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Daniele Zamò




Frequenta ProgettoDighe dal 2006 e da allora con più di 5000 messaggi in 4 anni è l’ìndiscusso signore e padrone del Forum.

I suoi interessi sono orientati principalmente verso la tecnica ed è senza dubbio il punto di riferimento del sito per quanto riguarda il Vajont.

Collabora in particolare sulla gestione/moderazione del Forum e svolge importanti attività di Public Relations.

Gli ultimi articoli pubblicati:

  • Da Molare al Vajont di Giorgio Temporelli

    Titolo: Da Molare al Vajont - Storie di dighe Autore: Giorgio Temporelli Editore: Erga Edizioni http://www.erga.it/edizioni/ Pagine: 216 illustrato a colori ISBN: 9788881636532 Anno: Febbraio 2011 Prezzo (di copertina): 21,00 euro
    Quando si parla di incidenti associati alle dighe, la memoria collettiva torna al Vajont, a quei tragici accadimenti che il 9 ottobre 1963 provocarono, in pochi minuti, la morte di circa 2000 persone nonché ingenti danni materiali. Catastrofi similari, forse (...)

    (continua)
  • Ruote d’acqua per farina – Mulini della Carnia e del Friuli nell’itinerario del fotografo Albano Quaiattini

    Titolo: Ruote d’acqua per farina Autore: Albano Quaiattini Editore: Cooperativa Utopie Concrete Ente promotore: Regione autonoma Friuli Venezia Giulia Pagine: 184 Anno: 2002 Prezzo (di copertina): non definito
    “Il mulino dove ho lavorato da bambino esiste ancora, ma in condizioni pessime, quasi inagibile. Hanno cambiato nome alla via, da via del Mulino a via Brescia (non ho capito cosa c’entra). Qualche tempo fa, passeggiando, sono passato là davanti, allora ho ricordato tanti aneddoti di quei (...)

    (continua)
  • La centrale sommersa dell’Ambiesta

    I bacini idroelettrici sono per lo più stati realizzati in bellissime valli montane, ed hanno cambiato profondamente l’aspetto delle stesse. Documentandosi con adeguata bibliografia, quando presente, si scoprono mondi molto diversi da quelli attualmente offerti da dighe e laghi; ci vengono svelate realtà storiche, naturalistiche e sociali che non ci immaginiamo. Tranne alcune rare pubblicazioni i ricordi sono chiusi solo nel cassetto dei ‘vecchi’, di coloro che hanno vissuto da vicino (...)

    (continua)