Il punto di riferimento per gli appassionati di dighe, centrali idroelettriche e opere idrauliche.
Titolo: Vajont: genocidio dei poveri
Autore: Sandro Canestrini
Editore: Cierre Edizioni http://www.cierrenet.it/
Pagine: 128
Anno: 2003
Prezzo (di copertina): 11,50 euro
L’Aquila, 23 settembre 1969. L’avvocato trentino Sandro Canestrini, patrono nel collegio di difesa della parte civile, pronuncia la propria arringa al processo che vede imputati i maggiori responsabili della strage del Vajont, tra cui personalità di spicco del mondo politico e industriale. Ma questa arringa in breve si trasforma in un vero e proprio inno contro la cieca tecnicizzazione che invade il mondo moderno, e una durissima accusa (sulle orme del "maestro" Zola) alla logica del potere e del "progresso", che da sempre vede soccombere chi invece di questo progresso dovrebbe beneficiare.
Dal punto di vista del lettore, si tratta dell’arringa di un’avvocato, quindi devo ammettere che la sensazione che si tratti di "fuffologia" è altissima ma una cosa è innegabile, questo volume è un’importante tassello, troppo spesso troppo ignorato, della storia del Vajont, e per la sua importanza andrebbe quindi letto.
Il libro è acquistabile presso le più note librerie online (IBS, BOL, ...).
(pubblicato il Dicembre 2010 — modificato il Ottobre 2010)