Montedoglio - Cede paratoia (muro di contenimento?)

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Aca_Kaiserschmarren
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Montedoglio - Cede paratoia (muro di contenimento?)

Messaggio da Aca_Kaiserschmarren »

Ieri sera, a seguito di un guasto alla diga di Montedoglio (Ar) sull'alto corso del Tevere, sono state sfollate circa 200 persone abitanti nei comuni a valle dell'impianto.
Dalle prime frammentarie ricostruzioni, sembra si sia guastata una paratia o si sia aperta una falla in un muro di contenimento.
Fortunatamente i danni sembrano essere ridottissimi, anche se per prudenza i ponti sul Tevere sono ancora chiusi.
Dal momento del guasto, il bacino è sceso di circa 2 metri e la situazione sembra rientrare verso la normalità.

http://www.youtube.com/watch?v=N8E04OCZOQs
http://www.youtube.com/watch?v=CihwnDif3Fc

http://genova.repubblica.it/cronaca/201 ... -10699361/

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche ... 80275.html

http://www.valdichianaoggi.it/it/notizi ... larme.html

A valle del bacino di Montedoglio, vicino a Orvieto, c'è la diga di Corbara:
http://www.youtube.com/watch?v=cGUrOin- ... re=related
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phante
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Messaggio da phante »

Per la cronaca Montedoglio è questa http://www.progettodighe.it/skydam/inde ... liotoscana
Siamo macchie d'olio pensante,
trasportate lungo corridoi d'ombra.
Da qualche parte abbiamo i corpi,
molto lontano, in una mansarda stipata
con il soffitto d'acciaio e vetro.

W.Gibson, La notte che bruciammo Chrome
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steveh86
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Messaggio da steveh86 »

Dalle immagini che ho visto al telegiornale, sembrerebbe uno sfioratore che è parzialmente crollato. La sezione era effettivamente piccola, secondo me qualche diecina di tronchi devono averci battuto forte per produrre un danno interno tale da provocare un crollo senza segni esteriori.

A pensarci col senno di poi, simili sfioratori non ne ho mai visti su dighe fluviali. facilmente sottoposti a prolungati sfiori, ci avrei visto bene almeno un paio di contrafforti.
Ma come ho detto, parlo col senno di poi...
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Lukediver
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Messaggio da Lukediver »

Scusate ma non vi sono foto "pre/post" problema? Per capire cosa sia successo?
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cestò
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Messaggio da cestò »

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vicio74
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Messaggio da vicio74 »

Una volta ero anche andato la i in zona per cercre di recuperare qualche informazione, e scattare qualche bella foto...ma lo stesso giorno volevo documentare la diga di Quarto, e il poco tempo non mi ha permessi di soffermarmi più di tanto in quella zona...ma qualche foto l'avevo scattata:


Immagine Immagine Immagine Immagine
Su quella parete ancora nascosta,la frana e' ormai una massa inerte in movimento....da ore e' iniziata la fine.
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Il guardiano della diga
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Messaggio da Il guardiano della diga »

Ottime foto.
E' successo in sinistra orografica, proprio in quel muro di contenimento sullo scivolo di scarico. Si vede bene dalle tue foto il punto esatto.
Vivo la mia vita un quarto di diga alla volta,
e in mezzo a quei conci...mi sento libero!

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Joey
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Messaggio da Joey »

Ho visto il reportage del TGR Toscana....
A quanto pare la procura della repubblica di Arezzo, si prepara ad aprire un facicolo e i diti sono tutti puntati sugli Ingegneri...

Qui riporto le parole di un locale intervistato che dimostra mancanza di fiducia degli abitanti della zona nei confronti dei progettisti:

"[...]...la preoccupazione di come sia stata costruita, perchè in Italia abbiamo la pessima abitudine, il malcostume, di affidare i lavori a chissà chi che sa cosa!"

Ah....ho filmato tutto e, se volete, portei caricarlo su You Tube... :wink:
"Dopo tanti lavori fortunati e tante costruzioni, anche imponenti, mi trovo veramente di fronte ad una cosa che per le sue dimensioni mi sembra sfuggire dalle nostre mani..."

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ed.lac
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Messaggio da ed.lac »

Salve, volevo inviarVI un po’ di materiale recuperato online per condividere con Voi questa esperienza e leggere il Vostro parere in proposito.

Queste sono state pubblicate da vari giornali online come dichiarazioni del presidente dell'ente gestore dell'impianto.
''... un incidente davvero particolare. Alcune strutture di calcestruzzo hanno ceduto pur non essendo sottoposte a sollecitazioni idrauliche particolarmente rilevanti. Non ce lo aspettavamo e ora, passata l'emergenza e' del tutto evidente che dovremmo capire perche' e' successo''.

“... su quelle quote, più basse solo di una ventina di centimetri, si era arrivati sia nel 2007 che nel 2008 e tutto era proceduto senza inconvenienti di sorta”

''... mercoledì scorso era l'ultimo collaudo a diga completamente colma, perché per la prima volta era stata portata al massimo livello di contenimento dell'acqua''.
PRIMA, pubblicata nella galleria ufficiale del lago qui.

DOPO notizia pubblicata da ArezzoWeb.

Qui la galleria fotografica su facebook del probabile autore con le immagini più grandi, ho visto le stesse foto in più gallerie di utenti della mia zona. Visualizzabili a discrezione delle impostazioni sulla privacy del suo profilo.



Grazie per l'attenzione e un saluto a tutti.


ps: ho modificato il messaggio per conformare il messaggio al regolameno. Spero ora sia corretto.
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steveh86
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Messaggio da steveh86 »

OSTREGHEEEEEEETTTTTTAAAAAA non pensavo fosse così grande!!! Mi aspettavo uno sfioratore mingherlino, ma questo è davvero gigantesco in proporzione! Quello della diga di Salarno è lungo 10 m e profondo 2, il muro!!!
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cestò
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Messaggio da cestò »

steveh86 ha scritto:OSTREGHEEEEEEETTTTTTAAAAAA non pensavo fosse così grande!!! Mi aspettavo uno sfioratore mingherlino, ma questo è davvero gigantesco in proporzione! Quello della diga di Salarno è lungo 10 m e profondo 2, il muro!!!
:shock: :shock: :shock: Anch'io non credevo assolutamente che quel muro fosse di queste dimensioni!!! Pazzesco!!!
Misà che qualcuno dovrà rispondere di questo strano cedimento.... :-?
Grazie Enrico per avermi delucidato in merito, ora saprò rispondere meglio ai colleghi che mi chiedono info in merito! :wink:
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Saluti da Marco
kaich
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Messaggio da kaich »

:shock: cavoli :shock:
strano poi come ha ceduto il muro di contenimento, una frattura alquanto netta, non frastagliata, secondo me è stata preceduta da un infiltrazione da un lato (il dx?) che ha poi portato al distacco della porzione di muro. Notare come si è divelta l'armatura di acciaio, tranciata praticamente di netto :?:
ed.lac
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Messaggio da ed.lac »

Il progetto non prevedeva la presenza di ferri di raccordo tra i conci che costituivano la paratia, in quanto ogni singolo elemento era progettato per essere collegato unicamente ad una possente struttura interrata che fungeva da fondazione. I ferri di tenuta quindi collegavano unicamente la struttura interrata, con la parte esterna, ma ciascuna singola tratta era indipendente ed autonoma.

I calcoli effettuati dal progettista, sulla carta davano ampio margine di tenuta. Quindi se errore c’è stato, è stato a livello di progettazione e non di realizzazione. Peraltro durante la costruzione, gli ispettori dell’ente che coordinava l’opera, erano assidui nella frequentazione del cantiere controllando la corrispondenza tra il progetto e i lavori stessi. Va sottolineato che in questo periodo era in corso il collaudo dell’opera, che proprio per questo era stata spinta ai massimi livelli di tenuta.

Come tutti abbiamo potuto notare, il collaudo non ha avuto esito positivo.


fonte
ed.lac
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Messaggio da ed.lac »

Abbiamo intervistato uno dei tecnici che parteciparono ai lavori costruzione per avere un parere sul crollo e sulle possibile cause che lo hanno determinato.

Attonito, alle notizie che giungevano da Montedoglio, ci ha spiegato che due secondo lui possono essere le possibili cause.

La prima: i giunti di concio.

Al momento della costruzione si erano posti il problema della resistenza dei giunti. Per questo quando fu fatto il muro, si cercò per quanto possibile di costruire pareti in cemento armato in tratte “le più lunghe possibili”. Ovviamente non fu possibile un gettata unica, e nei punti di raccordo fu posta grande attenzione, usando sempre raccordi e protezione “waterproof”. Ma il rischio evidentemente era rimasto. Ciò che più si temeva, erano le infiltrazioni d’acqua proprio nei punti di raccordo. Il problema era noto, e si era già ben coscienti che questo sarebbe stato il punto debole del sistema. Ma qualche segnale avrebbe comunque dovuto essere visibile già da tempo. L’unica spiegazione possibile è che non ci si sia accorti dell’ inizio della infiltrazione, anche a causa della pioggia incessante della settimana passata, fino a che la pressione dell’invaso, giunto ai suoi livelli massimi, ha fatto collassare un tratto, probabilmente corrispondente ad uno o più giunti di concio.

[...]
fonte

Riporto i più comuni commenti della gente della zona:
* geometria ad arco rovesciato del muro.
* poco ferro.
* ferro mal legato, sembra sfilato.
* assenza di armatura di collegamento longitudinale.
* sfiducia nella ditta esecutrice Co.Ge.Far perchè sotto inchiesta in Mani Pulite.
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Il guardiano della diga
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Messaggio da Il guardiano della diga »

steveh86 ha scritto:OSTREGHEEEEEEETTTTTTAAAAAA non pensavo fosse così grande!!! Mi aspettavo uno sfioratore mingherlino, ma questo è davvero gigantesco in proporzione!
Quoto. Ciò che avevo visto finora mi dava l'idea di un muretto da 50 cm di spessore... :roll:

Il topic si sta facendo davvero interessante. :-D
Pare ovvio che l'innesco della rottura sia partita dalla zona di raccordo tra i conci. Poi la pressione dell'acqua ha strappato via calcestruzzo ed armatura.
Quello che mi preoccupa è il fatto della "pulizia" di quel giunto di raccordo... :roll: Premettiamo pure che l'infiltrazione prima e la pressione di una massa d'acqua enorme nel momento del cedimento abbia delavato il tutto ma: come mai non vi è la presenza di materiale bituminoso o pasta grafitica attorno a quel waterstop?
Dovrebbe essere rimasto almeno qualche attaccamento di malta di iniezione...

:roll: :?:

C'è qualche buon'anima che mi aiuta a vedere le foto di faccialibro senza che debba registrarmi? Grassie. :wink:
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Aca_Kaiserschmarren
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Messaggio da Aca_Kaiserschmarren »

Un link presente in uno dei siti citati da ed.lac:

http://www.registroitalianodighe.it/doc ... e_somm.pdf

Si tratta di un interessante studio sulle onde di piena a valle di Montedoglio.

Guardiano ha scritto:
C'è qualche buon'anima che mi aiuta a vedere le foto di faccialibro senza che debba registrarmi? Grassie. Wink
Mi associo alla richiesta...

(OT Odio Faccialibro: dopo che ho ritrovato i miei ex compagni di squola che già mi stavano sui maroni allora e che ci ho messo cinque anni a perdere, che me ne fo? Trovo gli ex commilitoni! Ma io non ho fatto il militare! E poi? Ah, sì! Aiuto Zuckerberg a vendere il mio profilo allo spam-marketing... bello! End Anti social-network OT)
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maxxx
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Messaggio da maxxx »

... le carico direttamente qua...

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... mah, non saprei che cosa dire in merito...
Certo mi sembra ben strano che una simile struttura sia stata progettata in modo da non poter resistere all'uso normale... insomma, questo era un collaudo.
E' come se allo sfioro di una qualunque diga la struttura collassasse...
ed.lac
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Messaggio da ed.lac »

curioso, l'articolo

http://www.registroitalianodighe.it/doc ... e_somm.pdf

è sparito.... come se fosse un mistero che se si rompe una diga quello che sta a valle si bagna.... ma che atteggiamento è?

Comunque credo che sia ancora scaricabile qui.
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paolog
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Messaggio da paolog »

La spinta massima dell'acqua è alla base, dove si vede la rottura "frastagliata"..... Escluderei errori di progettazione, e punterei il dito su altro.... Forse i ferri verticali di ripresa dalla fondazione non correttamente legati a quelli del muro. Del resto in quel punto, dal "lato acqua" dovrebbe esserci il massimo dello sforzo di trazione...
Oppure qualche elemento "imponderabile" come un grosso tronco unito al problema di cui sopra.... Legature orizzontalil dei conci non ci devono essere, ma solo il waterstop tra di loro
Aca_Kaiserschmarren
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Messaggio da Aca_Kaiserschmarren »

Dunque, se ho ben capito, ha collassato la struttura dello sfioratore che, fino ad ora, non era mai stata sottoposta a pressioni elevate perché questo era, approfittando delle piogge cadute, il primo invaso di collaudo a quella quota.

Per intenderci meglio, sarebbe come se a Ravedis cedesse una parte di questo?
http://www.progettodighe.it/gallery/wat ... ondadx.jpg

In osteria, con la "saggezza" dei soliti due litri di rosso a testa, diremmo che qualcuno ha sbagliato i calcoli...

@ed.lac
Direi che è tipico delle Authorities italiane: qualcuno, leggendo l'articolo postato, potrebbe non comprare più la casa nelle zone a rischio. Non si fa, popolo bue.
Mai fatto un giro nel sito dell'Ansv? Dopo che era diventata troppo frequentata la sezione sui crash report l'hanno chiusa: magari vi passa la voglia di volare con certe compagnie, che diamine!
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