Derivazione Rossendola

di




I lavori per la realizzazione dell’ impianto cominciarono nel 1920 ed entrò in servizio nel 1922 .Ci sono 2 opere principali, la presa sul Rossendola e sul RioRe , quest’ ultima è collegata con un canale sotto carico e un sifone nella galleria principale, le acque defluiscono nella vasca di carico del groppo e attraverso un canale a bassa pressione le acque arrivano al pozzo piezometrico, dopo una valvola a farfalla comincia la condotta forzata, le acque vengono turbinate nella centrale di Ligonchio dopo un salto di 191m.

Tour "Rossendola"

Tutto è cominciato un pò di tempo fa, diciamo estate 2008 quando mi sono deciso a prendere la mia bicicletta e da Ligonchio salire verso Ospitaletto per vedere le prese. cominciano dalla prima presa ed in sequenza scendo fino all’ultima. in modo da vederle tutte.
Mi sono recato in bici fino all’abitato di Ospitaletto, un simpatico paesino incastonato nella vallata di Pradarena.

Ospitaletto

proprio all’inizio del paese si trova la presa sul Rio Freddo. a lato del cartello di inizio paese parte una stradina sterrata che si inoltra nel bosco per una cinquantina di metri, essa si ferma alla presa sul Rio Freddo, ovvero una traversa con bocca di presa in sponda destra e vasca di decantazione.

Presa sul Rio Freddo

da qui parte un tubo che si dirige verso la presa sul Rio Fontana, la seconda presa. Per raggiungerla ho dovuto faticare un pò, nel senso che la presa è palesemente collocata nel bel mezzo dell’abitato di Ospitaletto! Il Rio fontana è infatti un Rio che scende la valle e taglia a metà Ospitaletto. la presa non è visibile da qualsiasi strada del paese perchè è collocata tra una serie di case a schiera, da un lato e dall’altro del Rio, formando una spece di muraglia. Io mi sono orientato con la planimetria degli impianti e dopo essere passato nel giardino e nell’orto di qualche casa ed aver scavalcato qualche recinzione sono riuscito a raggiungere la presa. si presenta come una tipica briglia con paratoia e griglia di presa in sponda destra.

Presa sul Rio Fontana
Canale Fontana

in seguito l’acqua finisce in uno stretto canale ( foto sopra ) dove confluiscono anche le acque che arrivano dalla presa sul Rio Freddo, al termine del canale c’è una griglia. Da qui l’acqua entra in un canale in cemento che scarica l’acqua nel laghetto formato dalla presa sul Torrente Rossendola. lo scarico dell’acqua è visibile nelle foto della presa sul Torrente Rossendola, è quella cascata che esce a ridosso dello sbarramento in sponda sinistra.

Da Ligonchio seguendo la provinciale in direzione Pradarena dopo il ponte sul Torrente Rossendola si comincia una Rampa, al termine di essa sul tornante si dirama una stradina sterrata.
io la seguo e dopo 50m mi ritrovo ad un bivio. a destra si va alla presa sulla Rossendola e a sinistra si va alla presa sul Rio Re. io vado a destra. La strada è talmente malmessa che appoggio la bici ad un albero e proseguo a piedi, dopo 100 metri mi ritrovo difronte un cancello con appesa una targa con scritto "ENEL presa sulla Rossendola"

Ingresso Presa

Lo sbarramento sul Torrente Rossendola è realizzato con una traversa con soglia a quota 1129.5 m.s.l.m.

Presa sul T. Rossendola

con scarico di fondo della sezione rettangolare di m. 1.50 x1.20. Le bocche di presa sono situate in sponda destra , sono 2 con luce larga 1mt ciascuna. A valle di esse si trova uno stramazzo cipolletti per la misura della portata, lo sfioratore, la bocca di scarico e uno sfioratore di regime,

Vasche e sfioratore presa Rossendola

segue uno sgrigliatore automatico all’inizio del canale regolato a quota 1127.9m.s.l.m. La presa si trova sotto l’abitato di Ospitaletto nel letto del Torrente Rossendola, appena dopo la confluenza del Rossendola con il Rio Pradarena.

mi aggiro, scatto delle foto e riparto verso la presa sul Rio Re. la strada, sempre sterrata sale a mezza costa affiancandosi a quello che può sembrare un muretto. in realtà si tratta della galleria a pelo libero proveniente dalla presa sulla Rossendola e diretta alla Presa sul Rio Re.

Canale e strada

ad un tratto il canale svolta ed entra nella montagna

Il canale entra nel monte

mentre io proseguo sulla strada, ora pianeggiante. Giro il monte proseguo e mi fermo presso il "Sifone sul Rio Re"
si nota dalla carreggiata, è "un tubo" che esce da un pozzetto sotto la strada, scende passa sul fiume e sale.
Più precisamente si tratta di una condotta in lamiera chiodata originale del 1922 che raccoglie le acque in un pozzo, dove confluiscono attraverso un canale in pressione le acque provenienti dalla presa sul Rio Re, e le acque che vengono attraverso la galleria dalla presa sul T. rossendola, da qui comincia un tratto discendente che fa prendere pinta all’acqua che poi dopo aver attraversato con un ponte il torrente risale con un tratto ascendente la vallata, e termina in un’altro pozzetto. Da qui la galleria prosegue verso la vasca del Groppo.

Tratto discendente del sifone
ponte e tratto ascendente

Lascio la bici a lato della strada e prendo uno stretto sentierino pieno di foglie che scende nella valle in mezzo al bosco. Porta alla presa sul torrente Rio Re.

Sentierino Rio Re

il sentiero termina nel letto del fiume, proprio dove è adagiata la presa, che si presenta come una serie di vasce e paratoie a lato del fiume, al termine di esse c’è la presa. è una traversa con chiusa e bocca di presa in sponda destra.

Presa sul Rio Re

Lo sbarramento è realizzato con una traversa avente soglia a quota1.113.3 m.s.l.m. è presente l’allacciamento alla rete elettrica per l’illuminazione, in sponda sinistra si trovano uno sfioratore lungo 10 metri, una bocca di scarico e lo sfioratore di regime. Il canale derivatore è lungo 34 m ed al suo termine si hanno 2 bocche di presa munite di griglia e paratoie. Un tempo c’erano 2 vasche di decantazione, oggi c’è né solo una con uno stramazzo bazin al suo termine.
Da segnalare l’esistenza della presa sul Rio Boggioleto a monte della presa sul Rio Re, essa scerica le acque del rio boggioleto sul T. Rio Re a monte dell’omonima presa.

Vasche di decantazione Rio Re
Rio re 1

A questo punto me ne posso scendere verso ligonchio... per poi risalire! da ligonchio "di sopra" infatti all’inizio del paese parte una stradina sulla destra che sale sul monte. E’ la strada che porta alla diga di Presa Alta, ma io non voglio andare alla diga sull’Ozola. Infatti verso metà della salita mi fermo, a lato della carreggiata c’è un grosso spiazzo che ha l’aspetto di un campo pianegginate, dove ci sono alcune cataste di legna e mucchietti di inerti. a prima vista niente di interessante... per il profano. Ma in realtà questo posto ha una storia da raccontarvi. Eh si!, perchè era il vecchio bacino di carico della Derivazione Rossendola. Era in funzione e aveva una portata di 10000m3 ma a causa delle caratteristiche geologiche del terreno venne abbanato e demolito... e siamo fermi qui... senza vasche di carico... e la nuova dov’è? c’è almeno?

Groppo Vecchio

La risposta la troviamo più avanti dove in un posto piuttosto oscuro e tetro del bosco in mezzo agli alberi e all’erba alta c’è una porticina arruginita che sbarra una stretta galleria che entra nelle viscere del monte...

Ingresso Groppo

Questa non è altro che l’ingresso della vasca di carico del Groppo.
la nuova vasca di carico è costruita in caverna, ha una portata di 3000 m3 e al suo termine c’è la partenza delle condotte.
spostandosi più in là troviamo il pozzo piezometrico,

Piezometrico Rossendola

e una casetta che contiene la valvola a farfalla di monte. Da qui partono 2 condotte, una alimenta le turbine, l’altra è lo scarico di fondo della vasca di carico che raccoglie anche le acque eventualmente sfiorate. Le acque del salto Rossendola vengono turbinate nella centrale di Ligonchio dai macchinari 2 e 3, per la parte riguardante quest’ultimi rimando all’articolo sulla centrale.


info portfolio

galleria a pelo libero Sifone Diga sul T. rossendola

(pubblicato il Agosto 2010)