Santa Caterina

di



Vedi on line: Galleria fotografica


  • Stato:
  • Regione:
  • Provincia:
  • Corso d'acqua:
  • Condizione:
  • Uso:
  • Concessionario:
  • Ufficio periferico RID:
  • Tipologia dello sbarramento:
  • Anno Fine Costruzione:
  • Quota di massima regolazione[m s.l.m.]:
  • Altezza dello sbarramento[m]:
  • Lunghezza del coronamento[m]:
  • Volume della diga[103 x m3 ]:
  • Capacità invaso[Mm3]:
  • Quota autorizzata[m s.l.m.]:
  • Volume autorizzato[Mm3]:
  • Capacità nominale dell'impianto idroelettrico[MWh]:
  • Coordinate: N E

Vedi sullo SKYdam:


La diga di S.Caterina d’Auronzo, costruita nel 1930-31, sbarra la valle dell’Ansiei a S. Caterina, presso Auronzo. La struttura è del tipo a gravità tracimabile, a pianta leggermente arcuata, dell’altezza di 58,50 m, sviluppo al coronamento di 185 m e volume 92.500 metri cubi. Lo sbarramento si può percorrere a piedi, consentendo ai turisti di effettuare una bellissima passeggiata attorno ad uno dei più bei laghi alpini del Cadore. Nel 1976, a seguito del rinnovamento dell’impianto di Pelos anche le opere di S.Caterina sono state adeguate. Per la derivazione dal bacino con soglia a quota 799,05 m s.l.m. è stato in parte utilizzato il manufatto esistente.

La diga è una bella struttura molto ben tenuta per sfruttarne una valenza turistica. Segno di questo sono i due leoni di San Marco, scolpiti in pietra bianca, che si trovano all’ingresso del coronamento. Lo stile costruttivo è chiaramente diverso dalle strutture in puro calcestruzzo degli anni 50-60, il corpo diga dà l’impressione di essere costruito con blocchi di pietra è si fonde molto bene con la valle circostante. Molto interessanti sono i due enormi "carter", posti al centro della diga dal lato a valle, di cui non abbiamo capito lo scopo. Sul lato destro dell valle, poco più a monte della diga è presente la cabina comandi dello scarico di fondo e mezzofondo, mentre sulla destra, sotto la penisola di cemento che da sul lago è sicuramente posta la presa per la derivazione elettrica.


Come raggiungere la diga

La strada è comoda, facile da percorrere, e molto trafficata visto che porta ad una delle località turistiche tra le più ambite.

Salendo da Pieve di Cadore si prosegue per la SS51bis Strada statale di Alemagna in direzione nord verso Domeggie. A Bagni di Gogna si prosegue per la SS52 Strada statale Carnica in direzione Auronzo fino a Cima Gogna dove si imbocca la SS48 Strada statale delle Dolomiti sempre in direzione Auronzo. Poco dopo si incontra la svincolo per Santo Stefano di Cadore, da qui bisogna proseguire sempre in direzione Auronzo. Dallo svincolo, dopo circa 900 metri si può vedere la diga sulla sinistra.
Strada da percorrere da

E’ possibile parcheggiare poco prima della diga. Dopo la diga sembra che si entri direttamente in paese e che quindi il parcheggio, ai fini della visita della diga, si fa probabilmente più difficoltoso. Lo sbarramento è percorribile a piedi ed esiste una strada che costeggia il lago fino ad Auronzo.

Riferimenti turistici

- Carta escursionistica Tabacco: 016


info portfolio

Diga di Santa Caterina vista da monte Diga di Santa Caterina durante uno sfioro Diga di Santa Caterina vista da valle Diga di Santa Caterina panorama del bacino

(pubblicato il Maggio 2010)