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Le dighe - Paduli o Lagastrello

pubblicato il Agosto 2012


Lo sbarramento del Paduli, che dà vita al lago del "Lagastrello" è stato costruito tra il 1906 e il 1910 dalla C.I.E.L.I. ( Compagnia Imprese Elettriche Liguri ) su progetto degli ingenieri Gaetano Ganassini e Luigi Zunini, per formare un’serbatoio della capacità di 3.45 Milioni di m 3 atto alla regolazione stagionale dell’energia producibile nelle centrali dell’asta idroelttrica Cedra - Enza, direttamente nella centrale di Rimagna.
Lo sbarramento si trova a quota 1145 sul vasto altopiano di Paduli, sul crinale appenninico in prossimità dello spartiacque per le acque dell’Enza e del Magra.

superficie del bacino idrografico:

- Direttamente tributario: 3,64 Km2
- Adduzzioni secondarie: 2,61 Km2
- Totale: 6,25 Km2

Struttura dello sbarramento:

La diga è in terra, con nucleo in argilla. Il paramento di monte è rivestito di cemento impermeabile sovrastante uno strato di sassi, il paramento di valle è rivestito di torba. Lo sbarramento presenta un’altezza massima di 19 m sul punto più depresso delle fondazioni.

Organi di scarico

La diga è munita di 2 scarichi di superficie ed uno di fondo.

Scarichi di superficie:

  • Il primo scarico di suprficie è constituito da quattro aperture protette da paratoie piane da 1.50 x 1.75. Ai fianchi di questo scarico sono situate 2 batterie da 3 sifoni automatici ( sezione di 1,20 x 1,50 m e altezza di aspirazione di 2,30 m. (Vedi disegni nel portfolio)
    Questi scarichi hanno una portata di 23 m3/s per le paratoie e 27 m3/s per i sifoni.
  • Il secondo scarico è situato in riva sinistra, è uno sfioratore della lunghezza di 50 metri che evacua una portata massima di 57 m3/s.

le acque scaricarte dagli scarichi di superficie vengono convogliate attraveso un’unico canale a pelo libero in cemento armato fino al letto del fiume Enza.

Scarico di fondo

Lo scarico di fondo è costituito da 2 condotte metalliche che attraversano la diga e servono anche l’organo di presa. Hanno un diametro di 600 mm e sono otturate a monte da una paratoia piana comandata dal coronamento.


Come arrivare alla diga:

Per chi arriva dalla Toscana o Liguria Autostrada A15 uscita AULLA quindi seguire SP 665 direzione Emilia, Passo del Lagastrello. Pochi tornanti sotto il passo si comincerà a costeggiare il lago.

Da Parma seguire sempre la SP665, che vi condurrà direttamente fino al Lagastrello. Si attraversano i paesi di Langhirano, Pastorello, Selvanizza, Palanzano, Monchio D. C. e Rigoso, ultima località prima dello sbarramento.


Ringraziamenti, libri e siti internet

- Dighe di ritenuta degli impianti idroelettrici italiani di ANIDEL, volume 3