Alcuni cenni storici: le prime dighe italiane

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L’Italia, data la situazione idrologica caratteristica, è stato un territorio impegnativo da sfruttare ma sfruttato sin da secoli fa. Si riassumono di seguito alcuni impianti di cui è rimasta traccia storica:

1) Diga di Cento in provincia di Ravenna: lo scopo era quella di utilizzare la forza motrice idraulica per movimentare mulini per l’industria dell’epoca (macine, fabbri, tessitura). Così Domenico Malatesta progetta e costruisce sul fiume Savio, attorno al 1450, una diga a gravità, tracimabile, realizzata in mattoni e malta. L’armatura collaborante era realizzata in travi di legno. Sfruttando lo stesso canale di derivazione attorno al 1900 si costruirono due centrali idroelettriche.

2) Diga di Ponte Alto presso Trento: sul torrente Fersina, affluente dell’Adige, si doveva far fronte alla protezione della città contro le piene del torrente stesso. Nel periodo fine 1500-inizio 1600 si costruì uno sbarramento ad arco in muratura di pietra con un’altezza iniziale di 5 metri. Tale struttura fu più volte innalzata fino ad un’altezza finale di 39,5 metri nel 1887.

3) Diga di Madruzza presso Trento: in corrispondenza dell’ultimo sopralzo della diga di Ponte Alto fu realizzata, un centinaio di metri più a valle di questa, uno sbarramento ad arco in muratura di pietra con un’altezza di 41 metri.

4) Diga di Ternavasso in provincia di Torino: diga in terra con un’altezza di 7 metri realizzata sul torrente Stellone, realizzata per scopi irrigui attorno al 1600.

5) Diga della Spina in provincia di Torino: diga in terra con altezza di 18 metri costruita attorno al 1830 sul Rio Torto.

6) Diga d’Ariganno in provincia di Torino: diga in terra con altezza di 7 metri costruita attorno al 1840.

7) Diga di Corongiu in Sardegna: diga a gravità, alta 26 metri, in muratura di pietrame realizzata per scopi idrici nel 1866.

8) Diga di Bunnari in Sardegna: diga a gravità, alta 32 metri, in muratura di pietrame realizzata per scopi idrici nel 1879.

9) Diga di Crosis in provincia di Udine: diga ad arco-gravità costruita nel 1898 per scopi idroelettrici, alta 38,2 metri. La diga, attualmente in funzione, sbarra il torrente Torre.

Diga di Crosis

10) Diga di Pontebba in provincia di Udine: diga ad arco-gravità costruita nel 1901 sul Rio Studena; lo sbarramento originariamente alto 23,5 metri e successivamente innalzato per via dell’interramento del bacino, è stato impiegato per fini idroelettrici.

Diga di Pontebba

(pubblicato il Aprile 2008 — modificato il Gennaio 2009)