Accumulo di frana

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Accumulo di frana

Messaggioda sander » lun nov 18, 2013 7:50 pm

L'idea era quella di raggiungere l'estremo limite nord dell'accumulo di frana (settore ovest), costituito in quella zona dai contrafforti dell'ex Costa del Ronc, posizionati attualmente al di sopra del bivio per Casso.
Purtroppo questo non è stato possibile in quanto, arrivato ad un certo punto, la traccia diventa estremamente incerta. Non è un problema proseguire in avanti, le difficoltà si presentano al momento di ripercorrere il tracciato a ritroso. Mancano i riferimenti e la la traccia appena percorsa si perde facilmente. La probabilità di vagare a vuoto su questi territori, nel tentativo di ritrovare una posizione conosciuta è reale!
E' un vero peccato poiché, basandomi sulla traccia GPS, quando mi sono fermato, mi trovavo grossomodo a non più di 150-180 metri dal bersaglio.
In queste situazioni di movimento, è fondamentale marcare il percorso all'andata, utilizzando il nastro da cantiere bianco-rosso a vista (quando sono su uno, vedo anche il successivo)

Segue immagine con traccia GPS + info
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Perforazione2 (boh... forse si tratta solamente dei resti di un palo elettrico - telefonico)
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Reperto sicuramente storico (accumulo settore est)
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Re: Accumulo di frana

Messaggioda Il guardiano della diga » mar nov 19, 2013 10:36 am

Mi ha preso un sacco questo tuo reportage.
Innanzitutto non credevo che ci fosse una giungla tanto selvaggia da perdersi lì sopra, ma i tuoi scatti confermano questa situazione.

Ed ora le domande: con "perforazione 1" cosa intendi?

Come mai non hai proseguito ancora in direzione N-NE? Prima o poi dovevi sbucare da qualche parte all'aperto...Mi fa strano che uno 'come te' :wink: non abbia proseguito. Cosa ti ha fatto desistere?

Il reperto sembrerebbe essere un gradino. Confermi?

Runstatic è regolabile sull'altimetria con un delta da poter impostare rispetto alla quota Z letta da GPS?

Grazie.
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Re: Accumulo di frana

Messaggioda sander » mar nov 19, 2013 6:43 pm

Il guardiano della diga ha scritto:Ed ora le domande: con "perforazione 1" cosa intendi?

Sito già da me visitato e documentato qui; circa un paio d'anni fa. Allego qualche immagine recuperata dalla gallery
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Il guardiano della diga ha scritto:Come mai non hai proseguito ancora in direzione N-NE? Prima o poi dovevi sbucare da qualche parte all'aperto...Mi fa strano che uno 'come te' :wink: non abbia proseguito. Cosa ti ha fatto desistere?

Come ho fatto notare nel mio post di apertura, su quel territorio è facilissimo perdersi. Tradotto in pratica: andare avanti è facile... Rientrare al punto di partenza, seguendo lo stesso percorso dell'andata, non è per niente semplice (soprattutto sei da solo).
Tieni conto che, il terreno dove ti muovi non è difficile ma: notevolmente tormentato. Si procede infatti per: dossi improvvisi, canali, bruschi cambi di direzione, alle volte senza traccia di sentiero ecc.

Il guardiano della diga ha scritto:Il reperto sembrerebbe essere un gradino. Confermi?

Non ho idea di cosa possa essere.
L'oggetto è localizzato esattamente qui: CLIKKA
Se non è stato spostato dopo il disastro, potrebbe essere un resto delle case al 'Col de Buc' situate originariamente proprio sulla traiettoria sud rispetto alla sua pos. attuale

Il guardiano della diga ha scritto:Runstatic è regolabile sull'altimetria con un delta da poter impostare rispetto alla quota Z letta da GPS?

Le immagini che vedi con la q.ta marcata in alto a sx sono ottenute sfruttando l'App: Runtastic Altimeter. Il valore non è modificabile.
Per quanto riguarda il sw di navigazione; personalmente mi trovo benissimo con EasyTrails. Praticamente perfetta! Anche meglio di MotionX GPS (solo per osx) che nel settore sembra essere il max.
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Re: Accumulo di frana

Messaggioda laserman » mar nov 19, 2013 7:06 pm

Domanda stupida : perché non riseguire la traccia gps?

Easy trails non permette si usare una traccia esistente sulla mappa per riferimento?

Maps 3D lo fa ed è molto simile forse con una cartografia migliore per certi punti di vista.

Poi torno con calma su questo topic interessantissimo!
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Re: Accumulo di frana

Messaggioda sander » mar nov 19, 2013 7:53 pm

Ottima info caro Daniele.
Ho installata anche l'App: Maps 3D. Vedo di approfondire in merito...
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Re: Accumulo di frana

Messaggioda Il guardiano della diga » mer nov 20, 2013 9:02 am

sander ha scritto:L'oggetto è localizzato esattamente qui: CLIKKA
Se non è stato spostato dopo il disastro, potrebbe essere un resto delle case al 'Col de Buc' situate originariamente proprio sulla traiettoria sud rispetto alla sua pos. attuale


Mi pare di vedere uno spiazzo ed una stradina d'accesso (sinceramente mai viste prima). Che è mai quell'area?
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Re: Accumulo di frana

Messaggioda cestò » mer nov 20, 2013 8:43 pm

I reportage che mi piacciono!!! Chissà che farei per poter girare quei luoghi in lungo e in largo...e senza fretta!! :-( ...e magari con te caro Ale! :wink:
Quello che dico sempre, anche senza sapere con certezza come stanno le cose, è che sull'accumulo di frana di reperti da trovare ce ne potrebbero essere ancora molti.


sander ha scritto:Perforazione2 (boh... forse si tratta solamente dei resti di un palo elettrico - telefonico)
Immagine Immagine

Come palo elettrico non saprei, non dovrebbe essere in legno? Presumo che fino a qualche anno fa ancora non utilizzassero quelli in metallo...
Potrebbe essere un palo di perforazione, anche perché ci sono due pali "coassiali" come si usa di solito per le perforazioni però mi sembra strano che per questo scopo abbiano utilizzato un palo con uno spessore così ridotto...insomma è un mistero :-?


sander ha scritto:Reperto sicuramente storico (accumulo settore est)
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Per questo reperto mi sono già espresso..."di là" ( :wink: ) e mi sembra una di quelle staffe posizionate al lato delle porte delle vecchie abitazioni, che servivano per togliere il fango da sotto gli scarponi prima di entrare dentro casa. Anche se quelli che ricordo sono di forma differente...

Comunque...complimenti per questo bellissimo topic e buon proseguimento!! :wink:
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Re: Accumulo di frana

Messaggioda Il guardiano della diga » mer nov 20, 2013 10:41 pm

Bhè, però potrebbe essere un tubo a carotare, non è che abbia uno spessore tanto inadeguato per questo uso.
Sicuramente è stato scannellato quando era in opera.
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Re: Accumulo di frana

Messaggioda Renzo » mer nov 20, 2013 11:43 pm

Li potrebbero anche togliere dopo quei tubi!
Perchè nella foto flashearth il coronamento della diga è tutto stortignaccolo?
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Re: Accumulo di frana

Messaggioda Il guardiano della diga » gio nov 21, 2013 8:39 am

Magari i lavori sono stati interrotti da un'incombente tragedia. E la rimozione dei tubi, nei periodi a seguire, probabilmente non era nella priority list ne tantomeno prevista in budget.

Le dighe distorte le ho viste anch'io ma è un effetto, ovviamente, della foto. :wink:
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Re: Accumulo di frana

Messaggioda cestò » gio nov 21, 2013 5:49 pm

Il guardiano della diga ha scritto:Bhè, però potrebbe essere un tubo a carotare, non è che abbia uno spessore tanto inadeguato per questo uso.
Sicuramente è stato scannellato quando era in opera.

Il fatto è che ho visto dei tubi per perforazioni/carotaggi molto più "massicci" di quello, con uno spessore ben maggiore. Tra l'altro quelli di "quelle zone" dovrebbero essere stati utilizzati per profondità notevoli...ma può darsi che quello in foto sia servito proprio per perforazioni... la posizione infatti combacia...
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Re: Accumulo di frana

Messaggioda sander » gio nov 21, 2013 7:44 pm

Il guardiano della diga ha scritto:Mi pare di vedere uno spiazzo ed una stradina d'accesso (sinceramente mai viste prima). Che è mai quell'area?

In realtà gli spiazzi sono circa tre. L'area sembra essere stata una vecchia installazione per un cantiere
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Osservando la seguente foto d'epoca (Panoramio.com)... potrebbe essere che la stradina che si vede tracciata sull'accumulo di frana (limite est), dopo lo scollinamento vada a raggiungere proprio la zona degli spiazzi? La direzione ed anche la q.ta sono corrette.
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Re: Accumulo di frana

Messaggioda paolino_dam83 » lun giu 01, 2015 10:53 pm

L'altra volta (ottobre 2014...) abbiamo parcheggiato allo spiazzo sulla strada per Pineda scendendo verso la cabina comandi, oggi invece parcheggio nello stesso posto ma abbiamo proseguito a piedi per 1.2 km verso Pineda, con l'obiettivo di esplorare eventuali tracce (naturalmente discretamente visibili) sull'accumulo di frana.

Mentre ci preparavamo per l'esplorazione, sullo stesso spiazzo è arrivata una coppia di turisti liguri che un po' incredula ci ha chiesto se questo (la terra che avevano sotto i piedi) era il materiale franato. Alla mia risposta affermativa e che dove stavamo c'era il lago, indicando anche il piano di slittamento, il ragazzo ha cambiato espressione: :-| ... :shock: poi noi ci siamo avviati in esplorazione, loro han fatto qualche foto e 4 passi, probabilmente erano saliti lì dietro suggerimento per farsi un'idea delle dimensioni della frana ma anche perchè i parcheggi lungo la statale erano tutti pieni... c'era anche un gruppo in visita guidata sul coronamento.

Nel letto del Massalezza (verso il lago B) ho avvistato, oltre a quello che pareva essere il coperchio di un cassonetto della spazzatura (...), anche un fusto cilindrico molto rugginoso, simile a quelli della zattera perforatrice. Ma potrebbe anche non essere, è da tutt'altra parte rispetto al lago C, comunque il livello di ruggine e la forma mi fa pensare a un fusto di qualche decennio fa.

Bando alle ciance, la prima esplorazione che ho voluto fare è stato raggiungere gli "spiazzi", cosa abbastanza facile: dopo quello che un tempo era il rio Massalezza, a sinistra parte una stradina ancora ben visibile che in breve tempo raggiunge il primo spiazzo, il più grande e il più pietroso, infatti è anche l'unico quasi senza erba. Rispetto alla foto di Sander, i reperti storici visibili sono stati tutti ammucchiati in mezzo allo spiazzo, oltre alla "maniglia" c'è anche un pezzetto di muro con attaccato un cardine di porta tipicamente dell'epoca. In un ammasso di pietre vicino invece ho visto un piccolo barattolo anche questo estremamente arrugginito, non so se sia storico però, seguiranno foto... PS: esaminando la "maniglia" da vicino non sono proprio sicuro che sia un pulisciscarponi, la parte esposta dovrebbe essere più sottile per agire da "lama" mentre quel pezzo è a sezione quadrata. Non so cosa possa essere però... :roll:
Per raggiungere il secondo e terzo spiazzo invece occorre ritornare indietro dal primo e proseguire sulla stradina scendendo, qui essendo tutto coperto dall'erba di reperti storici difficile vederne, anche perchè questi spiazzi sono stati oggetto di piccoli depositi di rifiuti. Su un lato del secondo spiazzo c'è una sorta di scavo nel materiale di frana ma non ho notato nulla che lo possa ricondurre a sondaggi o altro. Oltre il terzo spiazzo la mulattiera termina e bisogna addentrarsi per tracce, prevalentemente in direzione del lago C.
Lungo la stradina all'altezza circa della diramazione per il primo spiazzo ho notato un picchetto di legno nel sottobosco, senza nastro colorato, sempre in direzione del lago C ma andando a controllare ho notato una parvenza di traccia ma non l'eventuale successivo.

L'altra esplorazione è stata quella sul visibile sentiero che si stacca dalla strada prima della seconda curva, che in un avvallamento incrocia il tratto di muro originale e risale alla zona dove si trova la piattaforma in cemento con il carotaggio. Dato che abbiamo fatto "pausa pranzo" lì ho approfittato per ispezionarla un po': la pianta non sembra proprio quadrata, verso N pare allungarsi di più rispetto al centro del foro, attorno non ho visto altro riconducibile a quel sondaggio, solo mucchi di pietre e sassi. Abbiamo proseguito lungo il sentiero fino quasi dietro la formazione rocciosa che dà sulla statale, nulla da segnalare. Chiedo a Sander e Guardiano che l'hanno percorso: il sentiero arriva fino alla statale? Dalla traccia che ho visto direi di sì. Una novità: lungo tutto il tratto di sentiero che abbiamo esplorato ci sono diversi "riferimenti" ovvero piccoli massi marcati di rosso-arancio. Anche lo stesso carotaggio ora è marcato da una "X" arancione. Il foro comunque, appena sotto lo spessore del cemento, è ormai completamente riempito di detriti.

Per il resto, una bella passeggiata in posti particolari, un silenzio quasi surreale, stranamente senza l'ombra di un serpentello neanche in piena pietraia :mrgreen: ma con tante e bellissime farfalle.

Farò una scelta di qualche foto... la frana del Toc è stata anche il "battesimo" per la mia videocamera 4K :-D
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Re: Accumulo di frana

Messaggioda paolino_dam83 » mar giu 02, 2015 10:54 am

Eccoci con le foto della D3300.

Arrivo in frana con qualche nuvoletta verso lo Zoldano, e pure una bella aria fresca... Sulla destra i 2 turisti liguri :-)
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Camminando lungo la strada, all'altezza del Massalezza noto che sul piano di scivolamento del Toc c'è un visibile "rigagnolo" che ha anche scavato un po' le rocce, poco più a occidente della punta della "M": che sia il nuovo corso di ciò che resta del rio Massalezza?
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Nel vecchio letto del torrente invece, sempre verso il lago B (quindi a sud della strada per Pineda) noto il fusto arrugginito. Chissà se è storico anche lui... :roll:
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Nel secondo rettilineo della strada si nota subito la mulattiera che parte a sinistra:
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Poco dopo incrocio un paio di fiori molto belli:
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E quasi subito deviando a sinistra eccoci arrivati al primo spiazzo, il più grande, purtroppo la foto non rende le dimensioni perchè avevo su il 55-200 per i dettagli, nel video 4K si capisce meglio quanto è lungo. Al centro della zona occidentale sono stati ammucchiati tutti i sassi compresi i resti storici:
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Ed eccoli qui, prima la "maniglia"
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E il resto di porta, lì vicino
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In un mucchio di sassi poco oltre gli arbusti c'è questo barattolino molto arrugginito e mezzo bucato, chissà se è d'epoca, un rimasuglio del cantiere installato qui dopo il 63 o un rifiuto qualsiasi...
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Questo è il tratto di mulattiera che si diparte dalla principale e dà accesso al primo spiazzo. Il collega sta già scendendo verso gli altri (a sinistra della foto)
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La mulattiera diventa più erbosa...
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Ed eccoci al secondo spiazzo, anche qui qualcuno ha ammucchiato tutti i sassi in mezzo.
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Lo scavo che si trova appena scesi, non sembra molto datato. In primo piano il mucchietto di sassi
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Qui si vede l'arrivo della mulattiera allo spiazzo, sempre il mucchietto di sassi. Lo scavo è a destra della foto
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Quasi sicuramente questa mulattiera è quello che rimane della stradina sterrata che si vede nella foto storica, attualmente il tratto percorribile comodamente termina qui, poco oltre il terzo spiazzo che è praticamente attaccato al secondo, solo più in basso. Oltre ci sono solo tracce, neanche troppo infrascate
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Per gli spiazzi mi pare sia tutto. Continua...
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Re: Accumulo di frana

Messaggioda paolino_dam83 » mar giu 02, 2015 11:06 am

Ritorniamo sulla carrozzabile per Pineda e imbocchiamo il sentiero poco più avanti. Questo dalle tracce sembra sia stato percorso anche da qualcuno in moto-cross :shock: Dopo aver passato l'avvallamento con il muro d'epoca arriviamo alla piattaforma del carotaggio. Circa da quella zona si vede bene la strada in frana nel tratto che porta verso il limite orientale:
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In mezzo alla vegetazione si vedono anche quelle che dovrebbero essere le case Liron:
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Ma anche il piano di scivolamento da "lato"...
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Il carotaggio, con i segni della "X" arancione parzialmente cancellati, e il suo inquilino abituale :-D
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Proseguendo lungo il sentiero si alternano dossi e salite, erba e pietraie
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Più avanti si vede il lago C e in fondo il ponte Terenton
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Ritornando verso la carrozzabile in frana, ho notato in mezzo ai cespugli un pezzo di muro rovesciato, si trova dalla parte opposta rispetto a quello rimasto in assetto verticale, continuazione dello stesso muro. Purtroppo ho provato ad avvicinarmi da dietro ma senza esito...
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Un dettaglio del piano di scivolamento occidentale dove si vede bene lo spessore e la "millefoglie" del Toc
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Mi sono accorto che alcune cose non le ho documentate, perchè usavo alternativamente reflex e videocamera, proverò a visionare il filmato per tirarne fuori qualche altra immagine. :-)
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Re: Accumulo di frana

Messaggioda sander » mer giu 03, 2015 9:17 pm

Complimenti per il notevole reportage paolino :-D
Riguardo a questo:
paolino_dam83 ha scritto: Chiedo a Sander e Guardiano che l'hanno percorso: il sentiero arriva fino alla statale?

Ti confermo sicuramente che la traccia di sent. in frana che avete percorso, al suo termine nord_nord-est, intercetta la SR 251 in corrispondenza dell'originale bivio per Casso.
Tra l'altro il tracciato in oggetto rientra nell'itinerario PDM, 25 Km.
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Re: Accumulo di frana

Messaggioda sander » dom mag 29, 2016 6:39 pm

Filmatino riguardante l'attraversamento sud - nord del lobo ovest di accumulo frana. (sander - phante).
Mi scuso poiché riesco a proporvi solamente una risoluzione 960 X 540. Il 1080 HD, il tubo, non me lo carica :-(
CLICCA
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Re: Accumulo di frana

Messaggioda cestò » mar giu 07, 2016 7:08 pm

sander ha scritto:Filmatino riguardante l'attraversamento sud - nord del lobo ovest di accumulo frana. (sander - phante).
Mi scuso poiché riesco a proporvi solamente una risoluzione 960 X 540. Il 1080 HD, il tubo, non me lo carica :-(
CLICCA

Già visto...di là. Ottimo, complimenti per il grande lavoro di ricerca in quel sito molto affascinante e misterioso!
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