Valle Orco

Dedicato alle discussioni e reportage delle dighe e centrali del Piemonte, Valle d'Aosta e Liguria

Messaggioda Il guardiano della diga » gio set 10, 2009 7:39 am

Ma pensa tu...anche le panchine per il pic-nic a valle della diga... :roll:
Da queste parti è già tanto se non ti mettono le tagliole... :lol: :lol:
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Messaggioda bennygreco » gio set 10, 2009 11:12 pm

Il guardiano della diga ha scritto:Ma pensa tu...anche le panchine per il pic-nic a valle della diga... :roll:
Da queste parti è già tanto se non ti mettono le tagliole... :lol: :lol:


Panchine??? Ma lì ho trovato una reggia!! :-D :-D :-D

Guarda questa, scattata dal coronamento, e ti rendi conto!!!
Immagine
per i maniaci, segnalo che in questa foto, sul fondovalle (eh.... almeno fosse quello il fondovalle!! :-D :-D :-D ) verso dx c'è una striscia bianca: ecco.... ehm.... quella striscia è la DIGA DI CERESOLE REALE!!! :-D :-D



.... e quella piazzola "fronte diga" è fantastica, devi credermi!!! :-D :-D :-D ci ho anche parcheggiato la macchina per andare a vedere la cartina che abbiamo in ufficio!
Immagine


....e cercate di non soffermarvi troppo sulla targa della mia macchina :lol: :lol: :lol: :lol:
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Messaggioda Watson » ven set 11, 2009 12:52 pm

bennygreco ha scritto:....e cercate di non soffermarvi troppo sulla targa della mia macchina :lol: :lol: :lol: :lol:


Io non vedo le immagini, ma presumo sia per il filtro che c'è sul mio pc aziendale :cry:

scoprirò la targa da casa, neh :wink:

P.S. una domanda per benny greco, ma visto che sei stato in ferie a Ceresole, sei andato a vedere la mostra sulla grande nevicata dell'inverno scorso?
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Messaggioda Watson » ven set 11, 2009 3:30 pm

Con grande ritardo (mi manca il tempo materiale :cry: ) provo ad iniziare l'inserimento delle cartine relative agli impianti della Valle d'Orco.

Ceresole Reale

La diga di Ceresole Reale è in realtà una doppia diga, la diga Maggiore che interrompe il corso dell'Orco e la diga Minore costruita sul lato sinistro ( probabilmente per innalzare il livello del bacino).

Non ho foto che inquadrano la diga Maggiore dal fondo valle :cry: .... se benny greco volesse integrare :wink:

La diga Maggiore e il pannello esplicativo

Immagine Immagine

La diga Minore (mi manca il pannello :oops: )

Immagine

In compenso posso mostrarvi una foto quasi unica :-P un punto di vista della diga che solo in rare occasioni occhi umani possono vedere :shock: ....


... il lato interno della diga maggiore con il lago prosciugato (1990)
Immagine



Per gli amanti delle foto in B/N ho trovato su un sito di storia e cultura industriale del nord-ovest http://www.storiaindustria.it/index.shtml queste vecchie e stupende foto delle due dighe di Ceresole Reale.

La diga minore in costruzione e completata.
Immagine Immagine

Il cantiere della grande diga e le prime fondamenta...
Immagine Immagine Immagine

Il piano inclinato e i baraccamenti
Immagine Immagine



Un pò di cifre, le dighe sono state costruite tra il 1925 e il 1930 circa;
l'altezza della diga maggiore è superiore ai 50 metri con una lunghezza di 270 metri circa;
lo spessore alle fondamenta è di 42 metri mentre al coronamento si riduce a 5 metri;
il volume complessivo del bacino è di 220000 m3


Ho estratto dal sito del ministero dell'ambiente Portale Cartografico Nazionale la planimetria del bacino ricavata da una carta I.G.M. alla scala 25.000 (presumo datata 1930-40) e un'ortofoto a colori del 2006 e vi suggerisco di verificare la differenza tra le due diverse rappresentazioni e realtà.


Il bacino di Ceresole Reale
ImmagineImmagine

in questo caso si può notare l'assolita uguaglianza tra le due immagini (dato che il bacino era già operativo nel 1931), ma per le prossime dighe noterete le grandi differenze :wink:


Un'ultimo dato che ho trovato in rete riguardo il lago di Ceresole Reale,
la quota media è di 1556 mslm;
la sua lunghezza e larghezza max sono di 3.2 - 0.75 km
la profondita media e massima è di 23.2 - 44.7 m.


Spero di aver soddisfatto le vostre curiosità e mi scuso se non ho foto recenti della diga.
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Messaggioda phante » ven set 11, 2009 4:43 pm

Non so se l'avevo già fatto ma aggiungo qui i link allo SKYDam per questa diga

http://www.progettodighe.it/skydam/inde ... repiemonte
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molto lontano, in una mansarda stipata
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Messaggioda bennygreco » sab set 12, 2009 6:11 am

Watson ha scritto:Non ho foto che inquadrano la diga Maggiore dal fondo valle :cry: .... se benny greco volesse integrare :wink:


Ecchime..... io ho queste:

Immagine

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e, dulcis in fundo, questa, che arriva da un cartello sul sentiero sotto la diga, e di cui vi prego di notare il linguaggio "aulico":

Immagine


altro non ho..... che ne dite?? :-D :-D :-D
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Messaggioda Aca_Kaiserschmarren » sab set 12, 2009 11:25 am

Un sentito ringraziamento per le foto d'epoca e per le foto attuali.
Il mio nonno paterno in quegli anni sbarcava il lunario facendo il venditore di abbigliamento per gli operai di quelle dighe e di quelle in costruzione nel resto del Piemonte, della Valle d'Aosta e della Savoia.
Dato che le pellicole (anzi, i sensori di colore verde, come direbbe il Signore del Sito...) erano roba da "siori", finalmente posso rendermi un po' conto dell'aria di quei tempi e di come siano quei luoghi.
Thanx!
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Messaggioda Il guardiano della diga » lun set 14, 2009 8:11 am

Aca_Kaiserschmarren ha scritto:Il mio nonno paterno in quegli anni sbarcava il lunario facendo il venditore di abbigliamento per gli operai di quelle dighe e di quelle in costruzione nel resto del Piemonte, della Valle d'Aosta e della Savoia.


Ma pensa te! Curioso davvero...
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Messaggioda Il guardiano della diga » mar set 15, 2009 8:07 am

Certo che a livello strutturale è davvero "strano" lo sbarramento maggiore...qualcuno ha documentazione riguardante il progetto?
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Messaggioda Watson » lun set 21, 2009 2:56 pm

Il guardiano della diga ha scritto:Certo che a livello strutturale è davvero "strano" lo sbarramento maggiore...qualcuno ha documentazione riguardante il progetto?


Mi dispiace nessuna documentazione.....

ho trovato ancora una piccola foto storica dove si intravvede (ci vuole la lente d'ingrandimento :roll: ) il cantiere della diga maggiore, altro non saprei come recuperarlo...

Immagine


Completo le info sull'impianto di Ceresole-Rosone entrato in funzione nel 1931 e collegato alla centrale di Rosone (no-foto) con due condotte forzate lunghe 1826 m. e con una caduta nominale di 812 m. circa (fonte rivista IngenieriTorino)
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Messaggioda Watson » lun set 21, 2009 4:17 pm

A monte dell'impianto di Ceresole-Rosone c'è l'impianto Agne-Serrù-Villa

Agnel, Serru e Villa


Dopo aver realizzato la diga di Ceresole, l'azienda Elettrica Municipale di Torino decise nel 1938 di realizzare lo sbarramento dell'Agnel e tra il 1946 e il 1951 lo sbarramento del Serrù.


Le due dighe si trovano ad una quota di 2298 e 2277 metri, di un colore blu scuro la prima, azzuro chiaro la seconda, sono ben visibili dalla strada che porta al colle del Nivolet (2612 mslm)

Immagine


Di dimensioni ridotte la diga dell'Agnel, caratterizzata dall strada che percorre il suo breve coronamento...

Immagine

... viceversa più massiccia ed interessante la diga del Serrù, con i suoi circa 45 metri di altezza ed un coronamento di 344 metri

Immagine


i due bacini inizialmente erano utilizzati ad integrazione di quello di Ceresole, nel 1960 furono collegati alla nuova centrale elettrica di Villa, posta al fondo del lago di Ceresole

Immagine


Qui alcune foto storiche estratte dal sito http://www.iride-energia.it/ ex AEM ed in particolare da un bel documento storico
"1907-2007. UN SECOLO DI ENERGIA. DALL'AZIENDA ELETTRICA MUNICIPALE AD IRIDE"

La diga dell'Agnel in costruzione, vista del lago originario e dello sfioratore
Immagine Immagine Immagine

lavori invernali alla diga del Serrù e particolare dello scarico di fondo
Immagine Immagine Immagine


Per completare la mia breve ricerca inserisco l'estrazione della planimetria dalla carta I.G.M. alla scala 25.000 (anni '30) e l'ortofoto a colori del 2006 dei due bacini.

Il bacino dell'Agnel e del Serrù
ImmagineImmagine

si nota immediatamente la grande differenza tra il lago / bacino del Serrù che occhio e croce ha raddoppiato la sua superfice con lo sbarramento, viceversa il lago / bacino dell'Agnel rimane praticamente identico.

Qui la visione delle due immagini sovrapposte
Immagine Immagine


Un'ultimo dato sui due laghi:

Agnel
la quota media è di 2298 mslm
la sua lunghezza e larghezza max sono di 0.6 - 0.22 km
la profondita media e massima è di 21.9 - n.d. m

Serrù
la quota media è di 2277 mslm
la sua lunghezza e larghezza max sono di 1.1 - 0.59 km
la profondita media e massima è di 25 - 42 m
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Messaggioda Il guardiano della diga » mar set 22, 2009 8:22 am

Grande Watson!
Mi perdo a leggere questi tuoi precisi reportage, davvero molto ben documentati.
La diga dell'Agnel anche se più piccola mi piace molto!
Naturalmente paesaggi bellissimi..
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Messaggioda paolog » mar set 22, 2009 8:33 am

Mi associo ai complimenti del Guardiano ed aggiungo che ricordo ancora le tremende immagini del Torrente Orco in TV durante una delle due alluzioni del Piemonte (1994 o 2000).
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Messaggioda Watson » gio ott 08, 2009 4:02 pm

Terminiamo questa lunga carrellata sugli impianti della valle dell'Orco, con le tre dighe meno conosciute al turista medio per via della difficoltà nel raggiungere i vari siti.... :cry:

Valsoera, Telessio, Eugio e Rosone

Completati i lavori in alta valle Orco, l'AEM iniziò negli anni '50 la costruzione di altre tre dighe non posizionate sul torrente Orco, ma su tre torrenti della sponda sinistra nel comune di Locana, tutte sopra i 1800 metri.

La prima ad essere terminata nel 1953 fu la diga di Valsoera, posta alla quota di 2410 (la più elevata di tutti i bacini :shock: )

La struttura ad arco gravità ha un'altezza di 45 metri ed un coronamento di 225 m.

Non essendoci una comoda strada che ti porta fin sulla diga :cry: ... ma un lungo e faticoso sentiero, non ho foto della diga se non queste prese dalla rete.

Immagine Immagine

La seconda ad essere completata nel 1955 fu la diga di Telessio o Teleccio ad una quota inferiore (1911 mslm) ma non certo inferiore come dimensioni essendo uno dei più grandi sbarramenti realizzati in Italia.

Alta 80 metri e lunga al coronamento 515 metri con un serbatoio di 24 milioni di mc.

Qui la intravvediamo in una mia vecchia foto del 1991 ed in altre più belle..
Immagine Immagine Immagine Immagine

L'ultima diga completata nel 1959 fu quella dell'Eugio (1880 mslm) che si compone di due sbarramenti:
la diga principale a contrafforti ( altezza 55 metri e sviluppo coronamento di 202 metri) e la secondaria a gravità massiccia.

Le foto sono di nuovo prese dalla rete :roll:

principale e secondaria
Immagine Immagine


Per ultimo le due centrali, quella più vecchia di Rosone e quella di Teleccio costruita in caverna.

Le acque dei tre bacini confluiscono tuttora in un unico pozzo piezometrico da cui inizia la condotta forzata, un capolavoro di audacia ingegneristica su costoni di roccia eccezionalmente ripidi, che con un salto di oltre 1.200 m. (allora il più alto in Italia) fa capo alla centrale di Rosone, ove furono installati 3 nuovi gruppi che ne raddoppiarono la potenza portandola a complessivi 140.000 kW

fonte http://www.ording.torino.it/public/inge ... ino/25.pdf

Immagine Immagine Immagine

La centrale in caverna di Teleccio sfrutta il salto Valsoera Teleccio di circa 500 metri



Ora un paio di foto storiche dei tre impianti....

Valsoera

Immagine Immagine Immagine

Telessio

Immagine Immagine Immagine

Eugio

Immagine Immagine

Rosone

Immagine


Terminiamo con la sovrapposizione tra le carte IGM al 25000 e l'ortofoto del 2006...

ImmagineImmagine
ImmagineImmagine


si nota subito che prima della costruzione della diga di Telessio o Teleccio non esisteva nessun lago....

Immagine

e forse è per questo che viene pure chiamata diga di Pian Telessio

nulla di anormale invece negli altri due bacini di Valsoera e dell'Eugio

Immagine Immagine


un ultima serie di numeri e la fatica di leggere il post è terminata :-D

Valsoera
la quota media è di 2410 mslm
la sua lunghezza e larghezza max sono di 0.9 - 0.45 km
la profondita media e massima è di 28.9 - 32 m

Telessio o Teleccio
la quota media è di 1911 mslm
la sua lunghezza e larghezza max sono di 1.35 - 0.65 km
la profondita media e massima è di 43.1 - 70 m

Eugio
la quota media è di 1880 mslm
la sua lunghezza e larghezza max sono di 0.7 - 0.45 km
la profondita media e massima è di 27.8 - 47 m
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Messaggioda Il guardiano della diga » gio ott 08, 2009 5:35 pm

Complimento Watson, gran bel reportage. Tanti dati e belle foto! :-D
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Messaggioda paolog » gio ott 08, 2009 11:18 pm

Ottime le dighe in quota... Cose che dalle nostre parti non esistono....
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Messaggioda Watson » ven ott 09, 2009 11:37 am

paolog ha scritto:Ottime le dighe in quota... Cose che dalle nostre parti non esistono....


però dalle vostre parti sono tutte facilmente raggiungibili anche da chi non è proprio un gran camminatore, neh :oops:


Per esempio la diga di Valsoera posizionata a 2445 metri (il coronamento) :shock: è priva di qualunque tipo di strada carrozzabile, per raggiungerla bisogna percorrere un lungo sentiero che parte da 1125 metri e dopo appena 4.30 ore di marcia :roll: ti porta a superare il dislivello di 1320 metri circa....

.... il ritorno lo fai in sole 3.30 ore (e ricordiamoci che i tempi di marcia sono calcolati per persone medie abituate a camminare per sentieri, neh)


Un giorno forse riuscirò a farcela, in fin dei contio sono solo 8 ore di camminata :wink: e allora posterò le mie fotografie....... sempre che bennygreco non mi preceda, neh :-P



Leggevo sul documento pubblicato dall'ex AEM ora Iride, in occasione dei suoi 100 anni, che per la costruzione delle due dighe di Valsoera e Teleccio, non essendoci al tempo strade transitabili (ora per il Telessio c'è una comoda carrozzabile anche se i primi tornanti sono un pò ripidi)
costruirono due funicolari:

Si costruiscono due funicolari, di cui una giunge direttamente a Pian Telessio, con un salto di oltre 1.250 metri e uno sviluppo di più di 7 chilometri, ed una seconda che, partendo da una delle tre stazioni intermedie, in frazione Sernior, si eleva, dopo un percorso di quasi 4 chilometri, sino ai 2.450 metri di Valsoera.

fonte http://www.iride-energia.it/Immagini/Fi ... nergia.pdf
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Messaggioda Watson » ven ott 09, 2009 12:40 pm

Il guardiano della diga ha scritto:Complimento Watson, gran bel reportage. Tanti dati e belle foto! :-D


Grazie, ma dovresti ringraziare bennygreco che ha riportato in luce questo topic che avevo iniziato e concluso nel gennaio del 2008 :cry:


Ho trovato questa altra foto storica che visualizza l'impianto di frantumazione, betonaggio e stazione Blondin del cantiere della diga di Valsoera...... (così cita la nota :roll: )
Immagine

Inoltre cercando notizie in rete ho letto questa particorale vicenda sul rifugio Pocchiola Meneghello posizionato proprio alle spalle della diga (nel cerchio rosso)

Immagine

Il Cai di Torino decise di posizionare un bivacco in zona Valsoera per dare un punto di appoggio agli escursionisti dopo la tragedia che colpì due loro soci nel 1974 travolti da una slavina, però essendo dentro il parco Nazionale del Gran Paradiso il permesso di costruire qualcosa non si poteva avere, la soluzione arrivò dall'AEM che donò una delle due cabine elettriche fuori uso trasformandola in un piccolo rifugio.

Immagine

lo scorso anno c'è stata la festa del trentennale :-P .
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Messaggioda Il guardiano della diga » ven ott 09, 2009 5:19 pm

Watson ha scritto:
paolog ha scritto:Ottime le dighe in quota... Cose che dalle nostre parti non esistono....


però dalle vostre parti sono tutte facilmente raggiungibili anche da chi non è proprio un gran camminatore, neh :oops:


Per esempio la diga di Valsoera posizionata a 2445 metri (il coronamento) :shock: è priva di qualunque tipo di strada carrozzabile, per raggiungerla bisogna percorrere un lungo sentiero che parte da 1125 metri e dopo appena 4.30 ore di marcia :roll: ti porta a superare il dislivello di 1320 metri circa....

.... il ritorno lo fai in sole 3.30 ore (e ricordiamoci che i tempi di marcia sono calcolati per persone medie abituate a camminare per sentieri, neh)


Bè...questa è una delle cose affascinanti di questi impianti, totalmente isolati ai più.
Ma dopo la fatica, si può dire:"Io c'ero!..."
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Messaggioda bennygreco » sab ott 10, 2009 10:01 pm

Watson ha scritto:
Grazie, ma dovresti ringraziare bennygreco che ha riportato in luce questo topic che avevo iniziato e concluso nel gennaio del 2008 :cry:




Grezzie Grezzie!!! :-) :-) :-) :-) :-)

ma perchè ho riportato in luce questo topic??? indovinate???? ma è ovvio..... PER CASO!! :-) :-) :-) :-)

Il mio "albergatore preferito", a Premia in valle Antigorio/Formazza, non aveva posto subito.... dovevo aspettare tre giorni.... e quindi dove potevo andare??? Mi è venuto in mente che forse (!!!) era meglio cercare altrove e, cercando cercando su Google Earth, per caso sono giunto a Ceresole Reale..... senza alcun disegno predefinito.... quando ci sono arrivato, verificato che

- era raggiungibile senza troppo sbattimento (al contrario, per esempio, della zona del Cuneese, che da casa mia è un bel po' più distante)

- era su un lago artificiale a quota 1600

- c'erano altri due laghi artificiali vicini, over 2000 (Agnel e Serrù),

- si poteva andare a 2600 al Col del Nivolet

....e, soprattutto, dopo aver appurato per telefono che almeno un albergo fosse libero, ho messo il muso dell'auto in direzione di Ivrea.....il resto già lo sapete... :-) :-) :-) :-)
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