Diga del Salto e del Turano

Dedicato alle discussioni e reportage delle dighe e centrali della Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo e Molise

Diga del Salto e del Turano

Messaggioda cestò » lun ago 08, 2011 4:53 pm

Questo, risalente al 21 luglio scorso, lo ricorderò come il mio primo vero reportage dighico, dove ho potuto ammirare non una ma addirittura due grandi, belle e storiche dighe.
A dispetto del titolo, dove per il semplice motivo che "suona" meglio ho menzionato prima quella del Salto, comincerò a descrivere prima quella del Turano.
Questo perchè l'impianto inizia proprio dal Turano, poi, tramite una condotta lunga 9 km il Turano si collega con il Salto e da quest'ultimo parte la galleria di derivazione che, tramite una condotta forzata, alimenta la centrale elettrica di Cotilia.


Diga Turàno

La diga si trova QUI, nella località Posticciola, una frazione del comune di Rocca Sinibalda, quindi in provincia di Rieti.
Finita di costruire nel 1939 dalla Società Terni, la diga del Turano sbarra il corso del fiume omonimo in prossimità di due alti e ripidi costoni di possente roccia calcarea, è alta 80 m, in calcestruzzo e del tipo a gravità massiccia con pianta leggermente arcuata. La parte sommitale, lunga 256m, è attraversata da una strada transitabile sorretta da una struttura ad archi molto stilizzata e realizzata lungo tutto il coronamento tranne nella parte centrale per far spazio a tre immensi sfioratori.

La diga forma un grande bacino con un invaso utile capace di 150.000.000 mc che ha ricoperto un'area vasta oltre 500 ettari di prati, campi coltivati, boschi e zone abitate. Le poche lire con le quali erano stati pagati i terreni espropriati, ben presto persero quasi tutto il loro valore per via dell'inflazione dovuta alla seconda guerra mondiale.
Per questo motivo le genti del posto furono ben presto costrette ad emigrare, causando il notevole decremento demografico già di per sé misero.
Nella tarda estate del "39 le acque cominciarono rapidamente a riempire il bacino. In autunno i contadini della valle realizzarono rudimentali imbarcazioni per andare a raccogliere per l'ultima volta il mais e l'uva nelle terre che da lì a poco sarebbero state sommerse per sempre.


Cominciamo ad inserire le foto che mostrano la bellezza dell'opera.

Da valle da lontano:
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Da valle da vicino:
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Da monte:
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Uno sguardo dal coronamento verso valle:
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Uno sguardo dal coronamento verso monte:
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Il bacino:
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Dal greto:
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Vari particolari:
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Quella torretta... :
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Una chicca:
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(galleria che parte dalla forra poco più a valle della diga e si dirige verso di essa)


In memoria dei valorosi che hanno sacrificato la propria vita per quest'opera:
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Volevo chiudere con questo sito interessante dove si può ammirare una foro storica della diga e questo video riguardante un suo sfioro.

Vi ringrazio per l'interesse ed a presto con la diga Salto... :wink:
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Messaggioda Italianairforce » lun ago 08, 2011 8:44 pm

Spero che il reportage della diga di Salto sia come quello della diga di turano...un altra domanda...queste foto sono fatte sempre con la compatta?
Gli aerei a terra ci vengono sempre,bisogna vedere come,dove,quando e perche
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Messaggioda Il guardiano della diga » lun ago 08, 2011 10:53 pm

Credo che questo topic lo metterò tra i "preferiti"!
Innanziutto complimenti per la visita, che pare davvero completa, nonchè per le bellissime foto! Ma il bacino da tanti milioni di mc dov'è finito?
:roll:
Secondo queste due dighe sono per me abbastanza particolari e care: su entrambe, dal 2005 al 2007, c'è stata una troupe televisiva e sono entrambe finite in tv. Davvero?
Si, guarda QUA che se ne parlava...

Bene, attendo aggiornamenti. :wink:
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Messaggioda cestò » mar ago 09, 2011 3:10 pm

Ovviamente, prima di parlare della diga del Salto, ci soffermiamo a discutere un po' su questa meraviglia, anche perchè ho postato molte foto senza descriverle :wink:

Italianairforce ha scritto:Spero che il reportage della diga di Salto sia come quello della diga di turano...un altra domanda...queste foto sono fatte sempre con la compatta?
Grazie :wink:
No, sono state scattate tutte con la reflex, una Nikon D60. Per quelle ravvicinate e panoramiche ho utilizzato un obiettivo 10-24 corredato di un filtro sky e per le zoomate un 55-200.

Il guardiano della diga ha scritto:Credo che questo topic lo metterò tra i "preferiti"!
Innanziutto complimenti per la visita, che pare davvero completa, nonchè per le bellissime foto! Ma il bacino da tanti milioni di mc dov'è finito?
:roll:
Secondo queste due dighe sono per me abbastanza particolari e care: su entrambe, dal 2005 al 2007, c'è stata una troupe televisiva e sono entrambe finite in tv. Davvero?
Si, guarda QUA che se ne parlava...
Bene, attendo aggiornamenti. :wink:
Quanta soddisfazione mi dai Guardiano! :shock: :wink:

Mi ricordo benissimo quella discussione sulla serie televisiva.
Infatti non vedevo l'ora di realizzare questi reportage anche per farvi conoscere le nostre due "dam-star" e quest'angolo meraviglioso dell'Italia centrale!
In effetti, come hai visto Guardiano, il bacino si trova parecchi metri sotto il suo livello massimo. Comunque un po' lo speravo perchè quando un bacino artificiale si abbassa scopre molte cose affascinanti...tipo questa:

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Poi...credevo che accorgevate di un particolare curioso... che forse vi è sfuggito... :-?

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Notato nulla di strano? :-?

Guardate meglio lo sfioratore centrale:

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Vista adesso? :shock: :wink:

Forse è stata trascinata lì durante lo sfioro avvenuto verso la fine dell'inverno passato, mi sembra a febbraio.

Poi, leggendo questo cartello:

Immagine

...si capisce che questo impianto non è più nelle mani dell' Endesa ma che ora viene gestito, insieme ad altri numerosi impianti tra il Lazio, l'Umbria e le Marche, da un' azienda della quale so ancora poco: l' E-ON.

Per quanto riguarda la torretta, o torrino, c'è da dire che sembra fungere sia da opera di presa che come ulteriore sfioratore.
Guardate infatti questa foto:

Immagine

Sotto l'attacco del ponticello di accesso si notano due "finestre" che poi, presumibilmente, si collegano entrambe con un pozzo (qui non si vede bene ma in quella del Salto si nota chiaramente). All'interno della cabina non si riusciva a scorgere granchè ed il riflesso sul vetro non permetteva di scattare una foto decente.

Un'ultima curiosità (per il momento), quella che in questa foto si vede nell'angolo in alto a destra:

Immagine

...non è altro che la casa, anzi, la VILLA del guardiano! :shock:
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Messaggioda pelton1989 » mar ago 09, 2011 5:43 pm

Niente male Marco :wink: avevo uno schema dell'asta ma nn so dove è finita

intanto... http://www.eon-italia.com/cms/it/215.jsp

cmq non credo proprio che la torretta funzioni da sfioratore, quei buchi sono un pò troppo piccoli direi, poi se entra acqua nella torre come fanno a manovrare l'opera di presa? dalle foto mi sembra che i buchi siano ad una quota più alta delle paratoie di sfioro, quindi per me quelle sono bocche d'ariazione o roba varia, ma non penso prorpio che sfiorino...
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Messaggioda cestò » mar ago 09, 2011 7:01 pm

Grazie Pelton!

pelton1989 ha scritto:...avevo uno schema dell'asta ma nn so dove è finita
Non preoccuparti...ce l'ho io! :wink:


pelton1989 ha scritto:...per me quelle sono bocche d'ariazione...
Condivido quanto hai affermato, agli aeratori non ci avevo proprio pensato! :-x (incacchiato con me stesso)

Al sito dell'E-ON avevo dato un'occhiata ma non avevo approfondito più di tanto per mancanza di tempo. Vorrei conoscere un po' di più la storia di questa azienda perchè fino ad ora non l'avevo mai sentita...
Dopotutto gestisce un patrimonio energetico impressionante! :shock:
...tra cui l'impianto delle Cascate delle Marmore... 8-) :wink:

Grazie per la collaborazione Pelton! :wink:
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Messaggioda cestò » mer set 07, 2011 2:12 pm

Questo bel topic merita di essere rispolverato... :roll:

Diga del Salto

Sorella maggiore di quella del Turano, la diga del Salto è un' imponente opera in calcestruzzo a gravità massiccia e pianta leggermente arcuata dell'altezza di 93 m (su Wikipedia si può leggere che al momento della sua costruzione era la diga più alta in Italia), ed è stata costruita tra il 1938 ed il 1940. E' tracimabile per quasi tutta la sua lunghezza (234 m) grazie a 13 grandi finestre di sfioro. Sbarrando il corso del fiume Salto crea un bacino con un invaso utile di ben 269.548.000 milioni di mc!!! (dati Endesa).
Il lago è lungo 10 km e largo al massimo 1 km, ha una profondità massima di 108 m ed un perimetro di 57 km che si estende lungo coste molto frastagliate, dando così origine a dei veri e propri fiordi che ti fanno credere addirittura di non essere in Italia. Il luogo è davvero molto bello, tanto da farlo nominare da Cesare Cantù come "la Svizzera d'Italia".

Satellite

SKY dam

Il serbatoio del Salto e quello del Turano si trovano ad una quota quasi identica (mezzo metro di differenza) e sono collegati tra loro da una galleria di circa 9 km di lunghezza e 2,5 m di diametro che perfora il monte Navegna.
In questo modo si ottiene un unico bacino di 419.650.000 milioni di mc (:shock:)

Questi due bacini alimentano insieme la centrale di Cotilia grazie ad una condotta in pressione lunga 11,8 km del diametro di 4 m.

L'entrata in servizio di questa centrale risale al 1942. Sfrutta, per quanto riguarda Salto-Turano, un salto di 128 m ed ha una portata massima derivabile di 50 mc/s. Due turbine Francis da 30 MW cadauna garantiscono una potenza efficiente di 48 MW ed una produzione annua di 75,45 GWh (dati Endesa). La centrale Cotilia ha altre due derivazioni minori: Canetra (1951 - 2,30 MW) e Peschiera (1943 - 2,20 MW). Un tempo le turbine della derivazione Salto-Turano erano del tipo a pompaggio, nel 2008 sono però state sostituite con modelli di nuova generazione.
Lungo la condotta Salto-Cotilia si innesta la condotta che proviene dalla derivazione del Velino, aumentando così la portata a disposizione di Cotilia.

Questo semplice schema chiarisce ogni dubbio:
Immagine

Ok, è giunto il momento delle foto... :wink:

Cartello (ancora?? ma è proprio fissato questo... :-x)
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Che emozione vederla così, che spunta all'orizzonte:
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Paramento di valle:

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Paramento di monte:

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Una sguardo sul lago:

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Alcuni particolari:

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(Opera di presa con il relativo aeroforo)

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(Opere delle quali non conosco il funzionamento)

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(Cappella votiva ed un vecchio plinto in sponda destra)


Chicca coi fiocchi, i resti del cantiere di solito semi-sommersi!!:

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Un omaggio a chi ha sacrificato la vita per quest'opera:

Immagine Immagine

Con la diga del Salto è tutto, ora devo chiudere perchè mia figlia reclama il PC (:roll:).
Alla prossima con la centrale di Cotilia! :wink:
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Messaggioda maxxx » mer set 07, 2011 2:33 pm

... che bel reportage, e che posti fantastici.
Ho fatto 3 mesi e mezzo di naja a Rieti, nel lontano 1990, e ho visitato buona parte del territorio intorno, dal Lago del Salto al Terminillo, dal Lago di Piediluco alle Cascate delle Marmore...
Mi è rimasta impressa una visita serale infrasettimanale al lago... c'era luna piena, unica illuminazione.
Fantastico!
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Messaggioda Il guardiano della diga » mer set 07, 2011 3:39 pm

Riguardo alle "opere di cui non conosco il funzionamento" sembra proprio che siano le vie di corsa per le griglie a sacco, con le relative cabine di manovre. Da quello che vedo mancano però le funi di comando...

Bellissimo il rimasuglio di cantiere!
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Messaggioda sander » mer set 07, 2011 8:47 pm

cestò ha scritto:Immagine Immagine Immagine
(Opere delle quali non conosco il funzionamento)

Il guardiano della diga ha scritto:Riguardo alle "opere di cui non conosco il funzionamento" sembra proprio che siano le vie di corsa per le griglie a sacco, con le relative cabine di manovre. Da quello che vedo mancano però le funi di comando...!


Perfettamente d'accordo con 'Il guardiano della diga'. Ben strano che manchino le funi per la movimentazione delle griglie stesse.

Dalle tue foto però non riesco a capire a cosa siano collegate...

Per quanto ne so, opere del genere sono installate a protezione delle luci di presa per gallerie di derivazione. In questo caso ne troviamo ben due...

Non riesci a scoprire di più :?:
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Messaggioda cestò » mer set 07, 2011 8:48 pm

maxxx ha scritto:... che bel reportage, e che posti fantastici.
Ho fatto 3 mesi e mezzo di naja a Rieti, nel lontano 1990, e ho visitato buona parte del territorio intorno, dal Lago del Salto al Terminillo, dal Lago di Piediluco alle Cascate delle Marmore...
Mi è rimasta impressa una visita serale infrasettimanale al lago... c'era luna piena, unica illuminazione.
Fantastico!
Hai nominato dei posti favolosi Maxxx, la provincia di Rieti è davvero spettacolare! Le foto della naja...si, le ho viste :wink:

Il guardiano della diga ha scritto:Riguardo alle "opere di cui non conosco il funzionamento" sembra proprio che siano le vie di corsa per le griglie a sacco, con le relative cabine di manovre. Da quello che vedo mancano però le funi di comando...
Bellissimo il rimasuglio di cantiere!

Griglie a sacco...anche Turano ne ha una e sempre nella stessa posizione, e pure questa senza funi di comando. In questo caso a cosa servirebbero le griglie a sacco?

Il vecchio cantiere...sono andato letteralmente in visibilio appena l'ho visto!
Favoloso! Questo è il lato positivo dei bacini semi-vuoti... :wink:


Guarda bene questa foto, tra i due vasi in basso, sulla parete c'è una lapide in ricordo di un ragazzo scomparso.
Forse è stata messa lì perchè il ragazzo amava pescare in questo lago:

Immagine
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Messaggioda sander » mer set 07, 2011 9:02 pm

cestò ha scritto:Griglie a sacco...anche Turano ne ha una e sempre nella stessa posizione, e pure questa senza funi di comando. In questo caso a cosa servirebbero le griglie a sacco?

Guarda qua
http://www.progettodighe.it/forum/viewtopic.php?t=1123
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Messaggioda francis » mer set 07, 2011 9:06 pm

Ma i 400 Mmc di Turano+Salto vengono destinati tutti alla centrale? Non ho fatto calcoli, ma 75 GWh in un anno mi paiono pochi.
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Messaggioda cestò » mer set 07, 2011 9:32 pm

sander ha scritto:Perfettamente d'accordo con 'Il guardiano della diga'. Ben strano che manchino le funi per la movimentazione delle griglie stesse.

Dalle tue foto però non riesco a capire a cosa siano collegate...

Per quanto ne so, opere del genere sono installate a protezione delle luci di presa per gallerie di derivazione. In questo caso ne troviamo ben due...

Non riesci a scoprire di più :?:


Non si riusciva a vedere meglio di come è in foto. All'interno ci sono queste strane scale graduate:

Immagine
Più di così non si riusciva a vedere :-(

Come opere di presa ho sempre considerato le torrette a ridosso della diga:

Immagine Immagine
( Salto - Turano )

Per quanto riguarda la griglia a sacco del Turano poi, mi sembra strano sia se fosse uno scarico che una presa di derivazione. Lo scarico infatti ce l'ha sulla sponda opposta e la presa per collegarsi con il Salto dovrebbe essere anch'essa sulla sponda opposta, ossia in destra orografica.

Riporto questo schema:

Immagine

..ed anche la vista dal satellite in modo da vedere la posizione dei due laghi. Quello in basso è il Turano:

CLICCA

sander ha scritto:
cestò ha scritto:Griglie a sacco...anche Turano ne ha una e sempre nella stessa posizione, e pure questa senza funi di comando. In questo caso a cosa servirebbero le griglie a sacco?

Guarda qua
http://www.progettodighe.it/forum/viewtopic.php?t=1123

Si, ricordo bene questo topic. Sull'utilità delle griglie a sacco ho compreso, però chiedevo lumi sull'utilità di quelle Salto-Turano. Come ho scritto prima, almeno quella del Turano mi sembra che stia in una posizione inusuale. Cioè...in pratica il lago del Salto si trova dalla parte opposta...non so se ho reso l'idea...

francis ha scritto:Ma i 400 Mmc di Turano+Salto vengono destinati tutti alla centrale? Non ho fatto calcoli, ma 75 GWh in un anno mi paiono pochi.

...e se si trattasse di un impianto a pompaggio?? :-?
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Messaggioda pelton1989 » mer set 07, 2011 9:36 pm

se si trattasse di un pompaggio aumenterebbe anche... ma con una centrale di 50 mw che fa solo 74 Gwh vuol dire che va veramente poco...
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Messaggioda francis » mer set 07, 2011 9:49 pm

Attenzione che anche in caso di pompaggio si riporterebbe comunque la produzione netta. Cestò però scrive che la centrale era di pompaggio.

In ogni caso, adesso ho calcolato:

75.000 MWh / 48 MW = 1562 h che a 50 mc/s corrispondono a 281 Mmc d'acqua turbinata. Considerando che un po' d'acqua la terranno per l'irrigazione, concludo dicendo che il dato è attendibile :!:
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Messaggioda cestò » mer set 07, 2011 9:56 pm

francis ha scritto:Attenzione che anche in caso di pompaggio si riporterebbe comunque la produzione netta. Cestò però scrive che la centrale era di pompaggio.

Si esatto, ho scritto proprio che ERA di pompaggio, però il sito dove ho preso questa informazione, che non è per niente tecnico, afferma si che le turbine le hanno sostituite nel 2008 togliendo quelle a pompaggio, ma non specifica però se anche queste attuali lo sono.

francis ha scritto:In ogni caso, adesso ho calcolato:
75.000 MWh / 48 MW = 1562 h che a 50 mc/s corrispondono a 281 Mmc d'acqua turbinata. Considerando che un po' d'acqua la terranno per l'irrigazione, concludo dicendo che il dato è attendibile :!:

Allora tutto a posto! Grazie per la conferma Francis! :wink:
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Re: Diga del Salto e del Turano

Messaggioda cestò » mer mar 07, 2012 1:00 pm

Nella speranza di trovare qualche dato in più sulla centrale di Cotilia...è passato un po' di tempo, però qualcosa l'ho ottenuto: :wink:

Immagine

Questa centrale è in caverna per cui ho fotografato quello che potevo:

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Come già accennato, la centrale ha altre due adduzioni oltre quella di Salto/Turano, ossia Canetra (è il tubo che attraversa il fiume Velino) e Peschiera (è quella con la grande griglia che preleva direttamente dal fiume):

Immagine Immagine Immagine

..e con la centrale, finalmente ho chiuso il discorso dell'impianto Salto/Turano! :-D
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Re: Diga del Salto e del Turano

Messaggioda Il guardiano della diga » ven mar 09, 2012 6:06 pm

Lodevole!
Ci hai mostrato davvero impianti molto belli (e per me sino ad ora sconosciuti).
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Re: Diga del Salto e del Turano

Messaggioda cestò » ven mar 09, 2012 9:35 pm

Ma grassie!! :-D
Metto il link per la localizzazione, che lo avevo dimenticato: CLICCA
e poi...un immagine che mostri meglio il luogo:


Immagine

Notato niente di strano??? :-? :-o :shock: :wink:
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