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MessaggioInviato: mer ott 07, 2009 12:41 am
da digomane
Il guardiano della diga ha scritto:
digomane ha scritto:Segnalo che domenica 4 ottobre dalle 9 alle 17 sarà aperta al pubblico la centrale termoelettrica di Monfalcone (4 gruppi, 976MW installati). In mattinata sarò li, video-attrezzato 8-) , spero di incontrare altri dighisti :lol: .


Fantastica!!! Non avevo mai messo piede in una centrale termoelettrica.
Ovvia la diversità di ambienti tra questa ed una idroelettrica, più in stile "acciaieria/raffineria" la prima.
Rimasto a terra quando ho sentito che i due gruppi a nafta pesante sono fermi per via del costo alto della materia prima... :shock:
Appena mi ricordo carico un paio di foto.


Comfermo, ottima visita e organizzazione. Bella stronzata che hanno fatto negli anni 80, gruppi a olio :evil: . E cosa vogliamo dire delle 10 persone sempre disponibili in centrale per l'eventuale avviamento di questi due gruppi, che peraltro richiedono 19h di riscaldamento prima di andare a regime?

MessaggioInviato: mer ott 07, 2009 7:58 am
da Il guardiano della diga
digomane ha scritto:che peraltro richiedono 19h di riscaldamento prima di andare a regime?


Immaginavo un tempo lunghetto ma questo dato non lo conoscevo. Credo che anche la parte di impianto a carbone ci impieghi qualche buona orette prima di essere a regime partendo da un fermo impianto :roll: . Hai anche questo dato?

MessaggioInviato: mer ott 07, 2009 8:53 am
da digomane
No, avevo parlato solo con l'operatore della sala controllo dei gruppi ad olio, ma credo che anche la sezione a carbone necessiti di tempi simili. Le 19h infatti sono necessarie per rispettare le curve imposte dal costruttore delle turbine e delle caldaie per evitare danni da dilatazione termica :wink: .

MessaggioInviato: mer ott 07, 2009 10:28 am
da paolog
Confermo i tempi lunghi di avviamento per le Termoeletriche indipendentemtne dal combustibile, proprio per il problema delle dilatazioni. In ogni caso la disponibilità di potenza è comunque remunerata al produttore in quanto esiste un elenco di centrali tenute in riserva. Le turbogas, hanno invece tempi di avviamente dell'aoridne di una/due ore

MessaggioInviato: mer ott 07, 2009 5:20 pm
da Il guardiano della diga
Ho iniziato a caricare le poche foto scattate (all'interno ho effettuato riprese video) qui

MessaggioInviato: mer ott 07, 2009 10:43 pm
da digomane
La guida A2A mi ha assicurato che in caso di blackout totale stile 2003 sono in grado di riavviare i gruppi autonomamente, seppure con parecchie difficoltà e grazie ai generatori Diesel di emergenza. Io invece avevo sentito da più parti e anche da esperti intervenuti in trasmissioni TV che solo le idroelettriche non richiedono alimentazione esterna per avviarsi. Evidentemente (per fortuna) non è così.

MessaggioInviato: mer ott 07, 2009 11:03 pm
da paolog
Se non son cambiate le cose ultimamente, per quanto ne so io, Monfalcone ha bisogno di Somplago per avviarsi in caso di BlackOut totale. Viene infatti predisposto un determinato assetto di rete provvisorio (in pratica un transito diretto sulla linea 220kV), che alimenta tutti i sistemi ausiliari per consentire l'accensione e l'avvio.... Almeno così era scritto qualche anno fa nel "Piano di riaccensione del Sistema Elettrico Nazionale" dell' ex GRTN ora TERNA. Le Hydro, inceve si possono riavviare autonomamente con la "turbinetta" tipo quella di Somplago ed in caso di blocco anche di quella con il generatore.
http://www.terna.it/LinkClick.aspx?file ... 81&mid=458