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Le dighe - Barbellino

pubblicato il Marzo 2016


La diga del Barbellino ( Piano Barbellino ) è stata realizzata tra il 1926 al 1931 dalla Società Anonima Oroba impianti idroelettrici ( Gruppo Edison ) per la regolazione stagionale dell’energia producibile nella centrale di Dossi e Gavazzo.

La diga è situata a quota 1868 m s.l.m. all’inizio della Val Seriana, il suo invaso occupa un’anziana conca da erosione glaciale ed ha una capacità massima totale di 18.85 milioni di m3, il bacino imbrifero totale ( utile e allacciato ) è pari a 22 km2

Caratteristiche della diga

La diga è del tipo a gravità massiccia in calcestruzzo, a pianta leggermente arcuata. Il volume della struttura è di 151.000 m3. Il paramento di monte è rivestito di gunite. La diga è percorsa orizzontalmente da tre cuniculi mentre diversi drenaggi verticali assicurano lo scarico delle perdite.

Scarichi

  • Lo scarico di superficie è costituito da una soglia sfiorante in sponda sinistra situata 400 metri a monte della diga, alla quota 1868,5 in grado di scaricare una portata massima di 140 m3/s.
  • Lo scarico di mezzo fondo per una portata max. di 34 m3/s.
  • Lo scarico di fondo è alla base della diga, regolato da una valvola Johnson è in grado di scaricare al massimo 12 m3/s.

L’acqua viene derivata attraverso due valvole a fuso nel sottostante bacinetto Serio, invaso formato da uno sbarramento a quota 1798 m s.l.m. che porta l’acqua a raggiungere l’altezza di 1805 m. Da qui si diparte una tubazione in pressione della portata di 5.9 m3/s, lunghezza di 4420 metri, diametro di 1650 mm che porta l’acqua derivata verso le condotte forzate, insieme a quella del piccolo lago di Valmorta posto ai piedi della diga e a quella raccolta da 42 prese in grado di alimentare il suddetto bacino alimenta la centrale di Dossi a quota 850 m s.l.m.


Come raggiungere la diga

La diga è raggiungibile solo a piedi dal sottostante paese di Bondione.

Bibliografia

  • ANIDEL dighe di ritenuta degli impianti idroelettrici italiani vol. 3
  • Enel Produzione S.p.A.
  • Foto dal forum di Progettodighe