
Il punto di riferimento per gli appassionati di dighe, centrali idroelettriche e opere idrauliche.
La Presa Bassa sull’Ozola fa parte della seconda derivazione del torrente Ozola e ha il compito di derivare le acque del torrente suddetto per riempire il serbatoio di Ligonchio, che a sua volta funge da vasca di carico per la centrale di Predare
Infatti quest’ultimo non possiede torrenti che vi si immettono e viene riempito grazie anche alle acque di scarico della centrale di Ligonchio.
La Presa Bassa sull’Ozola si trova in una stretta e alta gola rocciosa che male si presenta alla costruzione di qualsiasi opera idraulica.
Questa posizione però è stata obbligatoria vista la posizione del bacino di carico di Ligonchio.
La sua costruzione è stata effettuata dal periodo che va dal Giugno 1919 al Marzo 1921.
L’opera di sbarramento è formata da una traversa in calcestruzzo - leggermente armato - rivestita di bolognini presso il paramento di valle, dell’altezza di 3,90 m.
Il ciglio del manufatto -che non è accessibile al pubblico è lungo 12,00 m.
Nella traversa è inoltre collocato una paratoia dissabbiatrice che permette il dragaggio degli apporti solidi (i quali vengono trasportati dal torrente Ozola in grande quantità) in eccesso accumulatosi nel bacino.
Annesse alla diga vi sono cinque bocche di presa, la galleria di presa e uno sfioratore di massima della luce di m 2 x 1,40 e lo sfioratore di regime all’imbocco del canale.
La soglia della traversa è posta a q. 931,00 m s.l.m. e in sponda sinistra vi si trovano le cinque luci di presa protette da griglie che trattengono le impurità.
Il canale derivatore durante il suo percorso raccoglie attraverso piccoli allacciamenti le acque dei ruscielli che scendono dal monte.
Nel canale derivatore sono raccolte anche le acque di sfioro della diga di Ligonchio e quelle della vasca di Tarlanda nella sezione della "Finestra 20".
La Presa bassa è raggiungibile attraverso un sentiero, costruito negli anni 20, sopra il canale derivatore. Il sentiero ( CAI 635 ) è pianeggiante e facilmente percorribile da bici. Esso ha la partenza difronte all’ingresso della centrale di Ligonchio.
L’impianto dell’ Ozola si trova all’interno del Parco Nazionale dell’Alto Appennino reggiano.
Questo tratto appenninico, offre una variegata gamma di aree visitabili e tutte di rilevante interesse naturalistico.
In particolare però, tra i rilievi che formano il corollario montano circostante Ligonchio, merita una nota la Pietra di Bismantova, una montagna la cui formazione risale a ben 15 milioni di anni fa; un vero monumento geologico dall’inconfondibile forma ’a cilindro’ che venne persino scalato e citato da Dante nella sua Divina Commedia (Purgatorio canto IV vv. 25/30).
A due passi dal Bismantova si trova un altro gioiello naturalistico: i gessi triassici dell’alta valle del Secchia.
Nel Parco si possono praticare numerosissimi sport: trekking (a piedi e a cavallo), sci d’alpinismo, pesca sportiva, Nordik walking, orienteering, MTB,ciaspole ecc.
Vasta la gamma dei percorsi praticabili sia a piedi, che in macchina.
Ligonchio è distribuito in due agglomerati urbani di piccole dimensioni, poste a nord e a sud di un ripido colle.
L’abitato a settentrione offre al visitatore un discreto numero di testimonianze storico-architettoniche, a partire dall’antico fabbricato religioso costituito dalla Chiesa di S. Andrea e dalla sua alta torre campanaria risalente alla prima metà del XVIII° sec.
In corrispondenza della chiesa, ubicata presso la strada maestra del paese, è possibile osservare una serie di caseggiati seicenteschi e settecenteschi.
Sempre percorrendo la strada principale dell’abitato, si incontra una costruzione dalla struttura architettonica tipica dei caseggiati rurali alto appenninici del XVIII° sec.; la rustica costruzione presenta, infatti, finestre riquadrate e la classica struttura in pietra.
A breve distanza da quest’ultima, troviamo un portale ad arco, anch’esso ottocentesco e una serie di essiccatoi per castagne seguiti, poi da altri portali ad arco, di cui uno risalente addirittura al 1650.
Il nucleo superiore di Ligonchio, benché più povero di opere d’arte, merita anch’esso una visita; numerosi e pittoreschi scorci del suggestivo paesaggio si aprono, infatti lungo la strada che conduce al passo di Pradarena.
La centrale idroelettrica , infine, rappresenta un altro notabile elemento architettonico a Ligonchio: realizzata negli anni ’20 grazie al suo caratteristico decoro ’floreale’, indicativo dei canoni costruttivi di quegli anni, costituisce un pregevole esempio di architettura ’eclettica’ applicata ad un fabbricato industriale.
Ci troviamo nel luogo ’principe’ del buon cibo.
Nell’area di Ligonchio possiamo gustare i famosi primi piatti della cucina reggiana: cappelletti in brodo, tortelli di zucca, verdi o di patate, succulente lasagne al forno, tagliatelle al ragù, ai funghi porcini o al sugo di lepre.
Tra i secondi piatti spicca il classico ’erbazzone’, una torta salata a base di cipollotti, spinaci e grana.
Il dolce tipico è rappresentato dai ’tortellini di castagne’, ossia dei fagottini di pasta farciti di crema di castagne, caffè e pinoli.
I salumi prodotti in questa area geografica, poi sono estremamente pregiati; dal famoso prosciutto crudo fino ad arrivare al meno noto, ma ricercato ’culatello di Canossa’.
Il tripudio di salumi, viene spesso accompagnato dai reggiani dallo ’gnocco fritto’, una pasta soffice che dopo essere stata fritta viene farcita con mortadella o altro.
In questo regno dell’abbondanza, il vero fiore all’occhiello, è però rappresentato da un formaggio universalmente noto: il Parmigiano Reggiano, un prodotto che porta con sé il lustro di una nobiltà millenaria, poiché le sue origini possono essere ricondotte ai tempi della colonizzazione Romana.
A Ligonchio e nei suoi dintorni sono allestite, in alcuni Centri Visita, diverse mostre tematiche:
Atelier ’Di onda in onda’
Un luogo dedicato a bambini, ragazzi e adulti per la ricerca e la sperimentazione sull’acqua, le sue caratteristiche, il suo utilizzo e sull’energia elettrica prodotta attraverso le turbine idroelettriche. Un progetto in divenire, realizzato in collaborazione con Reggio Children, per fare della centrale idroelettrica di Ligonchio, luogo testimone e simbolo dell’intelligenza e operosità dell’uomo, un´opportunità offerta ai ragazzi e alle famiglie per incuriosirsi, porsi domande, fare ipotesi e verificarle.
Centrale Idroelettrica Enel,
Via del Lago, 1 - Ligonchio (Reggio Emilia).
aperto solo su prenotazione:
Cooperativa "Il ginepro"
mail info: @diondainonda.com
(apertura estiva a cadenza settimanale)
’Gli animali del parco’
Via E.Bagnoli n.32
Ligonchio (Re)
Tel/fax 0522/899370
’La terra e le piante’
Via Cà del Ponte, 13
Civago (Re)
Tel. 0522/80727613
’L’uomo e la montagna’
Via caduti XXV Novembre
Succiso (Re)
Tel. 0522/892290
Ligonchio è teatro di numerosi eventi, mostre e spettacoli, come la ’Festa d’inizio estate’ a Giugno e la ’Fiera della Val d’ Ozola’ a Luglio. Ad Agosto, invece il primo fine settimana del mese, la centrale di Ligonchio ospita Energia e Musica, una kermesse con un ricco programma di eventi, spettacoli, passeggiate, visite guidate, musica, mostre e mercatini tipici.
Ristorante ’Il Capolinea’
Via E. Bagnoli, 42/A
Castelnuovo né Monti (Re)
Tel. 0522/812312
www.ilcapolinea.it
Accogliente locale all’interno del quale vengono proposti piatti della tradizione locale.
Agriturismo ’Il Ginepro’
Loc. Ginepreto, 7
42035 Castelnuovo né Monti (Re)
Tel. 0522/611088
Posto ai piedi della ’Pietra di Bismantova offre un gustoso menù ’a km zero’ con le tipiche specialità prodotte in loco.
www.ilginepro.coop
’Locanda dell’Alpino’
Via Vaglie, 41
42039 Ligonchio (Re)
0522/899123
www.locandadellalpino.it
Bar locanda ’Tinì’
Via Pradarena, 49
loc. Ospitaletto
42039 Ligonchio (Re)
tel. 0522/899138
Albergo Bar Ristorante ’Del Lago’
Via E. Bagnoli, 12
42039 Ligonchio (Re)
Tel. 0522/899118
www.albergolago.com
Albergo ’Aquila Nera’ ***
Via f.lli Kennedy, 32
42035 Castelnuovo né Monti (Re)
Tel.0522/619353
Hotel ’Bismantova’ ***
Via Roma, 73
42035 Castelnuovo né Monti (Re)
Tel. 0522/812218
www.albergobismantova.com
Pro loco Ligonchio
c/o Comune Ligonchio
Via Enzo Bagnoli, 16
Ligonchio (Re)
Tel. 0522/899121-0522/899169
Ufficio turismo
c/o Comune Ligonchio
Tel. 0522/899121
Centrale idroelettrica di Ligonchio
Per visite guidate: 0521/555052-1 (Sig. Giuffredi)
IAT
Castelnuovo né Monti
Tel. 0522810430
Parco Nazionale dell’Appennino Tosco - Emiliano:
http://www.parcoappennino.it/
libro: ’Le centrali idroelettriche della Val d’Ozola’ di Stefano Tosato (ed. ENEL)
Reggio Emilia turismo
Parco Naturale dell’Appennino Tosco-Emiliano
Comune di Ligonchio
(pubblicato il Novembre 2010 — modificato il Ottobre 2010)