Ligonchio

di




Diga in terra di piccole dimensioni, il suo bacino viene utilizzato come vasca di carico per la regolazione settimanale della centrale di Predare

  • Stato:
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  • Condizione:
  • Uso:
  • Concessionario:
  • Ufficio periferico RID:
  • Tipologia dello sbarramento:
  • Anno Fine Costruzione:
  • Quota di massima regolazione[m s.l.m.]:
  • Altezza dello sbarramento[m]:
  • Lunghezza del coronamento[m]:
  • Volume della diga[103 x m3 ]:
  • Capacità invaso[Mm3]:
  • Quota autorizzata[m s.l.m.]:
  • Volume autorizzato[Mm3]:
  • Capacità nominale dell'impianto idroelettrico[MWh]:
  • Coordinate: N E

Vedi sullo SKYdam:


Il bacino di Ligonchio costituisce la vasca di carico per la centrale di Predare. Esso è stato costruito utilizzando un’avvallamento naturale del terreno e realizzando uno sbarramento con una diga in terra e un piccolo argine laterale di terra. Il bacino imbrifero naturale alimentato dal Rio Amare è trascurabile. La quantità di acqua nell’invaso a quota di massima regolazione ( 928.59 m.s.m. ) è di 180.500 con una superficie dello specchio d’acqua di circa 33.000 m2.
La capacità utile dell’invaso è di circa 170.000 m3.
Per la costruzione del bacino furono scavati 70.000 m3 di terra, per lo più argilla, impiegati per la costruzione della diga e dell’argine laterale. Il progetto del bacino fu studiato dall’ingenier Gavazzi di Bergamo, i lavori cominciarono nel 1920 e furono ultimati nel 1922.
La diga è munita di uno scarico di fondo manovrabile attraverso un dispositivo idraulico dal coronamento della diga.
In un’angolo del bacino c’è la vecchia torre di presa che incorporava anche uno sfioratore, unco del suo genere. In poche parole è uno sfioratore a calice "camuffato" con sopra una cabina di manovra. L’acqua entra attraverso 6 luci sfioranti, 2 disposte per lato, da qui veniva scaricata più a valle attraverso un condotto in cemento armato.

Vecchia Torre di presa e luci sfioranti

ora c’è un nuovo sfioratore e una nuove torre di presa. Il nuovo sfioratore, molto singolare anch’esso, e costituito in questo modo.
Al bacino di Ligonchio converge una galleria a pelo libero con pendenza dell’uno per mille che porta le acque dalla presa sull’Ozola Bassa. quando il bacino va a massimo invaso l’acqua risale il canale e "sfiora" circa 2 Km più indietro all’interno di una struttura chiamata "Finestra 20". Da qui attraverso una condotta forzata le acque vengono scaricate nel letto del fiume Ozola.

Percorso acqua sfiorata

Come raggiungere la Diga

La diga si trova sotto l’abitato di Ligonchio, facilmente raggiungibile attraverso il passo di Pradarena per chi arriva dalla Toscana, e attraverso la SS63 per chi arriva dall’Emilia.


info portfolio

Diga a monte e torre di presa Ligonchio Diga

(pubblicato il Settembre 2010)