L'asta idroelettrica dell' Aniene

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Messaggio da Il guardiano della diga »

cestò ha scritto:
Italianairforce ha scritto:Sarei molto..ma molto curioso di sapere cosa vuol dire Linea C Acqua,spero che qualche esperto intervenga.

Se si guarda bene
1 C'è un compressore
2 c'e un pulsante
Anch'io sono molto curioso. Però vedo che il mistero rimane tale...
In effetti non è che non mi abbia dato da pensare questa cosa. :roll:
Però non sono riuscito a darmi una risposta precisa e sensata.
L'unica ipotesi che mi viene in mente è che un tempo si impiegavano anche interuttori ad acqua, ove il calore sviluppato dall'arco veniva vaporizzato immediatamente dall'acqua presente, che determinava un effetto di raffreddamento e deionizzante dell'arco stesso. Ho letto però che questi interuttori furono quasi completamente abbandonati per alcuni inconvenienti legati ad un servizio ripetuto.
Un rimasuglio?
Però il compressore?
Mah!
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Messaggio da cestò »

Infatti supponevo...
Sicuramente è come dite voi. Quell'aggeggio, anche se si trova nella stazione ad alta tensione, sta proprio sopra dove passano le condotte, ecco perchè pensavo che servisse a quello scopo che, erroneamente, ho menzionato prima. E poi sulla targhetta c'è scritto ACQUA... :-?

Il problema della cavitazione, almeno alla centrale Acquoria di Tivoli, viene contrastato con l'utilizzo di due grossi compressori che, come specificato in precedenza, immettono acqua ad alta pressione nella condotta, così da riportare in uno stato di equilibrio la pressione all'interno della condotta forzata.
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Messaggio da sander »

cestò ha scritto:
Immagine
Fantastica!!!
Il fabbricato è pressoché analogo a quello della centrale di Giais
vecchia asta del Cellina: diga vecchia --> Malnisio --> Giais --> Partidòr

Anche gli anni della realizzazione sono supergiù gli stessi
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Messaggio da cestò »

sander ha scritto:
cestò ha scritto:
Immagine
Fantastica!!!
Il fabbricato è pressoché analogo a quello della centrale di Giais
vecchia asta del Cellina: diga vecchia --> Malnisio --> Giais --> Partidòr

Anche gli anni della realizzazione sono supergiù gli stessi
In effetti l'edificio piace molto anche a me, anche perchè i lavori di ristrutturazione non hanno stravolto l'estetica originale.
Peccato che non ho potuto vederla all'interno in occasione delle "centrali aperte" dello scorso 31 luglio :-(
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Messaggio da cestò »

Un breve ritorno alla diga del Simbrivio...
cestò ha scritto:Immagine
Prima ho parlato di diga abbandonata a se stessa perchè, per via dell'inghiaiamento, praticamente il paramento di monte non esiste più! :shock:
Non esagero, il letto del fiume arriva allo sfioro della diga!
Dando poi un'occhiata alla griglia di presa si può notare che anche quest'ultima sia stata invasa dalla ghiaia per quasi tutta la sua lunghezza, lasciando libero soltanto un piccolo tratto per il passaggio dell'acqua.
Da sottolineare anche l'ossidazione del pistone idraulico...
Non ho visto molti impianti e non ho neanche tanta esperienza, ma riesco tuttavia a capire certe gravi situazioni...non so se voi vi siate imbattuti in un impianto così fino ad ora... :-?
Vi ricordate questa diga inghiaiata fino al ciglio? Bene, ho trovato il sito dell'impresa che ha avuto in appalto i lavori per lo sghiaiamento che, vedendo la data sulla foto, risalgono al lontano 15-07-1992.
Non so se poi se ne sono susseguiti altri, comunque non credo proprio a giudicare dalle condizioni attuali.

Il sito è QUESTO e la foto è QUESTA
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Messaggio da Il guardiano della diga »

Bravo, ottima ricerca! E' molto bella la foto dei lavori in corso.
No, credo che dopo quella volta non abbiano più sghiaiato... :roll:
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Messaggio da cestò »

Il guardiano della diga ha scritto:Bravo, ottima ricerca! E' molto bella la foto dei lavori in corso.
No, credo che dopo quella volta non abbiano più sghiaiato... :roll:
Grazie Guardiano!

Proprio ora ho trovato altre foto sempre sullo stesso sito:
CLICCA e RI-CLICCA

Però...in quello stato pietoso non si direbbe ma da quest'ultime foto è proprio una bella struttura! :shock:
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Messaggio da Il guardiano della diga »

L'avevano sghiaiata per bene quella volta, eh?!
Concordo con te, èd è anche un peccato non voler investire per ridare nuova vita a quel bacino.
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Re: L'asta idroelettrica dell' Aniene

Messaggio da cestò »

Resuscito finalmente questo topic, anche perché le foto in gallery stanno facendo la muffa, parlandovi dell'impianto a cui fa capo la centrale idroelettrica di Castel Madama. Questa centrale viene alimentata da un bacino creato sbarrando l'Aniene all'altezza del comune di Vicovaro per mezzo di una diga storica, ossia quella di San Cosimato.


LA DIGA DI SAN COSIMATO (Vicovaro)

La diga di San Cosimato fu realizzata nei primi anni del 1900, infatti la sua costruzione risale addirittura nel 1905.
Si trova in una stretta, rigogliosa e bellissima gola ai piedi di una imponente rupe sopra la quale sorge uno stupendo monastero. Lungo la parete rocciosa si vedono ancora delle caverne, le quali hanno dato rifugio nientemeno che a San Benedetto. La gola è attraversata anche da un alto viadotto, quello dell'Autostrada A 24, dal quale, per un istante, si può ammirare la diga dall'alto.

Inizio con la localizzazione: CLICCA

Avanti con le foto.

Immagine Questa volta non c'è l'Enel ma l'ACEA, azienda storica che possiede impianti idroelettrici e non di tutto rispetto. Questo cartello riporta ancora la scritta AceaElectrabel perché risale a quando l'azienda romana era stata acquisita dalla belga Electrabel. Da circa un anno è tornata ad essere "soltanto" ACEA.

Immagine Immagine Immagine
In queste tre foto si vede il paramento di valle della diga. La folta vegetazione non mi permetteva inquadrature migliori. Nella terza foto su può vedere, in alto a sinistra, il monastero benedettino citato poco fa.

Immagine
La verdeggiante valle dell'Aniene.
Questa "esplosione" di verde è bella ma allo stesso tempo non mi ha permesso di vedere molto (era il 2 luglio scorso). Mi ha ance impedito di avvicinarmi di più lungo la sponda del bacino. L'impeccabile recinzione ha fatto il resto! :evil: ...ma ci tornerò... :wink:


Ora un po' più da vicino:

Immagine Immagine Immagine


Immagine
Vista verso monte


Un po' di particolari:

Immagine Immagine Immagine
In sequenza: cabina di manovra di una paratoia, aste graduate, paratoia.

Continua...
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Re: L'asta idroelettrica dell' Aniene

Messaggio da cestò »

Visto che la nuova versione del sito non accetta più di 15 link per messaggio, ho dovuto spezzare in due il mio report. Per cui continuo a parlare di San Cosimato.

Immagine
Quello che si riesce a vedere della griglia di presa...

Immagine
...e quello che si riesce a vedere da monte attraverso i rovi...


Immagine
Questo edificio si trova pressapoco sopra l'opera di presa per la centrale. Di primo acchito mi verrebbe da dire che ospita il meccanismo che pilota una qualche paratoia...ma mi da l'impressione che non venga utilizzato da parecchio tempo, quindi non so di cosa si tratta, anche perché non ho trovato una straccio di cartello sulle sue pareti... :-?

Immagine
Lo strumento di misura installato sul ponte poco più a valle della diga.


Curiosità:

Immagine
I resti dell'eremo di San Benedetto.

Immagine
Uno sguardo verso l'alto.

Ora una chicca per Sander: fracâ chest cric! :mrgreen: :wink:
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Re: L'asta idroelettrica dell' Aniene

Messaggio da Il guardiano della diga »

Che diga incantevole!!! Anzi, tutto l'impianto lo è, compreso l'Aniene in quel punto. Mi hanno incuriosito parecchie immagini. Bello, bello e bello!
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Re: L'asta idroelettrica dell' Aniene

Messaggio da sander »

Perfettamente d'accordo con il guardiano!!
DIGA SPLENDIDA :-D :-D
Per tipologia di sbarramento, per la situazione della valle e per il tipo di invaso generato, mi ricorda parecchio quella di Santa Lucia sull'Isonzo (SLO)
cestò ha scritto:Ora una chicca per Sander: fracâ chest cric! :mrgreen: :wink:
Mille grazie per il pensiero caro cestò.... :cry: nostalgia :cry:

Sarei curiosissimo di conoscere la fonte che ti ha suggerito l'espressione, per altro correttissima (con tanto di circonflesso): 'fracâ chest cric' :roll: :wink:
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Re: L'asta idroelettrica dell' Aniene

Messaggio da cestò »

Il guardiano della diga ha scritto:Che diga incantevole!!! Anzi, tutto l'impianto lo è, compreso l'Aniene in quel punto. Mi hanno incuriosito parecchie immagini. Bello, bello e bello!
Vedo con piacere che sei rimasto letteralmente folgorato da questo ultimo impianto... :wink:
Già, hai ragione, il luogo è qualcosa di spettacolare, infatti anche conoscendo già le caratteristiche geografiche di queste parti, anch'io ne sono rimasto affascinato!
Per circa un anno ho percorso, per lavoro, l' A24 e dal viadotto che ho accennato prima guardavo estasiato quest'angolo incantevole. Ora quelle poche foto di certo non rendono la vera bellezza del posto, spero però di potermi un giorno addentrare meglio. Ho scoperto infatti che si può scendere lungo la parete rocciosa grazie ad una scalinata favolosa, ossia quella che porta a quei romitori, che parte proprio dal monastero. In questo modo si può raggiungere anche la sponda opposta.

Il panorama che si vede dal viadotto potete ammirarlo cliccando QUI. Molto bello...non vi pare?? :wink:

Bene, descritta per quanto mi è stato possibile la diga, passo ad illustrarvi la centrale che viene alimentata dal bacino di San Cosimato.


LA CENTRALE IDROELETTRICA A. VOLTA DI CASTEL MADAMA

Il bacino di San Cosimato è collegato alla centrale grazie ad un canale a pelo libero che si snoda lungo un percorso molto contorto, a tratti in galleria ed a tratti esterno. Esso raggiunge, dopo più o meno 6 chilometri, una grande vasca di carico della capacità di 100.000 mc, ossia QUESTA (proprio su quel punto la risoluzione è molto bassa). Sulla destra si vede un tratto del canale.
Da qui l'acqua viene inviata alla centrale, grazie a tre condotte forzate, con una portata di 25 mc/s ed un salto utile di 41 m.
Alcune info in merito.

Anche qui, per via della parziale impraticabilità del luogo (tutto chiuso! :evil: ), non ho potuto realizzare una documentazione fotografica soddisfacente.
Inizialmente avevo sbagliato strada, infatti mi sono trovato davanti l'ingresso del villaggio ACEA.
Consapevole del fatto che non si sarebbe potuto accedere, visto che il cancello era aperto...sono entrato, male che va mi cacciano, ho pensato. Il villaggio è molto bello, curato e tranquillo. Nel suo interno ci sono viali, alberi d'alto fusto, giardini, alloggi, una Chiesa, insomma...un'angolo grazioso a ridosso di una centrale idroelettrica!
Percorso tutto il vialetto mi trovo davanti ad un cancello, questa volta chiuso, oltre il quale si vede la stazione esterna A.T.:

Immagine Ero tentato a premere il pulsante del citofono...

Visto che tra la stazione A.T. e la centrale scorre l'Aniene, difatti queste due zone sono unite da un ponte, ho pensato che l'entrata principale fosse da un'altra parte (per vedere la zona dall'alto clicca QUI). Torno indietro e mi imbatto in uomo intento a sistemare alcune aiuole, il quale mi ha fatto notare che quello è un luogo privato e che quindi sarei dovuto uscire. Prima di avviarmi all'uscita ho chiesto da dove si potesse vedere meglio la centrale, lui mi da l'indicazione ed io ringrazio.
Tornato all'ingresso del villaggio, mi accorgo che da un lato ci sono dei cartelli:
Immagine :shock: cacchio....non l'avevo mica visto! :oops:

Seguo così l'indicazione dell'uomo del villaggio ( :mrgreen: ) e del cartello, e poco dopo mi trovo davanti l'ingresso della centrale:
Immagine Finalmente! :wink:

Esternamente è molto bella, non c'è che dire.
Però il cancello è chiuso! Non accontentandomi di vedere solo questo, percorro una stradina laterale molto ripida che sale verso la vasca di carico. Infatti poco dopo posso scattare queste foto:

Immagine Lungo la stradina sono riuscito a scorgere solo questo dell'interno.

Immagine Immagine Le condotte forzate.

Immagine Immagine La vasca di carico.

All'interno della centrale ovviamente non ci sono andato, però ho da farvi vedere QUESTO :mrgreen:

Da una foto in particolare si vede che una delle tre condotte forzate si dirige verso un lato esterno della centrale. Non so per quale ragione, forse si tratta di un lavoro postumo, di un'aggiunta come abbiamo visto per la centrale di Farfa.
In questa mia foto si vede bene:
Immagine Questa condotta è anche molto contorta, come se l'avessero posata senza preparare il fondo, in pratica è stata la condotta che si è dovuta adattare alle asperità del suolo e non viceversa :-?


Ed ora la foto panoramica di rito:

Immagine

Per ora è tutto...
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Re: L'asta idroelettrica dell' Aniene

Messaggio da Il guardiano della diga »

Bella anche la ricerca della centrale; credo che la vegetazione ed i cancelli chiusi ti abbiano fatto faticare non poco... :wink:
E se quella condotta più esterna fosse uno scarico di troppo pieno della vasca, quindi bypassasse la centrale e scaricasse a valle?
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Re: L'asta idroelettrica dell' Aniene

Messaggio da cestò »

sander ha scritto:...mi ricorda parecchio quella di Santa Lucia sull'Isonzo (SLO)
cestò ha scritto:Ora una chicca per Sander: fracâ chest cric!
Mille grazie per il pensiero caro cestò.... :cry: nostalgia :cry:
Sarei curiosissimo di conoscere la fonte che ti ha suggerito l'espressione, per altro correttissima (con tanto di circonflesso): 'fracâ chest cric'...
Isonzo Isonzo Isonzo... sei rimasto proprio folgorato da questo fiume! :lol: :wink: beh...se è così un motivo ci sarà...dovrò assolutamente vederlo un giorno! :wink:

Il friulano? Semplice: http://www.friul.net/dizionario_nazzi/index.php :wink:

Tornando al luogo oggetto del mio reportage...vi "linko" un sito niente male, con immagini che mostrano sia i romitori a strapiombo sul bacino che la diga vista da un'altra angolazione: CLICCA


Il guardiano della diga ha scritto:Bella anche la ricerca della centrale; credo che la vegetazione ed i cancelli chiusi ti abbiano fatto faticare non poco... :wink:
E se quella condotta più esterna fosse uno scarico di troppo pieno della vasca, quindi bypassasse la centrale e scaricasse a valle?
Beh...diciamo che ho faticato abbastanza, soprattutto per percorrere la stradina verso la vasca di carico per via della pendenza notevole. Infatti cammina parallela alle condotte forzate. Però ne è valsa la pena...peccato che non si vedeva bene per via della vegetazione. Entrare poi non si poteva...cancello chiuso e telecamera in agguato! :shock:

L'ipotesi sulla terza condotta con la funzione di scarico è più che plausibile, anzi, di sicuro c'hai azzeccato (tanto per cambiare... :wink: ). Infatti questa condotta non parte dalla griglia ma da una grande paratoia laterale, ossia questa:
Immagine

...come si può vedere da questo semplice schema:
Immagine La paratoia in questione è quella in azzurro.

In rosso ho segnato quelle che sembrano due strane vasche e in arancione un'altra condotta, di diametro molto ridotto, che come si vede entra in centrale. Quest'ultima potrebbe essere la condotta che alimenta un piccolo gruppo adibito ai servizi.

Ci si potrebbe fare un'altra capatina... :wink:
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Re: L'asta idroelettrica dell' Aniene

Messaggio da Darlazz »

Uno di quei report "che ti tirano su" ... bellissima la centrale turbine comprese (che si vedono nel link), in un'ambientazione molto naturalistica .. abituati qui al nord con dighe e centrali tra i sassi é bello vedere le condotte che "affondano" nell'erba rigogliosa. 8-)
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Re: L'asta idroelettrica dell' Aniene

Messaggio da cestò »

Darlazz ha scritto:Uno di quei report "che ti tirano su" ... bellissima la centrale turbine comprese (che si vedono nel link), in un'ambientazione molto naturalistica .. abituati qui al nord con dighe e centrali tra i sassi é bello vedere le condotte che "affondano" nell'erba rigogliosa. 8-)
Grazie Darlazz!! Sono contento che ti piacciano questi impianti e che apprezzi questi luoghi.
Anche se vado pazzo del paesaggio alpino devo riconoscere che da queste parti le bellezze naturali non mancano. A volte neanche le apprezziamo abbastanza, perciò non vengono curate come si dovrebbe.
Il paesaggio qui è molto variegato: monti brulli o pieni di boschi (anche abbastanza alti), dolci colline e vallate con zone anche pianeggianti, e poi fiumi, cascate, laghetti (alcuni artificiali ed altri di natura vulcanica). Insomma...c'è di tutto.
Quesito: Guarda questo video e dimmi che film hanno girato in quella location... :wink:

Mi dispiace non poter aggiungere altre informazioni in merito agli impianti fin qui postati, purtroppo questo è tutto quello che posso fare. E' per questo motivo che vado a rilento nonostante abbia ormai il materiale fotografico necessario per tutta l'asta dell'Aniene. Speravo che nell'attesa potessi ottenere qualcosa in più ma...niente. Beh, intanto posto, poi, se ci dovessero essere delle possibilità di approfondire su qualche dettaglio, riproporrò l'impianto in questione, altrimenti questo topic durerà più di Beautiful! :lol:


SBARRAMENTO FIUMEROTTO - Castel Madama (Rm)

Continuando il nostro cammino, a pochi chilometri da Tivoli, ma ancora nel territorio del comune di Castel Madama, c'è una grande e bella traversa che si trova esattamente QUI

Inizio col dire che non mi sono potuto spingere più di tanto quindi il servizio fotografico non è molto dettagliato...

Immagine Immagine Immagine Immagine

Consultando il suo sito, l'Enel data questo impianto al 1995 ma in verità lo sbarramento risale a molto tempo addietro, forse ai primi del "900. Inizialmente questa opera era di altezza leggermente inferiore ma poi, con l'aggiunta di paratoie a ventola di costruzione Franco Tosi, venne raggiunta l'altezza attuale portando la capacità del bacino a circa 180.000 mc. Con questa modifica, resasi necessaria anche per far sì che si compensassero le variazioni del fiume dovute al rilascio del bacino di San Cosimato ed alle numerose piene, la centrale servita da tale sbarramento ha potuto aumentare la propria efficienza e di conseguenza la sua potenza. Questo però è stato possibile grazie anche alla realizzazione di un nuovo è più capiente canale. I lavori di potenziamento si svolsero tra il 1922 ed il 1926.
Un tratto di questo canale si può osservare, perché esterno, nei pressi di un allevamento di trote, ovvero QUI, ma anche poco più a monte.

Alcune interessanti informazioni si possono leggere in questo PDF

Altre foto invece si possono vedere QUI

Prossimamente la centrale... :wink:
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Re: L'asta idroelettrica dell' Aniene

Messaggio da cestò »

cestò ha scritto:Prossimamente la centrale...
...e perché non adesso?? :wink:

Come abbiamo visto, lo sbarramento Fiumerotto si trova in prossimità del confine tra i comuni di Castel Madama e Tivoli e permette, mediante una grande traversa, la captazione delle acque del fiume Aniene, le quali, dopo un breve percorso tramite un canale a pelo libero sia in galleria che in trincea, raggiunge la vasca di carico e, dopo un salto di 20,4 m, alimenta la centrale di Tivoli/Arci.

La centrale si trova in località Arci, ovvero QUI, alle porte di Tivoli.

Immagine Cancello chiuso, telecamera e sentinelle armate autorizzate a sparare a vista! :shock: Vabbè, quella delle sentinelle l'ho inventata io ma per dire che mancavano solo queste...
Dal cancello non si vedeva niente e non si vedevano altri passaggi che mi permettessero di vedere almeno l'edificio della centrale. Non mi restava che tornare indietro per cercare qualche altro accesso. Non ricordo quante volte sono andato avanti e indietro con la macchina, anche con stampata l'immagine satellitare del luogo e chiedendo informazione alle genti del posto che ovviamente della centrale non sapevano nulla, ma di questa centrale non se ne vedeva neanche l'ombra. Ormai affranto ed anche un po' incacchiato stavo per rinunciare all'impresa ma poi, grazie al mio intuito, ho imboccato una stradina che entrava in una sorta di jungla di arbusti e di rovi, infatti la macchina ci passava appena!
Questa strada mi ha portato alla vasca di carico la quale però aveva anch'essa un'alta recinzione tutt'attorno :-x ... ma con un bel buco questa volta! :-P

Perciò:

Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine
La vasca di carico sembra molto grande e capiente. Ha un canale che la circonda per permettere lo scarico in caso di sfioro della stessa.

Nella foto seguente si vede il punto di raccordo dei due tratti di canale laterali alla vasca:
Immagine

Sono anche passato di lato al punto di raccolta dei detriti provenienti dalla sgrigliatore:
Immagine

Scendendo verso la centrale ho potuto finalmente vedere l'edificio:
Immagine Bello! E anche molto grande!

Non mi sono accontentato e visto che per arrivare fin qua ho faticato non poco, mi son preso il lusso di proseguire, nonostante nella centrale si sentissero gli operai parlare, infatti ne ho visto anche qualcuno che girava nel piazzale...
Immagine
Eccola finalmente, la centrale introvabile! :wink:
Alle spalle avevo il cancello di prima, che praticamente ho aggirato.

Non perdetevi il sequel, alla prossima c'è Tivoli... 8-)
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Re: L'asta idroelettrica dell' Aniene

Messaggio da Darlazz »

Molto bello l'edificio, anche la presa ha molto fascino!
E' capitato anche a me di cercare una centrale e di non riuscire a trovarla ... succede soprattutto d'estate ... d'inverno é molto più semplice! :-)
cestò ha scritto:Quesito: Guarda questo video e dimmi che film hanno girato in quella location... :wink:
Splendido! Ma non sono un cultore del cinema .... potrebbe essere un buon scenario per un Western? (Anche Robin Hood :idea: ) ... devi illuminarmi (battuta :mrgreen: ).

A proposito di illuminare: nella foto della presa, questa ...
http://www.progettodighe.it/gallery/alb ... ci_005.jpg
si vedono chiari sulla destra in alto dell'edificio 3 piatti isolati che si usano per far uscire o entrare i cavi media tensione. Non ti risulta per caso che l'edificio fosse un tempo una centrale vero?
A me non sembra che possa essere, ma mi fa strano che una presa venga alimentata da una linea di queste dimensioni.
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Messaggio da Il guardiano della diga »

Tutte località sentite nominare attraverso i media, mai visitate personalmente, che nascondono tanti belli impianti storici. Bellissimo!
Vivo la mia vita un quarto di diga alla volta,
e in mezzo a quei conci...mi sento libero!

LEDRARULE

Cence memorie nol è futûr...

LA FORZA DELL'ACQUA,
GOVERNATA DALL'UOMO
CREA LUCE E VITA
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