Impianto Idroelettrico dell'Alto Serchio

Dedicato alle discussioni e reportage delle dighe e centrali della Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo e Molise

Messaggioda cestò » lun ago 30, 2010 11:19 pm

pelton1989 ha scritto:è possibile. le acque di scarico della centrale di fabbriche di vagli vengono inmesse nel lago di vagli. cosa c'è di strano?
A che scopo vengono immesse nel lago di Vagli?

pelton1989 ha scritto:Allora, guarda questo schema:
Immagine

La centrale di fabbriche è il punto B, l'acqua da essa scaricata viene immessa nel lago di vagli. quando il lago di vagli è al massimo, come nello schema il salto della centrale diminuisce e diventa X - A che è la metà del salto totale X - B ricordati che la pressione nei fluidi non dipende dalla quantità d'acqua che c'è a monte ma dal salto. in pratica una condotta forzata con diametro di 5 metri e salto di 200 metri ha meno pressione esercitata sulla farfalla di valle rispetto ad una condotta con diametro di un metro ma con salto di 201 metri! chiaro? :wink:
Se l'acqua dalla centrale di Fabbriche di Vagli (B) viene scaricata a Vagli, Vagli quale centrale alimenta?
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Messaggioda pelton1989 » mar ago 31, 2010 10:30 am

non so che centrale alimenta, devi chiederlo a joey, l'esperto dell'asta idroelettrica del serchio, comunque dovrebbe alimentare la centrale di castelnuovo garfagnana:

http://www.enel.it/it-IT/impianti/mappa ... gnana.aspx
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Messaggioda cestò » mar ago 31, 2010 2:45 pm

aaaaahhh...adesso sto capendo...manca ancora qualche tassello quindi..... :roll: :roll: :roll:
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Messaggioda Joey » lun set 06, 2010 6:51 pm

cestò ha scritto:
pelton1989 ha scritto:è possibile. le acque di scarico della centrale di fabbriche di vagli vengono inmesse nel lago di vagli. cosa c'è di strano?
A che scopo vengono immesse nel lago di Vagli?

pelton1989 ha scritto:Allora, guarda questo schema:
Immagine

La centrale di fabbriche è il punto B, l'acqua da essa scaricata viene immessa nel lago di vagli. quando il lago di vagli è al massimo, come nello schema il salto della centrale diminuisce e diventa X - A che è la metà del salto totale X - B ricordati che la pressione nei fluidi non dipende dalla quantità d'acqua che c'è a monte ma dal salto. in pratica una condotta forzata con diametro di 5 metri e salto di 200 metri ha meno pressione esercitata sulla farfalla di valle rispetto ad una condotta con diametro di un metro ma con salto di 201 metri! chiaro? :wink:
Se l'acqua dalla centrale di Fabbriche di Vagli (B) viene scaricata a Vagli, Vagli quale centrale alimenta?


No, no.....l'acqua in uscita dalla centrale non viene "scaricata nel lago di Vagli"......
Infatti l'acqua in uscita dalla centrale viene semplicemente scaricata nell'Edron tramite uno scarico, e non viene immessa nel lago di Vagli..... :roll:
La condotta che si vede entrere nella diga è in realtà la condotta di derivazione di Vagli, che, insieme alle acque del serbatoio di Gramolazzo alimentano la centrale di Vagli.....capito? :wink:

Vagli, inoltre, non va, oltre che ad alimentare la centrale suddetta, quella di Cast. Garfagnana (alimentata invece dalle acque della diga di Pontecosi), ma bensì quella di Torrite, che sfrutta un salto di quasi 290 m.... :-)
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Messaggioda pelton1989 » lun set 06, 2010 9:09 pm

ma allora che senso ha mettere una kaplan con un salto di 50 metri e una portata di 12m3/s :?: :?: :?: :?: :?:
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Messaggioda cestò » lun set 06, 2010 9:19 pm

Joey ha scritto:La condotta che si vede entrere nella diga è in realtà la condotta di derivazione di Vagli, che, insieme alle acque del serbatoio di Gramolazzo alimentano la centrale di Vagli.....capito? :wink:
Questo è quello che ho sempre sostenuto, ne ero sicuro. Quella condotta che esce dalla diga ha, come ho già scritto e come si vede chiaramente dalla foto, una pendenza che scende verso la centrale. Per quale motivo far uscire l'acqua da una centrale verso un bacino mandandola in salita?! :shock:

Grazie Joey, finalmente mi hai chiarito le idee :wink:


pelton1989 ha scritto:ma allora che senso ha mettere una kaplan con un salto di 50 metri e una portata di 12m3/s :?: :?: :?: :?: :?:
Avranno avuto il loro buon motivo per mettere una Kaplan e poi...siamo sicuri che è una Kaplan???
Può anche darsi che quel dato sia sbagliato... :-?
A Pelton...mi hai fatto impazzire co 'sta storia dei vasi comuninìcanti :lol: :wink:
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Messaggioda Suomi » mar set 07, 2010 7:06 am

Seguo il topic cercando di farmi una visione d'insieme dell'impianto che, con estrema dovizia Pelton e Joey state cercando di delineare.

Mi inserisco non solo per farvi i miei complimenti, ma per farli anche al nostro CESTO' che vi segue con assiduità e, con le sue acute osservazioni vi permette un confronto costruttivo :-D
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Messaggioda Joey » mar set 07, 2010 2:41 pm

Riprendendo il discorso "diga di Vicaglia", vorrei dare anch'io qualche informazione:
Immagine

Innanzitutto la diga di Vicaglia non era stata progettata fin da subito così come appare a noi al giorno d'oggi: infatti, nel 1938 l'Ing. Angelo Omodeo (pioniere dell'Impianto del Serchio, nonchè il progettista della diga di Santa Chiara, in Sardegna) progettò presso la gola in cui è incassato per 31 m il manufatto attuale, una diga, appunto, di 31,20 m con un coronamento di 34,50 del tipo ad arco semplice sottile.
Il suo spessore alla base doveva essere di 4,20 m, mentre quello al coronamento, di soli 1,30.
Il serbatoio, però, doveva contenere solamente 92 000 mc., e, forse, proprio per questo, o forse per problemi costruttivi, il progetto non fu approvato.

Quest'ultima diga doveva alimentare una centrale che soveva sorgere vicino all'attuale centrale di Sillano II e possedere due turbine Francis accoppiete con alternatori, e, secondo i progetti, sfruttare un salto di 110,40 m, ovvero di circa 10 m inferiore a quello che la centrale suddetta sfrutta.

Dopo 12 anni, però, la S.A.L.T. Valdarno riprese in considerazione il progetto, e, attraverso indagini geologiche, notarono che la parte di valle sovrastante la gola (in cui la valle si allargava notevolmente), possedeva pure anch'essa condizioni favorevoli alla costruzione di una diga.
Così il Conte Ingegner Ignazio Prinetti Castelletti (il progettista anche della diga di Vagli, di Gramolazzo, di Isola Santa e di Vinchiana) progettò una diga del tipo non più ad arco semplice, ma di un tipo intermedio fra quello ad arco-gravità e quello ad arco semplice, con spalla a gravità oridinaria in sinistra idrografica, onde meglio seguire il profilo del terreno.
Immagine

Continua.....
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Messaggioda pelton1989 » mar set 07, 2010 3:26 pm

alleluja!!! ha cominciato con lo spiegone! :-D :-D
che devo dire essere molto interessante, bravo joey!
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Messaggioda Joey » gio set 09, 2010 2:55 pm

Quindi, dopo l'approvazione del progetto, il 12 Agosto 1955, iniziarono i lavori di scavo delle imposte e della deviazione del torrente Fosso a Corte attraverso una galleria di derivazione della lunghezza di 56 m ed un diametro di m 1,20 ed un'avandiga del tipo ad arco semplice in calcestruzzo armato avente una corda di 4,50 m ed un'altezza di m 5,30.
Queste ultime due opere permisero di procedere ai lavori di scavo delle fondazioni, che, sennò, sarebbero rimaste allagate.
Ma però, l'acqua del Fosso a Corte, in uscita dalla galleria di deviazione sarebbe potuta tornare indietro ad allagare le fondazioni, e quindi, per questo motivo, venne creata a 23 m a valle del cantiere una piccola controdiga (vedi foto) a gravità sotto le ripidi roccie del canyon detto "di Vicaglia" (dal nome della località in cui si trova) di 9,50 m di altezza e di 6,70 di lunghezza.
Immagine
Così, dopo tre mesi, i lavori preliminari furono portati al temine, e così potè inizare la costruzione della diga che crebbe inizalalmente di 50, ed in seguito, di 34 cm di media al giorno.
Dopo due anni di lavoro, il 23 Settembre 1957, l'ultima opera costruita dell'impianto del Serchio fu inaugurata.
I turni di lavoro degli operai erano di 8 ore e si lavorava 12 ore il giorno e 6 la notte.
I caduti sul lavoro furono due, deceduti in seguito al brillamento anticipato di una mina.
Per via del piccolo volume del serbatoio e delle grandi portate autunnali del torrente, il collaudo ebbe luogo il 16 Gennaio dell'anno seguente il completamento dell'opera.

Continua.....
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Messaggioda pelton1989 » gio set 09, 2010 4:07 pm

sempre molto interessante! :-D mi sapresti dire da dove arrivano quei 2 scarichi di immissione uno in sonda dx e l'altro a sx ???

p.s. e gli altri che fine hanno fatto? non seguite le dotte spiegazioni di joey?
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Messaggioda cestò » gio set 09, 2010 4:20 pm

pelton1989 ha scritto:p.s. e gli altri che fine hanno fatto? non seguite le dotte spiegazioni di joey?
Seguo seguo... :wink:
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Messaggioda Joey » ven set 10, 2010 10:13 am

pelton1989 ha scritto:sempre molto interessante! :-D mi sapresti dire da dove arrivano quei 2 scarichi di immissione uno in sponda dx e l'altro a sx ???

Hmmmm......me lo domandavo giusto ieri anch'io....... :-?
Aspetta che controllo la mappa ENEL dell'impianto...... :wink:

Ah....ecco:

Lo scarico in destra raccoglie le acque de:
Immagine



1) Fosso Mattonaia

2) " Lupomagna I

3) " " II

4) " Dalli I

5) " " II

6) " Linara

7) Torrente Serchio di Sorreggio
Immagine

8) Fosso Corbella

9) " Metallo I

10) " " II

Mentre quello in sinistra:
Immagine


1) Fosso Lupo I

2) " " II
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Messaggioda pelton1989 » ven set 10, 2010 12:16 pm

cavolo!!! quanti fossi! :-o
però la foto della presa sul serchio di soraggio si trova presso la centrale di sillano 2 e manda le acque a fabbriche.

p.s. potresti inviarmi la mappa dell'impianto? graaazie! :-D
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Messaggioda pelton1989 » mer dic 08, 2010 7:29 pm

Joey ha scritto:Continua.....


Joeyyy.... è da settembre che ci tieni sulle spine... il continua che fine ha fatto!? io sono molto interessato a vicaglia... :-D e sono sicuro che lo sono anche gli altri forumisti... quindi... aspetto... :-)
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Messaggioda Joey » mer dic 08, 2010 10:24 pm

pelton1989 ha scritto:
Joey ha scritto:Continua.....


Joeyyy.... è da settembre che ci tieni sulle spine... il continua che fine ha fatto!? io sono molto interessato a vicaglia... :-D e sono sicuro che lo sono anche gli altri forumisti... quindi... aspetto... :-)

Scusaumi Enrico, ma fra schede per il sito, foto che non ne vogliono sapere di essere caricate in gallery, l'articolone sulla diga dell'Ozola (domani lo pubblico) e Google Earth non ho più trovato il tempo per proseguire! :roll:
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Messaggioda pelton1989 » mer ago 17, 2011 7:35 pm

L'Impianto Idroelettrico dell'alto Serchio comprende la diga di vicaglia, centrali di Sillano I, II e 0. Ma anche la diga di Gramolazzo, la centrale di Fabbriche, la diga di Vagli, La diga e centrale di Isola Santa e la centrale di Torrite. per questo ho deciso di rinominare questo topic, e continuarlo, verso valle :wink:

Domenica scorsa sono andato con Joey a visitarlo, è complesso e notevole, e con le nuove conoscenze acquisite sfaterò vecchi quesiti come la centrale di fabbriche....

Andiamo per ordine: Questo topic finisce con la centrale di Sillano II. Ed è proprio da qui che parte un Canale a pelo libero che conduce al serbatoio di Gramolazzo.

Immagine

Prima della centrale di Sillano c'è una presa a trappola, denominata Ponte Della Madonna:

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Il canale del diametro di 2.20 m dopo circa 1100 m prende le acque di scarico della centrale di Sillano 0, e passa sotto il fiume serchio. A questo punto il canale passa ad un diametro di 2.50 m per 20 mc/s di portata massima. c'è anche una presa ( sempre a trappola ) sul Serchio, ma ormai è inattiva:

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in seguito vengono immesse le acque dei torrenti Rio Secco, Rio Gesso, Canal Grosso, Fosso Capoli, e T. Prignolaia.

Il canale lungo in totale oltre 8 Km scarica nel serbatoio di Gramolazzo, chiuso naturalmente da una bella diga:

Immagine

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La diga a gravità ordinaria in cls con spalla in terra, che forma l'omonimo lago, con capacità di 3.8 Milioni di mc è alta 34 m, e sbarra il torrente Acqua Bianca.

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Qualche scorcio del lago:

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Questa diga va ad alimentare la centrale di Fabbriche :wink: .... però procederò la prossima volta, quindi

Continua...
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Messaggioda pelton1989 » gio ago 18, 2011 9:14 pm

Rieccomi. Eravamo rimasti alla diga di Gramolazzo. Da qui parte la galleria in pressione con diametro di 2.80 m verso la centrale di fabbriche. Dopo il pozzo piecometrico a doppia camera l'acqua cade nella condotta forzata ( in una, l'altra è detta condotta di equilibrio ) e finisce nella Francis Verticale da 7.3 MWA. La centrale è collegata alla rete attrverso una linea a 132 Kv e una a 15 Kv.

Immagine

Grazie ad un plico trovato da joey possiamo confermare che le acque scaricate dalla centrale vengono Scaricate in contropressione nel serbatoio di Vagli quindi revocate ( joey e cestò :twisted: ) quello scritto poche pagine dietro nel topic, in cui si affermava che le acque turbinate venivano scaricate nell'edron. ( ovviamente scherzo :lol: )

Immagine


E ora veniamo alla Diga di Vagli:

Immagine


Per la descrizione mi servo di quello scritto da joey tempo fa...

nel 1941, la SISV, cioè la Società Idroelttrica Selt-Valdarno, comincia la costruzione della diga di Vagli, destinata a contenere fino a 36 Mmc.
Nel 1946, era già ultimata la prima diga, e, nel successivo 1947 i Fabbrichini furono costretti ad abbandonare il loro paese che venne subito sommerso dalle acque del nascente lago di Vagli.
La popolazione complessiva di Fabbriche, al momento della sommersione, ammontava a 146 ab.; le case erano 32 e la chiesa dedicata a S.Teodoro, risaliva al 1590.

La diga di vagli oggi è il risultato di una diga costruita sopra un'altra diga. La prima diga, innanzitutto, era del tipo a gravità ordinaria in calcestruzzo, e aveva un'altezza complessiva di 65.50 m ed una lunghezza del coronamento di 119,03 m.
Il lago creato da questa diga, aveva un volume complessivo di 12 390 000 mc.
Il rivestimento sul paramento di monte è in gunite.
Lo sbarramento, era dotato da uno sfioratore a 3 luci con paratoie mobili.
La diga, è stata costruita, come precedentemente detto, nel 1941.

La 2° diga, fu progettata dal Conte Ingegner Ignazio Prinetti Castelletti, e fu costruita in 3 anni, dal '43 al '46 al di sopra della 1° diga, come si può ben capire dalle sezioni trasversali

La diga, è attraversata orizzontlmente da 5 cunicoli orizzontali e 13 verticali, disposti 5 livelli.
La finalità è quella di regolare l'energia producibile nel sistema degli impianti del basso Serchio.
L'area interessata dal bacino si trova fra la successione morfologica (costituita da calcari metamorfici grigi di aspetto saccoide, da scisti reracitici verdastri grigiastri e rossastri molto spiegazzati e presentati in piani di scistosità, da arenarie quarzoso-feldspatiche-micacee con rare intercazioni argillose grigie) e non quella metamorfica (costituita da calcari dolomitici brecciati e cavernosi e da orizzonti di calcari marnosi stratificati).
Il livello di ritenuta normale, e a q.560 m.s.l.m., quello di massimo invaso, e alla stessa quota (che è dopotutto quella del coronamento).
L'invaso, ha un volume complessivo di 34 Mmc., mentre quello utile è pari a 31,70 milioni.
La superficie del bacino direttamente sotteso, è di 37 Kmq, mentre quello allacciato, è di 178 Kmq.
Le portate degli scarichi, sono pari a:
Scarico di superfiie: 202 mc/s.
" intermedio: 80 mc/s.
" di fondo principale: 112 mc/s.
" di esaurimento: 12 mc.

Il rivestimento esterno della diga, è in gunite, la dosatura è di 150 Kg/mc, ha un volume di 180 000 mc., un'altezza sull'alveo di 88,00 m, e sul punto più depresso delle fondazioni, 95.
La lunghezza del coronamento è di 150,00 m.


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Qualche foto:

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Continua... ( e fatevi sentire 8-) )
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Messaggioda Darlazz » ven ago 19, 2011 1:27 pm

pelton1989 ha scritto:Dopo il pozzo piecometrico a doppia camera l'acqua cade nella condotta forzata ( in una, l'altra è detta condotta di equilibrio ) e finisce nella Francis Verticale da 7.3 MWA.


Ovvero? :-o Non ho mai sentito di questa condotta di equilibrio, mi sai dire qualcosa in più?

pelton1989 ha scritto:Continua... ( e fatevi sentire 8-) )


Agosto .... forum mio non ti conosco :lol: :lol:
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Messaggioda pelton1989 » mer ago 24, 2011 6:33 pm

@ Darlazz, ne ignoro anche io il funzionamento... proverò a guardarmi meglio lo schema.. :wink:

Continuiamo questo poco seguito reportage.... :cry: :cry: :roll:

Eravamo rimasti al lago di Vagli....

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Il lago di vagli è in siuazione di invaso limitato, quindi il lago invece di invasare i suoi 34 Milioni ne invasa 27 a causa di un'inutile frana peraltro consolidata, in sponda destra. la situazione di invaso limitato viene osservata dal 63.... :-? :evil:

http://www.progettodighe.it/skydam/inde ... glitoscana

Il lago di Vagli alimenta la centrale idroelettrica di Tòrrite che ha una potenza di 70 MW. ( che desciverò nella prossima puntata )

La centrale di tòrrite assorbe 30 mc/s, 12 vengono dallo scarico della centrale di fabbriche, 5 dall'edron e da varie prese e i restanti vengono dalla centrale di Isola Santa.

intanto vi metto lo schema:

Immagine

La centrale di isola santa, che sarebbe più appropropriato chiamare stazione di pompaggio, non produce ma Pompa l'acqua accumulata nel soprastante bacino di isola santa, verso il serbatoio di vagli.

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In centrale è installato un'unico gruppo, pompa centrifuga, da 4000 HP a 6000 V con connessione alla rete 132 Kv. quindi sono circa 3 MW, che pompano 10 mc/s su un salto bassissimo, quando ci siamo andati il guardiano ( gentilissimo, che rigrazio se magari vedrà questo repot ) ci ha detto che quel giorno pompava su circa 3 -4 m di salto, comunque dipende dall'altezza dell'acqua a vagli.

Ora un cenno sulla diga di Isola Santa, si tratta di una struttura a Gravità ordinaria in calcestruzzo, alta 36 M con un'invaso a monte di 1 M di mc.

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Visione Autunnale:

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Vicino alla diga ci sono due prese, sul fosso Burrone e Remondina... non siamo riusciti ad arrivare alle prese, che sono in posti veramente inrraggiungibi ( la gola della turrite secca è carsica, pura roccia e monti molto scoscesi... )

comunque siamo riusciti a "visionare" un tratto del canale derivatore:

Immagine

Ora qualche foto del bacino di isola santa e del suo incantevole paese, posto sulle rive del lago...

Immagine
Immagine

La prossima è l'ultima puntata, la centrale di Torrite

Ciao... :wink:
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