Luigi Einaudi - Entracque (CN)

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L’impianto di Entracque, intitolato allo statista piemontese Luigi Einaudi è un tipico impianto di pompaggio puro dotato di due diverse derivazioni: quella del Chiotas e quella del Rovina. Con una potenza complessiva di circa 1300 MW la centrale Luigi Einaudi è il maggiore impianto idroelettrico d’Italia e uno dei più grandi d’Europa

  • Stato: Italia
  • Regione: Piemonte
  • Provincia: Cuneo
  • Località: Entracque
  • Condizione: In esercizio
  • Proprietario: ENEL produzione s.p.a.
  • Anno di entrata in servizio: 1980 - 1982
  • Potenza: 1310 MW in produzione; 1410 MW in pompaggio
  • Numero turbine: 9
  • Salto: 1048 m
  • Portata: 129 m3/s gruppi Chiotas, 27 m3/s gruppo Rovina
  • Tipologia macchinari: Turbina/Pompa ad asse verticale per i gruppi Chiotas, Turbina Francis e pompa a 2 stadi per il gruppo Rovina

Impianto Chiotas-Piastra

Galleria, piezometrico e condotta forzata

A valle della presa inizia la galleria in pressione lunga 7400 m fino alla base del pozzo piezometrico, avente una sezione circolare con diametro di 6.10 m. Essa è intercettata da una paratoia piana, di dimensioni di 4.30 x 5.70 m proporzionata per un carico di 120 m di colonna d’acqua. All’estremità di valle della galleria è disposto il pozzo di oscillazione di tipo differenziale, costituito da due canne verticali con assi distanti fra loro 65 m. La canna piezometrica ha diametro i 6.10 m, presenta alla sua base una camera anulare di alimentazione avente capacità utile di 4200 m3, e sbocca in una camera di espansione di circa 1000 m3, con livello massimo a quota 2008 m s.l.m. circa. La canna differenziale ha un diametro d 14 m ed è collegata alla galleria di derivazione attraverso strozzature metalliche. L’opera è in cemento precompresso.

A valle del pozzo è disposta una biforcazione metallica, da cui hanno inizo le condotte forzate del tipo libero in galleria, con diametro variabile da 3.80 m a 3.35 m, lunghe circa 1500 m, disposte secondo un’unica livelletta con pendenza del 90 %. Ogni condotta è dotata all’estremità superiore di una valvola a farfalla con diametro di 3800 mm e termina a valle con un distributore che alimenta 4 macchine idrauliche. Lo scavo delle rimonte è stato eseguito per la quasi totalità in avanzamento con una fresadi diametro di 2.53 m mentre l’allargo è avvenuto dall’alto verso il basso con metodi tradizionali.

Impianto Rovina-Piastra

Galleria, pozzo piezometrico e condotta forzata

L’impianto Rovina piastra ha un tracciato pressochè parallelo all’impianto Chiotas - Piastra, ma è situato 400 m più in basso.

Il serbatoio di testa è quello della Rovina con capacità utile di 1200000 m3 nel quale confluiscono, oltre i modesti contributi del bacino imbrifero naturale, anche le acque raccolte con due canali di grondain sponda destra e sinistra, con un bacino imbrifero totale di 77,2 Km2. L’impianto ha una producibiltà annua di circa 150 GWh da deflussi naturali e 70 GWh da deflussi pompati.
Dal serbatoio in sponda sinistra ha inizio la galleria in pressione lunga 6500 m dalla presa a quota 1509.00 m s.l.m. fino alla base del pozzo piezometrico, avente una sezione circolare del diametro di 2.90 m.

Il pozzo piezometrico è del tipo differenziale formato da due canne concentriche, con camera di espansione superiore e camera di alimentazione alla base. La canna differenziale di 10 m di diametro è collegata alla galleria tramite una strozzatura con boccaglio metallico; essa contiene la canna piezometrica di 3,30 m di diametro direttamente collegata alla galleria.

Centrale di Entracque

La centrale, unica per i due impianti, è situata in caverna a circa 600 m dal serbatoio della piastra in sponda sinistra. Le macchine che utilizzano il salto Chiotas sono otto reversibili multistadio. A monte di ognuna di esse vi sono due valvole rotative in serie, a valle vi è una sarcinesca piana.
Sul salto Rovina vi è un gruppo solo. Questo gruppo è ternario, cioè su di un’unico asse sono accoppiati l’alternatore la turbina e la pompa. Gli organi di intercettazione sono: una rotativa a monte della turbina, due rotative sulla mandata della pompa, una sarcinesca piana sullo scarico pompa e una sarcinesca piana più un clapè sullo scarico della turbina.

La disposizione del macchinario nella centrale di Entracque è la seguente:
- una sala per le valvole rotative lunga 170 m, larga 10.50 e alta 15 m
- una seconda sala nella quale sono installate le macchine rotanti, parte delle apparecchiature elettriche e le apparecchiature di controllo. E’ lunga 195 m larga 15 m e alta oltre 40 m
- una terza sala è la galleria dei trasformatori che ospita anche gli interruttori ed i sezionatori della macchina
Vi sono poi gallerie e cunicoli per le condotte di monte e di valle, la galleria delle paratoie di valle, i cunicoli delle sbarre a 17 KV ed una lunga galleria di drenaggio.

Le macchine reversibili multistadio di fabbricazione De Pretto - Escher Wyss sono a quattro stadi e non sono suscettibili di regolazione di potenza. Per essere avviate sul senso di pompaggio necessitano di un trascinamento della macchina elettrica e di una dissipazione, su un’apposito circuito delle acque calde, di una parte della potenza assorbita a bocca chiusa. Le macchine elettriche sono generatori - motori sincroni della Brown Boveri - Tecnomasio da 600 giri/min con una potenza apparente di 170 MWA.

Il gruppo sul salto Rovina è equipaggiato con un generatore - motore da 150 MWA, una turbina francis pneumatizzabile ed una pompa a due stadi, collegata alla prima con un giunto innestabile a rotore fermo; la velocità è di 600 giri/min.

Un sistema di collegamento in sbarre blindate pemette di collegare elettricamente le macchine tra di loro a coppie per eseguire le operazioni di avviamento del pompaggio, utilizzando come motore primo una qualunque delle altre macchine gemelle o una turbina del gruppo rovina. Le macchine elettriche sono collegate alla rete mediante trasformatori 17/400 KV e cavi a 400 KV in olio fluido.

Stazione elettrica

Essa si trova all’aperto con otto stalli a 400 KV, di cui cinque collegati ai trasformatori di centrale, due alle rispettive linee aeree, e uno di parallelo sbarre. In stazione un fabbricato adiacente all’imbocco della galleria di accesso alla centrale ospita un’officina meccanica, servizi ausiliari, uffici, e locali per le apparecchiature di controllo e comando a distanza.


Ringraziamenti:

- Si ringrazia vivamente l’utente del forum AGID per le preziose informazioni fornite


info portfolio

Sala Trasformatori Scorcio della centrale lanterna superiore dell'alternatore Statore in manutenzione Statore in manutenzione Stazione di trasformazione Valvola in manutenzione Modellino della Centrale Ingresso della centrale Sala macchine, in primo piano un rotore Sala Valvole Sala macchine Rotore in manutenzione Ingresso centrale, sullo sfondo la diga della Piastra

(pubblicato il Marzo 2011 — modificato il Luglio 2013)