Impianto di Rutte (Tarvisio)

Dedicato alle discussioni e reportage delle dighe e centrali del Triveneto. Le discussioni sul Vajont vanno invece sulla sezione dedicata a quest'impianto.

Impianto di Rutte (Tarvisio)

Messaggioda Il guardiano della diga » lun ago 28, 2006 5:28 pm

Sono appena venuto a conoscenza dell'esistenza di un vecchio bacino (anni '60) nella zona di Rutte Piccolo, nel tarvisiano.
L'ex bacino, raggiungibile dalla strada che collega Tarvisio a Cave del Predil, è stato dimesso dopo un collassamento di materiale all'interno dello stesso ed alla conseguente rottura delle condotte.
L'unica citazione di questo impianto è riportato su un file PDF in lingua inglese preso dalla rete e che si intitola "Analysis of concrete and masonry dam incidents", dove però ben poco c'è scritto.
Sabato 16 settembre conto di riuscire a salire all'ex-bacino e di scattare qualche foto, anche se mi dicono che, oggi, il bacino è adibito a discarica comunale.
Se qualcuno è intenzionato a salire per vederselo e scattare qualche foto da postare sul forum, io ho fornito tutte le informazioni di cui sono a conoscenza.
Ciao
Ultima modifica di Il guardiano della diga il lun ott 19, 2009 4:05 pm, modificato 2 volte in totale.
Vivo la mia vita un quarto di diga alla volta,
e in mezzo a quei conci...mi sento libero!

LEDRARULE

Cence memorie nol è futûr...

LA FORZA DELL'ACQUA,
GOVERNATA DALL'UOMO
CREA LUCE E VITA
Avatar utente
Il guardiano della diga
Colui che è andato oltre all'immaginabile dello scibile dighico
 
Messaggi: 10232
Iscritto il: mar gen 10, 2006 6:44 pm
Località: Adegliacco-UD (Casas in Adelliaco, 762 d.C.)

Messaggioda Andr3A » lun ago 28, 2006 10:47 pm

era una cosa semi naturale??? o c'è una pseudo diga???
progettodighe.it :)
Avatar utente
Andr3A
Perito
 
Messaggi: 441
Iscritto il: gio feb 09, 2006 10:30 pm
Località: Udine

Messaggioda Il guardiano della diga » mar ago 29, 2006 8:02 am

Andr3A ha scritto:era una cosa semi naturale??? o c'è una pseudo diga???


A quanto ne so, in una depressione naturale a forma romboidale, 2 lati del rombo stesso sono stati chiusi da una diga in calcestruzzo a gravità alleggerita, gli altri 2 sono stati "spondati" in calcestruzzo.
Ma non avendola vista (ancora) riporto solo quanto mi è stato detto...
8-)
Vivo la mia vita un quarto di diga alla volta,
e in mezzo a quei conci...mi sento libero!

LEDRARULE

Cence memorie nol è futûr...

LA FORZA DELL'ACQUA,
GOVERNATA DALL'UOMO
CREA LUCE E VITA
Avatar utente
Il guardiano della diga
Colui che è andato oltre all'immaginabile dello scibile dighico
 
Messaggi: 10232
Iscritto il: mar gen 10, 2006 6:44 pm
Località: Adegliacco-UD (Casas in Adelliaco, 762 d.C.)

Messaggioda Il guardiano della diga » lun set 11, 2006 1:11 pm

Eccomi qua con alcune foto del bacino di Rutte; siccome non ho capito come usare la preview di Imageshack (qualcuno gentilmente me lo farà sapere via "mp"), linko le foto in dimensione ridotta:



Immagine
Questa è una panoramica con 2 lati del bacino a forma romboidale chiusi da quella strana tipologia di archi. (Spero che qualcuno mi delucidi sulla tipologia esatta di appartenenza dello sbarramento...ad archi multipli?).
Come si può vedere ormai il bacino, profondo una trentina di metri, è stato parzialmente riempito da materiale di cava.


Immagine
In questa immagini si vedono i 2-3 archi collassati nel 1965 che hanno portato alla chiusura definitiva dell'impianto.

Immagine
Dettaglio della zona crollata; come si può vedere tutto il bacino era stato impermeabilizzato, sul fondo, con una pavimentazione in calcestruzzo.
Vivo la mia vita un quarto di diga alla volta,
e in mezzo a quei conci...mi sento libero!

LEDRARULE

Cence memorie nol è futûr...

LA FORZA DELL'ACQUA,
GOVERNATA DALL'UOMO
CREA LUCE E VITA
Avatar utente
Il guardiano della diga
Colui che è andato oltre all'immaginabile dello scibile dighico
 
Messaggi: 10232
Iscritto il: mar gen 10, 2006 6:44 pm
Località: Adegliacco-UD (Casas in Adelliaco, 762 d.C.)

Messaggioda Il guardiano della diga » lun set 11, 2006 1:15 pm

Questo è il canale che alimentava il bacino tramite una presa ed una condotta sul torrente Slizza, unico torrente sito in Italia che non finisce nell'Adriatico ma bensì nel Mar Nero, tramite il Danubio:

Immagine

Questa è la foto dello stesso canale fatta dal canale stesso:

Immagine

Altro dettaglio del canale: si vede lo stato di abbandono anche di materiale da cantiere...

Immagine
Vivo la mia vita un quarto di diga alla volta,
e in mezzo a quei conci...mi sento libero!

LEDRARULE

Cence memorie nol è futûr...

LA FORZA DELL'ACQUA,
GOVERNATA DALL'UOMO
CREA LUCE E VITA
Avatar utente
Il guardiano della diga
Colui che è andato oltre all'immaginabile dello scibile dighico
 
Messaggi: 10232
Iscritto il: mar gen 10, 2006 6:44 pm
Località: Adegliacco-UD (Casas in Adelliaco, 762 d.C.)

Messaggioda Il guardiano della diga » lun set 11, 2006 1:17 pm

Questi sono gli altri 2 lati dello sbarramento, realizzati da una muraglia a gravità contraffortata dal terreno sul lato opposto:

Immagine

Dettaglio dall'alto di un arco in calcestruzzo:

Immagine

Altra immagine scattata dal coronamento:

Immagine
Vivo la mia vita un quarto di diga alla volta,
e in mezzo a quei conci...mi sento libero!

LEDRARULE

Cence memorie nol è futûr...

LA FORZA DELL'ACQUA,
GOVERNATA DALL'UOMO
CREA LUCE E VITA
Avatar utente
Il guardiano della diga
Colui che è andato oltre all'immaginabile dello scibile dighico
 
Messaggi: 10232
Iscritto il: mar gen 10, 2006 6:44 pm
Località: Adegliacco-UD (Casas in Adelliaco, 762 d.C.)

Messaggioda Il guardiano della diga » lun set 11, 2006 1:20 pm

In questa foto si può vedere il terrazzino da dove poteva essere gestita la saracinesca dello scarico:

Immagine

In questa immagine, scattata da fuori il bacino, si può vedere lo scarico di fondo che svuota il bacino dalle poche acque residue, con una bella cascatella:

Immagine

Ed infine una panoramica dell'altopiano sul quale è stato costruito il bacino:

Immagine

Per le immagini ringrazio di cuore il mio amico Adriano, tarvisiano, che ha provveduto ad informarmi sull'esistenza di questo vecchio impianto in disuso. :-D
Ultima modifica di Il guardiano della diga il lun set 11, 2006 5:03 pm, modificato 1 volta in totale.
Vivo la mia vita un quarto di diga alla volta,
e in mezzo a quei conci...mi sento libero!

LEDRARULE

Cence memorie nol è futûr...

LA FORZA DELL'ACQUA,
GOVERNATA DALL'UOMO
CREA LUCE E VITA
Avatar utente
Il guardiano della diga
Colui che è andato oltre all'immaginabile dello scibile dighico
 
Messaggi: 10232
Iscritto il: mar gen 10, 2006 6:44 pm
Località: Adegliacco-UD (Casas in Adelliaco, 762 d.C.)

Messaggioda phante » lun set 11, 2006 1:41 pm

Oooooo una diga a gravità alleggerita e per la precisione a contrafforti, con paramento di monte a voltine, ne parlavamo propio in questi giorni nel furm tecnico!
E anche questa crollata come il Gleno .... questo tipo di diga è veramente funestata!

Riusciresti a localizzarmela su Google Maps?
Ultima modifica di phante il lun set 11, 2006 1:46 pm, modificato 1 volta in totale.
Siamo macchie d'olio pensante,
trasportate lungo corridoi d'ombra.
Da qualche parte abbiamo i corpi,
molto lontano, in una mansarda stipata
con il soffitto d'acciaio e vetro.

W.Gibson, La notte che bruciammo Chrome
Avatar utente
phante
Camminatore dei cunicoli
 
Messaggi: 5023
Iscritto il: gio giu 30, 2005 10:29 pm
Località: Treviso (TV)

Messaggioda Il guardiano della diga » lun set 11, 2006 1:42 pm

phante ha scritto:Oooooo una diga a gravità alleggerita e per la precisione a contrafforti, con paramento di monte a voltine, ne parlavamo propio in questi giorni nel furm tecnico!
E anche questa crollata come il Gleno .... questo tipo di diga è veramente funestata!


Già, però dagli "archivi" almeno qua non risulta che ci siano stati, fortunatamente, dei morti!
Vivo la mia vita un quarto di diga alla volta,
e in mezzo a quei conci...mi sento libero!

LEDRARULE

Cence memorie nol è futûr...

LA FORZA DELL'ACQUA,
GOVERNATA DALL'UOMO
CREA LUCE E VITA
Avatar utente
Il guardiano della diga
Colui che è andato oltre all'immaginabile dello scibile dighico
 
Messaggi: 10232
Iscritto il: mar gen 10, 2006 6:44 pm
Località: Adegliacco-UD (Casas in Adelliaco, 762 d.C.)

Messaggioda velista » lun set 11, 2006 2:42 pm

Che bel posto, Guardiano! :-D E poi te lo sei goduto appieno, vista la giornata solare!

Sembra che vada di moda questo tipo di diga, in questi giorni... Peccato solo che per me sia molto più scomodo esplorare verso nord, dato che abito più lontano di voi...
Ogni viaggio è tempo e benzina che scorre, e dato che non regalano nessuno dei due... :-( :twisted:
velista
Perito
 
Messaggi: 471
Iscritto il: gio gen 12, 2006 11:10 am
Località: Trieste

Messaggioda Il guardiano della diga » lun set 11, 2006 5:02 pm

ERRATA CORRIGE:
La penultima foto, che avevo erroneamente descritto come vecchia presa per le condotte forzate, altro non è che lo scarico di fondo utilizzato per svuotare le acque (poche ormai) che entrano in quel che rimane del bacino.

Quello qui sotto è il manufatto dal quale partivano le condotte forzate (smantellate) che finivano in centrale!
Immagine
Vivo la mia vita un quarto di diga alla volta,
e in mezzo a quei conci...mi sento libero!

LEDRARULE

Cence memorie nol è futûr...

LA FORZA DELL'ACQUA,
GOVERNATA DALL'UOMO
CREA LUCE E VITA
Avatar utente
Il guardiano della diga
Colui che è andato oltre all'immaginabile dello scibile dighico
 
Messaggi: 10232
Iscritto il: mar gen 10, 2006 6:44 pm
Località: Adegliacco-UD (Casas in Adelliaco, 762 d.C.)

Messaggioda Cisky79 » mar set 12, 2006 12:22 am

cavolo guardiano sei un vero rabdomante di bacini.

Comunque è impressionante notare l'abbandono dell'impianto intero.
E poi come dice il phante, gli archi multipli portano una sfiga della madonna.
ciò che è bene è bene, ciò che è male.........a volte è bene!!
Avatar utente
Cisky79
Rabdomante delle dighe
 
Messaggi: 2332
Iscritto il: ven gen 27, 2006 8:14 pm
Località: Brianza

Messaggioda Il guardiano della diga » mar set 12, 2006 7:56 am

Cisky79 ha scritto:cavolo guardiano sei un vero rabdomante di bacini.

Comunque è impressionante notare l'abbandono dell'impianto intero.
E poi come dice il phante, gli archi multipli portano una sfiga della madonna.


Se un giorno qualcuno di noi progetterà una diga, dovrà ricordarsi di questa conclusione a cui si è arrivati... :lol: :wink: :roll:
Vivo la mia vita un quarto di diga alla volta,
e in mezzo a quei conci...mi sento libero!

LEDRARULE

Cence memorie nol è futûr...

LA FORZA DELL'ACQUA,
GOVERNATA DALL'UOMO
CREA LUCE E VITA
Avatar utente
Il guardiano della diga
Colui che è andato oltre all'immaginabile dello scibile dighico
 
Messaggi: 10232
Iscritto il: mar gen 10, 2006 6:44 pm
Località: Adegliacco-UD (Casas in Adelliaco, 762 d.C.)

Messaggioda Paoletto » mar set 12, 2006 11:28 am

Cisky79 ha scritto:gli archi multipli portano una sfiga della madonna.


In effetti...
Fortunatamente, comunque, in Italia ce ne sono pochissime in esercizio (sicuramente meno di 10).
Storicamente, sono state costruite dighe così prima degli anni 30-40. Il risparmio di calcestruzzo era notevole, ma la struttura che veniva fuori era un po' esile..... :-D Tant'è che per la diga del Molato si è dovuto recentemente ricorrere all'appesantimento ed al rinforzo spalla-spalla.
Oggi nessuno si sognerebbe di progettare una diga così :lol:
Paoletto
Montanaro
 
Messaggi: 334
Iscritto il: dom mar 12, 2006 6:24 pm
Località: Milano

Messaggioda Il guardiano della diga » mar set 12, 2006 11:34 am

Paoletto ha scritto:
Cisky79 ha scritto:gli archi multipli portano una sfiga della madonna.


In effetti...
Fortunatamente, comunque, in Italia ce ne sono pochissime in esercizio (sicuramente meno di 10).
Storicamente, sono state costruite dighe così prima degli anni 30-40. Il risparmio di calcestruzzo era notevole, ma la struttura che veniva fuori era un po' esile..... :-D Tant'è che per la diga del Molato si è dovuto recentemente ricorrere all'appesantimento ed al rinforzo spalla-spalla.
Oggi nessuno si sognerebbe di progettare una diga così :lol:


Nella mia ignoranza pensavo proprio a questa semitragica conclusione: dati gli incidenti passati oggi nessuno si mette a progettare una tipologia di diga come queste...
Vivo la mia vita un quarto di diga alla volta,
e in mezzo a quei conci...mi sento libero!

LEDRARULE

Cence memorie nol è futûr...

LA FORZA DELL'ACQUA,
GOVERNATA DALL'UOMO
CREA LUCE E VITA
Avatar utente
Il guardiano della diga
Colui che è andato oltre all'immaginabile dello scibile dighico
 
Messaggi: 10232
Iscritto il: mar gen 10, 2006 6:44 pm
Località: Adegliacco-UD (Casas in Adelliaco, 762 d.C.)

Messaggioda Paoletto » mar set 12, 2006 11:39 am

E poi, a parte gli incidenti, costerebbe un casino di + rispetto ad una gravità massiccia! Conviene metterci più calcestruzzo piuttosto che pagare tanta manodopera!
Paoletto
Montanaro
 
Messaggi: 334
Iscritto il: dom mar 12, 2006 6:24 pm
Località: Milano

Messaggioda Il guardiano della diga » mar set 12, 2006 1:01 pm

Quello economico era un aspetto a cui sinceramente non avevo pensato.
Giustissima considerazione!
Vivo la mia vita un quarto di diga alla volta,
e in mezzo a quei conci...mi sento libero!

LEDRARULE

Cence memorie nol è futûr...

LA FORZA DELL'ACQUA,
GOVERNATA DALL'UOMO
CREA LUCE E VITA
Avatar utente
Il guardiano della diga
Colui che è andato oltre all'immaginabile dello scibile dighico
 
Messaggi: 10232
Iscritto il: mar gen 10, 2006 6:44 pm
Località: Adegliacco-UD (Casas in Adelliaco, 762 d.C.)

Messaggioda Tony651 » gio ott 05, 2006 11:05 pm

Paoletto ha scritto:
Cisky79 ha scritto:gli archi multipli portano una sfiga della madonna.


In effetti...
Fortunatamente, comunque, in Italia ce ne sono pochissime in esercizio (sicuramente meno di 10).
Storicamente, sono state costruite dighe così prima degli anni 30-40. Il risparmio di calcestruzzo era notevole, ma la struttura che veniva fuori era un po' esile..... :-D Tant'è che per la diga del Molato si è dovuto recentemente ricorrere all'appesantimento ed al rinforzo spalla-spalla.
Oggi nessuno si sognerebbe di progettare una diga così :lol:




A dire il vero la vecchia diga sul Tirso ad archi multipli ha retto benissimo per quasi 80 anni!

Ecco una foto che ho fatto quando era ancora in attività (1990):

...sempre che quella schifezza di Imageshack funzioni...

... come non detto, non funziona, niente foto! Peccato era bella, un bell'esempio di architettura industriale del primo Novecento.


In compenso qui trovate una bellissima cartolina degli anni '20:

http://www.rosignanomonferrato.com/epoc ... e/diga.jpg

Si vede benissimo la "villa" del custode, la centrale inserita nel corpo diga e gli scarichi di fondo.

Non era un vero capolavoro? Consola il fatto che è ancora intatta ma quasi tutta sott'acqua. Avete visto un'altra diga così?
Avatar utente
Tony651
Comunista
 
Messaggi: 33
Iscritto il: sab set 30, 2006 1:21 am

Messaggioda Il guardiano della diga » ven ott 06, 2006 7:46 am

Tony651 ha scritto:
Paoletto ha scritto:
Cisky79 ha scritto:gli archi multipli portano una sfiga della madonna.


In effetti...
Fortunatamente, comunque, in Italia ce ne sono pochissime in esercizio (sicuramente meno di 10).
Storicamente, sono state costruite dighe così prima degli anni 30-40. Il risparmio di calcestruzzo era notevole, ma la struttura che veniva fuori era un po' esile..... :-D Tant'è che per la diga del Molato si è dovuto recentemente ricorrere all'appesantimento ed al rinforzo spalla-spalla.
Oggi nessuno si sognerebbe di progettare una diga così :lol:




A dire il vero la vecchia diga sul Tirso ad archi multipli ha retto benissimo per quasi 80 anni!

Ecco una foto che ho fatto quando era ancora in attività (1990):

...sempre che quella schifezza di Imageshack funzioni...

... come non detto, non funziona, niente foto! Peccato era bella, un bell'esempio di architettura industriale del primo Novecento.


In compenso qui trovate una bellissima cartolina degli anni '20:

http://www.rosignanomonferrato.com/epoc ... e/diga.jpg

Si vede benissimo la "villa" del custode, la centrale inserita nel corpo diga e gli scarichi di fondo.

Non era un vero capolavoro? Consola il fatto che è ancora intatta ma quasi tutta sott'acqua. Avete visto un'altra diga così?


Fammi capire un pò: quella della cartolina è stata demolita e sullo stesso sito è stata realizzata quella del thread dedicato che hai aperto?
Vivo la mia vita un quarto di diga alla volta,
e in mezzo a quei conci...mi sento libero!

LEDRARULE

Cence memorie nol è futûr...

LA FORZA DELL'ACQUA,
GOVERNATA DALL'UOMO
CREA LUCE E VITA
Avatar utente
Il guardiano della diga
Colui che è andato oltre all'immaginabile dello scibile dighico
 
Messaggi: 10232
Iscritto il: mar gen 10, 2006 6:44 pm
Località: Adegliacco-UD (Casas in Adelliaco, 762 d.C.)

Messaggioda phante » ven ott 06, 2006 9:22 am

La diga del post di cui sopra esiste ancora e si vede anche da Gmaps ... sull'altro post ho messo il link alla mappa, basta andare un pò a monte rispetto alla diga nuova e vedi la vecchia.
Siamo macchie d'olio pensante,
trasportate lungo corridoi d'ombra.
Da qualche parte abbiamo i corpi,
molto lontano, in una mansarda stipata
con il soffitto d'acciaio e vetro.

W.Gibson, La notte che bruciammo Chrome
Avatar utente
phante
Camminatore dei cunicoli
 
Messaggi: 5023
Iscritto il: gio giu 30, 2005 10:29 pm
Località: Treviso (TV)

Prossimo

Torna a Nord-est: Trentino, Veneto, Friuli Venezia Giulia

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Google [Bot] e 3 ospiti

cron