Lago Della Rossa

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  • Ufficio periferico RID:
  • Tipologia dello sbarramento:
  • Anno Fine Costruzione:
  • Quota di massima regolazione[m s.l.m.]:
  • Altezza dello sbarramento[m]:
  • Lunghezza del coronamento[m]:
  • Volume della diga[103 x m3 ]:
  • Capacità invaso[Mm3]:
  • Quota autorizzata[m s.l.m.]:
  • Volume autorizzato[Mm3]:
  • Capacità nominale dell'impianto idroelettrico[MWh]:
  • Coordinate: N E

Vedi sullo SKYdam:

L’invaso del Lago Della Rossa è realizzato per la regolazione stagionale dell’energia producibile nelle centrali dell’asta idroelettrica della Stura di Viù e direttamente nella centrale di Dietro La Torre, sia in produzione che in pompaggio. Il serbatoio è stato ottenuto con la soprelevazione di un lago naturale, situato in una conca glaciale a quota 2700 m s.l.m. - in quanto a quota è il lago più elevato d’Italia.

Struttura della diga

La diga è del tipo a gravità massiccia in muratura con malta di cemento, leggermente arquata in piano ( arco di 180 m di raggio ). Il paramento a monte è rivestito di gunite, mentre il paramento di valle è in pietra.

Opere regolatrici

  • Scarico di superficie:
    Lo scarico di superficie è formato da 16 aperture situate in sponda destra della sezione di 2.75 m alla quota 2716 m s.l.m.
  • Scarico di mezzofondo:
    Lo scarico di mezzofondo o alleggerimento è formato da una galleria della sezione circolare del diametro di 2.5 m, rivestita internamente di ferro per i primi 28 metri. Lo scarico è chiuso da una paratoia piana di 2.50 x 2.50 m comandata da una cabina di manovra situata nel lago e collegata al coronamento attraverso una passerella. Questo scarico ha una portata massima di 74 m3/s.
  • Scarico di fondo
    Lo scarico di fondo utilizza la condotta forzata di derivazione su un percorso di 96 m. Questa condotta attraversa le fondazioni della diga ed è chiusa all’entrata da una valvola rotativa del diametro di 800 mm. Lo scarico di fondo si stacca dalla condotta di derivazione, dopo 96 m per abortire un paio di metri più in là dentro uno smorzatore. Anche qui si trova una valvola del diametro di 800 mm. Questo scarico evacua la portata massima di 7 m3/s.

Lavori di costruzione

I lavori di costruzione a causa della quota vennero limitati a 40 giorni per anno. La diga venne costruita dall’anno 1927 al 1932 dalla società ovesticino ( Gruppo Edison ) su progetto dell’ingegnere Gaetano Ganassini. Il pietrame veniva estratto da una cava in loco, mentre il cemento insieme ad altri materiali venivano trasportati in quota tramite una teferica, il materiale veniva poi posato in opera con una decouville.

Lavori recenti

Nel 2002, a causa di una rottura sulla condotta derivatrice nel tratto in galleria, l’impianto fu messo fuori servizio. Per la riparazione, si presentavano notevoli difficoltà aggravate dallo stato generale del manufatto, quasi tutto a mezza costa all’aperto, che presentava gravi e diffusi fenomeni di corrosione e degrado, tali da non poterne ipotizzare una manutenzione. Di conseguenza Enel organizzò un’intervento di manutenzione straordinaria con rifacimento ex-novo della condotta derivatrice, degli scarichi della diga e dei macchinari di centrale. La nuova condotta derivatrice dal lago precipita quasi verticalmente in un tunnel ( provvisto anche di piano inclinato con carrello per raggiungere o evacuare la diga in casi di emergenza ) scavato con fresa meccanica, per poi giungere in centrale percorrendo un tratto interrato a mezza costa.


Come raggiungere la Diga:

Dopo Usseglio, arrivati alla frazione di Villaretto si prende la strada a destra che porta alle case di Castello, si prosegue sempre avanti fino a quando una sbarra blocca l’ accesso per la salita. Parcheggiata l’ auto in prossimità della sbarra si prosegue a piedi sulla strada privata dell’ Enel. Si sale fino a raggiungere un tratto quasi pianeggiante e superata una galleria si arriva al Lago dietro la Torre. Il percorso ora prosegue dolcemente fino ad attraversare un pianoro e sulla sinistra il sentiero che sale è ben visibile. Lo si imbocca e il tracciato ben presto si fa ripido, continuando a salire per circa quaranta minuti si arriva al Bivacco San Camillo e al Lago della Rossa.

Fonti:

- ANIDEL le dighe di ritenuta degli impianti idroelettrici italiani Vol. 3 scheda 13
- ENEL UBH Piemonte
- Trekkingvaldiviu
- Aereisentieri


info portfolio

Lago della Rossa Lago della Rossa

(pubblicato il Ottobre 2015 — modificato il Settembre 2015)