Il nucleare: futuro?

Dove parlare di tecnica associata alle dighe e alle centrali

Siete favorevoli al nucleare?

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fgruppo
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Il nucleare: futuro?

Messaggio da fgruppo »

Manifestazione contro le dighe
http://translate.google.com/translate?h ... n/node/567
Video impossibile da greenpeace.
http://www.greenpeace.org/italy/campagne/nucleare
Non potrà succedere mai,perchè se l'aereo non risponde alle comunicazioni,entro 2 minuti,l'aereo che non rispondeva si trova 2 F-16 italiani,uno dietro pronto a sparare il missile (si dice obbiettivo agganciato),mentre l'altro si avvicina all'aereo.
Se non ha niente da nascondere contatta subito la torre di controllo,ipotesi1.
ipotesi 2:Non risponde e non fa segni,l'aereo intercettore si allontana mentre quello dietro,rallenta,lancia il missile e se ne va.
ipotesi 3:l'aereo intercettore mentre fa i segni,rileva un tentativo di aggressione (virata improvvisa,movimenti bruschi,ecc.),si va ha finire come il finale della seconda ipotesi.
Qualora l'aereo si andasse a schiantare contro reattore,non riuscirebbe a penetrare (perchè ci sono vari strati di cemento armato (mi pare di 20 cm strato)),qualora riuscisse a penetrare una colata di cemento va addosso al reattore non facendolo esplodere.
Vorrei ricordare che c'è stato un solo incidente molto grave nella storia chernobyl.
Secondo me il nucleare e l'unica grande energia rinnovabile.
Fgruppo
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phante
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Messaggio da phante »

Esatto, tutto molto bello però ti ricordo:
- 11 settembre 2001.New York ... 2 aerei contro le torri gemelle, un terzo contro il pentagono ed un quarto probabilmente abbattuto ... e li sono gli stati uniti dove certe cose le prendono anche sul serio e non l'italia, quindi non me la sento di escludere a priori certe ipotesi ...
- 28 marzo 1979. Three Miles Island http://it.wikipedia.org/wiki/Incidente_ ... ile_Island ... vabbè era il '79, quindi la sicurezza non è quella dei giorni nostri ... non ci sono morti accertati ... etc. etc. ma intanto fa statistica ...
- un'unico disastro si, ma che ha avuto effetti a lunghissimo termine e che è andato ad impattare su tutta l'europa ... rivogliamo correre il rischio?
- per quanto tempo potremmo estrarre uranio o comunque materiale fissile da usare nelle centrali? Si tratta di sistema di produzione di energia che sicuramente è il più efficiente tra che abbiamo al momento ma non possiamo parlare certamente di rinnovabile ...
- gli scarti radioattivi dove li mettiamo per tutto il tempo biblico che ci mettono a passare allo stato inerte?

Poi tratta solo un tema per volta ... o parli dei comitati contro le dighe oppure del nucleare, ma non mi pare siano argomenti così strettamente legati.
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Siamo macchie d'olio pensante,
trasportate lungo corridoi d'ombra.
Da qualche parte abbiamo i corpi,
molto lontano, in una mansarda stipata
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steveh86
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Messaggio da steveh86 »

Il nucleare è una bella fonte di energia, in teoria

Perché alla fine da qualche parte il combustibile è da tirar fuori, ed è un procedimento lunghissimo e dispendioso. Quindi la quantità di energia prodotta sarebbe da rapportare all'energia spesa per ricavare il combustibile.

Ma certamente se vogliamo avere uno sviluppo industriale coerente bisogna scegliere: o si torna all'età della pietra o si cercano nuove forme d'energia. Ma bisogna scegliere una via chiara! Mica come certi ambientalisti che gridano gridano ma girano comunque in macchina. Provino a fare come mio padre, che molti anni fa per andare al lavoro una settimana ci andava in bicicletta (50 km) e vedremo.

Certo, lotta agli sprechi a tutto campo e ricerca quanto più possibile di fonti rinnovabili (personalemente installerei pale eoliche su tutti i crinali esposti possibili) ma non si può continuamente dire no senza cognizione di causa: o almeno chi governa abbia il coraggio di andare contro qualcuno: gli industriali o la gente.

Detto ciò, voglio dire che il nucleare è l'unica strada possibile per dare il fiato necessario all'industria e contemporaneamente ridurre le emissioni inquinanti in loco (perché quelle altrove ci sarebbero ancora). Quello che mi preoccupa è la gestione in Italia: persino in Finlandia (dove l'azienda che la sta costruendo è francese) ci sono casini infiniti per errori tecnici, ritardi, subappaltatori, qualità scadente etc, tutte prerogative "italiane" nel costruire grandi opere. Quindi costruendo le centrali qui in Italia correremo un certo rischio, dovuto alle istituzioni che potrebbero non vigilare abbastanza.

In quanto a incidenti, non credo che si riesca ad arrivare al "cuore" del reattore. Mi preoccupa di più Chernobyl, il cui "sarcofago" si sta deteriorando in maniera preoccupante...
Cedegolo, San Fiorano, Campellio, Salarno, Baitone; Pantano, Edolo; Dossi, Gavazzo, Aviasco, Gromo; Sardegnana, Carona, Bordogna, Lenna; Vobarno, Gargnano. Campo Moro, Lanzada, Sondrio, Pedesina, Trona, Gerola, Monastero, Talamona; Creva, Roncovalgrande.
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cestò
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Messaggio da cestò »

Quoto quanto scritto da Phante e Steveh, soprattutto per questo:
steveh86 ha scritto:Mi preoccupa di più Chernobyl, il cui "sarcofago" si sta deteriorando in maniera preoccupante...
Anche a me risulta che il sarcofago sia ormai alla frutta...
Ho visto un documentario terrificante su Chernobyl!
Quello che io penso è che non avremmo dovuto rinunciare al nucleare ieri, avremmo dovuto rinunciarci oggi.
Invece si sta facendo tutto il contrario...
GIORNATA DELLA MEMORIA PER LE VITTIME DEL VAJONT
Saluti da Marco
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bewareofthevlaplayer
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Messaggio da bewareofthevlaplayer »

bisognerebbe affrontare la questione solo con atteggiamento scientifico: così facendo non vi sarebbero dubbi sul fatto che l'energia nucleare è l'unica possibilità per risolvere il problema energetico, e che chi vi si oppone usa argomentazioni faziose e generalmente fase o per lo meno fuorvianti:

Sarebbe ora di smettere di tirare sempre fuori Chernobyl, per varie ragioni:
- La centrale in questione non è confrontabile con i modelli attualmente costruiti, in quanto era un impianto dedicato anche alla produzione di materiale fissile ad uso militare (plutonio 239), ad esempio non era dotato di scudo biologico proprio a causa delle frequenti operazioni di estrazione e inserimento delle barre di combustibile.
- Sempre per le necessità militari, era stata adottata la tecnologia RBMK1000: reattore moderato a grafite e refrigerato ad acqua; questa struttura dava al reattore un coefficiente di vuoto e un coefficiente di potenza entrambi positivi, questo significa che all'aumentare della quantità di vapore, o di calore, la reazione aumenta di intensità: questo comportamento non è presente nei reattori occidentali, che hanno entrambi i coefficienti negativi, in questo modo una perdita di controllo della reazione ne causa lo spegnimento.
- Nessuno degli operatori presenti era esperto di reattori RBMK, anzi tranne uno (precedentemente tecnico di reattori PWR per sottomarini) non erano nemmeno esperti nucleari, ma di normali centrali termoelettriche a carbone. Questo li portò a commettere gravi errori procedurali; in particolare nessuno era a conoscenza di un fenomeno di feedback noto come avvelenamento da xeno 135, che causa letture falsate riguardo alla potenza della reazione, da qui le sciagurate decisioni che portarono all'incidente.
- Non va dimenticato il particolare clima politico in cui l'incidente si situa, in particolare la totale incoscienza di pesone che preferivano mettere a rischio la sicurezza piuttosto che rischiare richiami da parte dei superiori.
- Detto questo, le stime sulle vittime sono sempre oltremodo gonfiate, non raggiungendo in realtà il centinaio di unità, principalmente tra gli impiegati alla centrale (2 morti per l'esplosione) e i liquidatori (28 certamente morti per sindrome da radiazione acuta); il resto sono sempre liquidatori morti negli anni successivi per cause non imputabili con certezza all'incidente, e le vittime di cancro alla tiroide eccessive rispetto alla base statistica di incidenza di questa malattia.... se pensiamo alle vittime del Vajont, il numero diventa quindi irrilevante.

Riguardo all'incidente di Three Miles Island, in effetti è proprio il peggio che può capitare nei reattori di tecnologia occidentale (fusione del nocciolo), e in effetti non ci sono state vittime di alcun tipo (a parte il reattore, che da allora è inutilizzabile), inoltre è ben difficile che un simile incidente sia replicato.

Per quanto riguarda la disponibilità di materiale fissile, ne abbiamo più che a sufficienza, e in paesi politicamente più semplici (es il Canada) rispetto a quelli produttori di petrolio.
Inoltre le tecnologie ora in perfezionamento consentiranno di utilizzare anche il torio, e di riprocessare le scorie accumulate finora ricavandone altra energia, e abbattendone la pericolosità, quindi anche le scorie sono un problema relativo.
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Cisky79
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Messaggio da Cisky79 »

Ah che palle, il problema è presto risolto....ogni regione si arrangia e cerca le proprie fonti di energia. E devono essere contenute in 50 km dai confini con le altre regioni.
Da quel giorno ogni regione per se e DIo per tutti!
Nucleare, idroelettrico, gas, legno, petrolio...non me ne frega....
Fatti la tua energia.....che io faccio la mia...e non azzardarti a venirmi a rompere le scatole di prestarmene un po' ! Specialmente se è nucleare! :-x :-x
ciò che è bene è bene, ciò che è male.........a volte è bene!!
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Cisky79
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Messaggio da Cisky79 »

Inoltre ho visto il video di greenpeace....
Insomma...se devono fare uno spot..che sia almeno girato come Dio comanda!
Si muove tutto, tutto sballottato, e poi sul più bello tutto diventa buio....
Eh no! Non si fa così....e chi mi dice che il pilota di quel 747 non abbia messo i motori a manetta e l'aereo non abbia saltato come al gioco della cavallina la centrale??

Oppure chi mi dice che l'aereo è rimbalzato addosso prendendo fuoco poi sulla spiaggia e inquinando il mare di cherosene? E poi tutti a dare la colpa alla centrale.

Ultima ipotesi....Il reattore vede l'aereo e si sposta di un centinaio di metri, l'aereo si schianta , il reattore, poi viene riportato nella vecchia posizione perchè ha un gancio come le roulottes e la targa da rimorchio.

Dal filmato ..Greenpeace deducono inoltre che...

1) I morti dell'aereo ci sarebbero esclusivamente in caso di schianto contro una centrale nucleare, se fosse termoelettrica...no! Perchè....?? perchè no! Non facciamo domande per favore!

2) Da domani, ci sarà una impennata nel numero di kamikaze, dovuto alla maggiore presenza di centrali nucleari.
Insomma, il nuovo punteggio per la classifica di coppa del mondo sarà

Bonus di 10 punti per l'aereo schiantato +
-20 pti zona poco abitata
-25 pti zona altamente abitata
-50 pti per ogni palazzo ( si lo so non è molto, ma insomma ...oramai il grattacielo da abbattere è inflazionato....lo fanno tutti...)
-75 pti per sede di ente governativo
-100 pti sede delle istituzioni
-200 raffineria di petrolio
-500 aereoporto ( a patto che sia centrata rispettivamente, torre, terminal passeggeri e deposito carburante)
-1000 pti + centrale nucleare ( 1500 se eseguito con fatality! )

3) Solamente da quando l'Italia ha deciso di riaffidarsi al nucleare tutti gli attentati vedranno coinvolti impianti Italiani, perchè si sa il made in Italy fa gola...e a tanti. E chi li caga + i reattori deglòi altri paesi!
Vorrai mica mettere il far schiantare un Airbus contro Caorso e che ne so....il Superphenix in Francia??
Gli architetti Italiani dicono che sono i migliori dal punto di vista estetico....quindi.....sarebbe come schiantarasi contro il Duomo di Milano o contro lo Staples Center di L.A. Non vorrai mica paragonare le due cose vero??

4) Sembra che fino ad ora inoltre le centrali estere abbiano avuto a loro difesa un sistema stealth di ultimissima generazione.
Perchè nessuno si è mai schiantato contro una centrale?? facile, perchè non le trovano!!
Alcune di esse spariscono sotto terra, insomma, un po' come le basi segrete del Gundam, o il buco sottomarino da cui usciva il Grande Mazinga proprio a 2 passi dalla fortezza delle scienze!
Altre invece sono state camuffate in grandi centri commerciali IKEA, Mercatone del Mobile, Leroy Merlin...Auchan, e grazie a questi stratagemmi sono sempre state celate agli occhi degli attentatori.
Quindi... fino ad ora nessuno ha colpito centrali atomiche, ma, secondo green peace, 24 ore dopo che avremo girato la chiavetta del nostro futuro primo reattore italiano, ci troveremmo i cieli coperti da orde di 747, 767 , A380 , insomma una situazione tale che nemmeno nei migliori auspici dell'Alitalia, potrebbe verificarsi.

l
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pelton1989
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Messaggio da pelton1989 »

BISOGNA PUNTARE ALLE ENERGIE RINNOVABILII!!!!!!!!!!!!!!
ma lo sapete che in francia non sanno più dove mettere le scorie???
IL NUCLEARE E' UNA MISESTRA RISCALDATA!!!!!!!
apparte che è pericoloso, comporta un enorme dispendio di energie e di $oldi, poi quando in italia avremo le centrali nucleari funzionanti ( che oltretutto sono di 3 tipo, mentre le più efficenti e sicure sono di 5 tipo ) quindi non è neanche il massimo. poi, perchè non puntiamo a rendere più efficenti le nostre centriali? perchè non costruiamo delle mini - centrali locali piccole de efficenti? come il micro-idroelettrico, le centrali a cippato, le centrali a concentrazione di raggi solari, che sembra una ****ata ma producono un fracco di kilowattora!!!!! SVEGLIA!!!!
bisogna ragionare e ne dare retta alle cavolate che dice greenpace, ne alle cavolate che dice il governo.... il processo di fissione nucleare non avrà futuro, saluti!
pelton1989
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Il guardiano della diga
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Messaggio da Il guardiano della diga »

:lol: :lol: :lol:
Siete fantastici...vi adoro!
Vivo la mia vita un quarto di diga alla volta,
e in mezzo a quei conci...mi sento libero!

LEDRARULE

Cence memorie nol è futûr...

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AGID
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Messaggio da AGID »

Premetto che L'energia nucleare non mi ispira tanto, non la boccio ma allo stesso tempo non la promuovo però voglio spezzare una lancia in suo favore.

Alcuni vantaggi ci sarebbero, nessuna emissioni di CO2, ma solo vapori, meno importazione di petrolio
quindi meno dipendenze da altri paesi tipo medioriente, aumento del nostro livello economico...ecc...

Ovvio pero che la storia ci insegna conseguenze gravi causate dal nucleare, ci sarà sempre il problema delle scorie,incidenti, e ahimè sempre piu rischi di attentati....
...QUESTA ERA UNA VALLE...NON UN CATINO DA RIEMPIRE CON L'ACQUA...

http://www.youtube.com/user/AGIDbyProjectDam
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bewareofthevlaplayer
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Messaggio da bewareofthevlaplayer »

pelton1989 ha scritto:BISOGNA PUNTARE ALLE ENERGIE RINNOVABILII!!!!!!!!!!!!!!
ma lo sapete che in francia non sanno più dove mettere le scorie???
IL NUCLEARE E' UNA MISESTRA RISCALDATA!!!!!!!
apparte che è pericoloso, comporta un enorme dispendio di energie e di $oldi, poi quando in italia avremo le centrali nucleari funzionanti ( che oltretutto sono di 3 tipo, mentre le più efficenti e sicure sono di 5 tipo ) quindi non è neanche il massimo. poi, perchè non puntiamo a rendere più efficenti le nostre centriali? perchè non costruiamo delle mini - centrali locali piccole de efficenti? come il micro-idroelettrico, le centrali a cippato, le centrali a concentrazione di raggi solari, che sembra una ****ata ma producono un fracco di kilowattora!!!!! SVEGLIA!!!!
bisogna ragionare e ne dare retta alle cavolate che dice greenpace, ne alle cavolate che dice il governo.... il processo di fissione nucleare non avrà futuro, saluti!
pelton1989
Allora.... le centrali che costruiremmo sono di 3+ GENERAZIONE (non tipo), e la 5 generazione non esiste, mentre la 4 è in via di sviluppo, e in futuro avremo anche quelle, in quanto 3+ e 4 fanno parte di un unica filiera, in quanto il materiale fissile per 4 viene prodotto nei reattori 3+.

inoltre devo farti notare che non è vero che le centrali che tu hai nominato non producono "un sacco di kilowattora"... ne producono ben pochi e comunque in modo non prevedibile (solare ed eolico), ed esiste una regola che dice che se si vuole stabilità in una rete energetica le fonti "intermittenti" non controllabili non possono rappresentare più del 18% della produzione... fate un po' i conti

@AGID:
se la storia insegna qualcosa è che Chernobyl non è stato un incidente nucleare, bensì un incidente comunista...
rileggiti il mio post qui sopra... ti assicuro che non mi sono inventato niente.

Cerchiamo di ragionare con le nostre teste e usando il metodo di indagine scientifica, invece di cadere vittime delle demagogie di gruppi politicamente interessati

@Cisky79:

ho visto il video... che cavolata!!!! oltretutto è pure fatto male.... tanto per capire il rispetto che questa gente ha dell'intelligenza delle persone... ci vuole veramente una faccia di bronzo per adoperare simili mezzi.
PS... non è un 747 ma un 767... considerando che è lo stesso tipo usato contro il wtc lo trovo veramente di pessimo gusto
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steveh86
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Messaggio da steveh86 »

Stavo pensando al discorso di sfruttare le energie rinnovabili: se sono legate a flussi controllabili e certi (termico/biomassa, piccolo idroelettrico) risulta molto conveniente, ambientalisticamente parlando, dato che comunque è energia che andrebbe persa; ma l'eolico, il solare, anche il solare termodinamico producono sì energia, ma che non può essere sfruttato perché non programmato: certamente si potrebbe decidere di redistribuire i carichi e conservare l'energia dei gruppi regolanti turbogas e idroelettrici, ma allo stato dell'arte per la struttura dei consumi penso sia difficile condizionare i ritmi di produzione anche automatici ai capricci del vento e del sole.

Un esempio di come contare su un surplus di energia per le fabbriche sia un danno:

la Società Esercizio Forni Elettrici (SEFE) di Sellero (BS), vicino alle centrali di Cedegolo e San Fiorano, era un'azienda che sfruttava per il suo esercizio (produzione di carburo di calcio) la cosidetta energia di supero: la quota di energia che le centrali di Cedegolo della Edison producevano ed eccedeva il bisogno della cabina di Sesto San Giovanni veniva redistribuita a bassissimo costo a che ne faceva richiesta. Nelle stagioni del disgelo infatti nonostante i molti serbatoi in quota le acque affluivano tutte in Val Saviore facendo andare a tutta le centrali di Isola e Cedegolo 1; mano a mano che si costruivano serbatoi di accumulo (Arno, Salarno, Baitone e poi anche Avio, Bendetto, pantano, Venerocolo) la quantità d'energia di supero si riduceva perché semplicemente si fermavano le macchine quando necessario; ma per questo l'attività della SEFE (che all'inizio era agevolata per questo) era solo stagionale e mano a mano si riduceva (tanto che nell'immediato dopoguerra conobbe un periodo di profonda crisi nonostante la manodopera non mancasse proprio perché non le si vendeva abbastanza energia a basso costo). Infine, nel 1973, fallì, in corrispondenza della riduzione delle portate turbinate dalla centrale di Cedegolo, deviate a valle verso la Centrale di San Fiorano. Finita l'energia di supero, anche la redditività dell'azienda si annullò, costringendo decine di operai a trovarsi un altro lavoro.

I "ruderi" della vecchia SEFE si incontrano chiaramente sulla ss42 subito dopo il semaforo sulla strada principale: i tre vecchi forni e la vecchia passerella (penso con nastro trasportatore) a una ventina di metri di altezza che attraversa la strada appartenevano appunto alla SEFE. L'altro fabbricato di là della passerella è stato abbattuto e al suo posto è stato costruito un altro capannone industriale.

I vecchi forni sono in buono stato e sono di proprietà dell'amministrazione comunale di Sellero.
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Aca_Kaiserschmarren
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Messaggio da Aca_Kaiserschmarren »

Nucleare sì, nucleare no? Boh?

Intanto non mi hanno ancora spiegato cosa ne facciamo delle scorie.
Comunque, anche qualcuno un tantino più qualificato di me ha i suoi dubbi:

http://www.youtube.com/watch?v=SALsYKE5 ... re=related
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bewareofthevlaplayer
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Messaggio da bewareofthevlaplayer »

Aca_Kaiserschmarren ha scritto:Nucleare sì, nucleare no? Boh?

Intanto non mi hanno ancora spiegato cosa ne facciamo delle scorie.
Comunque, anche qualcuno un tantino più qualificato di me ha i suoi dubbi:

http://www.youtube.com/watch?v=SALsYKE5 ... re=related
Mi pare che l'abbiano spiegato più che bene, informati meglio!

Le scorie vengono stoccate in apposite installazioni ad alta sicurezza ricavate nel sottosuolo, dopo una attenta analisi che il luogo non sia soggetto a fenomeni tellurici e idrogeologici. Generalmente le miniere esaurite di salgemma sono adatte allo scopo perchè la presenza stessa del salgemma esclude nel modo più categorico che vi siano infiltrazioni o presenze d'acqua. In questo senso la location di Scanzano Jonico è ideale perchè soddisfa pienamente tutti i più severi requisiti di sicurezza: che la gente di là non lo voglia potrei anche capirlo, specie se non sono ben informati, ma se nella storia ci si fosse sempre adeguati alla sindrome NIMBY saremmo ancora in pieno medioevo (non mi dispiacerebbe, amo la musica antica... ma siccome posso suonarla lo stesso su strumenti ricostruiti filologicamente, preferisco le comodità moderne... )
Inoltre con la futura entrata in servizio dei reattori di 4 generazione le scorie potranno essere impiegate esse stesse come combustibile, quindi non dovranno essere stoccate per l'eternità. Finora non mi risulta ci siano stati problemi con le scorie, a parte nelle tre storage facilities ex URSS di Seversk, Mayak e Zheleznogorsk, che tuttora presentano gravissimi problemi di contaminazione, ma come pre Chernobyl, è un problema non nucleare, ma Comunista.

Riguardo al filmato, il prof. Rubbia non mi pare sia contrario al nucleare, lo dice esplicitamente a 4:11. Semmai come qualsiasi scienziato soppesa sia i pro che i contro, quindi in un paese di settari come l'italia potrebbe apparire come contro perchè non è entusiasticamente pro.

I punti a cui da risalto sono:
- La necessità di tecnologie atte a ridurre l'impatto delle scorie: siamo d'accordo, e infatti questo potrà essere fatto con i reattori 4 gen.
- Il fatto che il problema energetico non possa risolversi solo col nucleare: nessuno ha mai detto il contrario, tuttavia il nucleare non è sufficiente, ma è necessario a garantire il giusto mix energetico.
- Il fatto che gli investimenti necessari ad attivare la filiera produttiva debbano appoggiarsi inevitabilmente anche al contributo statale: vero, ma ciò vale per tutte le fonti energetiche, basti pensare all'eolico e specialmente al fotovoltaico, che senza le sovvenzioni statali non avrebbe mai visto la luce (sic), dato il suo potenziale economico praticamente nullo. Ricordatevi inoltre anche le nostre care dighe sono state pagate con prestiti a fondo perduto....

Detto ciò, una esperienza cinquantennale ha dimostrato che se consideriamo i seguenti costi:

Ricerca e sviluppo +
Indagini preliminari +
Costruzione impianti +
Esercizio impianti +
Smantellamento impianti +
Bonifica della zona +
Acquisto combustibile grezzo +
Lavorazione del suddetto onde ricavarne materiale fissile +
Varie ed eventuali

il loro totale diviso per i GWh prodotti darà comunque un costo al GWh inferiore a qualsiasi altra fonte energetica, tre volte minore dell'eolico e nove volte minore del fotovoltaico.


e ripeto ancora una volta: tutti tirano sempre in ballo il problema delle scorie, che finora non si sono mai rivelate un problema ingestibile, esclusi quei tre particolari casi sopra citati, mentre nessuno si lamenta per i problemi dati dalle scorie degli impianti a combustibile fossile (parlo ovviamente dei fumi), che mietono migliaia di vittime ogni anno in ogni parte del mondo.

è ora di finirla :-D :-D :-D :-D
Aca_Kaiserschmarren
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Messaggio da Aca_Kaiserschmarren »

Più che di sindrome NIMBY in Italia siamo affetti dalla sindrome della BANANA (Build Absolutely Nothing Anywhere Near Anything)...

Per ciò che riguarda le scorie, mi permetto di farti rilevare che negli Usa debbono ancora finire di costruire Yucca Mountain dopo un sacco di tempo e vagonate di $oldi (cfr. http://en.wikipedia.org/wiki/Yucca_Moun ... repository)... ora, prova ad applicare il problema in un paese problematico come il nostro e comprenderai come ci sia una certa diffidenza in materia.
(vedi anche http://en.wikipedia.org/wiki/High-level ... management)

Le centrali di nuova generazione sono molto promettenti sulla carta.
Nel frattempo in Finlandia stanno avendo un sacco di problemi nella loro costruzione...

Tutto ciò per dire che non sono a priori contrario al nucleare, ma mi ritrovo in pieno in quanto affermato dal Prof. Rubbia quando ribadisce l'assoluta necessità di finanziare la ricerca in campo energetico (in tutto il campo energetico) per poter avere gli strumenti idonei alla scelta della composizione del mix necessario...

Sinceramente il livello medio dei politici italiani (dx. o sx., su o giù purtroppo non cambia nulla) è veramente deludente e pensare di affidare a dei personaggi del genere la scelta mi mette i brividi...
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bewareofthevlaplayer
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Messaggio da bewareofthevlaplayer »

Sono d'accordo... ciò non di meno vista l'attuale richiesta energetica, che è destinata ad aumentare, bisogna darsi da fare con le conoscenze oggi a disposizione, e attualmente il nucleare è l'unica alternativa ai combustibili fossili per quanto riguarda la parte di base del mix energetico. non ne possiamo fare a meno. questo non significa che non bisogna darsi da fare con la ricerca e lo sviluppo, o dimenticare i problemi che ha, ma che bisogna affrontare seriamente i suddetti problemi in vista di un suo utilizzo sicuro e vantaggioso.

Essere contro un nucleare incosciente e malgestito deve significare favorire per quanto possibile un suo corretto sviluppo e inserimento nel tessuto culturale e civile della nazione, e non estremizzarsi in un atteggiameto profondamente luddistico che sembra molti politici e giornalisti e ecologisti abbiano oggi.

Anch'io sono contro il nucleare stupido, ma sono anche contro l'assenza del nucleare.

Ritengo che l'italia possa essere in grado di gestire la cosa in modo ottimale, complice anche il timore diffuso di questa tecnologia, che potrebbe essere un fatto positivo (giocare sporco in questi settori sarebbe morte politica sicura).

è innegabile che a tutt'oggi quella nucleare sia l'energia più sicura, pulita e economica (riassumendo, la più efficiente) che abbiamo a disposizione
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Il guardiano della diga
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Messaggio da Il guardiano della diga »

Aca_Kaiserschmarren ha scritto: Sinceramente il livello medio dei politici italiani (dx. o sx., su o giù purtroppo non cambia nulla) è veramente deludente e pensare di affidare a dei personaggi del genere la scelta mi mette i brividi...
Questo è uno dei problemi più inquietanti del nucleare in Italia!

Abbiamo tanti problemi decisamente meno impattanti che non sappiamo risolvere, figuriamoci la gestione del nucleare.
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bewareofthevlaplayer
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Messaggio da bewareofthevlaplayer »

Ripeto: la nostra presunta incapacità non toglie il fatto che noi ABBIAMO BISOGNO dell'energia nucleare per sostenere la nostra economia e il nostro modo di vivere così come lo conosciamo.
Sono sicuro che il nostro paese è in grado di prendersi questa responsabilità, e se non è in grado adesso, lo diventerà.

Trovo notevolmente irritante l'atteggiamento di autodenigrazione che certa gente ha... invece di ostacolare il progresso, non sarebbe meglio che persone che evidentemente si ritengono sopra alla media (perchè giudicherebbero altrimenti?) si adoperassero per migliorare lo stato delle cose? questo si può fare studiando, informandosi, e partecipando ai dibattiti con pacatezza e razionalità, non riferendo "per sentito dire" ma andando alle fonti delle informazioni, non strumentalizzando la debolezza propria e degli avversari ma collaborande in vista di un fine comune.

Queste sono tutte cose che una grossa parte degli opinion makers si guarda bene dal fare... parlo degli ecologisti (come Greenpeace e i suoi video) e di altri settori della politica.

ECOLOGIA: Disciplina scientifica che studia la biosfera, ovvero i sistemi della vita e le implicazioni che essi hanno su se stessi e sull'ambiente circostante. :-D

ECOLOGISMO: Movimento ideologico e politico basato sull'idea della difesa ad oltranza del pianeta dalla minaccia umana: a prima vista sembrerebbe armato di lodevoli scopi, e a volte è così, ma spesso si intreccia ad una visione antiumanistica, antiindustriale, luddistica, anticapitalistica della società il cui scopo è esclusivamente politico, visione che viene adottata da movimenti di sinistra ormai orfani di un marxismo in senso stretto in seguito alla caduta dell'impero sovietico e al miglioramento delle condizioni di vita di quello che era il proletariato agricolo estrattivo e industriale di novecentesca memoria.
Per quelli che ancora sognano la rivoluzione è inoltre un modo per creare esasperazione nei cittadini rendendo i sistemi infrastrutturali costosi e difficili da sfruttare; una simile politica di crisi era stata adottata anche nell'impero risso nei primi anni del '900, onde favorire la perdita di stabilità della società, cosa che in effetti avvenne.
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pelton1989
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Messaggio da pelton1989 »

il nucleare creerà solo altri problemi.... ci sarà un vajont 2 solo che i morti non saranno 2000.... e comunque la cosa che mi preoccupa è quel branco di incompetenti del governo, ricordatevi che siamo in italia, il nucleare non avrà futuro....
pi vorrei che eubern ( che sostiene tanto il nucleare ) mi spiegasse dove se le mette le scorie, tieni conto che dobbiamo sistemare 90′000 metri cubi di rifiuti radioattivi, a cui nel 2025 si aggiungeranno altre 235 tonnellate di ritorno dalla gita in Francia ( stoccaggio i francia ), senza contare quelle nuove prodotte dalle centrali
e dato che c'è l'hai con la sinistra spiegami quei xxxxx dei leghisti e del pdl cosa stanno facendo di buono, hanno appena approvato una legge che blocca il federalismo ( il loro cavallo di battaglia di cui ciarlano tanto ) per 9 anni....
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bewareofthevlaplayer
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Messaggio da bewareofthevlaplayer »

Pelton1989 il tuo è il classico atteggiamento fazioso che non si basa su ragionamento scientifico:

First of all, spiegami su quali basi tu paventi un incidente nucleare italiano di vastissime proporzioni: se leggi i miei precedenti interventi (non sei obbligato a credermi naturalmente, ma ti garantisco che non ho inventato né falsificato niente, puoi sempre farti una ricerca in proprio) ti accorgerai che il più grave incidente nucleare della storia è assolutamente inconsistente se confrontato con altri incidenti di natura industriale che sono capitati anche nel nostro paese; inoltre si è verificato a causa di gravissimi vizi tecnici, progettuali, costruttivi, procedurali, gestionali e politici, figli di un'impostazione di regime specifica e non replicabile nell'Italia dei nostri giorni, inoltre come ho già detto scaricare la nostra "sfortuna energetica" sul groppone di "quegli incopetenti del governo" mi sa di autolesionistica ipocrisia.

Per quanto riguarda la scorie, mi sembra di essermi spiegato più che bene: le tecnologie utilizzate finora per lo stoccaggio (incapsulamento in matrice vetrosa, deposito in facilities sotterranee non interessate da fenomeni tellurici e idrogeologici) si sono rivelate sicure e gestibili anche a lungo termine, e il loro esercizio non ha mai causato problemi, tranne nei tre casi da me citati riguardanti sempre l'URSS.
Invece chiedo a te di essere più preciso riguardo ai numeri da te forniti: che tipo di scorie sono? di che provenienza? che caratteristiche hanno? che tempo di dimezzamento? sono passibili di ulteriori processi di lavorazione, come in reattori autofertilizzanti o a neutroni veloci? ricorda che una buona parte ha proveninza ospedaliera.... vogliamo eliminare quelle tecnologie perchè producono scorie?

Last but not least, io non c'è l'ho con la sinistra, semplicemente diffido di chiunque prenda certe decisioni non basandosi sul raziocinio ma sull'ideologia, e quindi chiedo a te: e quelli di sinistra cosa mai hanno fatto di buono? e comunque, cosa c'entrano le gaffes politiche che possono aver fatto i leghisti e il pdl con la sensata analisi di una strategia energetica efficiente ed efficace? e se il nucleare non avrà futuro come dici tu, cosa avrà secondo te futuro? e cosa garantirà il nostro futuro? attendo una tua risposta


Un consiglio: ogni argomento va affrontato con le metodologie che gli sono proprie: ad esempio, io sono un musicista: in questa attività i campi di discussione sono filosofia, estetica, storia, acustica, teologia, armonia, organologia, etc etc ed è in base a queste conoscenze e con i loro metodi che baso le mie scelte in tale attività; similmente se parliamo di nucleare i campi di interesse sono fisica, chimica, geopolitica, teoria delle reti energetiche, economia, etc, ed è qui che va sviluppato il dibattito, con le metodologie e il lessico appropriato.

P.S. Ti garantisco che se mi chiedessero se fosse possibile costruire una qualche installazione nucleare "in my backyard" acconsentirei senza esitazione.... invece vorrei eliminare i cinquantini senza marmitta ;-)
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