Acquedotto pugliese - Galleria Pavoncelli

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Aca_Kaiserschmarren
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Acquedotto pugliese - Galleria Pavoncelli

Messaggio da Aca_Kaiserschmarren »

Forse non tutti sanno che lo spartiacque dell'appennino viene attraversato dall'Acquedotto pugliese mediante la galleria Pavoncelli.
La galleria attraversa rocce difficili e ha riportato molti danni nel corso della storia:
http://www.geologipuglia.it/doc/downloa ... itorio.pdf

Si è deciso, all'indomani del terremoto del 1980, di procedere allo scavo di un'ulteriore galleria.
Le difficoltà incontrate sono state quasi insuperabili:
https://www.youtube.com/watch?v=-XmjO6-F4VQ

Di notevole, oltre a tutta l'opera in sé, c'è anche il fatto che con le venute d'acqua (se ho ben capito) hanno alimentato una centrale...
piff91
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Re: Acquedotto pugliese - Galleria Pavoncelli

Messaggio da piff91 »

Sapevo di un'acquedotto che rifornisse la puglia ma non immaginavo un opera così grande. La Pavoncelli bis è terminata?
piff91
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Re: Acquedotto pugliese - Galleria Pavoncelli

Messaggio da piff91 »

Bailo
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Re: Acquedotto pugliese - Galleria Pavoncelli

Messaggio da Bailo »

Abbiamo fatto qualche anno fa una centralina sotto la diga del locone in Puglia, il suo scarico è una delle alimentazioni dell'acquedotto pugliese
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cestò
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Re: Acquedotto pugliese - Galleria Pavoncelli

Messaggio da cestò »

Che opera! :shock: Non ne sapevo nulla...grazie Aka!!


Apro una parentesi storico-cultural-popolare, visto che si è parlato di carenza idrica in Puglia.
Dall'alba dei tempi in questa bella regione l'acqua è stata sempre una rarità, ed è proprio questo fattore che ha determinato la nascita di uno dei balli popolari che attualmente riscuote maggior interesse, almeno nel centro e nel sud Italia.
Fino agli anni "60, quando una persona era in preda a convulsioni si pensava che questo fosse dovuto al pizzico della tarantola e per "guarire" i pizzicati si sottoponevano gli stessi a dei rituali a base di musica frenetica, suonata soprattutto da tamburelli, per invogliarli a muoversi a ritmo indiavolato così da rendere inefficace il veleno.
Quando si prese coscienza che questa era soltanto una loro credenza popolare senza nessun riscontro scientifico e che lo stato di malessere era in realtà dovuto ad una grave carenza di acqua che provocava intense convulsioni, finì quasi nel dimenticatoio e, soltanto molti anni più tardi, grazie all'interesse nel rievocare le antiche tradizioni popolari, la musica, unitamente al ballo, suscitò il coinvolgimento di moltissime persone che, al contrario, vollero diffondere questa loro "cultura" anche al di fuori dei confini pugliesi.
Ora la Pizzica si balla in molte zone d'Italia ed anche all'estero e, forse, quasi nessuno sa che tutto è iniziato...dalla sete!
GIORNATA DELLA MEMORIA PER LE VITTIME DEL VAJONT
Saluti da Marco
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