ProgettoDighe Logo
ProgettoDighe

Il punto di riferimento per gli appassionati di dighe, centrali idroelettriche e opere idrauliche.

Le centrali - Luigi Einaudi - Entracque (CN)

pubblicato il Marzo 2011 — modificato il Maggio 2020

  • Stato: Italia
  • Regione: Piemonte
  • Provincia: Cuneo
  • Località: Entracque
  • Condizione: In esercizio
  • Proprietario: Enel Produzione S.p.A.
  • Anno di entrata in servizio: 1980 - 1982
  • Potenza: 1310 MW in produzione; 1410 MW in pompaggio
  • Numero turbine: 9
  • Salto: 1048 m
  • Portata: 129 m3/s gruppi Chiotas, 27 m3/s gruppo Rovina
  • Tipologia macchinari: Turbina/Pompa ad asse verticale per i gruppi Chiotas, Turbina Francis e pompa a 2 stadi per il gruppo Rovina

Impianto Chiotas-Piastra

Galleria, piezometrico e condotta forzata

A valle della presa inizia la galleria in pressione lunga 7400 m fino alla base del pozzo piezometrico, avente una sezione circolare con diametro di 6.10 m. Essa è intercettata da una paratoia piana, di dimensioni di 4.30 x 5.70 m proporzionata per un carico di 120 m di colonna d’acqua. All’estremità di valle della galleria è disposto il pozzo di oscillazione di tipo differenziale, costituito da due canne verticali con assi distanti fra loro 65 m. La canna piezometrica ha diametro i 6.10 m, presenta alla sua base una camera anulare di alimentazione avente capacità utile di 4200 m3, e sbocca in una camera di espansione di circa 1000 m3, con livello massimo a quota 2008 m s.l.m. circa. La canna differenziale ha un diametro d 14 m ed è collegata alla galleria di derivazione attraverso strozzature metalliche. L’opera è in cemento precompresso.

A valle del pozzo è disposta una biforcazione metallica, da cui hanno inizo le condotte forzate del tipo libero in galleria, con diametro variabile da 3.80 m a 3.35 m, lunghe circa 1500 m, disposte secondo un’unica livelletta con pendenza del 90 %. Ogni condotta è dotata all’estremità superiore di una valvola a farfalla con diametro di 3800 mm e termina a valle con un distributore che alimenta 4 macchine idrauliche. Lo scavo delle rimonte è stato eseguito per la quasi totalità in avanzamento con una fresadi diametro di 2.53 m mentre l’allargo è avvenuto dall’alto verso il basso con metodi tradizionali.

Impianto Rovina-Piastra

Galleria, pozzo piezometrico e condotta forzata

L’impianto Rovina piastra ha un tracciato pressochè parallelo all’impianto Chiotas - Piastra, ma è situato 400 m più in basso.

Il serbatoio di testa è quello della Rovina con capacità utile di 1200000 m3 nel quale confluiscono, oltre i modesti contributi del bacino imbrifero naturale, anche le acque raccolte con due canali di grondain sponda destra e sinistra, con un bacino imbrifero totale di 77,2 Km2. L’impianto ha una producibiltà annua di circa 150 GWh da deflussi naturali e 70 GWh da deflussi pompati.
Dal serbatoio in sponda sinistra ha inizio la galleria in pressione lunga 6500 m dalla presa a quota 1509.00 m s.l.m. fino alla base del pozzo piezometrico, avente una sezione circolare del diametro di 2.90 m.

Il pozzo piezometrico è del tipo differenziale formato da due canne concentriche, con camera di espansione superiore e camera di alimentazione alla base. La canna differenziale di 10 m di diametro è collegata alla galleria tramite una strozzatura con boccaglio metallico; essa contiene la canna piezometrica di 3,30 m di diametro direttamente collegata alla galleria.

Centrale di Entracque

La centrale, unica per i due impianti, è situata in caverna a circa 600 m dal serbatoio della piastra in sponda sinistra. Le macchine che utilizzano il salto Chiotas sono otto reversibili multistadio. A monte di ognuna di esse vi sono due valvole rotative in serie, a valle vi è una sarcinesca piana.
Sul salto Rovina vi è un gruppo solo. Questo gruppo è ternario, cioè su di un’unico asse sono accoppiati l’alternatore la turbina e la pompa. Gli organi di intercettazione sono: una rotativa a monte della turbina, due rotative sulla mandata della pompa, una sarcinesca piana sullo scarico pompa e una sarcinesca piana più un clapè sullo scarico della turbina.

La disposizione del macchinario nella centrale di Entracque è la seguente:
- una sala per le valvole rotative lunga 170 m, larga 10.50 e alta 15 m
- una seconda sala nella quale sono installate le macchine rotanti, parte delle apparecchiature elettriche e le apparecchiature di controllo. E’ lunga 195 m larga 15 m e alta oltre 40 m
- una terza sala è la galleria dei trasformatori che ospita anche gli interruttori ed i sezionatori della macchina
Vi sono poi gallerie e cunicoli per le condotte di monte e di valle, la galleria delle paratoie di valle, i cunicoli delle sbarre a 17 kV ed una lunga galleria di drenaggio.

Le macchine reversibili multistadio di fabbricazione De Pretto - Escher Wyss sono a quattro stadi e non sono suscettibili di regolazione di potenza. Per essere avviate sul senso di pompaggio necessitano di un trascinamento della macchina elettrica ( Back to Back ) e di una dissipazione, su un’apposito circuito delle acque calde, di una parte della potenza assorbita a bocca chiusa. Le macchine elettriche sono generatori - motori sincroni della Brown Boveri - Tecnomasio da 600 giri/min con una potenza apparente di 170 MVA.

Il gruppo sul salto Rovina è ternario a differenza di quelli sul salto Chiotas. è equipaggiato con un generatore - motore da 150 MVA, una turbina francis pneumatizzabile ed una pompa a due stadi, collegata alla prima con un giunto innestabile a rotore fermo; la velocità è di 600 giri/min.

Un sistema di collegamento in sbarre blindate pemette di collegare elettricamente le macchine tra di loro a coppie per eseguire le operazioni di avviamento del pompaggio, utilizzando come motore primo una qualunque delle altre macchine gemelle o una turbina del gruppo rovina. Le macchine elettriche sono collegate alla rete mediante trasformatori 17/400 kV e cavi a 400 kV in olio fluido.

Stazione elettrica

La stazione, di proprietà di Terna, si trova all’aperto con otto stalli a 400 kV, di cui cinque collegati ai trasformatori di centrale, due alle rispettive linee aeree, e uno di parallelo sbarre. In stazione un fabbricato adiacente all’imbocco della galleria di accesso alla centrale ospita un’officina meccanica, servizi ausiliari, uffici, e locali per le apparecchiature di controllo e comando a distanza.


Ringraziamenti:

- Si ringrazia vivamente l’utente del forum AGID per le preziose informazioni fornite