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Le dighe - Ponte Murandin

pubblicato il Giugno 2010 — modificato il Novembre 2017


La diga di Ponte Murandin è stata costruita dalla e Società Idroelettrica Alto Chiese (Gruppo Edison), su progetto dell’Ing. Claudio Marcello con la collaborazione dell’Ing. Giuseppe Candiani e dell’Ing. Francesco Contessini, e con la consulenza del Prof. Giorgio Dal Piaz per la parte geologica. I lavori di costruzione iniziarono nei Febbraio del ’55 e vennero ultimati nel Luglio del ’56.
Durante la sua realizzazione è stato girato un filmato mute a lei dedicato, Ponte Murandin, visibile sul sito Enelinkon.

Il manufatto va ad alimentare la Centrale di Cimego, è del tipo a gravità ordinaria in calcestruzzo ad andamento planimetrico leggermente arcuato ed ha un volume complessivo di 9000 m3.
Esso ha una lunghezza del coronamento di 87,00 m e una corda di 83,35.
L’altezza dello sbarramento è di:
- sul punto più depresso delle fondazioni: 29,50 m;
- sul piano generale di fondazione: 28,70 m;
- sull’alveo: 27,25 m.

Lo spessore al coronamento è di 2,90 m mentre alla base 19,50.
Il bacino ha un volume complessivo di 0,330 Mm3 che però va riducendosi notevolmente per via dell’ingente quantità di detriti che vanno via via accumulandosi sul fondo del bacino ad ogni piena.
La sua quota di massima regolazione è a 717,00 m s.l.m., ha una lunghezza di 425,82 m e una larghezza di 119,74 m.

Il manufatto è dotato di:
- uno scarico di superficie composto da due luci dotate di paratoie posto in sponda Sx affianco alla diga.
- uno scarico di intermedio posto in sponda Dx;
- uno scarico di esaurimento inserito nel corpo diga composto da una luce ovale che può permettere in caso di necessità di svasare integralmente il serbatoio.

L’opera di presa, che è costruita in sponda Dx ed è composta da una bocca rettangolare protetta da una griglia.


Come raggiungere la diga

Nei pressi di Pieve di Bono abbandonare la SS237 in direzione Daone, una volta raggiunto il paese proseguire per la strada che si inerpica nella valle. Appena fuori dal centro abitato è presenta una deviazione verso sinistra che porta più in basso fino alla diga di Ponte Murardin.

Riferimenti turistici

- Pro Loco Daone

Libri e siti Internet

- ENEL: le dighe di ritenuta degli impianti idroelettrici italiani - Vol. 3