La via del ferro e delle miniere in Valtrompia

Dove si può parlare di tutto senza freni, l'osteria di progettodighe!
emilio taboni
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La via del ferro e delle miniere in Valtrompia

Messaggio da emilio taboni »

Apro un argomento nuovo fuori dagli schemi consueti per cercare di illustrare il
complesso siderurgico dalla estrazione del minerale dalle gallerie alla cernita
torrefazione pronto per l'alto forno e siamo alla ghisa che poi con speciali accorgimenti passiamo al ferro, ferro leghe,acciai speciali ecc.


..emi..
emilio taboni
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Re: La via del ferro e delle miniere in Valtrompia

Messaggio da emilio taboni »

..E'la triade " Miniera, Bottega artigiano, Grande industria " e il suo corrispettivo
umano " Minatore, Fabbro, Operaio " che identifica un complesso sistema di saperi
caratterizzanti le aree montane della Lombardia e che conduce, seguendo la via sinuosa
del ferro, all'industria urbana. Un mondo, quello del ferro, che contiene tanti micro
cosmi specializzati, che comunicano,condividono, e si scambiano valori e conoscenze,
esprimono pratiche e tecniche, proprie dell'arte del saper fare. Attorno al ferro, nelle
aree montane, nascono e si sviluppano molteplici attività che si sommano a quella
estrattiva e mineraria: Forni fusori, magli ad acqua per la produzione di attrezzi
agricoli,le botteghe da fabbro, la produzione di forbici e coltelli, nelle aree metropolitane, nelle periferie urbane, nasce e si sviluppa la grande fabbrica siderurgica uno scenario complesso dove lavori antichi e nuovi, culture vecchie e nuove
si incontrano, determinano nuovi mondi e insieme si trasformano...

..La via del ferro - Dall'industria estrattiva alla grande fabbrica urbana...

..emi..
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pepe96
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Re: La via del ferro e delle miniere in Valtrompia

Messaggio da pepe96 »

WoW, Si preannuncia interessante!
Seguirò con grande piacere questo articolo, sia per piacere personale sia perchè avendo appena finito siderurgia a scuola e andando a scuola vicino alle ex acciaierie falck di Sesto San Giovanni mi ritrovo quotidianamente a contatto con questo pezzo di storia.
Grazie mille per il tuo contributo in anticipo!
Se i nostri avi avessero opposto le stesse resistenze di oggi contro la costruzione di infrastrutture, nessun progresso sarebbe stato possibile.
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Il guardiano della diga
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Re: La via del ferro e delle miniere in Valtrompia

Messaggio da Il guardiano della diga »

Eh si, questo topic mi sa che ne avrà di cose interessanti! :-D
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phante
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Re: La via del ferro e delle miniere in Valtrompia

Messaggio da phante »

Il mio cammino scolastisco è stato irrevocabilmente segnato da una frase che il mio professore di tecnica delle medie ripeteva spesso alla mia classe: "L'altoforno non dorme mai" ... e con questo post hai attirato completamente la mia attenzione e non vedo l'ora di poter leggere quello che descriverai.
Siamo macchie d'olio pensante,
trasportate lungo corridoi d'ombra.
Da qualche parte abbiamo i corpi,
molto lontano, in una mansarda stipata
con il soffitto d'acciaio e vetro.

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Re: La via del ferro e delle miniere in Valtrompia

Messaggio da Il guardiano della diga »

Il tuo proffe aveva ragione: l'altoforno si accende oggi e lo si spegne, se tutto va bene, tra 5-6 anni (i più recenti), ma solo per il rifacimento del refrattario interno. In realtà è una macchina siderurgica che ha una vita maggiore! :wink:
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BianConiglio
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Re: La via del ferro e delle miniere in Valtrompia

Messaggio da BianConiglio »

La Valtrompia è un vero e proprio museo a cielo aperto che illustra l'"arte della ferrarezza", portandosi ahimè dietro anche un po' di degrado: basti vedere la zona di Lumezzane che è diventata il distretto delle stoviglie e delle posate.
Ma se andiamo indietro nel tempo troviamo esempi pregevoli di opifici dove alla forza del fuoco si sommava quella dell'acqua, necessaria per azionare magli e seghe.
A mio avviso l'esempio più interessante è il forno fusorio di Tavernole sul Mella, che risale al Quattrocento, dove oltre alla consueta ruota idraulica c'è una "macchina" molto meno conosciuta, la "tromba idroeolica": in pratica un condotto verticale a sezione variabile dove l'acqua turbinata cadeva e, per effetto Venturi, risucchiava aria da un condotto coassiale che coadiuvava il tiraggio del forno.
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Re: La via del ferro e delle miniere in Valtrompia

Messaggio da Il guardiano della diga »

Una sorta di venturi quindi?!?
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Re: La via del ferro e delle miniere in Valtrompia

Messaggio da emilio taboni »

..La tromba eolica era in funzione in tutte le officine di stampaggio attrezzi agricoli
ecc. dove c'era una forgia c'era una tromba eolica piccola o grande che sia è sta in funzione fino a parecchi anni dopo la seconda guerra mio nonno ne aveva una funzionavano molto bene sostituendo cosi il vecchio mantice a mano o a pedale.

Del forno fusorio di Tavernole ne parleremo più avanti ci sono stato domenica dopo il restauro avvenuto qualche anno fa è sempre un piacere vedere un simile spettacolo..

..Emi..
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BianConiglio
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Re: La via del ferro e delle miniere in Valtrompia

Messaggio da BianConiglio »

Il guardiano della diga ha scritto:Una sorta di venturi quindi?!?
E' quello che ho scritto :-D
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Re: La via del ferro e delle miniere in Valtrompia

Messaggio da Il guardiano della diga »

Urca è vero... :oops:

Pardòn...ero di frettissima ieri sera...
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Re: La via del ferro e delle miniere in Valtrompia

Messaggio da emilio taboni »

...ops scusate mi è uscito la tromba senza idro...

..Emi..
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Re: La via del ferro e delle miniere in Valtrompia

Messaggio da Elettronico »

...non è propriamente la ValTrompia, ma l'argomento è quello e le foto sono, come al solito, interessanti....

http://englishrussia.com/2014/10/15/old ... ore-153578
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Re: La via del ferro e delle miniere in Valtrompia

Messaggio da Il guardiano della diga »

Un fantastico Martin Siemens in tutto il suo splendore!
Ricordo che i russi sono stati i pionieri della siderurgia e della metallurgia, "obbligati" dal sistema a fare innovazione per la costruzione delle armi, hanno fatto (e continuano a fare, ve l'assicuro) scuola a tutto il mondo!
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Re: La via del ferro e delle miniere in Valtrompia

Messaggio da emilio taboni »

... Come al solito il massimo della competenza.... Complimenti..

,,Emi..
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Re: La via del ferro e delle miniere in Valtrompia

Messaggio da emilio taboni »

... LA MINIERA....

Superato l'abitato di Bovegno sulla SP 345 tre valli che sale verso Collio si trovano
le strutture esterne diroccate della Miniera Alfredo che coltivava banchi di Siderite.
La concessione Alfredo venne attaccata in più punti a mezzo scavi a giorno sin dall'antichità. Ultima in ordine di tempo la SOC. FERROMIN S.P.A. di proprietà dello
Stato che porto tale impianto ai massimi splendori con tecnologie moderne per quei tempi
anni 5o-60 in quell'impianto vi ho prestato la mia opera per 10 anni fino alla chiusura personale addetto 3oo dipendenti fra interno ed esterno.
elenchiamo un po' per ordine : premettiamo che la miniera non è altro che un grande
stabilimento sotterraneo, sistema attentamente progettato e costituito da un fitto ed
ordinato reticolo di gallerie orizzontali, verticali e inclinate messe in comunicazione fra loro secondo canoni tecnici ben precisi. Paragoniamo un condominio di
otto piani inclinato partendo da quota 650 mslm fino a 860 mslm. La galleria a 650 mt
è la più antica serviva per scarico delle acque, la galleria 700 era la galleria di carreggio minerale, ad ogni livello superiore vi era una galleria diretta disposta
nord-sud seguendo il filone nella parte est si staccavano gallerie più piccole che erano quelle di estrazione e coltivazione minerale la somma di tutte le gallerie dava
una lunghezza ragguardevole di decine di KM . il personale addetto all'estrazione non tutti sono minatori ognuno ha una mansione precisa fissata dall'anzianità di servizio.
Diciamo che il lavoro di minatore non lo si impara a scuola ma con anni di duro lavoro
e impegno per imparare perché in questo caso non ci sono formule da applicare ma piccoli accorgimenti da imparare con il tempo e dedizione Minatore perforatore-
aiuto (bocia)addetto ai fori da mina a disgaggio per la sicurezza del posto di lavoro
caricare il materiale prodotto (Marino)sui vagonetti il fuochino era preposto al trasporto dell'esplosivo ai vari fronti di avanzamento procedeva al caricamento ed al
successivo brillamento delle cariche, addetto alle armatura e disarmatura della volta friabile,il muratore per eventuali muri di sostegno,il tubista praticamente l'idraulico della miniera metteva in opera le reti di tubazioni di aria compressa ed acqua,il locomotorista era responsabile del traino dei vagonetti lungo le gallerie di carreggio
fino allo scarico, il capo squadra era incaricato della guida e della verifica del lavoro svolto degli operai di un determinato numero di cantieri ( di solito 5 con 12-15
uomini ciascuno )il sorvegliante infine doveva conoscere perfettamente la miniera e
prendere iniziative e decisioni idonee a risolvere i problemi e le difficoltà che spesso nascevano nei cantieri minerari ed accertare la professionalità acquisita da
ciascun operaio per metterlo al posto giusto. Sopra tutti c'erano 3 periti minerari
un geologo ed un geometra per tutte le piante minerarie documentate. Tutto questo lavoro è coadiuvato all'esterno dai compressori per l'aria compressa l'energia motrice di tutte le miniere l'acqua in pressione per il lavaggio fori da mina per allontanare il pericolo della temibile malattia professionale che è la Silicosi . Perforatrice ad aria compressa ferri da mina ( utensile ) servosostegno per perforatrice per alleviare il lavoro pesante nel sostenere la macchina e le micidiali vibrazioni prodotte. Tutto
quanto esposto messo in pratica in perfetta sequenza :entrata in miniera, pulizia del marino (materiale prodotto dal turno precedente)moto pala carico vagoncini,locomotore
esterno finita la pulizia iniziava la perforazione con uno schema preciso non si possono fare fori cosi a casaccio, finita la perforazione arriva il fuochino che coadiuvato dal minatore carica con l'esplosivo tutti i fori devono essere ne più ne meno quelli progettati finito tutto il caricamento si aspetta il segnale convenuto
colpi battuti sulla tubazione dell'aria non si può fare di testa sua si mette in pericolo la vita degli altri quando tutti avevano segnalato fuori il personale rimane
solo il fuochino che da fuoco alle micce a lenta combustione calcolata e fuori tutti.
ps dimenticavo, nell'attesa del tam tam le tubazioni dell'aria compressa vengono aperte onde preparare il lavaggio del terribile fumo prodotto dalla dinamite l'aria viene chiusa all'ingresso del turno successivo e cosi, ridotto ai minimi termini è passato un turno di
lavoro in miniera......

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Re: La via del ferro e delle miniere in Valtrompia

Messaggio da Il guardiano della diga »

emilio taboni ha scritto:...
le strutture esterne diroccate della Miniera Alfredo che coltivava banchi di Siderite.
:lol: :lol: :lol: Fantastico il termine "coltivava"!
emilio taboni ha scritto:La galleria a 650 mt è la più antica serviva per scarico delle acque...
Ecco, prima domanda: immagino che questa galleria avesse una ricca portata di acqua considerando tutta l'acqua utilizzata per il processo di perforazione ed appunto per ridurre la polvere in sospensione in modo da non provocare silicosi. Dove scaricava poi questa galleria? Sempre che scaricasse, non conosco bene il sottosuolo e non so quanto permeabile sia... :roll:
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Re: La via del ferro e delle miniere in Valtrompia

Messaggio da emilio taboni »

..Mi ero proprio prefissato questo, le risposte, dato che il lavoro sarebbe risultato
alquanto legnoso con domande ad hoc si affronta meglio il sistema: ed eccomi qua pronto per le risposte.
La ricca portata di acqua nella regola ( canaletta di scarico sulla destra del binario ) non è tanto data dal lavaggio fori ma da acqua che sgorga dalle vene della roccia, la galleria a 650 mt scaricava direttamente nel fiume Mella che scorreva circa 5 mt sotto il suo livello....

Altra possibile domanda ( Coltivava ) per estrarre il minerale si usano due metodi
Estrazione e Coltivazione l'estrazione proseguire in avanzamento nel filone del minerale,Coltivazione quando di entra in un banco di minerale di gradi proporzioni decine di mt ed anche più si prende tutta la sezione a terrazzi inclinati salendo sempre in verticale e si porta
via tutto creando enormi cameroni come cattedrali fino all'esaurimento, e qui ci sarebbero piccoli eneddoti c'era una volta... alla prossima ...Emi...
emilio taboni
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Re: La via del ferro e delle miniere in Valtrompia

Messaggio da emilio taboni »

..Oggi sono andato a fare una ricognizione sul luogo parecchio deprimente nonostante lo
si veda transitando sulla strada le parti basse no bisogna fermarsi ed entrare ho visto l'acqua che esce dalla miniera un po' pochina però devo fare un altro controllo più a monte presso un altro ingresso ( Cantiere Giardino ) perché transitando sempre sulla strada si vede parecchia acqua che scende lungo la scarpata da li non usciva mai???
andremo a vedere
emilio taboni
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Re: La via del ferro e delle miniere in Valtrompia

Messaggio da emilio taboni »

..Andremo a vedere cosa????.. Arrivato in zona niente del ponte passerella pedonale da un lato dall'altro il binario per il carrello di carico esplosivo non ce più niente il
il piano inclinato e tutta la scalinata a salire non vedo
nemmeno l'ombra, alloggi neanche i ruderi in giro un bosco spaventoso la natura, anche se trattata male si è presa
la sua rivincita, per i posteri niente documentazione storica memoria umana scomparsa
acc. sono rimasto solo con i miei ricordi senza possibilità di conferme in questa zona..

..Emi..
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