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Puntata di Report: Girano le pale

MessaggioInviato: lun nov 29, 2010 12:43 pm
da sergio
Lo posto qui. Se non è il posto adatto gli amministratori lo spostino dove credono più opportuno :wink:

E' il link della puntata di Report andata in onda ieri sera (domenica 28/11) e dedicata alle rinnovabili.

http://www.report.rai.it/dl/Report/punt ... 209a7.html

Vi prego di evitare commenti scontati e/o di buttarla subito in polemica politica. Grazie.

MessaggioInviato: lun nov 29, 2010 3:06 pm
da phante
Al momento sta bene qui ... comunque è da tempo che è noto che quello delle energie alternative si tratta di un mercato pesantemente drogato dagli incentivi, mi sembra che quello che ne esce è però un quadro più preciso dei meccanismi macchiavellici che in terra italica ci siamo inventati per consentire a tutti (di qualsiasi colore sia) di avere la loro fetta di ricavi ...

MessaggioInviato: lun nov 29, 2010 7:39 pm
da pelton1989
...io ho cambiato avatar dopo quello che ho visto...

MessaggioInviato: lun nov 29, 2010 11:33 pm
da bennygreco
.... non si possono mettere le pale eoliche a meno di cinquecento metri dalle abitazioni....

..... la cartina in scala 1/2500 8-) 8-) 8-) 8-) 8-)


:lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:


ieri sera sono rimasto a bocca aperta per due ore....

MessaggioInviato: mar nov 30, 2010 11:02 pm
da steveh86
Naturalmente i rapporti umani sono quello che sono, ma vedere come gli "ospiti" intervistati cercano di arrampicarsi sui muri ogni qualvolta si contesta loro nuovi elementi compromettenti mi fa sbellicare dalle risate... e riflettere. Perché se anche l'energia pulita viene puntualmente acchiappata dalla mafia, allora siamo messi bene... :evil: :evil: :evil: :evil:

MessaggioInviato: gio dic 02, 2010 1:43 am
da bewareofthevlaplayer
steveh86 ha scritto:Perché se anche l'energia pulita viene puntualmente acchiappata dalla mafia, allora siamo messi bene... :evil: :evil: :evil: :evil:


E' questo il punto cardine del problema delle rinnovabili.... proprio la loro caratteristica di essere diffuse sul territorio e non concentrate in grossi impianti industriali, ne fanno l'affare perfetto di quei sistemi dei potentati, legali o illegali che siano, che fanno del controllo del territorio il loro fine ultimo... se si va ad analizzare la filiera produttiva tipica di queste fonti, si noterà che, dalla progettazione alla costruzione alla messa in opera alla gestione, essa offre innumerevoli occasioni di affari notevolmente lucrosi quanto moralmente poco limpidi: tutto a spese dello stato, che seguendo per vari motivi la chimera dell'ìimpatto zero, finanzia a larghe mani e a fondo perduto queste attività (se ci si pensa bene, cosa sono gli incentivi alle rinnovabili se non una tassa che tramite gli oneri aggiuntivi della bolletta elettrica noi tutti paghiamo ai produttori di tali tecnologie?)

Ovviamente un sistema politico radicato che tragga voti e favori da un'astuta gestione di questo fenomeno, non ha nessun interesse che i cittadini siano pienamente informati del problema energetico, e cavalca indirizzi di massa come l'irrazionale paure del nucleare, la non conoscenza della fisica e delle sue varie implicazioni, il (finto ed ipocrita) ecologismo da sbarco, che non ha niente a che fare con l'ecologia, e che viene ostentato da personaggi che certo non si fanno mancare il frigo pieno o il suv ultimo modello.

Il risultato è alla fine: affossare le possibilità che l'italia possa un giorno avere non dico l'indipendenza energetica, ma almeno un margine di sicurezza in caso di bisogno; aumentare sempre più il costo dell'energia; finanziare tutto un sottobosco di assessorini, politicoti e gerarchetti che vivono solo di prebende e sovvenzioni.

E' questo secondo me il problema ad esempio del nucleare... non fa guadagnare abbastyanza alle persone giuste....


N.B. il discorso non vuole essere una polemica politica.... quando entra in ballo la matematica non esistono a mio parere colori o bandiere che tengano, ma solo buone o cattive strategie.