Impianti Ledra-Tagliamento

Dedicato alle discussioni e reportage delle dighe e centrali del Triveneto. Le discussioni sul Vajont vanno invece sulla sezione dedicata a quest'impianto.

Impianti Ledra-Tagliamento

Messaggioda Il guardiano della diga » lun feb 18, 2008 10:02 am

Per anni ho vissuto a stretto contatto con le opere del sistema Ledra-Tagliamento, canali, chiuse e centrali, antiche realizzazioni anche del fine ‘800, che si sviluppano, nella zona prealpina, in meno di una decina di chilometri.

In realtà l’intento di questo topic è di esaminare solo una piccola parte del grande impianto del Consorzio Ledra-Tagliamento, in particolare quello che riguarda l’aspetto idroelettrico. Per chi volesse maggiori informazioni riguardo alla fitta rete di canali ed opere del Consorzio, vi consiglio il sito ufficiale:

www.consorzioledra.it

La zona in esame va da Ospedaletto, poco più a Nord di Gemona in direzione Carnia, a Buia, poco più a Sud della zona industriale di Osoppo.
Questi luoghi affiancano il fiume Tagliamento che scendendo da Nord termina il suo “aggiramento” al monte S. Simeone (epicentro del terremoto del ’76), e l’autostrada A23, che compie svariati tratti su viadotto, permettendo la visione di paesaggi magnifici.
Siccome con Google Earth mi si perdevano un po’ di dettagli, ho realizzato questo sketch di partenza, che non pretende di essere preciso ne di essere in scala, ma che rappresenta a mio parere il sistema in maniera abbastanza schematica e completa.
Ho indicato i punti “strategici” con le lettere A, B, C, ecc., che trovano spiegazione in questo topic. Nello schema sono riportate inoltre le località di riferimento e la distanza tra un punto e l’altro.

Immagine

CONTINUA...
Vivo la mia vita un quarto di diga alla volta,
e in mezzo a quei conci...mi sento libero!

LEDRARULE

Cence memorie nol è futûr...

LA FORZA DELL'ACQUA,
GOVERNATA DALL'UOMO
CREA LUCE E VITA
Avatar utente
Il guardiano della diga
Colui che è andato oltre all'immaginabile dello scibile dighico
 
Messaggi: 10228
Iscritto il: mar gen 10, 2006 6:44 pm
Località: Adegliacco-UD (Casas in Adelliaco, 762 d.C.)

Messaggioda paolog » lun feb 18, 2008 10:20 am

Un piccolo particolare relativo alla costruzione del canale.

Uno dei problemi più grossi era quello dell'attraversamento delle colline nei paraggi di S. Daniele del Friuli, che avrebbe richiesto la realizzazione di una galleria oppure un notevole allungamento del percorso.

Qualcuno ebbe l'idea geniale di immettere il canale nel letto del Torrente Corno ni pressi di Farla di Majano e di riprende l'acqua dallo stesso torrente a S.Mauro (poco distante da S. Daniele), dove ora è stato realizzato lo Scolmatore Corno-Tagliamento di cui si parla in altro topic.
In questo modo di riusci a realizzare il canale conservando le pendenze e risolvendo un problema che avrebbe potuto ostacolare tutta la realizzazione..

PS: Topic molto interessante.... Potrebbero uscire diversi argomenti da sviluppare, dato che ci sono parecchi "salti" sul canale... Complimenti per il disegno.....
Avatar utente
paolog
Dott. Ing.
 
Messaggi: 2811
Iscritto il: dom mag 13, 2007 8:50 am
Località: udine

Messaggioda Il guardiano della diga » lun feb 18, 2008 10:31 am

Informazioni molto interessanti!
Speriamo che ne esca un bel topic :-D
Vivo la mia vita un quarto di diga alla volta,
e in mezzo a quei conci...mi sento libero!

LEDRARULE

Cence memorie nol è futûr...

LA FORZA DELL'ACQUA,
GOVERNATA DALL'UOMO
CREA LUCE E VITA
Avatar utente
Il guardiano della diga
Colui che è andato oltre all'immaginabile dello scibile dighico
 
Messaggi: 10228
Iscritto il: mar gen 10, 2006 6:44 pm
Località: Adegliacco-UD (Casas in Adelliaco, 762 d.C.)

Messaggioda phante » lun feb 18, 2008 10:48 am

Adesso aspetto solo la descrizione dei punti e le foto annesse :-D
Siamo macchie d'olio pensante,
trasportate lungo corridoi d'ombra.
Da qualche parte abbiamo i corpi,
molto lontano, in una mansarda stipata
con il soffitto d'acciaio e vetro.

W.Gibson, La notte che bruciammo Chrome
Avatar utente
phante
Camminatore dei cunicoli
 
Messaggi: 5035
Iscritto il: gio giu 30, 2005 10:29 pm
Località: Treviso (TV)

Messaggioda Il guardiano della diga » lun feb 18, 2008 11:11 am

Partiamo dal punto A: attuale presa sul fiume Tagliamento.
Questa opera è stata realizzata nel 1911 in località Ospedaletto, con la necessità di spostare di circa 2400 metri più a nord la vecchia presa (punto C).
L'opera di presa è costituita da uno sbarramento parziale su un ramo del Tagliamento eseguita con parancole e pannellame, e da 3 paratoie di regolazione.

L'opera con le 3 paratoie vista da valle:

Immagine

L'edificio per la regolazione del canale di derivazione:

Immagine

Dettaglio di una paratoia:

Immagine

...e la relativa scala graduata di posizionamento:

Immagine

Il Tagliamento a monte dello sbarramento:

Immagine

Dettaglio idrometro:

Immagine

Vecchio comando manuale paratoia di scarico dal canale di derivazione:

Immagine

La nuova paratoia automatica per lo scarico del canale:

Immagine

Il relativo scarico che finisce nel Tagliamento:

Immagine

L'edificio paratoie ed il canale Ledra-Tagliamento:

Immagine

Azionamento paratoia all'interno dell'edificio:

Immagine

Dettaglio del manometro:

Immagine

Grazie a ienax ridens abbiamo anche una foto degli interni:

Immagine

E questo è il canale Ledra-Tagliamento che scende a valle, e che dopo circa 1,5 km arriva al punto B, la prima centrale idroelettrica del percorso.

Immagine

CONTINUA...
Vivo la mia vita un quarto di diga alla volta,
e in mezzo a quei conci...mi sento libero!

LEDRARULE

Cence memorie nol è futûr...

LA FORZA DELL'ACQUA,
GOVERNATA DALL'UOMO
CREA LUCE E VITA
Avatar utente
Il guardiano della diga
Colui che è andato oltre all'immaginabile dello scibile dighico
 
Messaggi: 10228
Iscritto il: mar gen 10, 2006 6:44 pm
Località: Adegliacco-UD (Casas in Adelliaco, 762 d.C.)

Messaggioda pax8 » lun feb 18, 2008 1:23 pm

Complimenti per il modo di esporre gli impianti: chiaro ed efficace anche per me che non conosco bene le zone.

Aspetto i prossimi post :-)
pax8
Perito
 
Messaggi: 370
Iscritto il: gio feb 22, 2007 3:55 pm
Località: Verona

Messaggioda Il guardiano della diga » lun feb 18, 2008 2:09 pm

Percorrendo il canale Ledra-Tagliamento (ma lungo tutto il canale) si possono scorgere opere di derivazione e regolazione per i canali utilizzati dalle centrali, come queste:

ImmagineImmagine

E si possono scorgere antiche ed incantevoli opere di archeologia industriale, tipo questa manovra di inizio secolo:

Immagine

Dopo aver percorso circa 1 chilometro e mezzo dalla presa di Ospedaletto, giungiamo alla prima centrale elettrica, quella di Campagnola - punto B:

Immagine

La centrale di Campagnola è di proprietà Edipower, ed è entrata in servizio nel 1916.
Sfrutta un salto di 9,41 e dispone di gruppi Francis.

Immagine

Questa è la relativa stazione all'aperto:

Immagine

Un dettaglio del silos di raccolta rifiuti, catturati dai rastrelli carrellati:

Immagine

Di fianco alla centrale merita attenzione lo scarico del canale di adduzione che riversa su un caratteristico dissipatore a gradoni:

Immagine


CONTINUA...
Vivo la mia vita un quarto di diga alla volta,
e in mezzo a quei conci...mi sento libero!

LEDRARULE

Cence memorie nol è futûr...

LA FORZA DELL'ACQUA,
GOVERNATA DALL'UOMO
CREA LUCE E VITA
Avatar utente
Il guardiano della diga
Colui che è andato oltre all'immaginabile dello scibile dighico
 
Messaggi: 10228
Iscritto il: mar gen 10, 2006 6:44 pm
Località: Adegliacco-UD (Casas in Adelliaco, 762 d.C.)

Messaggioda phante » lun feb 18, 2008 2:11 pm

Certo che le paratoie messe li da sole con tutto il greto del tagliamento senza alcun tipo di sbarramento sulla destra fa un'effetto strano :-)

.... ma vedo che c'è già una seconda parte :-)
Siamo macchie d'olio pensante,
trasportate lungo corridoi d'ombra.
Da qualche parte abbiamo i corpi,
molto lontano, in una mansarda stipata
con il soffitto d'acciaio e vetro.

W.Gibson, La notte che bruciammo Chrome
Avatar utente
phante
Camminatore dei cunicoli
 
Messaggi: 5035
Iscritto il: gio giu 30, 2005 10:29 pm
Località: Treviso (TV)

Messaggioda Il guardiano della diga » lun feb 18, 2008 2:23 pm

phante ha scritto:Certo che le paratoie messe li da sole con tutto il greto del tagliamento senza alcun tipo di sbarramento sulla destra fa un'effetto strano :-)

.... ma vedo che c'è già una seconda parte :-)


In effetti verso il centro del Tagliamento, con partenza dall'opera con paratoia, c'è questo sbarramento realizzato con parancole che guidano pannelli prefabbricati in cemento:
Immagine
Vivo la mia vita un quarto di diga alla volta,
e in mezzo a quei conci...mi sento libero!

LEDRARULE

Cence memorie nol è futûr...

LA FORZA DELL'ACQUA,
GOVERNATA DALL'UOMO
CREA LUCE E VITA
Avatar utente
Il guardiano della diga
Colui che è andato oltre all'immaginabile dello scibile dighico
 
Messaggi: 10228
Iscritto il: mar gen 10, 2006 6:44 pm
Località: Adegliacco-UD (Casas in Adelliaco, 762 d.C.)

Messaggioda Il guardiano della diga » lun feb 18, 2008 2:48 pm

Percorrendo poco meno di un chilometro dalla centrale di Campagnola, giungiamo nei pressi del punto C - la vecchia presa sul Tagliamento.
Essa fu costruita dal Consorzio nel 1886 e rilevava le acque del fiume Tagliamento dando vita al canale che all'epoca era chiamato "Piccolo Ledra".
Di tale opera mi ero occupato in un altro topic ma porto foto fresche e più dettagliate; ecco la presa vista dal "Piccolo Ledra":

Immagine

Ed una foto scattata sul lato del Tagliamento:

Immagine

Questa immagine è scattata dai piedi della presa, rivolta verso il letto di quello che anticamente era il Piccolo Ledra; qualche decina di metri dopo il ponte stradale, scorre l'attuale canale Ledra-Tagliamento, che proviene dalla centrale di Campagnola e procede verso il punto D:

Immagine

Visto che la vegetazione in questo periodo lo permette, la presa è completamente visitabile, bisogna solo fare attenzione alle assi di legno marcite dei ballatoi sopraelevati. Questo è il corridoio di accesso alle manovre:

Immagine

Una manovra originaria del 1886:

Immagine

Incredibile ma perfettamente funzionale la lubrificazione del sistema: una vaschetta che veniva riempita di olio ed uno stoppino strisciante!

Immagine

Ed una paratoia con più di 100 anni "annegata" nel terreno:

Immagine

Sul fianco del manufatto una triste lapide in memoria di una bimba annegata nelle acque del Tagliamento:

Immagine

Da questo punto riprendiamo il cammino verso il punto D, la successiva centrale che si trova a circa 1 chilometro da questa vecchia (e bellissima!) presa.

CONTINUA...
Vivo la mia vita un quarto di diga alla volta,
e in mezzo a quei conci...mi sento libero!

LEDRARULE

Cence memorie nol è futûr...

LA FORZA DELL'ACQUA,
GOVERNATA DALL'UOMO
CREA LUCE E VITA
Avatar utente
Il guardiano della diga
Colui che è andato oltre all'immaginabile dello scibile dighico
 
Messaggi: 10228
Iscritto il: mar gen 10, 2006 6:44 pm
Località: Adegliacco-UD (Casas in Adelliaco, 762 d.C.)

Messaggioda Il guardiano della diga » lun feb 18, 2008 4:54 pm

Ci troviamo quindi al punto D - centrale Fantoni "Gemona 1".
Questa è la prima di una serie di 8 centrali idroelettriche di proprietà dell'azienda Fantoni, produttrice di pannelli di legno ed arredamento nella zona industriale di Osoppo.
La centrale è entrata in funzione nel 1982 ed ha una potenza installata di 600 kWh.

Immagine

Dettaglio dello scarico della centrale:

Immagine

Il rastrello per la pulizia della griglia, il nastro trasportatore ed il raccoglitore per i rifiuti:

Immagine

La griglia di presa ed il rastrello mobile di pulizia:

Immagine

Il canale derivato ed in fondo le paratoie di regolazione:

Immagine

Immagine delle targhe poste all'ingresso della cabina di trasformazione (20000 volts!)

Immagine

CONTINUA...
Vivo la mia vita un quarto di diga alla volta,
e in mezzo a quei conci...mi sento libero!

LEDRARULE

Cence memorie nol è futûr...

LA FORZA DELL'ACQUA,
GOVERNATA DALL'UOMO
CREA LUCE E VITA
Avatar utente
Il guardiano della diga
Colui che è andato oltre all'immaginabile dello scibile dighico
 
Messaggi: 10228
Iscritto il: mar gen 10, 2006 6:44 pm
Località: Adegliacco-UD (Casas in Adelliaco, 762 d.C.)

Messaggioda Il guardiano della diga » mar feb 19, 2008 8:54 am

Ci spostiamo di circa 1100 metri (in linea d'aria) da questa centrale per giungere al punto E - centrale di Pineda.
Di questa centrale ne avevo parlato anche in un altro topic, ma appartenendo a questa sistuazione di centrali "a cascata" ho pensato di ri-parlarnene.

Immagine

Una vista della centrale dall'esterno:

Immagine

La centrale appartiene a Edipower, ed è stata la prima a nascere lungo il canale Ledra-Tagliamento: la sua entrata in servizio è del 1901!!!
Le sue turbine Francis sfruttano un salto di 6,16 mt.

Questo è il sistema di pulizia della griglia:

Immagine

...e questa è la stazione all'aperto:

Immagine

Questa centrale è visibile da entrambe le corsie percorrendo l'autostrada A23 poco dopo lo svincolo Gemona-Osoppo (paolino_dam ne sa qualcosa!).

Seguendo il canale Ledra-Tagliamento verso valle, percorriamo ancora circa 1300 metri e giungiamo al punto F - centrale di Campolessi.

Immagine

Questa è la seconda centrale nata sul canale, la sua entrata in servizio è del 1904, come si può leggere sui muri. Essa appartiene ad Edipower:

Immagine

Anch'essa dispone di macchine Francis che sfruttano un salto di 6,38 mt.

Questa è la centrale vista dall...acqua in arrivo sul canale:

Immagine

Accanto alle griglie è presente uno sfioratore che scarica su gradoni dissipatori che reimettono a valle della centrale:

Immagine
Immagine

Questo è il raccoglitore rifiuti delle griglie di presa:

Immagine

Ed infine la relativa stazione all'aperto:

Immagine

CONTINUA...
Vivo la mia vita un quarto di diga alla volta,
e in mezzo a quei conci...mi sento libero!

LEDRARULE

Cence memorie nol è futûr...

LA FORZA DELL'ACQUA,
GOVERNATA DALL'UOMO
CREA LUCE E VITA
Avatar utente
Il guardiano della diga
Colui che è andato oltre all'immaginabile dello scibile dighico
 
Messaggi: 10228
Iscritto il: mar gen 10, 2006 6:44 pm
Località: Adegliacco-UD (Casas in Adelliaco, 762 d.C.)

Messaggioda Il guardiano della diga » mar feb 19, 2008 2:09 pm

Percorriamo infine gli ultimi 3 chilometri e mezzo per giungere al punto G - centrale Savorgnana.

Immagine

Prima di giungere alla centrale notiamo la derivazione del canale Ledra-Tagliamento intubata ed interrata:

Immagine

La centrale...

Immagine

...e dietro ad essa il pozzo piezometrico:

Immagine

La centrale Savorgnana, di proprietà Edipower, è entrata in servizio nel 1943, è del tipo ad elica e sfrutta un salto di 15,82 metri.

Questo è il canale di scarico:

Immagine

La stazione all'aperto:

Immagine

Dal finestrone dell'edificio si intravede un alternatore...

Immagine

In poco meno di 10 chilometri il canale Ledra-Tagliamento offre una bella varietà di opere idrauliche e di centrali anche molto vecchie.
Procedendo lungo il suo tragitto ve ne sono ancora molte, sia che proseguono verso la pianura, sia nella città di Udine.
Ma questo, forse, lo si tratterà in un altro topic. :wink:
Vivo la mia vita un quarto di diga alla volta,
e in mezzo a quei conci...mi sento libero!

LEDRARULE

Cence memorie nol è futûr...

LA FORZA DELL'ACQUA,
GOVERNATA DALL'UOMO
CREA LUCE E VITA
Avatar utente
Il guardiano della diga
Colui che è andato oltre all'immaginabile dello scibile dighico
 
Messaggi: 10228
Iscritto il: mar gen 10, 2006 6:44 pm
Località: Adegliacco-UD (Casas in Adelliaco, 762 d.C.)

Messaggioda Andr3A » mar feb 19, 2008 3:35 pm

complimenti ottimo report!!!!!!
progettodighe.it :)
Avatar utente
Andr3A
Perito
 
Messaggi: 442
Iscritto il: gio feb 09, 2006 10:30 pm
Località: Udine

Messaggioda Il guardiano della diga » mer feb 20, 2008 12:04 pm

Ecco le foto aeree direttamente da Google Earth:

Punto A: presa canale Ledra-Tagliamento

Immagine

Punto B: centrale Campagnola

Immagine

Punto C: presa Piccolo Ledra

Immagine

Punto D: centrale Gemona 1

Immagine

Punto E: centrale Pineda

Immagine

Punto F: centrale Campolessi

Immagine

Punto G: centrale Savorgnana

Immagine
Vivo la mia vita un quarto di diga alla volta,
e in mezzo a quei conci...mi sento libero!

LEDRARULE

Cence memorie nol è futûr...

LA FORZA DELL'ACQUA,
GOVERNATA DALL'UOMO
CREA LUCE E VITA
Avatar utente
Il guardiano della diga
Colui che è andato oltre all'immaginabile dello scibile dighico
 
Messaggi: 10228
Iscritto il: mar gen 10, 2006 6:44 pm
Località: Adegliacco-UD (Casas in Adelliaco, 762 d.C.)

Messaggioda Il guardiano della diga » ven mar 14, 2008 2:24 pm

Partendo dall'idea dello sketch realizzato per le opere del gemonese, ho pensato di realizzare uno schema più "tecnico" e più reale, comprendente anche tutti gli impianti e le opere esistenti a valle.
Ne è nato uno schema, riportato qui sotto, che mostra la grandezza dell'impianto e l'alto numero di centrali esistenti (più o meno recenti).
Grazie alla preziosa collaborazione di paolog, si è realizzato uno schema (per il momento ancora "in progress") completo di riferimenti in modo che ogni dighista possa andare alla ricerca delle centrali, capire le diramazioni del Ledra-Tagliamento e completare il censimento delle centrali.
Dallo schema, trattandosi appunto di un "in progress", manca una legenda e la definizione di alcuni punti misteriosi, ma per il momento credo che sia un buon inizio...no? :wink:
Non è certo il DAMSAT del Cisky ma abbiamo fatto del nostro meglio.

Ecco qua:
Immagine
Ultima modifica di Il guardiano della diga il lun mar 31, 2008 4:13 pm, modificato 2 volte in totale.
Vivo la mia vita un quarto di diga alla volta,
e in mezzo a quei conci...mi sento libero!

LEDRARULE

Cence memorie nol è futûr...

LA FORZA DELL'ACQUA,
GOVERNATA DALL'UOMO
CREA LUCE E VITA
Avatar utente
Il guardiano della diga
Colui che è andato oltre all'immaginabile dello scibile dighico
 
Messaggi: 10228
Iscritto il: mar gen 10, 2006 6:44 pm
Località: Adegliacco-UD (Casas in Adelliaco, 762 d.C.)

Messaggioda pax8 » ven mar 14, 2008 3:24 pm

Ottimo lavoro! Complimenti :-D
pax8
Perito
 
Messaggi: 370
Iscritto il: gio feb 22, 2007 3:55 pm
Località: Verona

Messaggioda paolog » ven mar 14, 2008 3:57 pm

Ed ora ci aspettano le rifiniture.... Ad esempio vorrei, con un pò di pazienza, e tempo permettendo, fare un riasssunto delle potenze rese, che potrebbe rivelarsi alla fine un dato molto interessante.....
E poi rinnovo i complimenti al Guardiano per le sue capacità "grafiche"
Avatar utente
paolog
Dott. Ing.
 
Messaggi: 2811
Iscritto il: dom mag 13, 2007 8:50 am
Località: udine

Messaggioda Il guardiano della diga » ven mar 14, 2008 5:32 pm

paolog ha scritto:Ed ora ci aspettano le rifiniture.... Ad esempio vorrei, con un pò di pazienza, e tempo permettendo, fare un riasssunto delle potenze rese, che potrebbe rivelarsi alla fine un dato molto interessante.....
E poi rinnovo i complimenti al Guardiano per le sue capacità "grafiche"


Capacità grafiche??? Merito del buon caro, vecchio, AutoCad!
Se vuoi io posso darti i valori delle portate nominali per le centrali di ENEL e di EDIPOWER, per le altre non li ho trovati da nessuna parte... :cry:
Vivo la mia vita un quarto di diga alla volta,
e in mezzo a quei conci...mi sento libero!

LEDRARULE

Cence memorie nol è futûr...

LA FORZA DELL'ACQUA,
GOVERNATA DALL'UOMO
CREA LUCE E VITA
Avatar utente
Il guardiano della diga
Colui che è andato oltre all'immaginabile dello scibile dighico
 
Messaggi: 10228
Iscritto il: mar gen 10, 2006 6:44 pm
Località: Adegliacco-UD (Casas in Adelliaco, 762 d.C.)

Messaggioda paolog » sab mar 15, 2008 12:00 am

Il guardiano della diga ha scritto:
paolog ha scritto:Ed ora ci aspettano le rifiniture.... Ad esempio vorrei, con un pò di pazienza, e tempo permettendo, fare un riasssunto delle potenze rese, che potrebbe rivelarsi alla fine un dato molto interessante.....
E poi rinnovo i complimenti al Guardiano per le sue capacità "grafiche"

Capacità grafiche??? Merito del buon caro, vecchio, AutoCad!
Se vuoi io posso darti i valori delle portate nominali per le centrali di ENEL e di EDIPOWER, per le altre non li ho trovati da nessuna parte... :cry:


D'accordo, ma mi riferivo anche agli schizzi a mano libera visti in altri post... Comunque questo, anche se nato con ACAD, non ha la solita "rigidezza" dei disegni fatti al computer e quindi dà la (piacevole), impressione di un disegno manuale.....
Per il resto magari mandami via MP quello che hai che poi lo integro con le mie informazioni ed appena ho qualche ora libera mi metto a scrivere.
Avatar utente
paolog
Dott. Ing.
 
Messaggi: 2811
Iscritto il: dom mag 13, 2007 8:50 am
Località: udine

Prossimo

Torna a Nord-est: Trentino, Veneto, Friuli Venezia Giulia

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite