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La diga dell’Ambiesta è il secondo sbarramento degli impianti del Tagliamento. Nel suo bacino confluiscono le acque provenienti dalla centrale di Ampezzo, dalle prese sul torrente Degano e dalla presa di Caprizzi. Lo sfruttamento delle sue acque avviene nella centrale di Somplago.
La diga si presenta come un’impianto di una media dimensione. Particolari interessanti sono il canale di scarico che passa sotto la casa del custode, la possibilità di vedere da vicino la sirena di segnalazione e la galleria con le rpove dei materiali. Questa galleria si trova sul lato sinistro della valle appena attraversato il coronamento.
La diga dell’Ambiesta è un’attimo "nascosta" e non è facile trovarla, però la strada per raggiungerla non è difficile ed è ben percorribile.
Da Tolmezzo (UD) si prende la strada statale 50 in direzione est. In seguito si solta a destra prendendo Via Val d’Arzino, la stra da a questo punto attraversa il fiume Tagliamento passando su di in lungo ponte. Appena attraversato il ponte si imbocca la strada provinciale 1 svoltando sulla destra in direzione Chiaulis-Intissans. Una volta giunti a Chiaulis proseguire verso sinistra in direzione Intissans-Chiaicis. Dopo Intissans la strada prosegue per poco più di un chilomentro fino a giungere all’abitato di Chiaicis. A questo punto bisogna prestare attenzione. Poco prima di entrare nell’abitato sulla sinistra c’è una strada. Questa strada è abbastanza stretta e potrebbe essere scambiata per la strada d’ingesso di alcune case. imboccare questa strada e proseguire per circa 0.5 chilomentri fino a raggiungere la diga.
Altra strada per raggiungere la diga arriva da Villa Santina (UD). Proveniendo da Ampezzo ed andando in direzione Tolmezzo, sulla strada statale 52, poco dopo l’abitato di Villa Santina si imbocca la strada sulla destra. Sull’incrocio c’è l’indicazione per Verzignis. Nei pressi dell’incrocio si possono vedere chiaramente delle condotte forzate che costreggiano la strada da imboccare. Da li si continua per la strada provinciale 72 attraversando uno stretto e pittoresco ponte e si continua diritti arrampicandosi per il colle. Al primo incrocio, posto poco prima dell’abitato di Villa si prende la strada sulla destra in direzione Chiaicis e si prosegue fino a raggiungere il paese. A questo punto bisogna svoltare a destra per via Vittorio Veneto. Se si prosegue diritti la strada arriva fino a Clauzzetto. Dopo aver svoltato, si attraversa il paese e ci si ritrova sulla stessa strada che arriva da Tolmezzo. Una volta usciti dal paese si svolta a destra e si raggiunge la diga.
La strada che arriva da Villa santita è turisticamente più interessante a causa dello stratto ponte a dorso di mulo e dal fatto che si riescono a vedere le condotte che portano acque dalle prese sul torrente Degano alla condotta principale che parte dalla centrale di Ampezzo e dalla presa di Caprizzi fino al lago di Verzègnis.
Carta escursionistica: Tabacco n°13
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