Diga di Ponte Cola e lago Valvestivo

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Diga di Ponte Cola e lago Valvestivo

Messaggioda dave » ven gen 20, 2012 10:35 am

La primavera scorsa durante un soggiorno sul lago di garda, mi sono imbattuto per caso :roll: nella diga che forma il lago di valvestino:
http://www.progettodighe.it/gallery/displayimage.php?pid=16956
il livello del bacino era molto basso, e dai segni sulle sponde sembra sia stato svuotato in due diverse fasi:
http://www.progettodighe.it/gallery/displayimage.php?pid=15221 (foto Gioacchino)
http://www.progettodighe.it/gallery/displayimage.php?pid=16959 (mia foto primavera 2011)

a me ha dato l'impressione che non sia stato più riempito da diverso tempo, nessuno ne sa qualcosa in più o nel frattempo ha avuto modo di appurare a che livello si trova l'invaso allo stato attuale?
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Re: Diga di Ponte Cola e lago Valvestivo

Messaggioda steveh86 » ven gen 20, 2012 2:39 pm

livello oggi: 470 mslm.

E' da parecchio che non viene riempita fino alla fine la diga, perché il livello influenza pesantemente le condizioni di esercizio della centrale di Gargnano, che ne viene alimentata. Non come e in che misura, ma abbastanza da scoraggiarne l'uso alla quota massima. Bisogna tenere conto che è una delle primissime centrali di produzione e pompaggio costruite in Italia (progetto 1957 se non erro). Essa è gestita dall'Enel di Sondrio e fa parte del reparto operativo Enel cha ha sede in Val Sabbia, a Vobarno.
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Re: Diga di Ponte Cola e lago Valvestivo

Messaggioda francis » ven gen 20, 2012 11:36 pm

Siccome livello maggiore=maggior salto=maggior potenza, com'è che tengono il lago basso?
Cosa intendi con "il livello influenza pesantemente le condizioni..."? Puoi approfondire?
Scusa la curiosità ma il livello basso di Valvestino mi fa dormire male da 3 anni :-D
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Re: Diga di Ponte Cola e lago Valvestivo

Messaggioda dave » sab gen 21, 2012 12:49 am

steveh86 ha scritto:livello oggi: 470 mslm.

E' da parecchio che non viene riempita fino alla fine la diga, perché il livello influenza pesantemente le condizioni di esercizio della centrale di Gargnano


Anch'io sono curioso di sapere in che modo influenza le condizioni di utilizzo, se è una questione di limitare la potenza non si potrebbe intervenire limitando in qualche modo la portata, e tenere quindi il livello un po più alto, non dico al massimo invaso ma almeno un po di più, questa primavera mi sembrava veramente molto basso!!!,
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Re: Diga di Ponte Cola e lago Valvestivo

Messaggioda steveh86 » sab gen 21, 2012 4:02 pm

Da quello che so è dovuto ad una questione di pressione. Dunque anche limitando eventualmente la portata, e riducendo di conseguenza la potenza erogabile, la pressione nella turbina rimane di un certo valore, che potrebbe introdurre cavitazione (livello max 580m mi pare, 65m la quota sala macchine, circa 50 atmosfere...). Non ci sono particolari problemi nel far funzionare la centrale a regimi diversi dal massimo, essendo un gruppo non regolante (per la rete di trasmissione nazionale). Altro non so.

Il livello davvero molto basso di quest'anno è dovuto al fuori servizio programmato a ottobre che è stato imposto per lo svuotamento della galleria di adduzione e la sua ispezione. Da allora le precipitazioni sono state scarsissime, e dato che il bacino imbrifero è piccolissimo, il livello da allora è cresciuto poco, davvero poco.
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Re: Diga di Ponte Cola e lago Valvestivo

Messaggioda dave » sab gen 21, 2012 5:53 pm

Grazie steveh per le risposte :wink:
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Re: Diga di Ponte Cola e lago Valvestivo

Messaggioda steveh86 » mer ago 17, 2016 11:34 am

Mi sono accorto solo ora di aver scritto un paio di castronerie....

steveh86 ha scritto:Non ci sono particolari problemi nel far funzionare la centrale a regimi diversi dal massimo, essendo un gruppo non regolante (per la rete di trasmissione nazionale). Altro non so.

Non è esatto perché a tutti gli effetti la centrale di Gargnano sta in mezzo ad una importante direttrice a 220 kV: S. Massenza-Nave. Proprio per ottimizzare l'andamento della tensione e della frequenza Terna può usufruire della sua potenza per incanalare meglio la potenza degli impianti del Trentino verso Brescia.

steveh86 ha scritto:Il livello davvero molto basso di quest'anno è dovuto al fuori servizio programmato a ottobre che è stato imposto per lo svuotamento della galleria di adduzione e la sua ispezione. Da allora le precipitazioni sono state scarsissime, e dato che il bacino imbrifero è piccolissimo, il livello da allora è cresciuto poco, davvero poco.


Vero è che il bacino imbrifero diretto della Val Vestino è abbastanza piccolo, tuttavia è presente un bel bacino allacciato tramite la presa di San Michele, che butta acqua bene o male tutto l'anno. Ciò permette di produrre dai soli apporti naturali circa 80 GWh.
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Re: Diga di Ponte Cola e lago Valvestivo

Messaggioda brigaboom » gio ago 18, 2016 10:19 am

Ciao steveh,

ti chiedo una spiegazione riguardo al concetto di "gruppo regolante" (riporto una parte del tuo messaggio)


steveh86 ha scritto:Mi sono accorto solo ora di aver scritto un paio di castronerie....

steveh86 ha scritto:Non ci sono particolari problemi nel far funzionare la centrale a regimi diversi dal massimo, essendo un gruppo non regolante (per la rete di trasmissione nazionale). Altro non so.

Non è esatto perché a tutti gli effetti la centrale di Gargnano sta in mezzo ad una importante direttrice a 220 kV: S. Massenza-Nave. Proprio per ottimizzare l'andamento della tensione e della frequenza Terna può usufruire della sua potenza per incanalare meglio la potenza degli impianti del Trentino verso Brescia.


In cosa consiste in pratica il fatto di essere un gruppo regolante?
  • - si tratta di essere abilitati al Mercato dei Servizi di Dispacciamento? Per erogare quelli che una volta si chiamavano "servizi ancillari"
  • - oppure si tratta di essere abilitati alla regolazione secondaria? (e quindi, oltre a essere inseriti nel mercato dei servizi, bisogna che l'impianto sia provvisto del sistema SART, o REPORT in quelli meno recenti?)
  • - si tratta di qualcos'altro ancora? Tipo, io ho sentito parlare talvolta di "nodi regolanti", ma sospetto che sia un concetto che ha a che fare con la rete di trasporto, e non con la produzione
  • - Insomma, nella pratica quali sono le differenze tra un gruppo regolante e uno no?

La definizione riportata da Terna https://www.terna.it/it-it/azienda/media/glossario.aspx, cioé Gruppo di generazione idoneo a mantenere la tensione e la frequenza dell’energia elettrica consegnata alla rete entro il loro campo normale di valori mi sembra che davvero significhi tutto e niente.

In senso stretto, qualunque centrale idroelettrica non fluente contribuisce a mantenere la frequenza dell’energia elettrica consegnata alla rete entro un campo normale di valori, poiché il gruppo è tenuto comunque a partecipare alla regolazione primaria di frequenza (allegato 15 del codice di rete). D'altro canto, se invece guardiamo alla regolazione della tensione, so che Terna chiama a produrre energia reattiva anche centrali programmabili non abilitate ai servizi di dispacciamento.

Morale della favola: a me, che non mi occupo della generazione, quello di "gruppo regolante", per quel che ho trovato finora, resta un concetto un po' vago, se puoi aiutarmi a chiarirlo, te ne sarei grato.
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Re: Diga di Ponte Cola e lago Valvestivo

Messaggioda steveh86 » mer ago 31, 2016 11:43 pm

La capacità di regolazione è una combinazione di questi aspetti. Sotto i 10 MW non è obbligatorio nulla, indipendemente dalla tipologia di centrale; entro i 50 MW è consentito avere una diversa capacità di regolazione a seconda della tipologia (fluente, bacino, serbatoio) e in fase di rinnovamento, come nel caso di Cedegolo, se ne deve tener conto per dimensionare il circuito oleodinamico e il regolatore elettronico. Sopra i 50 MW non so come ci si deve comportare... basta confrontare due esempi lampanti: Isola Serafini, più fluente di così non si può, e Pelos, rigidamente regolante.

La prima, se avviene uno scatto al posto di aprire semplicemente un interruttore si innesta un carico fittizio per dissipare l'energia residua: degli enormi elettrodi vengono calati in vasche piene d'acqua per farla "bollire" e smaltire così l'energia delle grandi giranti che altrimenti la cederebbero all'acqua da restituire a valle (cosa non buona per il fiume Po), e consta di 70 MW credo, ma fluenti.
La centrale di Pelos, viceversa, è così rigidamente programmata che, essendo inserita al pari di Gargnano in una direttrice a 220kV, ha un sofisticato programmatore di carico per ottimizzare al meglio i suoi 30 MW.
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Re: Diga di Ponte Cola e lago Valvestivo

Messaggioda pelton1989 » sab mag 23, 2020 6:29 pm

Ho fatto l'articolo che mancava per questa diga

https://www.progettodighe.it/main/le-di ... valvestino

Se magari qualcuno ha qualche bella foto più recente le aggiungo volentieri, quelle che ci sono le ho prese dalla gallery
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Re: Diga di Ponte Cola e lago Valvestivo

Messaggioda steveh86 » dom giu 07, 2020 6:23 pm

Bravissimo!!! Integro appena posso i dati mancanti.
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