Impianto del Cardoso o del Rio di Lucca (LU)

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Joey
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Impianto del Cardoso o del Rio di Lucca (LU)

Messaggio da Joey »

Oggi, come vi avevo cià anticipato, volevo parlarvi di un piccolo (ma come tutti quelli mignon, molto interessante) ma complesso e completo (un pò come quello dell'Ozola) impianto ad acqua fluente scoperto per puro caso...
Ebbene, ecco qua:

1^ Parte: la scoperta

Un giorno, io e mio nonno Luigi, stavamo parlando di impianti idro e, ad un certo punto, accennò che, quando aveva 14 anni, con i suoi amichetti, andava a fare il bagno d'Estate al "pozzo quadro"...
"Pozzo quadro" ? :?:
Cosa poteva intendere? :-?
Allora ci ho riflettuto su e, visto che, di norma, le vasche di carico hanno una forma simile ad un quadrilatero (di cui due lati sono formati dalla congiunzione fra la roccia e la vasca), ho buttato lì, appunto, se fosse stata una vasca di carico...e lui, è rimasto un pò perplesso (non sapendo cos'è la vasca di carico) e quindi, gli ho mostrato una foto e lui ha detto che assomigliava alquanto al "pozzo quadro"...

Dunque, tanto per intenderci, mio nonno è nato nel 1945 a Cardoso, frazione di Stazzema (in lucchesia) ed è vissuto in questo piccolo paesino per circa 20 anni.
Quindi, la vasca non poteva che trovarsi nascosta fra i boschi lungo una delle ripide pendici occidentali del famigerato Monte Forato:

Immagine

Prendendo in considerazione che, quando mio nonno andava a fare il bagno nella vasca di carico aveva 14 anni (nel 1959 quindi), ho fatto due ipotesi circa l'anno della costruzione dell'impianto: o era stato uno dei tanti costruiti negli anni '50 o era stato realizzato suppergiù immediatamente dopo la fine della II^ Guerra Mondiale... :roll:
Ma però, mi sembrava più logica, visti i danni che aveva causato la II^ Guerra Mondiale e quandi anche nell'economia del paese, e visto il tipo di impianto idro (ad acqua fluente, appunto, che ha dei costi molto ma molto inferiori rispetto a quello classico con gallerie in pressione), mi sembrava più logica la seconda ipotesi... :wink:

Io, fino ad allora, ero state innumerevoli volte in quel del Cardoso (visto che vi vive la mia prozia Gabriella), ma non avevo visto, nemmeno lontanamente, una sola opera idroelettrica....allora chiedo a mio nonno se si ricordava più o meno dove si trovava la vasca, e riponde dicendo che il "Pozzo Quadro" si trova a picco sulla frazione del Cardoso di Sopra, nascosta da una fitta macchia boschiva...
Ma allora, la centrale dov'è? :?: :?: :-?
Eppure deve essere visibilissima visto che la vasca si trova a picco su Cardoso di Sopra!

Ma giusto! :idea:
Per forza che non si vedeva!
Come credo voi sappiate, Cardoso è passato alla storia per essere stato il paese più devastato dalla grande piena della Versilia del 19 Giugno 1996 (di cui parlerò quando narrerò la travagliata storia dell'Impianto), che causo 11 vittime (solamente a Cardoso) e gravissimi danni materiali; fra le due frazioni, la più colpita, è stata indubbiamente quella di Sopra...e che è stato quindi della centrale, che (lo scoprirò poi) è stata costruita in fregio al torrente? :shock:
E qui, si scopre perchè non l'ho mai notata: la piccola centrale dell'Orzale, è stata inevitabilmente distrutta completamente dall'ondata di piena! :shock:

E mio nonno, purtoppo, conferma la mia ipotesi: la centrale, molto piccola come struttura, e fragile, è stata distrutta completamente durante il disastro e di essa, rimasero solamente le grandi Francis di ghisa ad asse verticale e i loro alternatori.
Venne inoltre letteralmente strappato via anche parte della condotta forzata! :shock:

"E le opere di presa, che fine hanno fatto?" - dico io -

Non ne sà nulla, ma le possibilità che avessero resistito alla grande piena, crede, siano quasi nulle... :roll:

Continua... :arrow:
"Dopo tanti lavori fortunati e tante costruzioni, anche imponenti, mi trovo veramente di fronte ad una cosa che per le sue dimensioni mi sembra sfuggire dalle nostre mani..."

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pelton1989
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Messaggio da pelton1989 »

temerario tuo nonno! :lol: comunque topic STRAINTERESSANTE!!!!

continua, presto! :twisted: :twisted:
kaich
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Messaggio da kaich »

complimenti a tuo nonno!
francamente non mi ricordavo che la piena che ci fu in Versilia nel '96 (son già passati 15 anni!) fosse stata così disastrosa! per chi fosse smemorato come me
http://it.wikipedia.org/wiki/Alluvione_ ... iugno_1996

attendiamo la seconda parte Joey :)
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paolog
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Messaggio da paolog »

Ricordo bene l'alluvione della Versilia.... E sono già passati 15 anni...
Suomi

Messaggio da Suomi »

Eh sì paolog...sono già trascorsi 15 anni..sembra ieri...
Che dire?
.....Ho abitato per qualche anno ai piedi delle Apuane e, lungo quei rii dove le pietre formano quelli che da noi si chiamano 'bozzetti', andavo a giocare con le Barbie; gli mettevo il costume e poi 'splash'! Le lanciavo dall'alto (come avrei voluto fare io..che haimé...dove non tocco non so nuotare :-D ) e le recuperavo con dei lunghi rami di qualche castagno.....
Nel paese, si respirava un'aria buona, molto diversa da quella delle città...ci salutavamo tutti, nessuno aveva fretta, al mattino tra le case di pietra c'era profumo di pane, le donne lavoravano ancora a maglia e gli uomini spaccavano la legna..alla domenica poi (io avevo la camera che si affacciava sul campanile...) al suono delle grosse campane che si spandeva in tutta la valle, tutti ci ritrovavamo in chiesa....
Il paese oggi è stato ricostruito e, a differenza di altri centri colpiti da disastri, lo stile delle case ricorda quello di un tempo..si è proceduto alla ricostruzione con grande rispetto sia dei canoni architettonici originari, che della memoria di quanti sono stati trascinati via dalla furia cieca venuta dal cielo e dalla montagna...La 'mia' casa era, forse la più imponente del paese ed anche quella più recente e così, nonostante si affacciasse sul fiume (porta ancora il segno del fango arrivato oltre il secondo piano) ha resistito. Tornare lassù non è stato facile...io sono riuscita a farlo dopo tre anni ed i punti di riferimento erano completamente stravolti..
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Joey
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Messaggio da Joey »

2^ parte: il sopralluogo

Quindi, incuriosito, io e mio nonno organizziamo (siamo nell'Estate 2008) un sopralluogo in quel del Cardoso; però, il giorno della visita, per motivi che non ricordo, partimmo solamente verso le 15:00 p.m. e arrivammo alle 16:00 (quindi piuttosto tardi per una visita ad un'impianto ad acqua fluente)... :roll:

Dopo avere passato la deliziosa chiesetta, continuiamo per 300 m e svoltiamo a sinistra e imbocchiamo la strada che affianca il Canale della Caprala, costruita in destra idrografica, e da qui ammiriamo la piccola condotta forzata, che, per via del profilo longitudinale del terreno molto irregolare, possiede pendenze molto variabili (che vanno dal 15 al 100%).
La condotta però, notiamo che, stranamente, dopo 12 anni di abbandono, è come se fosse stata appena messa in opera! :shock:
Essa, si interrompre a circa 4 m da terra e il suo interno, nella parte terminale, è stato chiusa tramite calcestruzzo...

Della centrale, però, non ne era rimasto nemmeno un brandello di muro: testimonianza di quanto possa essere devastante la natura quando si scatena! :shock:
Dopo questa breve visita, riprendiamo la strada principale che, dopo 650 m diventa ad una corsia...per via della sua pendenza (che tocca il 25%), visto che deve salire in nemmeno 600 m di 130 m, la vecchia Punto di mio nonno arrancava faticosamente...oltretutto, detta strada, era costellata da molti dissesti dell'asfalto!
Arrivati in cima alla salita, pacheggiamo l'auto in una piccola piazzuola; da qui, di può ammirare una delle più grandi opere dell'Impianto: il ponte-canale della Versiglia, che, in una sola campata di 67 m, senza rinforzi sottostanti, supera non un corso d'acqua, ma semplicemente una zona franosa...
Dalla piazzuola, prendiamo un sentiero in salita che, partendo da essa, sale fino al canale a pelo libero, dal quale si può avere una magnifica panoramica sulla Valle del Vezza; quindi percorriamo circa 260 m sulle solette in cemento armato e, finalmente, giungiamo alla vasca di carico, naturalmente svasata che mi sorprese molto, perchè, in dimensione, poteva essere tanquillamente paragonata ad 1/2 della vasca di Tarlanda! :shock:
Inoltre, sulla parete destra, mi sorprese anche la grandezza della luce di presa, di dimensioni molto superiori rispetto ai normali standard degli impianti ad acqua fluente, dotata di griglia a sacco sollevabile! :shock:
Altra cosa che mi colpì, fu la grande condotta di scarico delle acque di sfioro, che, dalle quattro luci di sfioro, era stata costruita a mezza costa leggermente sopraelevata, e scaricava direttamente nel Canale del Canale della Caprala, 500 m a monte dell'ex centrale...
Poi, notai anche che, oltre al canale a pelo libero a mezza costa (quello della derivazione della Versiglia), che avevamo precedentemente percorso (il quale scarico di immissione è stato ricavato nella parete sinistra della vasca), nella vasca di carico venivano immesse anche le acque di un'altra derivazione (che si immettono nella vasca, questa volta, tramite uno scarico posto nella parete di destra)...
Ero tentato dalla curiosità ad andare oltre, ma, però, vista che ormai eravamo sul calar del sole, rimandammo la visita ad un'altro giorno...
Quindi, tornammo a casa... :roll:
In quell'iniziale visita, ebbi modo di scattare delle foto solamente con il mio vecchio telefonino, e non potei, purtroppo, scaricarle sul computer...
Da allora, incuriosito più che mai, feci numerose ricerche, ma non trovai praticamente nulla...e alla fine, visto che in me scoppiò l'interesse per l'Impianto del Piave e del Serchio, finii per trascurarlo, e la seconda visita non ebbe luogo...o almeno fino alla fine del 2010, quando...

Continua... :arrow:
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pelton1989
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Messaggio da pelton1989 »

Joey ha scritto:in me scoppiò l'interesse per l'Impianto del Piave e del Serchio, finii per trascurarlo, e la seconda visita non ebbe luogo...o almeno fino alla fine del 2010, quando...
ERESIA!!!!

non si trascurano mai i piccoli impianti!! :twisted:

cmq... molto interessante!! :-D :-) dalle foto della presa:
Immagine
si vede che a portata siamo messi male... se in questo periodo ce n'è poca in estate si rischia il fermo impianto!
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Joey
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Messaggio da Joey »

pelton1989 ha scritto:
Joey ha scritto:in me scoppiò l'interesse per l'Impianto del Piave e del Serchio, finii per trascurarlo, e la seconda visita non ebbe luogo...o almeno fino alla fine del 2010, quando...
ERESIA!!!!

non si trascurano mai i piccoli impianti!! :twisted:

cmq... molto interessante!! :-D :-) dalle foto della presa:
Immagine
si vede che a portata siamo messi male... se in questo periodo ce n'è poca in estate si rischia il fermo impianto!
Vabbè....lo avevo trascurato per modo di dire....diciamo che lo avevo solamente temporaneamente messo da parte! :wink:

In quanto alla portata, il fermo impianto è quasi impossibile, perchè l'impianto sfrutta le acque di ben sette corsi d'acqua...quindi, anche se l'afflusso a una singola traversa è minimo, se moltiplicato per sette, direi che la portata sufficente per il funzionamento dell'impianto è assicurata!
Inoltre, la traversa, come di può notare dalla classifica sottostante, è la penultima in ordine di importanza (importanza nel senso che sono ordinate in base alla portata dei loro corsi d'acqua, e quindi hanno una maggiore quantità di acqua captata...), e, devo dire che alcuni corsi d'acqua come la Caprala e il Degelo, in portata sfiorano anche, in certi punti, i 3-4, forse anche più, mc/sec: :shock:

1) Traversa del Deglio
2) Traversa della Caprala
3) Traversa della Versiglia
4) Traversa del Rio ? n° 01 (affluente del canale della Caprala)
5) Traversa del Rio ? n° 02 (affluente del canale della Caprala
6) Traversa del Rio di Lucca
7) Traversa ? n° 03 (affluente del Canale della Versiglia)
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Messaggio da Joey »

Scusate per l'attesa, ma trovare le informazioni necessarie per la descrizione di un'impianto così piccolo è davvero complesso (e ci vuole molto tempo...)...chiedo venia! :oops:
Domani posto la storia dell'impianto e la descrizione della nuova e della vecchia centrale! :-)
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pelton1989
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Messaggio da pelton1989 »

Joey ha scritto:Scusate per l'attesa, ma trovare le informazioni necessarie per la descrizione di un'impianto così piccolo è davvero complesso (e ci vuole molto tempo...)...chiedo venia! :oops:
Domani posto la storia dell'impianto e la descrizione della nuova e della vecchia centrale! :-)
attendiamo ansiosi....
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Messaggio da Joey »

3^ parte: la visita alla derivazione Versiglia (pt. n°I)

...quando, dopo la visita all'impianto dell'Ozola, - quindi con le derivazione Rossendola e Guadarolo (che mi stregarono letteralmente) - cominciai ad ossessionarmi agli impianti ad acqua fluente, con le sue magnifiche traverse, le vasche di decantazione, i pozzetti di carico, i volani, i canali a pelo libero e le vache di carico, mi ri-interessai dell'impianto del Cardoso.
Parlando con mio nonno, fissai la mia seconda visita per il 4 Gennaio 2011, e mentre attendevo la data prescelta, cercai dati su Internet, ma conclusi la mia ricerca con nulla di scoperto...è evidente perciò che questi 15 anni di abbandono abbiano messo in ombra, purtroppo, questo sperduto impianto! :roll:

Passano 20 giorni e, finalmente, dopo un lungo countdown, arriva il giorno della visita: essendo che non sapevo precisamente la dimensione dell'impianto, siamo prudenti e partiamo alle 9:00 del mattino; trascrivo qui sotto, il percorso da fare dalla città di Massa al canale a pelo libero:

1) Da Massa, procedere per 8 km sulla Via Aurelia

2) Arrivati presso uno svincolo, presso la zona industriale di Montignoso, svoltare a destra in direzione Pietrasanta, continuando sulla Via Aurelia

3) Arrivati nell'abitato di Querceta, svoltare a destra in Via Vederigi

4) Procedere per 350 m e, arrivati ad una rotonda, prendere la prima uscita

5) Continuare in Via delle Contrade e procedere per altri 350 m

6) Qui, svoltare a destra e imboccare Via Alpi Apuane

7) Continuare per circa 3,5 Km e poi svoltare leggermente a destra in Viale Guglielmo Marconi e procedere per 650 m

8) Arrivati qui, ad una rotonda, prendere la prima uscita e imboccare Via del Palazzo, e continuare per 550 m

9) Svoltare a destra in Via Gino Lombardi, e continuare per 1,0 Km

10) Girare leggermente a destra per procerere in Via Gino Lombardi e procedere per altri 2,00 Km

11) Ad un bivio, mantenere la destra per rimanere sulla SP9

12) Dopo 400 m, svoltare leggermente a sinistra in Via di Marina e procedere per altri 450 m

13) Svoltare leggermente a sinistra per rimanere su Via di Marina e continuare per 19 m

14) Prendere la prima a destra in corrispondenza di Via Marina e procedere per 19 m

15) Svolta a destra per rimanere in Via Marina e procedere per 1 Km

16) Proseguire diritto su Via Don I. Lazzari e continuare per 950 m

17) Svoltare a destra sulla Strada Comunale Cardoso-Volegno-Pruno, e continuare per 550 m

18) Girare leggermente a destra per rimanere sulla Strada Comunale Ca.-Pr.-Vo. e procedere per altri 1,9 fino ad entrare nel paese di Cardoso

19) Arrivati alla famosa chiesetta, svoltare a destra ad imboccare Via Monte Forato ; procedere per 200 m

20) Qui, svoltare leggermente a destra (ma se si vuole vedere la centrale, a sinistra e procedere per 60 m), e procedere per 800 m fino all'abitato dell'Orzale.

21) Affrontare un tornante a sinistra e continuare su detta strada per 400 m

22) Dopo avere affrontato un tornante a destra posto sotto una serie di briglie, la strada diventa sterrata; da qui procedere per 50 m circa e, arrivati ad uno spiazzo, non continuare ma parcheggiare la macchina

21) Prendere un ripido sentiero in salita che, indicato dal cartello "S.Leonardo", dopo 30 m, si allaccia al canale a pelo libero


Kilometraggio del percorso: 24,10 km
Velocità di crociera: 55 km/h
Partenza: 9:02 a.m.
Arrivo: 10:14 a.m.

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Messaggio da sergio »

Scusa ma hai scritto troppo. Illeggibile. Secondo me ci vorrebbero più dettagli tecnici e meno narrazione.
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Messaggio da phante »

sergio ha scritto:Scusa ma hai scritto troppo. Illeggibile. Secondo me ci vorrebbero più dettagli tecnici e meno narrazione.
Joey, quante volte te l'ho detto io che ci metti troppe virgole e che mi perdo quando scrivi? :-D

Invece mi sono perso nella descrizio del tragitto. Non è che riesci a rifarlo su Google Maps con i punti di svolta?
Siamo macchie d'olio pensante,
trasportate lungo corridoi d'ombra.
Da qualche parte abbiamo i corpi,
molto lontano, in una mansarda stipata
con il soffitto d'acciaio e vetro.

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Messaggio da Darlazz »

Cavoli che interessante ... anche io vado matto per gli impianti ad acqua fluente! :-D

Quindi molte affluenze, serve un impianto piuttosto flessibile come regimi di portata ... ecco spiegate le due francis separate ... ad asse verticale addirittura? :shock: In questi piccoli impianti se ne vedono raramente, sarebbe bello vedere qualche foto storica (avendone a disposizione).

Attendo con pazienza i prossimi capitoli, con calma. :wink:
Suomi

Messaggio da Suomi »

phante ha scritto:Joey, quante volte te l'ho detto io che ci metti troppe virgole e che mi perdo quando scrivi? :-D

Invece mi sono perso nella descrizio del tragitto. Non è che riesci a rifarlo su Google Maps con i punti di svolta?

Il tragitto su Google è pronto Phante! Puntiglioso (o puntinista?? :-? :wink: ) com'è figuriamoci se non te lo sfornava all'istante.. :-)

@DARLAZZ: buongustaio!! :-D
Fa piacere che ci sia chi apprezza l'opera del mio ragazzo, perché quando si ha una Passione a 360°, sia che si tratti di un impiantino 'fai da te' che dell'impianto del Piave, la si vive con il corpo, con la testa, ma anche con il Cuore... :-D
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sander
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Messaggio da sander »

Suomi ha scritto:Fa piacere che ci sia chi apprezza l'opera del mio ragazzo, perché quando si ha una Passione a 360°, sia che si tratti di un impiantino 'fai da te' che dell'impianto del Piave, la si vive con il corpo, con la testa, ma anche con il Cuore... :-D
Ben detto!!
Parole sante!! (soprattutto 'Cuore')
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Darlazz
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Messaggio da Darlazz »

Già, proprio belle parole! :-D
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Messaggio da vicio74 »

sander ha scritto:
Suomi ha scritto:Fa piacere che ci sia chi apprezza l'opera del mio ragazzo, perché quando si ha una Passione a 360°, sia che si tratti di un impiantino 'fai da te' che dell'impianto del Piave, la si vive con il corpo, con la testa, ma anche con il Cuore... :-D
Ben detto!!
Parole sante!! (soprattutto 'Cuore')
Condivido pienamente!!

Bravo Joey.
Su quella parete ancora nascosta,la frana e' ormai una massa inerte in movimento....da ore e' iniziata la fine.
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Messaggio da Cisky79 »

uhmmm..... :-?
ciò che è bene è bene, ciò che è male.........a volte è bene!!
sergio
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Messaggio da sergio »

19 interventi.
Foto zero.
Testo illeggibile.
E gli ultimi 4 sono solo di complimenti.
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