Dove costruire una diga

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Il luogo dove s’intende costruire una diga di ritenuta ed il relativo serbatoio deve essere attentamente studiato ed analizzato, in quanto deve tener conto di alcuni fattori naturali, tra cui quelli geologici.
Tali fattori si possono riassumere in:

1) condizioni di permeabilità della zona d’invaso

2) condizioni di permeabilità della soglia sulla quale si imposterà la diga

3) solidità del substrato di fondazione dello sbarramento

Le condizioni 2) e 3) possono essere assunte come meno ponderanti, in quanto i terreni nelle adiacenze della diga sono aree ristrette ben localizzate che sono risanate, impermeabilizzate e stabilizzate con iniezioni di cemento; la permeabilità dei terreni della zona d’invaso, invece, deve essere già buona in partenza, in quanto non è economicamente possibile trattare aree troppo estese.
Se la permeabilità di un terreno, soprattutto per quanto riguarda la zona d’invaso, permette delle perdite piuttosto elevate, l’impianto può diventare sconveniente dal punto di vista economico.
Le perdite si possono identificare in:

a) perdite piccole: quando il volume dell’acqua persa è nettamente inferiore al volume del serbatoio; solitamente trascurabili

b) perdite medie: quando il volume dell’acqua persa è abbastanza consistente e tale perdite va ad incidere sull’economia dell’impianto

c) perdite grandi: ovviamente quando il volume dell’acqua persa non permette al bacino di lavorare a regime; in tal caso, come citato sopra, l’impianto diventa sconveniente dal punto di vista economico.

Per quanto riguarda le condizioni di solidità dei terreni d’imposta della diga, i geologi che analizzano tali situazioni mediante sondaggi, devono testare la composizione litologica, ovvero la solidità autoctona della roccia, che deve garantire una buona resistenza al taglio, alla compressione e alla coesione, nonché lo stato di giacitura delle roccia, quindi la stratificazione, la fagliatura, la scistosità.

Naturalmente la località per la realizzazione di un serbatoio deve presentare la possibilità di raccogliere un elevato volume di acqua realizzando uno sbarramento più piccolo possibile.

(pubblicato il Ottobre 2008)