Diga di Vinchiana, di Turrite Cava & Trombacco

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Darlazz
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Messaggio da Darlazz »

Rieccomi vivo ... :-)

vedo che qundo entrano in discussione "i capi" gli interrogativi spariscono velocemente! :wink:
Intanto grazie Steveh per i documenti, con tanto di formule é oro per me! Grazie a joey per le foto e a tutti per le spiegazioni!

Poi il guardiano secondo me ha centrato la soluzione: se non ho capito male abbiamo scivolo - chiocciola - tubo verticale in uscita immerso nell'acqua - galleria di scarico ispezionabile con smorzatori in uscita.

Phante: il fattore erosione che hai nominato mi mette nel panico, non lo avevo proprio considerato, sapevo che il movimento rotatorio di un vortice é ordinato pur nella sua direzione "rotativa" ... non dovrebbe avere più di tante turbolenze, in effetti però di forza erosiva deve essercene tanta nelle pareti del tubo come dici tu ... ma in uno sfioratore a calice lo scopo é di far entrare l'acqua nello scarico più linermente possibile, questo stesso scopo dovrebbe averlo questo tipo di scarico, forzando il fluido in modo che abbia un moto ben preciso, "ordinato". Può essere??
Da ignorante che sono :roll: non voglio mettermi con chi ha esperienza e si é fatto un mazzo tanto per studiare, "bastonatemi" pure se sparo cavolate, a me interessa solo imparare :-) ok? Grazie! :wink:
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Il guardiano della diga
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Messaggio da Il guardiano della diga »

Personalmente non ho purtroppo ( :cry: ) studiato idraulica, ma mi immagino quella parte di impianto in funzione.
Viene aperta la paratoia, una grossa portata d'acqua inizia a defluire lungo lo spillway e successivamente acquisisce un moto circolare invitato dalla chiocciola.
Successivamente per caduta e sempre con moto circolare inizia a defluire all'interno del pozzo (che non so quanto è lungo) e dopo un tratto il moto circolare perde forza ed interviene un moto più lineare e verticale dettato dalla gravità.
Poi immagino che vi sia un raccordo curvo alla base e quindi il tratto orizzontale dove il moto credo è lineare. I dispositivi rompiflusso poi riducono la forza del fluido per evitare danni erosivi al seguente alveo.
Comunque, in ogni caso, non è buona regola far lavorare uno scarico a pozzo in pressione.
Vivo la mia vita un quarto di diga alla volta,
e in mezzo a quei conci...mi sento libero!

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vicio74
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Messaggio da vicio74 »

Il guardiano della diga ha scritto:Complimentoni Joey, ottimo reportage davvero! :-D

Curioso l'imbocco a chiocciola del pozzo dello scarico di superfice!
Non avevo mai visto una cosa del genere prima.
Pure io mi accodo ai complimenti per questo servizio!! Belle foto, e ottime spiegazioni...bravo Joey!!

Anchio del resto, comte tbra di capire, sono rimasto colpito dalla forma a chiocciola di questo scarico...ma per capire...è una forma atipica per un motivo specifico, oppure è stata fatta così tanto per??
Su quella parete ancora nascosta,la frana e' ormai una massa inerte in movimento....da ore e' iniziata la fine.
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Joey
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Messaggio da Joey »

vicio74 ha scritto:
Il guardiano della diga ha scritto:Complimentoni Joey, ottimo reportage davvero! :-D

Curioso l'imbocco a chiocciola del pozzo dello scarico di superfice!
Non avevo mai visto una cosa del genere prima.
Pure io mi accodo ai complimenti per questo servizio!! Belle foto, e ottime spiegazioni...bravo Joey!!

Anchio del resto, comte tbra di capire, sono rimasto colpito dalla forma a chiocciola di questo scarico...ma per capire...è una forma atipica per un motivo specifico, oppure è stata fatta così tanto per??
Troppo gentili colleghi (OT: bentornato Vicio 8-) !!!), ma .......non incensatemi troppo, perchè di lavoro ne ho ancora da fare e, come potete vedere di enigmi sui vari elementi degli impianti ne saltano sempre fuori di nuovi!
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Joey
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Messaggio da Joey »

Continuamo con.......
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La diga di Turrite Cava sorge a circa 400 m dall'immissione del torrente omonimo nel Serchio, appena sopra il paesino che porta lo stesso nome.
Immagine
E' stata costruita dalla S.A.L.T Valdarno dal sotto la guida del Conte Ing. Ignazio Prinetti Castelletti nel periodo che va dal Luglio del '37 al Febbraio dell'anno 1939.
Nel 1997 è stata svasata per effettuare il rinnovamento dello sbarramento.
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Il manufatto va ad alimentare la centrale di Pian Rocca.
La diga è del tipo a gravità ordinaria in calcestruzzo ad andamento planimetrico leggermente arcuato.
Essa ha una lunghezza coronarea di 84,00 m e una corda di 79,50 m.
Il suo volume è di complessivi 18 000 mc.
L'altezza è di:
- Sul punto più depresso delle fondazioni: 36,00 m
- Sul piano generale di fondazione: 35,38 m
- Sull'alveo: 34,00 m
Lo spessore al coronamento è di 3,10 m, mentre alla base la diga è spessa 38,50.
Il ciglio NON E' ACCESSIBILE ( :cry: :evil: )
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La diga è dotata dei seguenti organi di scarico:
- Uno scarico di superficie, posto in sponda Sx
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- Uno scarico di fondo, posto in sponda Dx
- Uno scarico di esaurimento, costituito da una luce rettangolare posta nel piede della diga da 1,20 x 2,50 m che permette in caso di necessità di svasare completamente il bacino.
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Inoltre, il manufatto è dotato di sfioratori composti da:
- Due paia di luci a soglia fissa larerali
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Immagine
- Cinque luci centrali dotate di paratoie che, in caso di piene eccezionali possono essere alzate (diminuendo così la quota di sfioro per non fare alzare in modo eccessivo l'invaso.
ImmagineImmagine
l'invaso creato dallo sbarramento ha un volume complessivo di 1380000 mc, una quota di max. regolazione a 168,40 m s.l.m., una lunghezza di 1,180 Km, una larghezza massima da sponda a sponda di 127,89 m e una profondità massima di 29,23 m.
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L'opera di presa è posta in sponda Dx ed è composta da una luce rettangolare protetta da una griglia a sacco sollevabile.

Altre foto:
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La luce a soglia fissa di destra vista da monte
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La diga vista da monte
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Livellometro
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Cabina di guardia, posta in sponda Dx
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Il piede della diga (notare il dissipatore a salto di sci)
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Sirena
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Citofono della cabina di guardia
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Camminamento posto in sponda Sx.

Continua..... :arrow: :arrow: :arrow:
Ultima modifica di Joey il 16 mag 2010, 19:25, modificato 2 volte in totale.
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Messaggio da vicio74 »

http://www.progettodighe.it/gallery/wat ... e_cava.jpg

Molto bella anche questa diga di turrite...ma sopratutto bella la foto dello svaso!
:shock:
Su quella parete ancora nascosta,la frana e' ormai una massa inerte in movimento....da ore e' iniziata la fine.
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Joey
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Messaggio da Joey »

vicio74 ha scritto: Molto bella anche questa diga di turrite...ma sopratutto bella la foto dello svaso!
:shock:
Mi fa piacere che ti piaccia! :-D
Quindi ti posto anche questa foto, che è stata scattata a lavori di ristrutturazione ultimati:
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Poi, ho trovato anche la sezione longitudinale sviluppata da valle dello sbarramento:
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Messaggio da Joey »

vicio74 ha scritto:Molto bella anche questa diga di turrite
Quoto ed aggiungo un dettaglio: la diga di Turrite Cava si può identificare solo con il suo nome completo, perchè, con'Turrite', si possono intendere due dighe: quella in questione e quella di Isola Santa, che si chiama anche "Turrite Secca" (dal nome del torrente che sbarra) :wink: :wink:
Ultima modifica di Joey il 16 mag 2010, 20:41, modificato 1 volta in totale.
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Messaggio da Joey »

Joey ha scritto:
vicio74 ha scritto:Molto bella anche questa diga di turrite
Quoto ed aggiungo un dettaglio: la diga di Turrite Cava si può identificare solo con il suo nome completo, perchè, con'Turrite', si possono intendere due dighe: quella in questione e quella di Isola Santa, che si chiama anche "Turrite Secca" (dal nome del torrente che sbarra) :wink: :wink:
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Joey
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Messaggio da Joey »

Hei!
Ma che è successo??? :-?
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cestò
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Messaggio da cestò »

phante ha scritto:Però a guardare questa foto
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...La mia idea quindi è che la forma a chiocciola serva soprattutto a dissipare l'impatto frontale dell'acqua che esce dallo scarico con la parete in fondo. Poi la parte finale della "chiocciola" invita amche il flusso a "cadere" dentro la condotta ma questo è un'effetto secondario...
Potrebbe anche essere...
Infatti, se ci si fa caso, lo scivolo che convoglia l'acqua nello scarico è molto corto. Questo era una caratteristica che avevo notato appena ho visto la foto ma allora non riuscivo ancora a dare una spiegazione plausibile come invece ha fatto Phante
(beh...la classe non è...acqua... :wink:).
Forse non si poteva realizzare uno scivolo più lungo, quindi con un grado di inclinazione minore, per motivi di spazio e l'unico modo era realizzarlo più corto ma con una adeguata conformazione che rallentasse il flusso in uscita dalla paratia nel modo più efficace possibile...ossia con una chiocciola. Poi era inevitabile posizionare l'imbocco del pozzo in modo che l'acqua vi venisse "invitata".
Il fatto che questo sistema blocchi dei tronchi d'albero non è da mettere in dubbio, anche se lo vedo come una conseguenza...

Tornando a Joey...mi complimento ancora con lui per lo splendido lavoro che sta effettuando qui e su altri topic per i reportage precisi, completi e dettagliati! Grazie Joey! :wink: :-D 8-)
GIORNATA DELLA MEMORIA PER LE VITTIME DEL VAJONT
Saluti da Marco
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Joey
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Messaggio da Joey »

Già deciso: Domenica gita alla diga di Vicaglia, così inizio anche l'impianto dell'Alto Serchio! :-D :-D
http://www.progettodighe.it/skydam/inde ... anotoscana
Immagine
Guardate che spettacolo!
http://www.360cities.net/search/vicaglia

@Phante: intanto, mi faresti il favore di aprirmi l'album sulla diga suddetta?
Grazie! :wink: :wink:
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Messaggio da matteo51 »

Io sono stato due anni fa a visitare all'interno quella di Vinchiana.
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Messaggio da phante »

matteo51 ha scritto:Io sono stato due anni fa a visitare all'interno quella di Vinchiana.
... e lo dici così come se niente fosse? :-D
Siamo macchie d'olio pensante,
trasportate lungo corridoi d'ombra.
Da qualche parte abbiamo i corpi,
molto lontano, in una mansarda stipata
con il soffitto d'acciaio e vetro.

W.Gibson, La notte che bruciammo Chrome
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matteo51
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Messaggio da matteo51 »

:-) xchè...come andrebbe detto...???... :-? ....ci sono stato con la scuola..ero in 3^ sup. sul mo profilo di faccia-libro ho le foto...
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cestò
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Messaggio da cestò »

matteo51 ha scritto:... sul mo profilo di faccia-libro ho le foto...
viste ovviamente... :wink:
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Messaggio da matteo51 »

ehi "cestò", ma t'è arrivata la tesina ??????
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Joey
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Messaggio da Joey »

Interessantissimo!
Scalpito dalla voglia di vederle!
Ma qual'è il tuo nome completo? :wink:
Sai, altrimenti non possiamo accedere alla tua pagina!
P.s.: magari, mettile nell'album della diga in questione: sai, almeno sono più a portata di mano
:wink: :wink:
matteo51 ha scritto:ci sono stato con la scuola..ero in 3^ sup
Che fortuna sfacciata!
La mia scuola al massimo ci porta a vedere la produzione del Reggiano!!!!!!!

E se lo propongo io una visitina a qualche diga, tutti i miei compagni protestano (loro le odiano, o almeno gliele ho fatto odiare*) e quindi le prof scelgono un'altra meta.... :evil:

*OT:Ma noooooooo!!!! :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: non è che gli ho messo in testa che le dighe sono inutili, brutte, che deturpano il paesaggio ecc.!!!!!!!! :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock:
Per carità :shock:
Anzi, è il contrario!
Infatti, ne ho parlato così tanto che quelle zucche vuote che non vogliono imparare niente si sono stufate e non ne vogliono più sentirne parlare!
Semplicemente le ODIANO!!! :evil: (ma sapete come chiamano l'Ing Semenza??????? Ing. Carlo Scemenza.....a volte mi prudono le mani.......) :evil:
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Messaggio da matteo51 »

eh bè, ormai è tardi x far combiare idea ai tuoi compagni di classe allora......noi siamo stati in 3^ a Vinchiana, in 4^ a Larderello e quest'anno alla Turbogas di La Spezia....un bel triennio dai.. :-D ..nome completo su FB Meucci Matteo, se ci 6 aggiungimi :wink:
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Messaggio da Joey »

Eccoci ormai arrivati alla nosta ultima tappa, di sicuro la più importante:

La diga di Trombacco
La diga di Trombacco (chiamata anche Gangheri) è stata la terza diga ad arco costruita ad arco dopo quelle di Crosis (1898) e di Villacollemandina (1914).
ImmagineImmagine
Si trova in comune di Vergemoli, in una straordinaria gola rocciosa che forma talvolta vere e proprie sculture di roccia e speroni creati nel corso dei secoli dalla sapiente mano delle verdissime acque che scorrono in quei canyon........ :-o :-o :-o :-o
Insomma, uno spettacolo mozzafiato!
Ed è fra quelle roccie, che si nasconde la diga di Trombacco: una diga vanitosa, che non si vuole mostrare agli sguardi che percorrono la forra:

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Al massimo, dalla strada che sinuosa di arrampica su per la forra, si può vedere così:
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Io invece mi aspettavo di vederla così:
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Ma lasciamo perdere la poesia e veniamo al dunque:

Innanzitutto, bisogna sapere che la diga di Trombacco è il frutto di uno degli ingegneri più importanti della nostra nazione: l'Ing. Angelo Omodeo, che ha progettato una delle opere più importanti del Fascismo, ovvero la diga di S.Chiara d'Ula.

Il progetto, per quei tempi era davvero all'avanguardia.
In effetti, un'opera di tali dimensioni in Italia non esisteva ancora! :roll:

L'opera doveva alimentare la centrale di Gallicano, che sorge nel paese omonimo.
La diga, secondo un primo progetto, doveva essere del tipo a gravità in muratura di pietrame, ma poi, per ragioni economiche, si decise di costruire uno sbarramento ad arco semplice, che avrebbe permesso un notevole rispermo in fatto di materiale.
ImmagineImmagine
Così, il 12 Agosto 1912, la S.A.L.T. Valdarno dava inizio alla costruzione della diga, che portò lavoro e beneficio per gli abitanti della valle.
Quest'ultima si prolungò fino al 28 Marzo 1916, quando fu inaugurata.
Essa, segnò un grande passo nel campo tecnico e idraulico.
In tutto, purtroppo perirono ben otto operai sul lavoro.
A loro memoria è stata eretta una madonna di fronte all'opera a cui hanno donato la loro vita....


Da allora nè richiese interventi particolari nè segnalò problemi strutturali, che ne confermerono la qualità della diga.
Solamente nel 1996 fu richiesto l'intervento di imprmeabilizzazione del paramento di monte.
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