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Diga del Vajont "Carlo Semenza"

Considerate la vostra semenza:
fatti non foste a viver come bruti,
ma per seguir virtute e conoscenza!


Dante Alighieri, La Commedia, Inferno, canto 26, 118

Caratteristiche e storia

Tipologia dello sbarramento Volta a doppia curcatura in calcestruzzo
Progettista C. Semenza
Anni di costruzione 1957-60
Luogo Erto (PN)
Corso d'acqua Vajont
Quota del coronamento
[m.s.m.]
725.50
Quota di massima regolazione
[m.s.m.]
722.50
Altezza dello sbarramento
[m]
264.60
Sviluppo del coronamento
[m]
190.15
Volume della diga
[metri cubi]
360000
Capacità bacino
[milioni di metri cubi]
168,715
Gestore dell'impianto ENEL

La diga del Vajont è nota in tutto il mondo a causa della frana del 9 ottobre 1963.
Oltre a questo è la quinta diga più alta del mondo e la seconda ad arco. La sua triste storia è lunga e complessa quindi è stata posta su di una pagina a se stante: La storia della diga del Vajont.

Descrizione e foto dell'impianto

Lo sbarramento è a cupola. Il suo spessore alla base è di 22.11 metri e quello minimo è di 2.9 metri. Il suo coronamento è lungo 190.5 metri con una corda di 161 metri. Gli scarichi di superfice sono costituiti da 16 scarichi a stramazzo distribuiti sulla maggior parte del coronamento. La diga era dotata di 4 scarichi in profondità:

  • di alleggerimento a quota 579.36 m.s.m.
  • di mezzo fondo a quota 573.36 m.s.m.
  • di fondo a quota 514.37 m.s.m.
  • di esaurimento a quota 481.9 m.s.m.

Oltre agli scarichi dell'impianto sono presenti i due scarichi di immissione provenienti dal serbatoio del Piave (quota 600,84) e dalla centrale di Gardona (quota 585) e le due prese, una per la centrale del Colomber (quota 583.91) e per il serbatoio di Val Gallina (quota 591). Di fronte alla diga è presente il ponte tubo che con l'impianto in funzione avrebbe dovuto costituire il by-pass dai serbatoi a monte al serbatoio di Val Gallina. In anni recenti(1988), con la messa in sicurezza della zona della diga, la galleria sul ponte tubo è stata fatta passare a monte della diga, dentro la frana.

Galleria fotografica

 

Vajont - Corpo diga a valle

La diga, in alto si vedono ancora le luci degli scarichi di superfice e più in basso il ponte tubo che è stato ricostruito dopo la frana.

Vajont - Dettaglio coronamento e posizione della cabina comandi

Vediamo in questa immagine il dettaglio di dove sorgeva la cabina dei comandi. La galleria che si può vedere in basso a destra è molto probabilmente lo sbocco dello scarico di allegerimento posto a quota 663.

Vajont - Corpo diga a monte vista dalla frana

La diga a monte, vista da sopra la frana.

Vajont - Diga vista dall'abitato di Casso

La diga vista dall'abitato di Casso.

Vajont - Foto aerea del bacino, si vede la frana nella sua completazza e il lago residuo

La visione aerea della valle.Si vede il lago residuo e la dimensione della frana.

Fonte: rete

Il coronamento della diga

 

Vajont - Coronamento, dettaglio edlla parte iniziale

La parte iniziale del coronamento con le barriere di sicurezza

Foto di Jairo Valdati

Vajont - Coronamento

Il coronamento visto dal fianco destro.

Foto di Vajont.net

Vajont - Coronamento, parte finale erosa dalla frana

Il coronamento visto dal fianco sinistro.

Foto di Jairo Valdati

Dettaglio del coronamento eroso dall'ondata di piena

Foto di Jairo Valdati

Vajont - Coronamento, parte erosa dalla frana, dettaglio da sopra

Dettaglio del coronamento eroso dall'ondata di piena

Foto di Vajont.net

Vajont - Stralcio del coronamento visto dal basso

Il coronamento eroso visto dal basso

Foto di Jairo Valdati

Il Corpo diga

 

Vajont - Corpo diga vista dal ponte tubo

Foto del corpo diga e del coronamento viste probabilmente dal ponte tubo

Foto di Jairo Valdati

Vajont - Corpo diga vista dal ponte tubo

Foto del corpo diga e del coronamento viste probabilmente dal ponte tubo

Foto di Jairo Valdati

Vajont - Corpo diga vista dal ponte tubo

Foto del corpo diga e del coronamento viste probabilmente dal ponte tubo

Foto di Jairo Valdati

Vajont - Corpo diga vista dal ponte tubo

Foto del corpo diga e del coronamento viste probabilmente dal ponte tubo

Foto di Jairo Valdati

Vajont - Corpo diga vista dal ponte tubo

Foto del corpo diga e del coronamento viste probabilmente dal ponte tubo

Foto di Jairo Valdati

Vajont - Piedi dellla diga visti dal ponte tubo

Il piede della diga

Fonte: Vajont.net

Vajont - Corpo diga e ponte tubo visti dall'alto

Il corpo diga e il ponte tubo

Fonte: Vajont.net

Vajont - Corpo diga

Il corpo visto dal ponte tubo

Fonte: Vajont.net

Lavori di consolidamento dei fianchi

 

Vajont - Dettaglio dei lavori di consolidamento sulla spalla sinistra

Dettaglio dei lavori di consolidamento dei fianchi.

Fonte Vajont.net

Vajont - Dettaglio dei lavori di consolidamento sulla spalla sinistra

Dettaglio dei lavori di consolidamento dei fianchi.

Fonte Vajont.net

Vajont - Dettaglio dei lavori di consolidamento sulla spalla sinistra

Dettaglio dei lavori di consolidamento dei fianchi.

Fonte Vajont.net

Vajont - Dettaglio dei lavori di consolidamento sulla spalla sinistra

Dettaglio dei lavori di consolidamento dei fianchi.

Fonte Vajont.net

Vajont - Dettaglio dei lavori di consolidamento sulla spalla destra

Dettaglio dei lavori di consolidamento dei fianchi.

Fonte Vajont.net

Vajont - Dettaglio dei lavori di consolidamento sulla spalla sinistra

Dettaglio dei lavori di consolidamento delle fiancate. Ogni "trave " verticale di cemento fa da punto di appoggio alle piastre dei tiranti.
Ogni tiranti è lungho circa 40-50 metri ed è fissato sulla montagna con un bulbo di cemento.

Fonte Vajont.net

Gallerie interne

 

Vajont - Gallerie interne

Una galleria interna

Foto di Jairo Valdati

Vajont - Gallerie interne

Galleria con finestre

Foto di Jairo Valdati

Vajont - Gallerie interne

Trafilaggi e tubi

Foto di Jairo Valdati

Vajont - Gallerie interne

Probabilmente l'ingresso alla sala della ex-centrale del Colomber.

Fonte Vajont.net

Vajont - Gallerie interne

Ingresso alla galleria di sorpasso

Fonte Vajont.net

Vajont - Gallerie interne

Condotta, probabilmente la condotta di ingresso della centrale del Colomber

Fonte Vajont.net

Vajont - Gallerie interne, condotta forzata

Condotta forzata.

Fonte Vajont.net

Vajont - Gallerie interne

Fonte Vajont.net

Il ponte tubo

 

Vajont - Ponte tubo visto dal coronamento

Il ponte tubo visto dal ciglio della diga

Fonte Vajont.net

Vajont - Ponte tubo visto dal coronamento

Il ponte tubo visto dal ciglio della diga

Fonte Vajont.net

Vajont - Ponte tubo visto dal coronamento

Il ponte tubo visto dal ciglio della diga

Fonte Vajont.net

Vajont - Ponte tubo visto dal coronamento

Il ponte tubo visto dal ciglio della diga

Fonte Vajont.net

Vajont - Ponte tubo visto dal coronamento

Il ponte tubo visto dal ciglio della diga

Fonte Vajont.net

Vajont - Ponte tubo, struttura portante

In senso antiorario dall'alto:
-La struttura metallica del ponte tubo
-Dettaglio dell'ancoraggio del ponte tubo
-La passerella del ponte tubo

Fonte Vajont.Net

Vajont - Ponte tubo, struttura portante

In senso antiorario dall'alto:
-La struttura metallica del ponte tubo
-Dettaglio dell'ancoraggio del ponte tubo
-La passerella del ponte tubo

Fonte Vajont.Net

Vajont - Ponte tubo, struttura portante

In senso antiorario dall'alto:
-La struttura metallica del ponte tubo
-Dettaglio dell'ancoraggio del ponte tubo
-La passerella del ponte tubo

Fonte Vajont.Net

Vajont - Ponte tubo, struttura portante

La struttura del ponte tubo

Fonte Vajont.Net

Vajont - Ponte tubo, struttura portante

Passerella del ponte tubo

Foto di Jairo Valdati

Vajont - Ponte tubo, struttura portante

Imbocco del ponte tubo

Fonte Vajont.net

Vajont - Ponte tubo, struttura portante

Il ponte tubo

Foto di Jairo Valdati

La valle del Vajont

L'orrido del Vajont e la valle

Vajont - Scarico d'acqua dalla galleria di bypass

Forra del Vajont a valle della diga con scarico della galleria di bypass

Foto di Jairo Valdati

Vajont - La forra del vajont a valle della diga

Forra del Vajont a valle della diga

Foto di Jairo Valdati

Vajont - La forra del vajont a valle della diga

La valle

Foto di Jairo Valdati

Vajont - La forra del vajont a valle della diga

Vista del fondo valle, sul fondo si vede longarone

Fonte Vajont.net

Vajont - La forra del vajont a valle della diga

Vista del fondo valle, sul fondo si vede longarone

Fonte Vajont.net

Vajont - La forra del vajont a valle della diga

Vista della valle

Fonte Vajont.net

Vajont - Erto

Casso

Foto di Jairo Valdati

Vajont - Scarico a valle della diga

Scarico a valle della diga, si tratta del prolungamento della galleria di bypass che consente il controllo del livello del residuo del lago che si trova ai piedi di Erto.

Fonte Vajont.net

Vajont - La forra del vajont a valle della diga

Scarico a valle della diga

Fonte Vajont.net

La vecchia strada del Vajont

Vecchia strada di accesso alla valle.

Vajont - La forra del vajont e le vecchie strade di accesso alla valle

Gallerie della vecchia strada sul lato destro della valle. Il primo ingresso, posto al centro della foto è l'ingresso alla centrale del Colomber.

Fonte Vajont.net

Vajont - La forra del vajont a valle della diga

Gallerie della vecchia strada sul lato destro della valle.
Lo scarico che si vede sulla sinistra in basso quasi sicuramente è lo scarico di mezzo fondo posto a quota 578. L'ingresso posto sulla destra, poco prima della roccia è l'accesso alla centrale del Colomber.

Fonte Vajont.net

Vajont - La forra del vajont a valle della diga

Il tracciato della vecchia strada sul versante destro della valle.

Fonte Vajont.net

Vajont - La forra del vajont a valle della diga

Il tracciato della vecchia strada sul versante destro della valle. Questa strada è accessibile svoltando su di una strad secondaria in uno degli ultimi tornati della strada che da Longarone porta alla diga. A livello della galleria la strada è chiusa da un cancello.

Fonte Vajont.net

Vajont - La forra del vajont a valle della diga
Vajont - La forra del vajont a valle della diga

La galleria che dalla vecchia strada proveniente da Dogna portava agli abitati della valle, più a monte la strada passava dall'altro versante della valle mediante un ponte. La strada è percorribile solo fino al cancello, ma da li non si riesce a vedere la diga. Oltretutto il sentiero è alquanto pericoloso a causa della natura estremamente friabile del fianco della montagna che comporta un alto rischio di caduta massi.

Vajont - La forra del vajont a valle della diga

I cancelli della galleria

Vajont - La forra del vajont a valle della diga

L'imbocco della galleria

Vajont - La forra del vajont a valle della diga

Gallerie della vecchia strada che portava a Longarone costruita a causa della realizzazione della diga. La strada si inoltrava nella valle per poi passare sull'altro versante, e quindi ricongiungersi con il vecchio tracciato, mediante un ponte.

Vajont - La forra del vajont a valle della diga

La vecchia strada sul versante sinistro vista dal versante destro.

Foto storiche - prima della diga

 

Vajont - Strada di accesso alla valle prima della diga

Foto della strada che dalla valle del Vajont conduceva a Longarone.

Vajont - Strada di accesso alla valle prima della diga
Vajont - La valle e i suoi ponti prima della diga

Vista della valle e dei suoi ponti

Vajont - Ponte del colomber

Ponte del Colomber

Vajont - La valle e i suoi ponti prima della diga

Vajont - Ponte del Colomber, ponte tubo e passerella di controllo lavori

Valle del Vajont prima della costruzione della diga ma con i lavori iniziati. Si vede il ponte tubo(in basso) e la passerella di controllo(in alto)

Foto Storiche - La costruzione

Le foto della costruzione della diga presenti in questo sito sono solo veramente poche e non riescono a dare l'idea dell'imponenza del cantiere e delle difficoltà in cui incorrevano gli operai, in particola modo quelli addetti alle perforazione dei fianchi ed al getto dei pulvini.

Per chi fosse interessato in particolar modo a vedere immagini sulle condizioni di lavoro e di tutto il prcesso di costruzione dell'impianto suggeriamo il libro Vajont la diga di Agostino Sacchet, Associazione Pro-Loco Longarone e la visita alla mostra fotografica presente sempre presso la Pro-Loco Longarone.

Vajont - La diga in costruzione

I primi conci della diga stanno crescendo.

Vajont - La diga in costruzione

La diga quasi completata con il lago che si sta riempiendo

Fonte: Archivio Elvis Del Tedesco

Vajont - La diga in costruzione

La diga e il cementificio sul lato destro della valle

Fonte: Archivio Elvis Del Tedesco

Vajont - La diga in costruzione e la cabina comandi

La diga quasi completata, sullo sfondo si nota chiaramente la struttura della cabina dei comandi.

In primo piano si può vedre una delle due benne per il trasporto del calcestruzzo.

Vajont - La diga completata vista da valle

La diga completa.

Vajont - La diga in costruzione

Prime fasi di riempimento del lago.

Foto Storiche - Prima della frana

 

Vajont - L'impianto finito ed il lago
Vajont - L'impianto finito ed il lago
Vajont - L'impianto finito ed il lago
Vajont - L'impianto finito ed il lago
Vajont - L'impianto finito ed il lago

Foto storiche - la frana del 4 novembre 1960

 

Vajont - La frana di novembre
Vajont - La frana di novembre
Vajont - La frana di novembre

Vajont - La frana di novembre
Vajont - Svuotamento del bacino dopo la frana di novembre

Il bacino appena a monte della diga, dove si trovava il ponte del Colomber il 10 aprile del 1960, sulla destra si vede la massa della frana del novembre 1960

Fonte: rete, foto di E. Semenza

Altre foto

 

Vajont - La chiesa commemorativa

1975 Vista della zona della chiesa commemorativa nei pressi della diga

Vajont - Il lago

1986 Il lago del Vajont

Vajont - Il film

Questa parte di strada e di galleria è presente sul film di Martinelli in una delle sequenza iniziali. Ma essa non si trova nella valle della diga, per sapere dove si trova domandalo nel forum

Disegni e schemi

 

Vajojnt - Schema degli impianti del piave

Schema generale degli impianti sulla valle del Piave prima della costruzione del serbatoio del Vajont, di Pontesei e Val Gallina

Fonte: rete

Vajojnt - Schema degli impianti del piave

Schema degli impianti con le relative altezze.

Fonte: rete

Schema impianto

In questo schema possiamo vedere la struttura dell'impianto con anche la diga del Vajont.

Fonte: rete

Vajojnt - Schema del bacino

Bacino del Vajont

Fonte: rete

Vajojnt - Pinata dell'impianto

Pianta dell'impianto. Si nota la complessa rete si prese e scarichi.


Fonte: rete

Vajojnt - Schema delle condotte

Pianta dell'impianto. Sono evidenziate le condotte dell'acqua.

Fonte: rete

Vajojnt - Schema degli impianti del piave

Schema tridimensionale dell'impianto con evidenziate le condotte dell'acqua.

Fonte: rete

Vajojnt - Schema del corpo diga

Schema frontale del corpo diga. si distinguono i vai conci, i cunicoli d'ispezione, il pozzo del pendolo e lo scarico di esaurimento.

Fonte: rete

Vajojnt - Schema delle sezioni verticali del corpo diga

Sezioni del corpo diga.

Fonte: rete

Vajojnt - Schema degli schermi di impermeabilizzazione

Schemi di impermeabilizzazione.

Fonte: rete

Vajojnt - Schema della cava

Schema generale del cantiere, con anche la posizione della cava per la ghiaia.

Fonte: rete

Come raggiungere la diga

Ci sono due modi per approcciare la diga del Colomber.
Il più diretto è quello di raggiungere Longarone da Ponte delle Alpi seguendo la SS51 e guardare dall'altra parte della vallata.
Ad un certo punto, poco prima del centro del paese, la valle del Vajont si apre alla vista e in quella stretta V di roccia appare in tutta la sua allucinante maestosita una alta lama di cemento, segno imperituro dell'ardito progetto.
Da li, deviando alla sinistra, seguendo le indicazioni per la diga o per Erto si raggiunge la strada che sale sui fianchi del monte fino alle gallerie sovrastanti la diga, a quel punto conviene oltrepassare le gallerie e la chiesa dedicata all'evento e parcheggiare o lungo la strada o nei parcheggi più a monte e poi scendere a piedi.
Dalle finestre delle gallerie stradali si riesce a vedere abbastanza il coronamento, e la diga a monte (vedi foto del sito).
La Pro Loco Longarone organizza una visita consistente di una parte di racconto, effettuata presso la chiesa della diga e una visita ai primi 20 metri di coronamento, dai quali si riesce a vedere il paese di Pirago. Per informazioni rivolgersi alla Pro Loco Longarone oppure all'ufficio informazioni posto sulla strada dopo la diga.
Di un certo interesse è la visita della mostra fotografica permanente sul Vajont presso la sede della pro loco di Longarone.
La sede della pro loco si trova nel centro di Longarone di fronte alla chiesa monumentale.
Strada da percorrere da Ponte nelle Alpi: 18 Km.

Il secondo modo, è quello di raggiungere la diga arrivando dalla Val Cellina, quindi attraverso Barcis, Cimolais e poi Erto.
Scesi dal passo di S. Osvaldo dopo Cimolais, in lontananza, si vede la M del fronte della frana, visione che ci accompagna fin dopo l'abitato di Erto.
Questa via però personalmente la consiglio a coloro che hanno una buona conoscenza dei fatti connessi alla diga del Colomber in quanto dopo Erto si passa direttamente sulla frana per poi giungere dietro alla diga. Se non si ha una buona conoscenza della storia e dimensioni della frana (vedi il libro di Edoardo Semenza) difficilmente si riesce ad apprezzare l'enormità del fronte franoso e quindi si rischia di passarci a fianco senza nemmeno notarlo, anche perchè oggi come oggi, sullo smottamento ha attecchito un discreta vegetazione e quindi potrebbe sembrare un monte qualsiasi.
Strada da Barcis: 28 Km

Dalla nostra esperienza il miglior periodo dell'anno per vedere la diga è d'inverno, in quanto in quota ci sono molti meno turisti "della domenica" e si riesce a vedere il tutto con molta più tranquillità.
In questo stesso periodo però, nei fine settimana, la strada che da Longarone porta a Ponte nelle Alpi è un'inferno in quanto al pomeriggio ci sono tutte le auto di ritorno dalle località sciistiche più a nord.
Da evitare i fine settimana primaverili ed il periodo estivo a causa di una quantità enorme di turisti.

Riferimenti turistici

- Carta escursionistica Tabacco: 021

- Coordinate(stimate): 46.2673° N 12.3303° E

- Foto dal satellite di Google Maps:

Libri e siti internet

Per conoscere la storia umana e tecnica del Vajont consigliamo i seguenti testi:

- La Storia del Vaiont raccontata dal geologo che ha scoperto la frana di Edoardo Semenza, Tecnoproject 2001 o k-flash 2005

Il libro analizza abbastanza dettagliatamente, ma in modo comprensibile anche ai non geologi, gli studi e le considerazioni sulla frana. In appendice ci sono i vari commenti di Edoardo Semenza sugli altri libri e sul film.
Commento degli autori del sito: Il libro è molto tecnico riguardo alla frana e aiuta notevolmente a chiarire le masse in gioco, ma parla poco della diga in sè. Leggere i commenti di chi ha lavorato su parte del progetto è comunque un buon modo di vedere tutta la vicenda nel suo complesso e farsi un'idea più precisa su come si sono sviluppati i fatti senza fermarsi sulla classica visione "la SADE spadroneggia" presente nella maggior parte del materiale in rete e, purtroppo, televisivo. Resta il fatto che E. Semenza è secondo noi troppo leggero nel giudicare l'operato, a volte sconsiderato, dei tecnici ed ingegneri che lavoravano sull'impianto.

- Le foto della frana del Vajont La scoperta dell'antica frana - Le fotografie e gli studi geologici di Edoardo Semenza, Franco Giudici e Daniele Rossi prima e dopo la catastrofe del 9 ottobre 1963 a cura di Giovanni Masè, Michele Semenza, Paolo Semenza, Pietro Semenza e Maria Chiara Turrini Libro, carte e CD-ROM con 300 fotografie, k-flash, 2004

- Sulla pelle viva di Tina Merlin

Il libro racconta la vicenda "umana" del Vajont. Dalle preoccupazioni e i problemi legali degli abitanti della valle fino a agli oscuri raggiri del dopo frana.
Commento agli autori del sito: Il libro non parla assolutamente della diga se non come comprimaria dell'ondata scesa nel Piave. Tina Merlin racconta come i fatti sono stati vissuti dalla popolazione e denuncia i mali patologici delle istituzioni italiane e lo strapotere dei monopoli. Peccato che le sue conoscenze tecniche si fermino alla definizione di diga e che, sia sempre pronta a cercare il complotto che va contro "la povera gente", senza valutare le reali considerazioni tecnico/economiche che stanno dietro a certe strutture. Il racconto è la fonte primaria della visione "la SADE spadroneggia", da cui poi si sono estratti film e sceneggiati televisivi e la maggior parte del materiale in rete. Va letto per avere l'altra visione della vicenda senza farsi plagiare dal buffo semplicismo di Paolini.

- Vajont la storia idraulica di Carlo Datei, Libreria Internazionale Cortina Padova, 2003

Il libro analizza la storia del modello idraulico della diga e ne giustifica la correttezza. Interessante complemento per quanto riguarda la storia del modello.
Commento agli autori del sito: Questo è un libro interessante per la sua parte tecnica e quindi per chi vuole andare alla radice del perchè l'evento franoso sia stato così devastante.

- Vajont la diga di Agostino Sacchet, Associazione Pro-Loco Longarone, 2003

La diga, solo la diga e nient'altro la diga. Poi c'è il ponte tubo, la centrale del Colomber ....
Ricco di foto e di dettagli tecnici su come sia stata costruita la diga e le strutture accessorie.
Commento degli autori del sito: Un libro veramente indispensabile all'appassionato. Si parla della diga e dei problemi della sua costruzione con più di cento foto(di cui la maggior parte a pagina intera) sulla fasi di costruzione. Su 158 pagine le uniche parole sulla frana sono: "Una massa di 260 milioni di metri cubi di materiale aveva iniziato il suo movimento ormai incontrollabile e stava precipitando dentro il lago del Vajont." E qui finisce il libro. Se siete appassionati di dighe è fondamentale possederne una copia.

- Le dighe e le centrali idroelettriche del bacino del Piave ristampa di pubblicazioni ufficiali della SADE, Camillo Pavan Editore.

Questo volume è la ristampa delle pubblicazioni ufficiali della SADE e contiene delle belle foto e i dati tecnici degli impianti al 1963. In pratica un catalogo di dighe.

- Mostra fotografica presso la Pro-Loco Longarone

Una mostra molto bella che raccoglie la storia della vallata, da prima della costruzione a dopo la frana. Molte delle foto presenti sul libro Vajont la diga sono esposte nella mostra. E' presente anche un modello 1:85 della diga. Interessante da visitare come complemento di una visita nella vallata. La sede si trova di fronte alla chiesa monumentale di Longarone. Per informazioni http://www.longarone.net/proloco.

- Sito dal quale sono state "estratte" le foto di Jairo Valdati: http://www.terra.unimo.it/picsPHP/album.php?album=vajont&nbpage=1&lang=it

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