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Le centrali - Centrale di Ligonchio - Ligonchio (RE)

pubblicato il Giugno 2010 — modificato il 19 febbraio

  • Stato: Italia
  • Regione: Emilia Romagna
  • Provincia: Reggio Emilia
  • Località: Ligonchio
  • Condizione: attiva
  • Proprietario: Enel Produzione S.p.A.
  • Anno di entrata in servizio: gruppo 2 e 3 1921 – 1922, gruppo 1 1929
  • Tipologia di turbine: 1 francis asse orizzontale, 1 pelton asse orizzontale, 1 pelton asse verticale
  • Numero di turbine: 3
  • Salto utile [m]: 189 e 278
  • Produzione: 23000 MWh annui

La centrale di Ligonchio si trova all’ingresso del paese omonimo, sull’appennino Tosco - Emiliano in provincia di Reggio Emilia ad una quota di 1000 m s.l.m. ed centrale ospita nello stesso complesso due centrali alimentate da due derivazioni separate e indipendenti. L’impianto insieme a quello sottostante di Predare venne realizzato dalla Società Idroelettrica dell’Ozola ( gruppo Edison ) e rappresentò a lungo un’importante nodo di scambio di energia e conversione di frequenza tra le reti della società Edison e quelle della società SELT-Valdarno alle quali si connetteva tramite una linea a 120 kV verso la centrale di Sperando (PT) e una linea a 120 kV verso la centrale di Gallicano (LU).

La derivazione di Ligonchio Ozola, a bacino, è entrata in servizio nel 1929 alimentata dalla diga di Ozola sul torrente omonimo e da alcune prese minori, con un salto di 278 m e una portata di 3.6 metri cubi al secondo viene alimentato un gruppo turbina Pelton ad asse verticale a 4 spine della potenza di 8500 kW, di costruzione Ansaldo Hydroart, installato nel 1989 in sostituzione dei precedenti gruppi ad asse orizzontale originali.

La derivazione di Ligonchio Rossendola entrata in esercizio nel 1922 è ad acqua fluente e raccoglie le acque della vallata che scende dal passo di Pradarena tramite 4 opere di presa. Vengono alimentati due piccoli gruppi ad asse orizzontale, uno più grosso con turbina Francis ( sostituita nel 2012 ), e uno più piccolo con turbina Pelton originale del 1923 per una potenza totale di 2850 kW.

Tutti gli alternatori producono energia alla tensione di 7 kV che viene condotta nella stazione esterna, dove sono presenti due trasformatori con avvolgimenti 7/15/132 kV che alimentano anche l’adiacente cabina primaria. Dalla stazione originano due linee di collegamento a 132 kV, una per Sillano/Corfino ( originariamente 120 kV per Gallicano ) e una verso Torrechiara ( Parma ). Una terza linea connette in antenna la vicina centrale di Predare.

La centrale grazie anche al suo stile Liberty e al magnifico inserimento paesaggistico è spesso sede di concerti, mostre e inziative promosse da Enel in collaborazione con le amministrazioni locali ed apre regolarmente ( o su richiesta ) alle visite guidate.