Turàno

di



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  • Stato: Italia
  • Regione: Lazio
  • Provincia: Rieti
  • Corso d'acqua: Turano
  • Condizione: Esercizio normale
  • Uso: Idroelettrico
  • Concessionario: Endesa Italia S.P.A.
  • Ufficio periferico RID: Perugia
  • Tipologia dello sbarramento: Gravità ordinaria in calcestruzzo
  • Anno Fine Costruzione: 1938
  • Quota di massima regolazione[m s.l.m.]: 540.0
  • Altezza dello sbarramento[m]: 73.0
  • Lunghezza del coronamento[m]: 256.0
  • Volume della diga[103 x m3 ]: 286.0
  • Capacità invaso[Mm3]: 163.0
  • Quota autorizzata[m s.l.m.]:
  • Volume autorizzato[Mm3]:
  • Capacità nominale dell'impianto idroelettrico[MWh]: 48
  • Coordinate: 42.2327810800746 N 12.9427794956405 E

Vedi sullo SKYdam: Turano


Questa diga si trova in località Posticciola, una frazione del comune di Rocca Sinibalda, in provincia di Rieti.

Finita di costruire nel 1939 dalla Società Terni la diga del Turàno sbarra il corso del fiume omonimo in prossimità di due alti e ripidi costoni di possente roccia calcarea.

E’ alta 80 m, realizzata in calcestruzzo e del tipo a gravità massiccia con pianta leggermente arcuata. La parte sommitale, lunga 256 m, è attraversata da una strada transitabile sorretta da una struttura ad archi molto stilizzata e realizzata lungo tutto il coronamento tranne nella parte centrale per far spazio a tre immense luci di sfioro.

Questa diga forma un grande bacino ad una quota di circa 540 m s.l.m. lungo circa 10 km, con un perimetro di 36 km ed una profondità massima di 67-70 m. L’invaso da essa creato ha una capacità utile di 150000000 di m3 ed ha ricoperto un’area vasta oltre 500 ettari di prati, campi coltivati, boschi e zone abitate.

Le poche lire con le quali erano stati pagati i terreni espropriati, ben presto persero quasi tutto il loro valore per via dell’inflazione dovuta alla seconda guerra mondiale.
Per questo motivo le genti del posto furono ben presto costrette ad emigrare, causando il notevole decremento demografico già di per sé misero.

Nella tarda estate del "39 le acque cominciarono rapidamente a riempire il bacino ed in autunno i contadini della valle realizzarono rudimentali imbarcazioni per andare a raccogliere per l’ultima volta il mais e l’uva nelle terre che da lì a poco sarebbero state sommerse per sempre.


Come arrivare

Dall’autostrada A1 uscire a Roma Nord ed imboccare la diramazione per la Statale 4 - Salaria. Percorrere quest’ultima in direzione di Rieti fino ad Osteria Nuova e prendere la SR 314 in direzione di Poggio Moiano. Poco dopo l’abitato di Poggio Moiano svoltare a sinistra verso il lago del Turàno e percorrere la stradina fino al bivio oltre il quale bisogna proseguire verso Posticciola fino a raggiungere la diga del Turàno.

Riferimenti:


info portfolio

Diga del Turàno - Paramento di valle Diga del Turàno - Panoramica dalla sponda sinistra Diga del Turàno - Paramento di valle Diga del Turàno - Paramento di monte Diga del Turàno - Particolare dello sfioratore di superficie

(pubblicato il Maggio 2016)