Diga di Vinchiana, di Turrite Cava & Trombacco

Dedicato alle discussioni e reportage delle dighe e centrali della Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo e Molise
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Joey
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Diga di Vinchiana, di Turrite Cava & Trombacco

Messaggio da Joey »

Scusate per il ritardo dell'articolo, ma questa settimana ho avuto una barcata di compiti inimmaginabile! :lol: :lol:

Un 1° Maggio, per un dighista, è o non è un 1° Maggio senza dighe e centrali idroelettriche e opere annesse? :lol:

Quindi....avanti tutta con le dighe dell'Impianto del Basso Serchio che mi mancavano da visitare!! :lol: :lol: :lol:
http://www.progettodighe.it/forum/viewtopic.php?t=1157
.......ovvero quelle di Vinchiana, di Turrite Cava e di Trombacco! :wink: (da Sud a Nord)

La cartina della zona ove sorgono gli impianti e quindi delle strade con cui si raggiungono le dighe e le centrali ve la fornirò in seguito; iniziamo innanzitutto con...

DIGA DI VINCHIANA

Papirozzo introduttivo

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La diga di Vinchiana sorge imponente appena sopra il paesino omonimo, il quale la rende molto caratteristica e dominante nel paesaggio...... :-)
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Essa fa parte dell'Impianto del Basso Serchio, insieme a quelle di:

- Gramolazzo
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- Vagli
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- Isola Santa
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- Pontecosi
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- Villacollemandina, Corfino o Sasso Centurino
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-Trombacco (che presenterò in seguito)
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- Turrite Cava (che presenterò in seguito)
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Essa è stata costruita dal periodo che va dal Marzo del 1951 al Settembre del '52 dalla S.A.L.T Valdano sotto la guida del Conte Ing. Ignazio Prinetti Castelletti.
Naturalmente è di proprietà della ENEL S.p.A. e va ad alimentare la centrale di Vinchiana.
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Essa è del tipo a gravità alleggerita a speroni pieni e conta 7 elementi cavi e 7 speroni.
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Ha un volume complessivo di 6 000 mc, una lunghezza del coronamento di 96,00 m, un'altezza sul punto più depresso delle fondazioni di 22,50 m, di poco superiore a quella sul piano generale di fondazione che conta 22,20 m.

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Lo spessore alla base è di 8,50 m e al ciglio di 0,91.
Il coronamento NON E' ACCESSIBILE, ma, in compenso si può toccare il manufatto tramite la strada che passa davanti a esso.
Con questa strada, tramite una salita con un tornante, si può costeggiare la diga e il lago: da essa si può avere una visuale completa dall'Impianto:
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Lo sbarramento possiede un livellometro posto sul paramento di monte:
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Inoltre, il manufatto possiede nell'elemento cavo centrale uno scarico di esaurimento, che consente, in caso di necessità, di svasare completamente il modestissimo invaso.
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Nella diga, in sponda SX, è posto uno scarico di superficie a paratoia singola.
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Le acquee scaricate sono raccolte e scaricate a valle tramite un pozzo avente una vaga forma "a chiocciola". :wink:
Infine, appena a monte dello sbarramento, vi è uno sfioratore del tipo a cannocchiale:
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Il piccolo invaso formato dallo sbarramento, ha un volume di appena 120 000 mc e una quota di massima regolazione a 90.180 m s.l.m. appena.
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In esso la pesca era vietata, e, per questo, il lago era per buona parte recintato tramite reti piene di cartelli, che la dicono lunga:
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Per via della modestissima estensione, del volume dell'invaso e del divieto di pesca, esso era pieno zeppo di trote di grande dimensione che sguazzavano nella silenti e verdi acquee... :-o :-o

To Be Continued with Turrite Cava e Trombacco
Ultima modifica di Joey il 08 mag 2010, 06:54, modificato 4 volte in totale.
"Dopo tanti lavori fortunati e tante costruzioni, anche imponenti, mi trovo veramente di fronte ad una cosa che per le sue dimensioni mi sembra sfuggire dalle nostre mani..."

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steveh86
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Messaggio da steveh86 »

Splendido reportage... Da includere in Dscovery Channel! :-D :-D
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Joey
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Messaggio da Joey »

:-D Grazie Steveh; sono lusingato dal complimento :oops: :oops: :-D
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cestò
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Messaggio da cestò »

Complimentoni anche da parte mia Joey !!! Bello il reportage e le dighe trattate, tutte molto belle, soprattutto quella di Trombacco!!! :shock:
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Messaggio da Darlazz »

Complimenti per il reportage!! Completissimo come sempre ... e in più bellissimi impianti! 8-)

Mi interessa un sacco lo scarico di superfice di Vinchiana: come mai questa progettazione particolare?
Immagino che:
1 - la portata max deve essere molto ben calcolata per evitare allagamenti, :shock:
2 - il principio é quello (correggetemi se sbaglio, sto studiando l'argomento :-D ) di creare un vortice nel tubo di scarico così da poter smaltire una grande portata in un piccolo tubo, la chiocciola oltre a creare il vortice dovrebbe essere progettata per creare uno strato regolare di acqua sulle pareti del tubo ...

Non avevo mai visto una soluzione del genere finora!
Ti chiedo una cosa Joey, sei riuscito a vedere per caso dove scarica il condotto in uscita dalla chiocciola? Intendo se versa la sua acqua "libero" nel torrente o se é immerso in una vasca con uno sfioratore, perché dovrebbe essere bello forte il getto in uscita, non credo che lo sparino per aria. :-?

Grazzzzzie ...
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Il guardiano della diga
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Messaggio da Il guardiano della diga »

Complimentoni Joey, ottimo reportage davvero! :-D

Curioso l'imbocco a chiocciola del pozzo dello scarico di superfice!
Non avevo mai visto una cosa del genere prima.
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e in mezzo a quei conci...mi sento libero!

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cestò
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Messaggio da cestò »

Anch'io ho fatto caso al particolarissimo sfioratore a chiocciola :shock: e condivido quanto detto da Darlazz sulla sua utilità.
Avete fatto caso quando si svuota una bottiglia piena d'acqua tenendola completamente capovolta? E' come se l'aria la facesse ribollire, rallentandone sicuramente lo svuotamento :shock:
...e cosa si fa per accelerare il processo di svuotamento? si fa girare la bottiglia in tondo per creare un vortice in modo che l'aria è libera di entrare nella bottiglia per sostituire più agevolmente l'acqua che esce! :wink:
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Messaggio da Darlazz »

Proprio quello!! :-D
Anche se la bottiglia é un caso particolare perché essendo chiusa in alto il vortice ha più la funzione di far passare aria all'interno e far uscire l'acqua, cioé c'é l'uscita e non l'entrata ... o meglio l'uscita é anche l'entrata. Come mi esprimo chiaramente!! :oops: :oops:

Invece in questo caso abbiamo il contrario: vortice a pelo libero e sicuramente scarico ... si dice forse in contropressione?? :roll: insomma penso ci sia un tubo immerso in una vasca d'acqua con sfioratore.

Se al lavoro mi lasciano in pace provo a costruire un modellino .... :-)
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steveh86
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Messaggio da steveh86 »

Darlazz ha scritto: Invece in questo caso abbiamo il contrario: vortice a pelo libero e sicuramente scarico ... si dice forse in contropressione?? :roll: insomma penso ci sia un tubo immerso in una vasca d'acqua con sfioratore.
Uhm, uhm e ancora uhm!!! È una ipotesi interessantissima, in questo campo se ne vedono di tutti i colori... suppongo che magari è perché le acque vengono comunque condotte in una galleria di derivazione, magari in pressione!

MA sto diceno baggianate, se fose in pressione dovrebbe avere il livello a pelo dell'acqua della diga.

Ho trovato un link interessante.
http://www.dits.uniroma1.it/~guercio/Di ... azione.pdf
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cestò
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Messaggio da cestò »

Link interessante Steveh! 8-)

"il principio di azione
è quello di agevolare il formarsi di una
corrente lenta a valle, limitando al massimo
l’estensione della parte di corrente
caratterizzata da alte velocità e forte
turbolenza, che deve essere confinata entro
l’opera stessa"


Da quello che leggo però sembra che questi sistemi servano per rallentare, rendere chèto il flusso idrico, anzichè agevolarne il transito... :roll: :-?
Infatti mi sembra che, applicando quella rotazione alla bottiglia citata pochi post più su, l'acqua non esce proprio così velocemente, piuttosto esce più ordinatamente ed in modo costante... :roll:
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Messaggio da Joey »

Bene bene....vedo che vi date da fare, eh? :wink: 8-)
Mi fa molto piacere! :-D

...e visto che vi interessa (e interessa anche a me) così tanto la struttura della chiocciola dissepatrice dello scarico di superficie di Vinchiana, vi posto anche lo sbocco dello scarico sudetto:
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Messaggio da cestò »

Joey ha scritto:Immagine
Non credo che questa sia un' opera realizzata per smaltire grandi portate d'acqua... :roll:
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steveh86
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Messaggio da steveh86 »

Secondo me la forma è data dal passaggio sulla destra per l'ispezione.
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Messaggio da cestò »

steveh86 ha scritto:Secondo me la forma è data dal passaggio sulla destra per l'ispezione.
Dici quella parte rialzata all'interno del cunicolo? No ho capito però che intendi dire riguardo la forma...:roll: ...perdonami... :cry:
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Messaggio da steveh86 »

cestò ha scritto:
steveh86 ha scritto:Secondo me la forma è data dal passaggio sulla destra per l'ispezione.
Dici quella parte rialzata all'interno del cunicolo? No ho capito però che intendi dire riguardo la forma...:roll: ...perdonami... :cry:
Perché anche lì sembrava a "chiocciola", ma era solo il marciapiede. Almeno credo....
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Messaggio da cestò »

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Si, ho capito che volevi dire, però non mi sembra che sia così. Quel "marciapiede" infatti avrebbe dovuto percorrere con andamento elicoidale, tipo le rigature nella canna di un'arma da fuoco, il cunicolo in tutta la sua lunghezza ma, a giudicare dalla foto, il suo ingresso è perfettamente circolare.
Quindi mi viene da pensare che stia solo nella parte orizzontale e consente, come hai detto tu, il passaggio del personale per le ispezioni :roll:
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Messaggio da Il guardiano della diga »

Ipotesi simpatica questa del marciapiede. :wink:

In realtà credo che la situazione sia più semplice: certe scelte progettuali hanno portato uno scarico di superifice così articolato, (spillway, condotta a pozzo, galleria e scarico in alveo) e pertanto si è provveduto, con quell'invito a chiocciola, a fare in modo di evitare che il tratto di condotta a pozzo possa lavorare in pressione, a piena sezione.
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Messaggio da cestò »

Il guardiano della diga ha scritto:Ipotesi simpatica questa del marciapiede. :wink:

In realtà credo che la situazione sia più semplice: certe scelte progettuali hanno portato uno scarico di superifice così articolato, (spillway, condotta a pozzo, galleria e scarico in alveo) e pertanto si è provveduto, con quell'invito a chiocciola, a fare in modo di evitare che il tratto di condotta a pozzo possa lavorare in pressione, a piena sezione.
Si, il succo del discorso era proprio questo :wink:
Questo sistema permette di far defluire l'acqua più dolcemente, evitando il crearsi di forti pressioni che andrebbero ad erodere l'alveo :roll:
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Messaggio da phante »

Però a guardare questa foto
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l'idea che mi sono fatto io e che la forma non abbia quasi nulla a che fare sul funzionamento dello scarico verticale.
Infatti solitamente si cerca di evitare funzionamenti "a mulinello" in quanto potrebbero causare turbulenze riducendo quindi l'efficenza dello scarico, infatti se andate a guardarvi gli sfioratori ad imbuto sono solitamente "palettati" per rompere il flusso e far si che l'acqua scenda aderente alle pareti lasciando quindi che l'aria passi in mezzo.

La mia idea quindi è che la forma a chiocciola serva soprattutto a dissipare l'impatto frontale dell'acqua che esce dallo scarico con la parete in fondo. Poi la parte finale della "chiocciola" invita amche il flusso a "cadere" dentro la condotta ma questo è un'effetto secondario.

A ben pensarci questa forma ha anche il vantaggio di bloccare a monte dello scarico oggetti quali tronchi che possono scendere dalla paratoia, facilitando quindi il lavoro di rimozione che si svolge lontano dal buco ... ma questa è un'idea buttata li ...

Per quanto riguarda l'erosione dell'alveo questa viene mitigata a valle
Immagine
Ultima modifica di phante il 12 mag 2010, 10:52, modificato 1 volta in totale.
Siamo macchie d'olio pensante,
trasportate lungo corridoi d'ombra.
Da qualche parte abbiamo i corpi,
molto lontano, in una mansarda stipata
con il soffitto d'acciaio e vetro.

W.Gibson, La notte che bruciammo Chrome
Suomi

Messaggio da Suomi »

Eccoli: diga, scarico e paratoia immortalati in maniera altamente esplicativa.... :lol: .....(mi domando il perchè questa foto non fosse stata inserita :-? :roll: :roll: ...........) :wink:

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