
Il punto di riferimento per gli appassionati di dighe, centrali idroelettriche e opere idrauliche.

In questa rubrica andremo a "raccontare" la storia e le caratteristiche degli impianti.
Articoli di questa rubrica
Gli ultimi articoli pubblicati:

La diga in questione si trova a Corbara, ossia in una frazione di Orvieto (Tr) dalla quale prende il nome. E’ una struttura imponente che sbarra il corso del fiume Tevere a circa tre chilometri dalla confluenza del fiume Paglia. Trovandosela davanti in tutta la sua magnificenza, si rimane davvero impressionati dalla sua possente ed avveniristica mole, ma soprattutto salta subito all’occhio la particolarità di questa diga: una parte è in terra ed una parte in calcestruzzo.
La parte in terra è (...)

La diga del Paduli, più comunemente chiamanta diga del Lagastrello, situata sul confine tra Emilia e Toscana, sbarra il corso del torrente Enza.
Lo sbarramento del Paduli, che dà vita al lago del "Lagastrello" è stato costruito tra il 1906 e il 1910 dalla C.I.E.L.I. ( Compagnia Imprese Elettriche Liguri ) su progetto degli ingenieri Gaetano Ganassini e Luigi Zunini, per formare un’serbatoio della capacità di 3.45 Milioni di m 3 atto alla regolazione stagionale dell’energia producibile nelle (...)

La diga nasce nell’ambito di ampio progetto di politica energetica, pensato da Francesco Saverio Nitti, tra gli anni 1911 e 1914 da cui nacque, nel 1914, della Società Lucana per le imprese idroelettriche, azienda che portò nel 1917 al completamento dell’opera. Il progetto e la direzione lavori fu dell’Ing. Angelo Omodeo.
Le opere di scarico consistono in uno scarico di superficie e di due scarichi profondi di cui uno sussidiario.
Lo scarico di superficie è composto da uno sfioratore in sponda (...)