Val d'Ultimo - Ultental

Dedicato alle discussioni e reportage delle dighe e centrali del Triveneto. Le discussioni sul Vajont vanno invece sulla sezione dedicata a quest'impianto.
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colomber
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Val d'Ultimo - Ultental

Messaggio da colomber »

Ho conosciuto la Val d'Ultimo una decina di anni fa, andando a visitare i larici monumentali di Santa Gertrude, centenari secondo alcuni, millenari per altri, ma indubbiamente tra gli alberi più vecchi dell'intero continente:

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A priori pensavo che non ci sarei ritornato, quelle montagne non avevano né il fascino né la vicinanza delle Dolomiti, quindi una puntata veloce e addio. Sbagliavo, fin da quella prima visita la Val d'Ultimo mi ha conquistato con diverse altre attrattive, in primis avendo saputo conservare, virtù rara, il modo di vivere tradizionale, senza perderlo cedendo alle lusinghe del turismo di massa.

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Da allora ho trascorso parecchie settimane a Santa Gertrude, la frazione più interna, a 1.500 metri di quota, visibile in basso nell'immagine precedente. Camminando per la valle in tutte le stagioni, tra splendidi masi costruiti ancor oggi con il tetto in scandole di larice:

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... genuine manifestazioni della cultura locale:

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...e irresistibili tentazioni gastronomiche:

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...è stato inevitabile imbattersi, dapprima casualmente, alla fine cercandole, nelle opere idrauliche che sono il soggetto di questo post:

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Uno sguardo al passato

La storia dell'elettricità in Val d'Ultimo ha origine ai primi del '900 ed è documentata nel Museo Etnografico di S. Nicolò. L'artefice di questo inizio fu Josef Schwienbacher, che vediamo in questo ritratto, purtroppo deturpato da alcuni riflessi:

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La stringata nota biografica dice:

"Nato il 24 aprile 1881 a Innergraben di St. Nikolaus, fu intraprendente pioniere nel campo dell'elettricità. Nel 1901 costruì la prima centrale elettrica della potenza di 10-12 CV in Val d'Ultimo, seguita da altre nel 1903, 1905 e 1907. Costruì anche la prima fabbrica di lana di legno nella Val d'Ultimo, distrutta da un incendio nel 1907. Nel 1908 si trasferì in Svizzera, dove realizzò diverse centrali elettriche e si laureò in ingegneria studiando privatamente. Appassionato fotografo, avviò un'attività in questo campo. Morì in Svizzera nel 1952."

Al'interno del museo sono conservati alcuni componenti di quei primi impianti:

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Ritornando ai nostri giorni, questo pannello esposto alla diga di Zoccolo presenta il sistema idroelettrico della Val d'Ultimo:

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Ho aggiunto una numerazione per identificare gli impianti che andrò a descrivere:

1. Lago Verde - Grünsee, m. 2.530
2. Lago del Pesce - Fischersee, m. 2.070
3. Lago Fontana Bianca - Weissbrunnsee, m. 1.870
4. Lago di Quaira - Arzak Stausee, m. 2.240
5. Centrale di S. Valburga - Kraftwerk St. Walburg, m. 1.150
6. Lago di Zoccolo - Zoggler Stausee, m. 1.140
7. Centrale S. Pancrazio - Kraftwerk St. Pankraz, m. 815 & Lago di Alborelo - Pankrazer Stausee, m. 800

CONTINUA...
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01 - La testata della Val d'Ultimo

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Lungo i 30 km della Val d'Ultimo, orientata da sudovest a nordest, si contano sei invasi e sei centrali gestite da Alperia, che sfruttano un salto complessivo di 2.200 metri.

Tre dighe e una centrale sono concentrate alla testata della valle, nel raggio di 1,5 km, tra i 1.850 e i 2.500 metri di quota. Prima di passare ai singoli impianti situati in quest'area, è opportuna una breve descrizione dei relativi bacini idrografici e uno sguardo all'aspetto del territorio:

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Il perimetro bianco circoscrive il bacino dell'invaso inferiore, quello di Fontana Bianca.

Sulla destra (nord) il bacino del Lago Verde, racchiuso da una corona di cime che superano abbondantemente i 3.000 metri di quota, alimenta la centrale di Fontana Bianca, che scarica nel lago omonimo.

In giallo il minuscolo bacino del Lago Pesce, nel quale confluiscono, attraverso un breve canale, gli apporti dell'ampio bacino meridionale, delimitato dalla linea rossa. Una condotta collega il Lago Pesce alla centrale di Fontana Bianca, dalla quale l'acqua viene pompata al Lago Verde.

L'area centrale alimenta il lago di Fontana Bianca, che attraverso un lungo canale di gronda riceve inoltre l'apporto idrico dalle due successive valli laterali in destra orografica del Val d'Ultimo.

La testata di valle vista da nordest. Siamo ai limiti della vegetazione, costituita principalmente da boschi di larice e pino cembro:

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Dalla cresta ad est del Lago Pesce. A sinistra l'ampia valle sottostante il Gleck, in gran parte tributaria del bacino imbrifero del Lago Verde, la cui diga è visibile sulla destra:

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Dai pressi del Lago Verde, a 30 km in linea d'aria si scorge la soglia della Val d'Ultimo, sotto la quale si trovano Lana e la sua centrale, ultima delle sei in cascata:

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Il brullo aspetto estivo delle praterie d'alta quota nella parte sommitale della Val d'Ultimo. Il corso d'acqua che la percorre attraverso alcuni laghetti è intercettato da una presa e incanalato al lago Pesce:

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La diga del Lago Verde, oggetto del prossimo post, dal fianco destro della valle:

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02 - La diga del Lago Verde

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La costruzione della diga del Lago Verde fu iniziata nel 1962 dalla Società Trentina di Eletricità (S.T.E.); nell'aprile del 1963 l'impianto fu trasferito all'ENEL ed ultimato nel 1970 dal Centro Progettazioni Costruzioni Idrauliche Elettriche e Civili del Compartimento di Venezia.

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Dati caratteristici della diga tratti da: ENEL - Le dighe di ritenuta degli impianti idroelettrici italiani - Volume II" - 1977

Finalità del serbatoio è la regolazione stagionale per accumulo, anche mediante sollevamento artificiale, dell'energia producibile dalla centrale di Fontana Bianca e dai sottostanti impianti idroelettrici del Valsura. La diga è ubicata in una conca glaciale occupata da un lago naturale che raccoglie le acque defluenti dalla Cima Sternai (Hintere Eggenspitze) e dal Gioveretto (Zufrittspitz).

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La diga è di tipo a gravità, a scogliera, con manto metallico di tenuta.

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Il pietrame per la scogliera è stato ricavato da cave a valle della diga.

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Dati principali

Livello di ritenuta normale: 2.529,00 m.s.m. (E' il lago artificiale altoatesino a maggior altitudine.)
Livello di massimo invaso: 2.529,80 m.s.m.
Capacità di invaso complessiva: 7,20 milioni m³
Capacità di invaso utile: 6,75 milioni m³

Superficie del bacino imbrifero:
direttamente sotteso: 6,50 km²
allacciato mediante pompaggio: 7,00 km² (bacino del lago Pesce)
totale: 13,50 km²

Altezza del piano di coronamento: 2.531,70 m.s.m.
Altezza sul punto più depresso delle fondazioni: 52,70 m
Sviluppo del coronamento: 423,00 m
Spessore al coronamento: 8,00 m

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Il corpo della diga è costituito da blocchi di roccia gettati alla rinfusa ed assestati con getti d'acqua in pressione. Nel paramento di monte, dall'interno all'esterno sono collocati:

1. Uno strato di muratura a secco di massi accuratamente posizionati
2. Uno strato di calcestruzzo poroso
3. Un manto di tenuta di lamiera da 4 mm.

Alla base, il paramento di monte si raccorda alla roccia mediante un taglione di calcestruzzo nel quale è ricavato un cunicolo di drenaggio e d'ispezione. I drenaggi sono scaricati a valle della diga attraverso due cunicoli trasversali.
Lo scarico del drenaggio di destra e l'accesso al relativo cunicolo:

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In sponda sinistra sono collocati lo scarico di superficie, costituito da una soglia libera lunga 45 m. a quota 2.529 m.s.m, seguita da un canale in calcestruzzo:

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... e lo scarico di fondo, con soglia a 2.479 m.s.m, galleria in calcestruzzo a sezione circolare Ø 1,90 m. nel tratto iniziale, due paratoie in serie da 1,30 x 0,90 a valle delle quali la galleria prosegue a sezione policentrica in roccia senza rivestimento. Entrambi gli scarichi, assieme al drenaggio sinistro, confluiscono in un laghetto naturale poco a valle della diga, dal quale il Rio Lago Verde scende ad immettersi nel lago di Fontana Bianca.

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L'opera di presa, situata in sponda sinistra, ha la soglia a 2.480,90 m. ed è seguita da una galleria a sezione circolare, rivestita in calcestruzzo, del diametro di 3,90 m. A 70 metri dall'imbocco è collocata una paratoia piana a strisciamento da 1,50 x 2,50 m, azionata dalla sovrastante camera di manovra.
Nella foto, a destra l'edificio della camera di manovra della paratoia di presa, a sinistra la cabina di accesso al cunicolo di drenaggio:

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La funivia di servizio

Il personale accede alla diga utilizzando una funivia di servizio la cui stazione a valle è situata a pochi metri dalla centrale di Fontana Bianca:

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La funivia sale inizialmente lungo un ripido pendio, a breve distanza dalla condotta forzata che scende dalla diga:

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...prosegue più dolcemente a mezza costa in direzione di un'insellatura alla quota approssimativa di 2.620 metri:

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...dalla quale scende alla stazione di monte perdendo circa 50 metri di dislivello:

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I dati tecnici della funivia di servizio:

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Per consentire l'accesso in sicurezza alla casa dei guardiani e alla camera di manovra dell'opera di presa in condizioni di forte innevamento, è stato realizzato un cunicolo di collegamento dalla stazione della funivia:

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La casa dei guardiani:

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L'insellatura a quota 2.620 m, con la linea a 20 kV che sale da Fontana Bianca parallelamente al tracciato della funivia:

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Il tratto terminale del cunicolo di collegamento alla camera di manovra:

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Il rifugio Canziani del CAI di Milano, punto di appoggio per le escursioni in zona:

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Dal parcheggio di Fontana Bianca il Lago Verde è raggiungibile lungo un comodo sentiero, superando un dislivello di circa 650 metri.
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03 - La condotta dal Lago Verde alla centrale di Fontana Bianca

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Misurata sulla carta la condotta risulta lunga circa 2.330 metri. Dall'opera di presa il suo percorso può essere suddiviso in tre tratti distinti:

1. La galleria in pressione, della lunghezza di 950 metri (*) e dislivello irrisorio rispetto a quello totale.
2. Un tratto interrato a mezza costa, lungo 410 metri con un dislivello 85 metri.
3. La condotta forzata, parzialmente all'aperto, 970 metri di lunghezza e 510 metri di dislivello.

(*) Le misure e le altimetrie in questo post sono approssimative, basate su rilievi GPS verificati sulla cartografia digitale della Provincia di Bolzano.

La galleria in pressione, oltrepassata la paratoia alla progressiva 70,17 metri, prosegue rettilinea verso nordest per altri 160 metri prima di curvare ad est, passando al di sotto dell'insellatura di q. 2.620, visibile nella foto che segue.

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Sull'altro versante, scesi alla quota di 2.540 metri, troviamo l'accesso al pozzo piezometrico:

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Una cinquantina di metri più in basso inizia il tratto interrato della condotta, evidenziato da un primo passo d'uomo. Il suo raccordo alla galleria non è distinguibile:

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La condotta interrata prosegue in lieve discesa, tra gabbioni a valle e paravalanghe a monte:

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In breve si giunge ad un cambio di pendenza, in vista del Lago Pesce:

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Scendendo ripidamente sul terreno smosso che ricopre la condotta, si arriva all'inizio del tratto esterno, a quota 2.400 metri. Da quel punto la visuale si apre sul lago e sulla centrale di Fontana Bianca. In primo piano un ancoraggio su due spit:

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La condotta scende con pendenza più accentuata, inizialmente lungo un valloncello fiancheggiato da grossi blocchi rocciosi:

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Non mancano le opere di consolidamento, visibili nelle due foto che seguono:

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Più in basso, nuovamente interrata, la condotta attraversa un vallone portandosi sul suo fianco sinistro:

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Una vista da sopra:

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In alto a sinistra il tratto della foto precedente da un diverso punto di vista, in primo piano i cavi della funivia:

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Poco prima di scomparire nel bosco:

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Una vista complessiva del tratto esterno dal basso:

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La centrale di Fontana Bianca:

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04 - La diga del Lago Pesce

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La diga del Lago Pesce è la più piccola delle sei situate in Val d'Ultimo e l'unica tra queste a non entrare, probabilmente a causa delle sue modeste caratteristiche tecniche, nel volume dell'ENEL sulle dighe di ritenuta pubblicato nel 1977.

Il Lago Pesce funge da vasca d'accumulo del bacino imbrifero dell'alta Val d'Ultimo ed è allacciato al serbatoio del Lago Verde mediante pompaggio notturno dalla centrale di Fontana Bianca.

Minimale la diga, irrisorio il bacino direttamente sotteso, di soli 15 ettari. Tuttavia, grazie a due prese e a un canale di gronda lungo 577 metri, nel serbatoio del Lago Pesce confluiscono gli apporti idrici di un bacino di 7 km².

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La presa 1 intercetta il corso principale dell'alto Valsura, dalla portata maggiore e più costante. La foto che segue è ripresa a monte del gradino della vallata, un centinaio di metri più in alto delle due prese:

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Alla presa 2 confluiscono le acque di un bacino piu ridotto e dal regime irregolare, situato a nordest di quello principale. Il laghetto nella foto seguente sfiora nel ripido torrente intercettato dalla sottostante presa 2. Sullo sfondo il percorso terminale delle acque visibili in primo piano:

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A 2.100 m. di quota, la presa 1:

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Dalla presa 1 un canale interrato lungo 365 metri giunge alla presa 2, situata alla quota di circa 2.085 metri:

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Immediatamente a valle della griglia di presa una soglia sfiorante limita la portata del canale:

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Oltre la presa 2 il canale prosegue per altri 212 metri, scaricando sui prati poco oltre lo spartiacque della conca del Lago Pesce, alla quota di 2.080 metri:

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La diga, in terra, è costituita da due sezioni angolate a 120°, lunghe complessivamente 152 metri.
Livello di ritenuta normale: 2.066 m.s.m. (ENEL, 1977)
Capacità di invaso utile: 28.000 m³ (Alperia, 2018)

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La diga dall'estremità sudovest:

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La vista opposta, dai pressi dello scarico di superficie:

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Lo scarico di superficie e la sezione est:

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Una vista complessiva dall'estremità est, sullo sfondo lo scarico del canale di gronda:

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Lo scarico di superficie:

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L'imbocco dell'opera di presa, visibile a pochi metri di profondità. A sinistra la cabina di manovra della relativa paratoia:

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Dal Lago Pesce alla centrale di Fontana Bianca la condotta si sviluppa in pianta per circa 690 metri, con un dislivello di 180 metri:

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Oltra la paratoia la condotta prosegue interrata per 230 metri:

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...scendendo quindi lungo la massima pendenza verso la centrale di Fontana Bianca:

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10 metri sopra, sul prolungamento verso l'alto della condotta forzata, il pozzo piezometrico:

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Giunta al fondovalle la condotta passa al di sotto del Rio Valsura, a valle della confluenza con il Rio Lago Verde:

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...ed entra da sud nella centrale di Fontana Bianca:

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La portata pompata al Lago Verde è di 1,4 m³/s, quindi l'intero volume accumulato al Lago Pesce può teoricamente essere trasferito in circa 5 ore e 30'.
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maxxx
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Re: Val d'Ultimo - Ultental

Messaggio da maxxx »

Posti molto belli, reportage estremamente dettagliato... complimenti a colomber!
Quasi mi dispiace "sporcarlo" con questo post, ma al limite un admin potrà cancellarlo! ;-)
brigaboom
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Re: Val d'Ultimo - Ultental

Messaggio da brigaboom »

Bellissime foto, davvero eccezionali!

Mi permetto solo una puntualizzazione sul "pompaggio notturno": in realtà, non esiste essuna prescrizione che il pompaggio debba svolgersi di notte. Quel che fanno i produttori è attivare la pompa nelle ore di maggiore convenienza economica, che spesso avvengono di notte, ma possono verificarsi anche di giorno, soprattutto nei periodi in cui c'è alta produzione fotovoltaica.
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colomber
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Re: Val d'Ultimo - Ultental

Messaggio da colomber »

Grazie a entrambi e per la precisazione.
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colomber
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05 - La centrale di Fontana Bianca

Messaggio da colomber »

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Dati tecnici (Alperia, 2018)

Salto: 641,10 m
Portata: 2,55 m³/s
1 turbina Pelton ad asse orizzontale
Potenza installata: 10,2 MW
Produzione annua media: 10.200.000 kWh

Fino a una decina di anni fa l'aspetto della centrale era inadeguato al contesto naturale in cui si trova:

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Successivamente l'edificio è stato rivestito in legno e pietra, riducendone per quanto possibile l'impatto ambientale:

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Lo scarico della centrale si immette nel lago di Fontana Bianca:

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