Centrale di Ligonchio – Ligonchio (RE)

di




  • Stato: Italia
  • Regione: Emilia Romagna
  • Provincia: Reggio Emilia
  • Località: Ligonchio
  • Condizione: attiva
  • Proprietario: ENEL produzione SpA
  • Anno di entrata in servizio: gruppo 2 e 3 1921 – 1922, gruppo 1 1929
  • Tipologia di turbine: 1 francis asse orizzontale, 1 pelton asse orizzontale, 1 pelton asse verticale
  • Numero di turbine: 2
  • Salto utile [m]:
  • Produzione:

La centrale è situata tra la strada provinciale Busana – Ligonchio ed il bacino di carico della seconda derivazione.

È costruita in 3 corpi di fabbricati:
- la sala macchine della prima derivazione dell’Ozola che occupa l’edificio principale di maggiori dimensioni
- la sala macchine della derivazione rossendola che occupa l’edificio di minor altezza rivestito in arenaria locale
- e la casa del personale.

Attaccata al corpo principale, adiacente alla sala macchine gruppi 2 e 3 c’è l’officina. A lato dell’edificio è situata la stazione di trasformazione che accoglie la sezione 132 kV e la trasformazione per la distribuzione a 15 kV.

Davanti alla centrale si trova il bacino di Ligonchio, il quale costituisce il bacino di carico della seconda derivazione Ozola; esso permette la regolazione giornaliera dell’energia producibile dalla centrale di Predare.
La centrale è in stile liberty ed è entrata in servizio nel 1921 con uno dei 2 gruppi della derivazione Rossendola, seguito qualche anno dopo dal secondo gruppo di questa derivazione.

La prima derivazione Ozola, iniziata nell’estate del 1925, entrò in servizio nell’anno 1929.

Quote principali:

- Pavimento sala macchine Rossendola: 932,20 m.s.m.
- Pelo acqua nel canale di scarico: 928,50 m.s.m.
- quota massima allo scarico (a pieno carico): 929,30 m.s.m.
- quota asse turbine (Gruppi Rossendola): 933,00 m.s.m.

Collegamenti ad alta tensione

Le principali linee ad alta tensione connesse alle sbarre 132 kV sono 3, una prima linea collega la centrale algli impianti della valle del Serchio in Garfagnana e fa capo alla centrale di Corfino, un’altra è diretta alla stazione elettrica di Torre Chiara in provincia di Parma.
L’ultima breve linea collega la cetrale di Ligonchio alla centrale di Predare. Tramite questa stazione quindi gli impianti dell’Ozola rimangono collegati sia alla rete Emiliana che a quella Toscana, rappresentando un importante nodo di interconnessione. I livelli di tensione sono quindi 3, 132 kV per la trasmissione, 7 kV per le sbarre di generatori e 15 kV per la distribuzione. Nella stazione elettrica sono presenti 2 trasformatori trifase a 3 avvolgimenti. Sul lato 15 kV di essi vi è il variatore sotto carico per la reglolazione della tensione.

Macchinario del gruppo 1

Il gruppo 1 della centrale è del tipo automatizzato secondo i criteri adottati dall’ENEL per i gruppi non regolanti. La regolazione del carico è asservita a livello nella vasca di carico di Tarlanda; per la regolazione si utilizza anche la parzializzazione del numero di getti. Il tempo medio di utilizzazione dell’impianto è di 4000 ore. Nella centrale è installato un gruppo generatore con pelton ad asse verticale con i seguenti dati di targa:
- turbina a 4 getti HYDROART ad asse verticale (anno 1989) a quota 930,9 m.s.m.
- portata nominale: 3,6 m3/s
- salto statico 275,20 m
- salto motore nominale: 268,07 m
- velocità di rotazione: 500 giri/min. senso orario

L’alternatore è ABB TECNOMASIO con tensione di 7000 V, 50Hz di frequenza e 824,8 A di corrente nominale.

Macchine della derivazione Rossendola - Gruppi 2 e 3

Nella sala macchine della derivazione rossendola sono installate 2 macchine originali del 1920. I 2 gruppi, entrambi ad asse orizzontale hanno rispettivamente la potenza di 365 kW con la pelton gruppo 3 e 2200 kW con la francis gruppo 2. Il gruppo 3 viene utilizzato in estate per utilizzare la poca acqua disponibile, e serve per dare elettricità al paese di Ligonchio e ai borghi circostanti. Quando in autunno e in primavera la quantità d’acqua è maggiore funziona congiuntamente il gruppo 2 con il gruppo 3. I due gruppi hanno salti geotedici leggermente differenti, ed in particolare il gruppo 3 pelton ha un salto di 188,3 m. mentre il gruppo 2 francis ha un salto di 192,8 m.
La differenza di salto è imputata ai due tipi di turbina, la francis lavora in pressione, la pelton no.

Gruppo 3 – Dati Nominali

- turbina tipo pelton ad asse orizzontale con singolo introduttore, costruzioni meccaniche RIVA anno 1923:
- potenza 365 kW
- velocità di rotazioone 750 giri/min.
- salto utile 180 m
- portata 275 l/s

- generatore sincrono trifase con eccitatrice coassiale, officine Savigliano
- potenza 500KVA
- tensione di uscita 7000 V
- numero poli: 8

Gruppo 2 – Dati Nominali

- turbina tipo Francis ad asse orizzontale con singolo scarico e scarico sincrono, costruzioni meccaniche RIVA anno 1921
- potenza 2200 KW
- velocità di rotazione1000giri/min
- salto utile 190m
- portata 1.520 l/s

- generatore sincrono trifase con eccitatrice coassiale, officine meccaniche Savigliano, modificato nel 1936 e potenziato da 3000 KVA a 3800 KVA
- potenza 3800 KVA
- tensione d’uscita 7000V
- numero poli 6
- eccitatrice: V=80V, I=300A

Le acque turbinate vengono poi scaricate all’interno del bacino di Ligonchio (vasca di carico di Predare) attraverso uno stramazzo bazin e poi attraverso un cunicolo e uno scivolo.


info portfolio

Centrale di Ligonchio Centrale di Ligonchio Centrale di Ligonchio - Macchinario del gruppo 1 Centrale di Ligonchio - Schemi gruppo1 Centrale di Ligonchio - Schemi gruppo 1 Centrale di Ligonchio - Particolare della lanterna superiore del gruppo 1 (...) Centrale di Ligonchio - Gruppo 3 Centrale di Ligonchio - Gruppo 3 Centrale di Ligonchio - Gruppo 2 Centrale di Ligonchio - Gruppo 2 Centrale di Ligonchio Centrale di Ligonchio Centrale di Ligonchio Centrale di Ligonchio Centrale di Ligonchio Centrale di Ligonchio - quadro Centrale di Ligonchio - Gruppo 3

(pubblicato il Giugno 2010)