Vajont al microscopio: diga e dintorni

Un forum specifico, al di là della suddivisione regionale, dedicato esclusivamente alle discussioni, ai reportage e alle informazioni sulla diga, storia e tutto quello che riguarda direttamente il Vajont.
Avatar utente
sander
Direttore di cantiere
Messaggi: 1747
Iscritto il: 08 mag 2009, 19:55
Località: Maniago (PN)

Re: Vajont al microscopio: diga e dintorni

Messaggio da sander »

cestò ha scritto:Davvero interessanti questi schemi. Ma quella..."camera di compenso" potrebbe essere simile a quella del Vajont? Dallo schema però non mi pare... :-?
Hai ragione. La situazione al pozzo del Colomber è diversa.
Qui troviamo infatti installate: N° 2 camere di espansione pure. La prima, anulare, la seconda realizzata alla sommità della canna.
Un'altro discorso per le cosiddette: 'camere di compenso'. Devo approfondire l'argomento. Vediamo il prox w. end alla Gardona. Spero proprio di avere la fortuna di poter parlare con un tecnico, disponibile ad aggiornarmi in merito.
«O xein', angéllein Lakedaimonìois hoti tede
kéimetha, tois kéinon hremasi peithòmenoi»
Avatar utente
cestò
Il grande Vajont
Messaggi: 6251
Iscritto il: 29 set 2009, 09:23
Località: Colleferro (Rm) ...ma con l'intenzione di trasferirmi prima o poi nel Vajont...
Contatta:

Re: Vajont al microscopio: diga e dintorni

Messaggio da cestò »

sander ha scritto:Qui troviamo infatti installate: N° 2 camere di espansione pure. La prima, anulare, la seconda realizzata alla sommità della canna.
Scusami Sander, non distinguo quella che indichi come la prima, ossia l'anulare...
GIORNATA DELLA MEMORIA PER LE VITTIME DEL VAJONT
Saluti da Marco
Avatar utente
sander
Direttore di cantiere
Messaggi: 1747
Iscritto il: 08 mag 2009, 19:55
Località: Maniago (PN)

Re: Vajont al microscopio: diga e dintorni

Messaggio da sander »

Per quanto riguarda il 'Disegno N° 116 - N°1' (fonte ENEL)
Questo. (notare l'evoluzione delle modifiche - date):
Immagine

Qui di seguito, la legenda relativa al documento in oggetto. In versione chiara :wink:
Immagine

Seguirà schema planimtria completa.
«O xein', angéllein Lakedaimonìois hoti tede
kéimetha, tois kéinon hremasi peithòmenoi»
Avatar utente
sander
Direttore di cantiere
Messaggi: 1747
Iscritto il: 08 mag 2009, 19:55
Località: Maniago (PN)

Re: Vajont al microscopio: diga e dintorni

Messaggio da sander »

cestò ha scritto:Scusami Sander, non distinguo quella che indichi come la prima, ossia l'anulare...
Si tratta semplicemente della camera di espansione inferiore
«O xein', angéllein Lakedaimonìois hoti tede
kéimetha, tois kéinon hremasi peithòmenoi»
Avatar utente
cestò
Il grande Vajont
Messaggi: 6251
Iscritto il: 29 set 2009, 09:23
Località: Colleferro (Rm) ...ma con l'intenzione di trasferirmi prima o poi nel Vajont...
Contatta:

Re: Vajont al microscopio: diga e dintorni

Messaggio da cestò »

sander ha scritto:
cestò ha scritto:Scusami Sander, non distinguo quella che indichi come la prima, ossia l'anulare...
Si tratta semplicemente della camera di espansione inferiore
Cioè la camera di compenso?
GIORNATA DELLA MEMORIA PER LE VITTIME DEL VAJONT
Saluti da Marco
sergio
Geometra
Messaggi: 909
Iscritto il: 02 ott 2006, 00:30

Re: Vajont al microscopio: diga e dintorni

Messaggio da sergio »

cestò ha scritto: Cioè la camera di compenso?
Si (se ho visto bene).

Domanda: con l'utilizzo attuale degli impianti, quei pozzi vedranno mai l'acqua fino alla camera di espansione?
Aca_Kaiserschmarren
Perito
Messaggi: 374
Iscritto il: 22 ott 2008, 18:24

Re: Vajont al microscopio: diga e dintorni

Messaggio da Aca_Kaiserschmarren »

sergio ha scritto: Domanda: con l'utilizzo attuale degli impianti, quei pozzi vedranno mai l'acqua fino alla camera di espansione?
Dovrebbe essere uno spettacolo del genere:

http://www.khr.ch/fileadmin/_processed_ ... adfde0.jpg

La foto è quella del pozzo piezometrico della centrale di Ferrera (Ch) alimentata dal bacino di val di Lei.
Credo l'abbiano scattata in occasione dei grandi lavori effettuati negli scorsi anni.
Non so se abbiano in programma qualcosa del genere anche in Cadore: temo che altrimenti sia ben difficile vedere l'acqua così in alto in quei pozzi.
Avatar utente
cestò
Il grande Vajont
Messaggi: 6251
Iscritto il: 29 set 2009, 09:23
Località: Colleferro (Rm) ...ma con l'intenzione di trasferirmi prima o poi nel Vajont...
Contatta:

Re: Vajont al microscopio: diga e dintorni

Messaggio da cestò »

Bella domanda Sergio...si dovrebbe chiudere la paratoia pos.20 ma ho dei dubbi sullo sfioro dei piezometrici in questione...credo che verrebbero attuate delle manovre atte a scongiurare degli inutili sfiori che porterebbero solo ad uno spreco di notevoli quantità d'acqua.
La vedo una cosa possibile solo se c'è la volontà di sfiorare, magari per qualche test sugli scarichi ma...non so... :-?
GIORNATA DELLA MEMORIA PER LE VITTIME DEL VAJONT
Saluti da Marco
righetto
Comunista
Messaggi: 11
Iscritto il: 03 gen 2017, 12:13

Re: Vajont al microscopio: diga e dintorni

Messaggio da righetto »

Salve, ultimamente ho fatto qualche ricerca geologica sul monte Toc insieme ad un mio amico geologo e abbiamo notato che la causa della frana non è stata solo per la zona sismica e appunto "marcia" ma anche per un'altro motivo :shock:
Avatar utente
phante
Camminatore dei cunicoli
Messaggi: 5055
Iscritto il: 30 giu 2005, 22:29
Località: Treviso (TV)
Contatta:

Re: Vajont al microscopio: diga e dintorni

Messaggio da phante »

righetto ha scritto:Salve, ultimamente ho fatto qualche ricerca geologica sul monte Toc insieme ad un mio amico geologo e abbiamo notato che la causa della frana non è stata solo per la zona sismica e appunto "marcia" ma anche per un'altro motivo :shock:
Ciao, e quale altro motivo?
Siamo macchie d'olio pensante,
trasportate lungo corridoi d'ombra.
Da qualche parte abbiamo i corpi,
molto lontano, in una mansarda stipata
con il soffitto d'acciaio e vetro.

W.Gibson, La notte che bruciammo Chrome
righetto
Comunista
Messaggi: 11
Iscritto il: 03 gen 2017, 12:13

Re: Vajont al microscopio: diga e dintorni

Messaggio da righetto »

La zona a forma di M della frana ha principalmente una composizione al 90% di gneiss, un tipo di roccia che si sfalda facilmente, infatti ho preso in mano un sassolino di gneiss e mi si è sbriciolato in mano.
Il restante 10% invece è composto di scisto e forme calcaree.Una montagna dovrebbe avere un legame tra molecole per non sfaldarsi quindi franare, un eccezione è il monte Toc che non possiede questi legami quindi molto soggetto a frane :wink: :!:
righetto
Comunista
Messaggi: 11
Iscritto il: 03 gen 2017, 12:13

Re: Vajont al microscopio: diga e dintorni

Messaggio da righetto »

spero di essere stato di aiuto :-D
righetto
Comunista
Messaggi: 11
Iscritto il: 03 gen 2017, 12:13

Re: Vajont al microscopio: diga e dintorni

Messaggio da righetto »

Scusate mi sono dimenticato una cosa: il monte Toc è principalmente formato da gneiss che è possibile trovarlo in forme massicce quindi resistenti ma non la zona franosa, altrimenti sarebbe crollato l'intero monte. :shock:
Avatar utente
dave
Perito
Messaggi: 384
Iscritto il: 15 set 2010, 14:37
Località: borgotaro
Contatta:

Re: Vajont al microscopio: diga e dintorni

Messaggio da dave »

Questa storia dello Gneiss mi incuriosisce un bel po'. Se non ho capito male dunque la frana sarebbe stata causata da questo tipo di roccia che si sbriciola molto facilmente. Ma si sfalda a contatto con l'acqua o in maniera naturale, col passare del tempo? Riassumere in così poche righe anni di studi geologici.... direi che la materia merita un approfondimento.

Inviato dal mio SM-N910F utilizzando Tapatalk
sergio
Geometra
Messaggi: 909
Iscritto il: 02 ott 2006, 00:30

Re: Vajont al microscopio: diga e dintorni

Messaggio da sergio »

sander ha scritto:
Seguirà schema planimetria completa.
:-P
Avatar utente
sander
Direttore di cantiere
Messaggi: 1747
Iscritto il: 08 mag 2009, 19:55
Località: Maniago (PN)

Re: Vajont al microscopio: diga e dintorni

Messaggio da sander »

sergio ha scritto:
sander ha scritto:Seguirà schema planimetria completa.
Dopo tanto tempo, saluti a tutti!
Riguardo alle planimetrie promesse, azz... sono stato dissuaso da persona autorevole relativamente alla loro pubblicazione. Stop!
«O xein', angéllein Lakedaimonìois hoti tede
kéimetha, tois kéinon hremasi peithòmenoi»
Avatar utente
sander
Direttore di cantiere
Messaggi: 1747
Iscritto il: 08 mag 2009, 19:55
Località: Maniago (PN)

Re: Vajont al microscopio: diga e dintorni

Messaggio da sander »

Oggetto: ponte tubo di val Montina
Mai più avrei immaginato che l'opera in oggetto, notoriamente realizzata in ambiente assolutamente severo, potesse essere raggiungibile circa dal fondovalle mediante il tracciato di servizio :shock:
Miei ringraziamenti al nuovo utente 'colomber' x le info - immagini, proposte al riguardo!

fondamentale immagine caricata da 'colomber':
Immagine

A breve, mia visita al sito garantita! :-D :wink:
«O xein', angéllein Lakedaimonìois hoti tede
kéimetha, tois kéinon hremasi peithòmenoi»
Avatar utente
sander
Direttore di cantiere
Messaggi: 1747
Iscritto il: 08 mag 2009, 19:55
Località: Maniago (PN)

Re: Vajont al microscopio: diga e dintorni

Messaggio da sander »

Seguono alcuni dati essenziali riguardo al ponte tubo di val Montina

Tubazione in c.a. ∅ 4,00 metri/Luce: 25,00 metri/Asse tubazione: 614,667
alla prox :-D
«O xein', angéllein Lakedaimonìois hoti tede
kéimetha, tois kéinon hremasi peithòmenoi»
Avatar utente
colomber
Contadino
Messaggi: 91
Iscritto il: 01 set 2018, 09:35

Re: Vajont al microscopio: diga e dintorni

Messaggio da colomber »

sander ha scritto: A breve, mia visita al sito garantita! :-D :wink:
Ciao Sander,

se frequenti abitualmente queste zone probabilmente conoscerai il problema legato alla presenza delle zecche, per scrupolo io ti avviso comunque. Se oltre al breve itinerario che porta al ponte tubo, abbastanza pulito, pensi di spingerti sul sentiero oltre casera Val Montina, dove l'erba è alta, ne incontrerai sicuramente. Noi ne abbiamo tolte parecchie dai pantaloni, nonostante l'uso del repellente.

Non essendo abilitato, non posso inviarti messaggi privati, se mi contatti ti do qualche altra informazione che penso ti interesserà a proposito dell'accesso al ponte tubo di Val Montina.

colomber
Rispondi