La fiaba rubata, di Giulia Prussi

di Marco Tucci




  • Titolo: La fiaba rubata
  • Autore: Giulia Prussi
  • Editore: Gruppo Albatros Il Filo
  • Collana: Nuove voci
  • Pagine: 90
  • Anno: Gennaio 2011
  • Prezzo (di copertina): € 12.90
  • ISBN: 8856742268 - ISBN-13: 9788856742268

Un’autrice giovanissima per questo libro che intenerisce e commuove.
Alla tenera età di 15 anni Giulia Prussi ha già la maturità necessaria per mettere nero su bianco ciò che della triste vicenda del Vajont ha appreso e che sente di dover esternare. Un libro piacevole da leggere dove si capisce subito che le protagoniste del romanzo ricalcano gli atteggiamenti, il modo di esprimersi, di vestirsi, di studiare delle ragazze di oggi. Una storia vera, di molti decenni fa, ma che sembra ambientata nei giorni nostri. Un anacronismo inaspettato e di gradevole effetto che contribuisce a non rendere troppo scontata una vicenda descritta, narrata, raccontata ormai un’infinità di volte, spesso con la presunzione di avere tra le mani la vera storia del Vajont. Questo Giulia Prussi non lo da a vedere e con la semplicità, l’umiltà, decisamente rare al giorno d’oggi, ha cercato, riuscendoci, di non cadere nella tentazione di lasciare alla sola parola "Vajont", l’esito di questa sua prima fatica. Un romanzo "puro", anche se ispirato da una storia vera e terribile.

Dalle parole della stessa autrice:

Ho scritto questo libro quando avevo quindici anni. E parte da una semplice domanda: "Che cosa avrei fatto io se avessi vissuto il Vajont?"

Il Vajont visto attraverso gli occhi di tre ragazze giovanissime.
Per loro Vajont significava paura, incomprensione, morte, distruzione, rabbia. Per quelle ragazze non era solo un discorso di S.A.D.E., ingegneri, geologi, commissioni di collaudo; quelli erano aspetti che ragazze così giovani non potevano arrivare a capire. Per loro il Vajont era la minaccia, il non poter vivere liberamente. Il libro è intitolato "La fiaba rubata" proprio perché alla loro età la vita è come una fiaba che ci troviamo a vivere ma se arrivano i "lupi cattivi" questa fiaba ci viene strappata prematuramente. Il titolo è emblematico e non richiama assolutamente il Vajont e neanche l’immagine di copertina lo fa. E’ stato scelto questo titolo e questa copertina volutamente perché il lettore lo deve capire da solo (e non ci vuole molto) che si parla del Vajont. La copertina è una goccia d’acqua che simboleggia due cose: 1- sembra da come è disegnata che ci sia appena caduto dentro qualcosa. 2- quella goccia ricorda il senso della vita.

In quest’opera è stata volutamente data un’immagine diversa del Vajont, perché quella storica e tecnica la sappiamo già o la dovremmo sapere...... ma io mi sono più concentrata sul lato umano, su chi aveva da perdere di più......

Note per l’acquisto

  • Il libro può essere acquistato on-line presso Unilibro
    http://www.unilibro.it/libro/prussi-giulia/la-fiaba-rubata/9788856742268
  • al 17/06/2012 Amazon.it, anche se ha in catalogo il volume risponde "Il fornitore ci ha informato che non è in grado di procurarci nell’immediato futuro il titolo da te ordinato, e per questo motivo non abbiamo modo di comunicarti con precisione una data in cui sarà nuovamente disponibile."
  • al 17/07/2012 IBS non è in grado di reperire il volume
  • al 25/07/2012 BOL.it è in difficiltà nel reperire il volume

info portfolio

Giulia Prussi alla presentazione del suo libro Una Giulia Prussi assorta, in procinto di raggiungere la libreria dove (...) Giulia Prussi con in mano il suo primo (si spera di una lunga serie) (...)

(pubblicato il Maggio 2012 — modificato il Luglio 2012)