L’Italia, data la situazione idrologica caratteristica, è stato un territorio impegnativo da sfruttare ma sfruttato sin da secoli fa. Si riassumono di seguito alcuni impianti di cui è rimasta traccia storica:
1) Diga di Cento in provincia di Ravenna: lo scopo era quella di utilizzare la forza motrice idraulica per movimentare mulini per l’industria dell’epoca (macine, fabbri, tessitura). Così Domenico Malatesta progetta e costruisce sul fiume Savio, attorno al 1450, una diga a gravità, (...)
Perchè abbiamo fondato ProgettoDighe?
La cavitazione è un fenomeno negativo e degenerativo che può avvenire in condotte, turbine e pompe; in pratica esso ha luogo con la vaporizzazione locale di un liquido, che avviene con il distacco dello strato limite fluido. Essa genera sostanzialmente perdite di rendimento ed erosione.
La cavitazione è legata alla pressione di vapore di un fluido, che è il valore di pressione in cui la parte liquida ed il suo vapore sono in equilibrio. In un sistema idraulico se la pressione assoluta diventa (...)
Il luogo dove s’intende costruire una diga di ritenuta ed il relativo serbatoio deve essere attentamente studiato ed analizzato, in quanto deve tener conto di alcuni fattori naturali, tra cui quelli geologici. Tali fattori si possono riassumere in:
1) condizioni di permeabilità della zona d’invaso
2) condizioni di permeabilità della soglia sulla quale si imposterà la diga
3) solidità del substrato di fondazione dello sbarramento
Le condizioni 2) e 3) possono essere assunte come meno (...)
Un serbatoio artificiale (lago, bacino), può essere realizzato per scopi diversi; normalmente la creazione di un serbatoio si ha per fini energetici, ovvero per produrre, tramite turbina e generatore, energia elettrica. Altri fini sono quello per irrigazione o quello per laminazione delle piene. Accade che a volte un serbatoio artificiale è progettato per far fronte a tutte tre le richieste. Le caratteristiche di un serbatoio sono legate al range di tempo all’interno del quale sono in funzione (...)