Dighe del Lazio, Tivoli

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hologhost
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Dighe del Lazio, Tivoli

Messaggio da hologhost »

Nella mia galleria ho postato due foto, una dello sbarramento del bacino superiore (dovrebbe essere il bacino San Giovanni) con tanto di paratoie in primo piano e sbarramento in secondo piano, magari mi sapete dire pure di che tipo. L'altra è una visione aerea di Tivoli con alcune didascalie per localizzare meglio la foto e i vari impianti della cittadina.

Una nota, la foto aerea è stata presa tramite screenshot da googlemaps come suggerito in questo forum, formidabile script. Non mi ricordo chi ha postato l'hints però lo ringrazio tanto.

ciao ciao

ah ps.
spero che sia la sezione giusta.
pax8
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Messaggio da pax8 »

Complimenti per lo schema dall'alto: molto chiaro :-)
hologhost
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Messaggio da hologhost »

grazie pax, appena ho un attimo di respiro posterò qualcosa di più meticoloso.
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Il guardiano della diga
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Messaggio da Il guardiano della diga »

Ho visto le foto: ma quella delle paratoie, è stata ritoccata?
Ha un effetto così strano, tipo scenari di giochi recenti per consolle...
Sembra davvero un posto interessante da vedere! :-D
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hologhost
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Messaggio da hologhost »

sgamatissimo
si si è un po' ritoccata per risaltare le costruzioni e per donarle un effetto più drammatico :lol:

hai ragione guardiano, sopratutto per lo sbarramento situato nell'orrido sottostante. Dovrei avere qualche foto di questo quasi completamente vuoto, mentre era in svuotamento dopo un periodo di piena. Appena trovo posto.

buongiorno!
pax8
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Messaggio da pax8 »

Sembra che il bacino di San Giovanni non abbia buone prospettive: :roll:

http://www.abtevere.it/attivita/piani_a ... ne-01A.pdf

http://www.abtevere.it/attivita/piani_a ... ENE/19.pdf

Sul sito dell'autorita' di bacino del Tevere si possono trovare molti documenti su questo e altri interventi previsti.

Comunque la zona di Tivoli si conferma per la sua importanza storica dal punto di vista idroelettrico. Ha ospitato i primi impianti a partire da fine '800.
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Il guardiano della diga
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Messaggio da Il guardiano della diga »

pax8 ha scritto:Sembra che il bacino di San Giovanni non abbia buone prospettive: :roll:

http://www.abtevere.it/attivita/piani_a ... ne-01A.pdf

http://www.abtevere.it/attivita/piani_a ... ENE/19.pdf

Sul sito dell'autorita' di bacino del Tevere si possono trovare molti documenti su questo e altri interventi previsti.

Comunque la zona di Tivoli si conferma per la sua importanza storica dal punto di vista idroelettrico. Ha ospitato i primi impianti a partire da fine '800.
E' un peccato che sia destinato in questo modo... :cry:
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phante
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Messaggio da phante »

Però. la costruzione è del '20 però guardando le paratoie mi sembra che ci siano stati anche dei lavori nel dopoguerra o in tempi più recenti per ammodernare il tutto.

Peccato che sia in programma la sua eliminazione, ma effettivamente è inutile tenere li una struttura che in ogni caso deve essere mantenuta ma che non serve a nessuno.
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hologhost
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Messaggio da hologhost »

noooo che peccato non sapevo che fosse in programma dimetterla.

Phante per quanto riguarda la ricostruzione si è vero, i tedeschi la distrussero durante la ritirata e fu poi ripristinata nel dopoguerra.

Siete stati grandi a trovare queste notizie che cercavo da tanto tempo.

ciaociao
pax8
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Messaggio da pax8 »

Penso che l'idea di fondo sia quella di ripristinare il completo funzionamento dei "Cunicoli Gregoriani", che danno origine alle famose cascate, visibili dalla villa appena restaurata dal FAI.

Nello schema del '26 erano presenti ben 3 centrali per sfruttare tutto il salto disponibile mantenendo allo stesso tempo la funzione estetica delle cascate. Appena posso posto il materiale.

La zona di Tivoli è importante anche per la storia della trasmissione elettrica, con la linea Tivoli-Roma. Fu il primo impianto in Italia e uno tra i primi in Europa a trasmettere corrente alternata trifase per qualche decina di Km.
hologhost
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Messaggio da hologhost »

mmm, mi sembra che i cunicoli gregoriani siano sfruttati, infatti a monte dopo la cascata del traforo gregoriano escono delle cascatelle dal sottosuolo tiburtino, nella zona sotto le cartiere, gli altri cunicoli penso che siano leggermente ostruiti dai detriti.Dai recenti lavori inoltre sembra che abbiamo volutamente deviato il corso del canale che da bacino percorre l'antico letto dell'aniene per fargli fare un percorso molto meno turistico rispetto al precedente.
Quindi bho, se è a fini turistici mi pare che non serva, anche perchè la villa gregoriana di cascate ne ha, anche se di portata ridotta. A me sembra strano che vogliano levare lo sbarramento, quando fa il pieno l'aniene non è poi tanto mansueto.

Cmq gongolo ansiosamente all'idea del materiale che hai... posta posta... aspetto con ansia 8-)

ciao
hologhost
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Messaggio da hologhost »

finalmente ho trovato un ritaglino di tempo per farlo, nella mia galleria ho postato questa foto
http://www.progettodighe.it/gallery/wat ... terale.jpg
che è abbastanza completa. Purtroppo non sono riuscito a far vedere anche lo sbarramento del bacino superiore dal quale poi partono le cascate. Per capirsi lo sbarramento è orientativamente in alto a sx.
Come si vede le cascatelle ci sono, tra l'altro quella zona con gli edifici diroccati, le ex cartiere, dovrebbe essere rimessa a posto con un parco e mi pare che nel progetto non siano contemplate le cascatelle.

Cmq al tempo la risposta.

ciao ciao

chiedo umilmente perdono per la folle scelta del font blu su sfondo verde..
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Messaggio da Il guardiano della diga »

Cavoli! E' veramente un'atmosfera magica quel paesaggio, almeno per me che dal pre-collinare friulano non mi capita spesso di vedere opere idrauliche storiche dentro una grande città... :roll:
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Messaggio da pax8 »

Ho trovato questa vecchia topografia della zona di Tivoli:

Immagine

Si vedono tutte le principali opere idrauliche dell'epoca.
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Messaggio da phante »

Interessante questo schema, si vedono anche le altre due derivazioni più a valle che giustificano il secondo sbarramento.
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Messaggio da pax8 »

In realta' dal secondo sbarramento, quello vicino alla centrale Vesta, partiva una sola derivazione che era il canale Vescovali, con un primo tratto in galleria.

La seconda "derivazione" che si vede proprio sotto la centrale, serviva per raccogliere le acque della stessa, quelle di qualche industria che utilizzava direttamente la forza idraulica e infine parte di quelle delle cascatelle di Vesta, che si vedono nella foto postata da hologhos, e condurle quindi nel bacino. Era un modo per non "sprecare" l'acqua.

Questa la situazione negli anni 30, attualmente non so. :roll:

Anche se dalle foto aeree sembrerebbe proprio cosi':

Opera di presa:

http://maps.live.com/default.aspx?v=2&c ... &encType=1

Immissione di acqua "sporca":

http://maps.live.com/default.aspx?v=2&c ... &encType=1
pax8
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Messaggio da pax8 »

In una vecchia, vecchissima rivista del 1892 (L'Elettricista) ho trovato una descrizione molto dettagliata del primo impianto idroelettrico di Tivoli.

A dire il vero non e' proprio il primo, perche' gia' nel 1885 esisteva una centrale idroelettrica a corrente alternata per l'illuminazione della cittadina. Comunque era molto limitata.

La centrale de 1892 'e molto piu' interessante perche' prevedeva la generazione a Tivoli e la trasmissione di energia a Roma coprendo una distanza di circa 30 Km, elevata per l'epoca.

La generazione era in corrente alternata monofase ad una tensione di 5000V. Alla stazione di arrivo erano utilizzati trasformatori per alimentare le linee di illuminazione pubblica in serie, quelle private in derivazione e qualche utilizzo di forza motrice. L'impianto comprendeva molte soluzioni originali, come i regolatori di velocita' per le turbine, e le valvole servoassistite.

La descrizione e' stata suddivisa in quattro articoli, il primo (che trovate il gallery) e' abbastanza generale, mentre gli altri sono piu' tecnici.

L'edificio della centrale dovrebbe ancora esistere, almeno da msn si vede ancora. Se non sbaglio l'Enel ne ha fatto un museo con la storia dell'elettrificazione della zona di Tivoli.

Se possono interessare anche gli altri articoli o la versione a risoluzione piu' elevata, basta che mi facciate sapere.

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Che splendida architettura l'edificio della centrale!
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