Indice
Elenco delle centrali
Caratteristiche delle centrali
Antonio
Pitter - Malnisio
(PN)
| Nome della centrale |
Antonio Pitter |
| Località |
Malnisio (PN) |
| Anno di entrata in servizio |
1905 |
| Tipologia di turbine |
Francis asse orizzontale |
| Numero di turbine |
4 |
| Salto utile [m] |
57 |
| Produzione |
46 milioni di kWh |
La centrale Antonio Pitter di Malnisio sfruttava per il suo funzionamento le acque captate dal torrente Cellina medinate la diga di Barcis. Una volta sfruttate le acque veniva scaricate per poi essere riutilizzate nella centrale di Giais.
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Frontale della
centrale Antonio Pitter di Malnisio
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Centrale
di Barcis - Barcis,
loc. Ponte Molassa (PN)
| Nome della centrale |
Centrale
di Barcis |
| Località |
Barcis, loc. Ponte Molassa
(PN) |
| Anno di entrata in servizio |
1954 |
| Tipologia di turbine |
Francis |
| Numero di turbine |
2 |
| Salto utile [m] |
47.3 |
| Produzione |
- |
La centrale di Barcis,
localizzata presso la vecchia diga è entrata in servizio nel
1954.
La centrale è alimentata mediante
una galleria di derivazione in pressione lunga circa 2 km, a sezione
circolare, di 3,90 m di diametro, rivestita in calcestruzzo armato
proveniente dal bacino di Barcis..
La galleria di derivazione si collega, tramite il pozzo piezometrico, a due condotte
forzate metalliche che alimentano due gruppi turbina Francis - alternatore
ad asse verticale che scaricano nel torrente Cellina immediatamente a valle della
centrale.
Le turbine sfruttano un salto di 47.3
metri con una portata massima di 18 metri cubi al secondo.
La sala macchine è ricavata
in caverna a quota 350 m.
La centrale
fa parte dell'Asta del Cellina.
Centrale
di Castelletto - Cappella
Maggiore (TV)
| Nome della centrale |
Centrale
di Castelletto |
| Località |
Cappella Maggiore
(TV) loc. Castelletto |
| Anno di entrata in servizio |
- |
| Tipologia di turbine |
Francis orizzontale -
Kaplan verticale |
| Numero di turbine |
2 Francis - 1 Kaplan |
| Salto utile [m] |
60 |
| Produzione |
- |
L'impianto è localizzato
nel territorio comunale di Cappella Maggiore (TV) in località Castelletto.
La centrale realizzata nel 1923 dalla SADE è articolata in tre sobri corpi
di fabbrica: la sala macchine del 1923, l'edificio per i trasformatori e gli
interruttori ora non più utilizzato in quanto la stazione elettrica è esterna,
e un ampliamento della sala macchine del 1962.
Nelle due sale macchine comunicanti sono installati due gruppi orizzontali con
turbine Francis e un gruppo verticale con turbina Kaplan.
La centrale è alimentata dalle acque provenienti dal lago Nigrisiola e
dal fiume Maschio attraverso due derivazioni che si incontrano nel bacino partitore
del Carron in cui avviene la ripartizione dei deflussi per gli impianti di Castelletto
e di Caneva.
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Edificio della centrale.
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Turbine Francis
della centrale di Castelletto.
fonte: Enel.it
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Turbina Kaplan
della centrale
fonte: Enel.it
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Condotte forzate, la condotta in primo piano è quella della turbina Kaplan.
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Edificio della centrale e condotte forzate.
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Vasca di carico delle condotte forzate.
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Centrale di Chievolis - Chievolis
(PN)
| Nome della centrale |
Chievolis |
| Località |
Chievolis (PN) |
| Anno di entrata in servizio |
1964 |
| Tipologia di turbine |
- |
| Numero di turbine |
- |
| Salto utile [m] |
- |
| Produzione |
- |
descrizione
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Condotta forzata
che porta alla centrale di Chievolis
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Centrale di Cordenons - Cordenons (PN)
| Nome della centrale |
Centrale di Cordenons |
| Località |
Cordenons (PN) |
| Anno di entrata in servizio |
- |
| Tipologia di turbine |
- |
| Numero di turbine |
- |
| Salto utile [m] |
- |
| Produzione |
- |
descrizione
Centrale
di Giais - Gias
(PN)
| Nome della centrale |
Centrale
di Giais |
| Località |
Giais (PN) |
| Anno di entrata in servizio |
- |
| Tipologia di turbine |
Francis |
| Numero di turbine |
2 |
| Salto utile [m] |
- |
| Produzione |
- |
La centrale di Giais, adesso in disuso, sfruttava le acque di scarico della centrale di Malnisio per il suo funzionamento. Le sue acque di scarico venivano invece sfruttate dalla centrale del Partidor.
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Centrale di Giais
Condotte forzate
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Turbina della centrale di Giais.
Questa turbina, di tipo Francis ha un solo
girante ed è posizionata con l'asse in posizione verticale.
La parte visibile(struttura nera) è costituita dall'alternatore,
mentre la turbina è posizionata sotto il pavimento.
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Generatore
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Centrale
di Nove - Vittorio
Veneto (TV)
| Nome della centrale |
Centrale
di Nove |
| Località |
Vittorio Veneto (TV)
loc. Nove |
| Anno di entrata in servizio |
1971 |
| Tipologia di turbine |
Francio |
| Numero di turbine |
1 |
| Salto utile [m] |
89.60 / 100.10 |
| Produzione |
65 MW |
L'impianto è ubicato
nel territorio comunale di Vittorio Veneto (TV) lungo la SS. 51, sulla
riva del lago Restello.
La centrale in caverna, realizzata dall'Enel nel 1971, è denunciata
all'esterno da un basso edificio moderno in cemento armato con copertura piana
contenente uffici e l'ingresso della galleria di accesso alla sala macchine lunga
54 metri.
La centrale è equipaggiata con un gruppo ad asse verticale con turbina
Francio, in grado di sviluppare una potenza massima di 65
MW, utilizzando una
portata massima di 80 mc/s ed un salto
motore variabile da 100,10 metri a 89,60
metri.
La centrale è alimentata dal Lago Morto in cui si scaricano le acque della
centrale del Fadalto.
Centrale
di Nove Nuova - Vittorio
Veneto (TV)
| Nome della centrale |
Centrale
di Nove |
| Località |
Vittorio Veneto (TV)
loc. Nove |
| Anno di entrata in servizio |
1925 |
| Tipologia di turbine |
- |
| Numero di turbine |
4 |
| Salto utile [m] |
- |
| Produzione |
- |
L'impianto è localizzato
nel territorio comunale di Vittorio Veneto (TV) lungo la SS. 51,
sulla riva destra del lago Restello.
La centrale, realizzata dalla SADE nel 1924 su progetto di Vincenzo
Ferniani, è articolato
in due corpi di fabbrica: la sala macchine e la sala per i trasformatori e gli
interruttori (oggi dismessa, in seguito alla realizzazione di una grande stazione
elettrica all'aperto).
La sala macchine è caratterizzata da un prospetto classicheggiante scandito
da lesene e finestre ad arco.
L'edificio dei trasformatori presenta, invece, chiari riferimenti floreali e
liberty. Nella sala macchine sono installati 4 gruppi orizzontali con funzioni
ausiliarie.
La centrale è alimentata dal Lago Morto in cui si scaricano le acque della
centrale di Fadalto.
A Nove sono state costruite tre centrali. La prima, in esercizio dal
1915 è stata demolita nel 1970 escluso il fabbricato che la conteneva.
La seconda, chiamata centrale di Nove Nuova, in esercizio
dal 1925,
funziona dal 1971 come riserva al terzo impianto costruito in quegli
anni.
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Centrale di Nove,
frontale e condotte forzate
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Centrale di Nove, fontana
fonte: Enel.it
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Centrale di Nove, sala macchine
fonte: Enel.it
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Centrale di Nove, dettaglio delle macchine.
fonte: Enel.it
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Ottaviano
Ghetti - Vittorio
Veneto loc. Fadalto(TV)
| Nome della centrale |
Ottaviano
Ghetti |
| Località |
Vittorio
Veneto (TV) loc. Fadalto |
| Anno di entrata in servizio |
1971 |
| Tipologia di turbine |
Francis verticale, pompa |
| Numero di turbine |
2 |
| Salto utile [m] |
96 |
| Produzione |
240 MW |
L'impianto è localizzato
nel territorio comunale di Vittorio Veneto (TV), in località Fadalto,
lungo la SS. 51.
La nuova centrale è entrata in funzione nel 1971, sostituendo la vecchia
centrale realizzata dalla SADE su progetto di Vincenzo Ferniani nel 1923 in chiare
forme classicheggianti.
La nuova centrale in caverna è denunciata all'esterno da un moderno edificio
per uffici e servizi contenente l'ingresso. Nella sala macchine sono installati
due gruppi ternari ad asse verticale pompa, turbina Francis, alternatori
di 120 MW ciascuno.
La centrale è alimentata dalle acque del lago artificiale di Santa Croce
dove sono localizzate le opere di presa della centrale (la galleria di derivazione è lunga
2.531 metri).
Il fabbricato comandi della centrale è situato all'esterno sullo stesso
piazzale ove è ubicata la stazione elettrica.
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Centrale di Fadalto, edificio della vecchia centrale.
fonte: Enel.it
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Centrale di Fadalto, dettaglio.
fonte: Enel.it
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Centrale di Fadalto, dettaglio.
fonte: Enel.it
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Centrale di Ponte Giulio -
| Nome della centrale |
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| Località |
- |
| Anno di entrata in servizio |
- |
| Tipologia di turbine |
- |
| Numero di turbine |
- |
| Salto utile [m] |
- |
| Produzione |
- |
descrizione
Centrale
di Pelos - Pelos
(BL)
| Nome della centrale |
Centrale
di Pelos |
| Località |
Pelos (BL) |
| Anno di entrata in servizio |
1930 |
| Tipologia di turbine |
Francis |
| Numero di turbine |
3 |
| Salto utile [m] |
130 |
| Produzione |
- |
L’impianto idroelettrico di
Pelos utilizza le acque del corso superiore del Piave e del suo affluente
Ansiei, regolati rispettivamente dai serbatoi del Comelico e di Santa
Caterina d’Auronzo, ottenuti sbarrando il corsi dei fiumi poco
a monte della loro confluenza. La centrale venne costruita negli anni
attorno al 1930 e rinnovata a metà anni ’70.
Centrale
di San Floriano - Vittorio
Veneto (TV)
| Nome della centrale |
Centrale
di San Floriano |
| Località |
Vittorio Veneto (TV)
loc. San Floriano |
| Anno di entrata in servizio |
1919 |
| Tipologia di turbine |
orizzontali |
| Numero di turbine |
3 |
| Salto utile [m] |
- |
| Produzione |
- |
L'impianto è localizzato
nel territorio comunale di Vittorio Veneto (TV) lungo la SS. 51, in
corrispondenza del lago di Nigrisiola.
La centrale, realizzata dalla SADE nel 1919 su progetto
di Vincenzo Ferniani, è costituita
di un corpo di fabbrica di dimensioni contenute, ma elegante nei suoi riferimenti
classicheggianti. Un pronunciato cornicione qualifica la semplice volumetria
della sala macchine, denunciandone con un arco ribassato la porta di accesso.
Nella sala macchine sono installati tre gruppi orizzontali che entrano in funzione
quando S. Floriano Nuova non è operante.
La centrale è alimentata dal lago Restello dove si scaricano le acque
della centrale di Nove.
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Centrale di San Floriano, sala macchine.
fonte: Enel.it
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Centrale di San Floriano, dettaglio architettonico dell'orologio
posto sopra il quadro comandi.
fonte: Enel.it
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Centrale
di San Floriano nuova - Vittorio
Veneto (TV)
| Nome della centrale |
Centrale
di San Floriano nuova |
| Località |
Vittorio Veneto (TV)
loc. San Floriano |
| Anno di entrata in servizio |
1961 |
| Tipologia di turbine |
Kaplan orizzontale |
| Numero di turbine |
1 |
| Salto utile [m] |
16.5 |
| Produzione |
- |
L'impianto è localizzato
nel territorio comunale di Vittorio Veneto (TV) lungo la SS. 51, in
corrispondenza del lago di Nigrisiola.
La centrale, realizzata dalla SADE nel 1961, è equipaggiata
con un gruppo generatore "a bulbo", composto da una turbina Kaplan
ed un alternatore ad asse orizzontale entrambi collocati in un pozzo.
La centrale è denunciata all'esterno da una apertura scorrevole a livello
del terreno, dal grande carroponte e dall'imponente pozzo piezometrico in cemento
armato.
La centrale è alimentata dal lago Restello in cui si scaricano le acque
della centrale di Nove.
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Centrale di San Floriano Nuova.
fonte: Enel.it
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Centrale di San Floriano Nuova, interni.
fonte: Enel.it
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Centrale di San Foca - San Foca(PN)
| Nome della centrale |
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| Località |
- |
| Anno di entrata in servizio |
- |
| Tipologia di turbine |
- |
| Numero di turbine |
- |
| Salto utile [m] |
- |
| Produzione |
- |
descrizione
Centrale di San Leonardo - San Leonardo(PN)
| Nome della centrale |
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| Località |
- |
| Anno di entrata in servizio |
- |
| Tipologia di turbine |
- |
| Numero di turbine |
- |
| Salto utile [m] |
- |
| Produzione |
- |
descrizione
Centrale di Villa Rinaldi - Villa Rinaldi(PN)
| Nome della centrale |
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| Località |
- |
| Anno di entrata in servizio |
- |
| Tipologia di turbine |
- |
| Numero di turbine |
- |
| Salto utile [m] |
- |
| Produzione |
- |
descrizione
Tabella delle centrali
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| Ponte
Giulio |
L'impianto, in attesa del completamento della nuova diga
di Ravedis, è alimentato mediante una derivazione provvisoria,
dalle acque captate dal torrente Cellina in località rio
Stella.
Il canale di derivazione in
pressione della centrale, lungo 4511 m., dopo essersi
collegato al pozzo piezometrico, mediante due brevi condotte
forzate metalliche (di m 50,7 e 47,4) alimenta i due gruppi della
centrale. I gruppi ad asse verticale sono costituiti ciascuno
da una turbina Kaplan e da un generatore sincrono.
La vasca ed il canale di scarico hanno
lunghezza rispettivamente di 46 m e 664 m
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| San Leonardo |
L'impianto ha schema idraulico ed opere simili a quelli
dell'impianto di Ponte Giulio dal cui canale di scarico riceve
l'acqua fino in vasca di carico.
Dalla vasca di carico parte il canale di derivazione in
pressione costituito da due tubazioni lunghe circa 4400 metri
che si innestano alla base del pozzo piezometrico. Da questo
si dipartono le due condotte forzate metalliche lunghe circa
70 metri che alimentano i due gruppi ad asse verticale,
dotati ciascuno di turbina Francis e di generatore sincrono.
La
centrale è ubicata all'aperto in fregio all'alveo
del Cellina.
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| San Foca |
L'impianto
utilizza le acque scaricate dalla centrale di San Leonardo che
vengono recapitate alla vasca di carico tramite un canale a pelo
libero.
Il canale di derivazione in pressione, lungo 2681 m, è costituito
da due tubazioni in cemento armato precompresso che si innestano nel basamento
del pozzo piezometrico da cui si dipartono due condotte forzate metalliche.
La centrale è dotata di due gruppi con turbina Francis ad asse
verticale e di generatori sincroni. |
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| Villa Rinaldi |
L'impianto ha schema idraulico ed opere
simili a quelli di San Foca di cui utilizza le acque scaricate.
Il canale di derivazione in
pressione, lungo 2354 m circa, è costituito da
due tubazioni in cemento armato precompresso, che si innestano
alla base del pozzo piezometrico da cui prendono il via due condotte
forzate metalliche.
La centrale è dotata di due
gruppi con turbine Francis ad asse verticale e generatori
sincroni.
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| Cordenons |
L'impianto deriva le acque nella parte
terminale dell'esistente canale di scarico della centrale di
Villa Rinaldi, ove sono state ricavate la vasca di carico e l'opera
di presa.
Il canale di derivazione in
pressione, lungo 3780 m circa, è costituito da
due tubazioni interrate in cemento armato precompresso che si
innestano nel basamento della torre piezometrica. Da qui parte
una breve condotta forzata che termina con un distributore dotato
di tre diramazioni facenti capo ad altrettanti gruppi ad
asse verticale con turbina Francis e generatore asincrono.
L'acqua scaricata dalla centrale viene
restituita, tramite un canale, nel torrente Meduna.
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