Glossario dei termini tecnici

Dove parlare di tecnica associata alle dighe e alle centrali

Glossario dei termini tecnici

Messaggioda phante » mar ott 03, 2006 11:14 am

In questo topic andrà inserito il glossario dei termini tecnici.
Chi ha qualche termine interessante può fare un post con le spiegazioni oppure con le correzioni varie, per il momento sarà poi compito dei moderatori prendere il post dell'utente, copiare il contenuto in questo messaggio e cancellare il post originale in modo da mantenere un'elenco unico. Per il momento lavoriamo in questo modo ... poi vedremo.

Altezza della diga
Secondo l'attuale Regolamento Dighe (D.M.LL.PP. del 24/3/82) l'altezza della diga è il dislivello tra la quota del coronamento e quella del punto più depresso della superficie di fondazione.
Nel 1994, con la Legge n. 584, in cui tra l'altro è stato modificato l'ambito della competenza regionale, è riportata un'altra definizione, per l'attribuzione delle competenze: per altezza diga si intende qui la differenza tra la quota del coronamento e quella "del punto più depresso dei paramenti, da individuare su una delle due linee di intersezione tra paramenti e piano campagna."
In altre parole: secondo il DM '82 si devono considerare nell'altezza anche gli scavi, mentre seconda la Legge del '94 ci si riferisce all'alveo preesistente gli scavi di fondazione.

Debris flow
Colate di detrito. Sono frane costituite da acqua (anche oltre al 50%) e detriti grossolani, cioè sassi anche molto grossi. Si generano a causa di piogge intense in zone con scarsa vegetazione, trascinando a valle i massi che incontrano lungo il percorso.

Quota di massimo invaso
Secondo il DM '82 è "la quota massima a cui può giungere il livello dell'acqua dell'invaso ove si verifichi il più gravoso evento di piena previsto".
Per determinare la quota di massimo invaso di calcola dapprima, con un calcolo idrologico, l'onda di piena di progetto, cioè la massima onda di piena prevedibile assunta nel progetto dell'opera, riferita ad una determinata probabilità di accadimento; solitamente ci si riferisce all'onda di piena con tempo di ritorno di 1000 anni. Si esegue il calcolo della laminazione del lago, cioè si calcolano i livelli del lago al passaggio dell'onda di piena di progetto. Il massimo livello raggiunto in questa simulazione è definita quota di massimo invaso.
Tutto questo è vero dall'entrata in vigore del "nuovo" (1982) Regolamento Dighe. Prima, il massimo invaso coincideva con quella che oggi si chiama massima regolazione. Quindi, quello che sui disegni di progetto originari o sull'ANIDEL è segnato come massimo invaso, oggi si chiama massima regolazione.

Quota di massima regolazione
E' la quota dell'invaso alla quale entrano automaticamente in funzione gli scarichi della diga.
Per una diga dotata di sfioratore a soglia libera (ad esempio una diga tracimabile), la quota di massima regolazione coincide con il ciglio di sfioro.

Spritz-beton (o shotcrete o Calcestruzzo spruzzato o calcestruzzo proiettato)
E' calcestruzzo semi liquido ad alta adesività, che viene spruzzato in pressione, con apposite lance, sulla superficie da ricoprire. Il calcestruzzo è confezionato con con alto dosaggi di cemento e bassi rapporti acqua/cemento. Gli inerti hanno diametro massimo di 20-25 mm; se l'inerte non supera i 5 mm, si parla più propriamente di "gunite". Nell'impasto si aggiungono numerosi additivi, ad esempio fluidificanti (per ridurre il rapporto acqua/cemento) e acceleranti di presa.
Lo strato spruzzato non supera in genere i 5-10 cm; se serve più spesso, si possono fare più passate, e quindi più starti. Lo spritz può essere armato con una rete elettrosaldata tradizionale o, sempre più frequentemente, con fibre mescolate nell'impasto. Queste fibre possono essere o non, e in genere sono flessibili per poter essere pompate.
Le applicazioni sono numerose: dal prerivestimento delle gallerie in fase di scavo alla stabilizzazione dei versanti rocciosi in genere.

Howell Bunger
Trattasi di valvola a getto cavo che viene generalmente utilizzata per il controllo e la gestione di sistemi idraulici complessi; tramite questa valvola è possibile dissipare, attraverso l’efflusso libero in atmosfera, carichi energetici elevati, a fronte di un costo relativamente ridotto e ad una sostanziale semplicità meccanica.
Foto di una valvola Howell Bunger vista dall'interno della tubazione di scarico:
Immagine

Foto di una stessa valvola vista dal lato scarico:
Immagine

Doble o ago Doble
Si tratta dell'asta posta nell'ugello della turbina Pelton, opportunamente affusolata con una geometria tale da rendere minime le perdite per attrito fluidodinamico nel distributore della macchina. Il movimento assiale di tale asta permette di variare le condizioni operative di funzionamento.
(Doble, dal nome del suo ideatore)

RCC (Rolled Compacted Concrete)
Calcestruzzo compattato a rullo - materiale di costruzione contenente calcestruzzo a consistenza secca avente scarso contenuto di cemento, gettato in sottili strati orizzontali continui, compattati con rulli vibranti. Impiegato soprattutto per la realizzazione di dighe a gravità, è una tecnica costruttiva con vantaggi in termini di costo per via della riduzione del contenuto di cemento e dei tempi di costruzione.
Ultima modifica di phante il sab ott 14, 2006 10:29 am, modificato 2 volte in totale.
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Messaggioda matteo51 » dom apr 11, 2010 10:01 pm

cos'è il "cielo dela galleria" ????
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Messaggioda fgruppo » lun apr 12, 2010 7:02 pm

bella spiegazione.
PS.to ho mandato un e-mail phante
Le dighe:un opera di ingegneria straordinaria.
Che tutti dovrebbero conoscere.
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Messaggioda phante » lun apr 12, 2010 8:53 pm

matteo51 ha scritto:cos'è il "cielo dela galleria" ????


Scusa per il tempo di risposta ma ho provato a cercare un fonte affidabile che purtroppo non ho trovato quindi, ad esperienza credo che sia semplicemente un modo per indicare il soffitto di una galleria. Spero di trovare una definizione migliore o comune più precisa.
Siamo macchie d'olio pensante,
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Da qualche parte abbiamo i corpi,
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Messaggioda matteo51 » lun apr 12, 2010 9:02 pm

ah ok...bè sinceramente me l'ero immaginato....e mi sono anche scordato una "L" :oops:
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Messaggioda Suomi » lun apr 11, 2011 10:40 am

:-D Avrei una domanda da porre al fine di aumentare il mio livello di comprensione.....

Dopo avere visto alcune foto in gallery ed in seguito alla lettura di uno dei topics dedicati al Vajont, ho scoperto che esistono anche i 'punti di mira'.
Presumo che si tratti di specifici luoghi di rilevamento nel caso di eventuali movimenti geologici, ma sarei curiosa di sapere attraverso quali strumenti vengono effettuati e se esistono diverse tipologie di 'punti'...

Immagine

Grazie in anticipo per la spiegazione!
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Messaggioda paolog » lun apr 11, 2011 11:10 am

Qui: http://www.progettodighe.it/forum/viewt ... 39&start=0
Il Guardiano & Sander hanno dato il meglio delle loro conoscenze....
Si tratta delle misure sulle dighe, ma il concetto è simile....
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Messaggioda Suomi » lun apr 11, 2011 5:18 pm

Grazie per la preziosa indicazione Paolog!

Ho un'oretta libera a disposizione, posso leggere il tutto con comodo...
Questa mattina, però ho già cliccato e dato, seppur velocemente, una scorsa alle spiegazioni di Sander e Guardiano: chiari ed esaustivi come sempre! :wink:
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Re: Glossario dei termini tecnici

Messaggioda baz81 » dom giu 17, 2012 12:57 am

Vi allego il link del sito del servizio dighe che spiega con definizioni e schemi i principali elementi di una diga:

http://www.registroitalianodighe.it/for ... /defi.html
Dighe e motori...gioie e dolori!!

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Re: Glossario dei termini tecnici

Messaggioda ienax_ridens » ven giu 29, 2012 5:24 pm

Se vuoi Phante una piccola integrazione della definizione di "Debris Flow":
è anche detta "Colata di fango", questo perchè in realtà non si distingue l'acqua dai detriti ed ha una consistenza densa, mai liquida.

In realtà è come fosse del fango "super-potenziato" con detriti molto grossi, per questo il debris flow è considerato il tipo di frana più pericoloso (a parità di volumetria) e distruttivo per i seguenti motivi:
1. nella maggior parte dei casi, non dà alcun segno preventivo di cedimento
2. ha la forza distruttiva delle frane di detrito e roccia
3. ha la malleabilità di una massa fluida
4. ha un peso specifico molto alto
5. non è localizzata

Sperando di aver aggiunto qualche info interessante, vi mando un grande saluto!
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Re: Glossario dei termini tecnici

Messaggioda ienax_ridens » ven giu 29, 2012 5:28 pm

phante ha scritto:.... Lo spritz può essere armato con una rete elettrosaldata tradizionale ...



Stica.....ho provato a riprodurlo a casa, ma per prima cosa mi si è rivoltato contro appena l'ho armato, poi dopo averlo assaggiato, effettivamente la rete elettrosaldata è un po' rognosa da digerire! :lol:

Scusa l'OT, ma l'hai piazzata su un piatto d'argento! :mrgreen:
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Re: Glossario dei termini tecnici

Messaggioda phante » gio lug 05, 2012 2:05 pm

ienax_ridens ha scritto:
phante ha scritto:.... Lo spritz può essere armato con una rete elettrosaldata tradizionale ...



Stica.....ho provato a riprodurlo a casa, ma per prima cosa mi si è rivoltato contro appena l'ho armato, poi dopo averlo assaggiato, effettivamente la rete elettrosaldata è un po' rognosa da digerire! :lol:

Scusa l'OT, ma l'hai piazzata su un piatto d'argento! :mrgreen:


:lol:
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Re:

Messaggioda Gioele Grandicelli » mar lug 31, 2012 5:56 pm

phante ha scritto:
matteo51 ha scritto:cos'è il "cielo dela galleria" ????


Scusa per il tempo di risposta ma ho provato a cercare un fonte affidabile che purtroppo non ho trovato quindi, ad esperienza credo che sia semplicemente un modo per indicare il soffitto di una galleria. Spero di trovare una definizione migliore o comune più precisa.


Certo, però dipende da sezione a sezione, e quindi da opera ad opera.
In genere nelle grandi gallerie di derivazione in pressione si ha una sezione circolare, quindi il cielo è costituito dalla sua metà superiore. Nei canali a pelo libero si hanno invece sezioni più diversificate, quindi:
- Nei tratti in galleria od in trincea si possono avere sezioni a generatrice rettangolare, ma che in genere possiedono una copertura a volta. Quindi in questo caso è la volta che costituisce il cielo.

Immagine

Nelle sezioni policentriche (a tre volte, di cui due superiori ed una di base) il cielo è costituito dalle due volte laterali superiori.
- nei tratti a mezza costa al coperto, nel quali si hanno trincee rettangolari e trapezoidali inverse, il cielo è costituito dalla ricopertura superiore della trincea stessa, che può essere in calcestruzzo od a solette in cemento armato.

Quindi, in parole povere, sarebbe la parte di una determinata sezione di una galleria o di un canale a sezione chiusa soprastante alla sezione di massima larghezza orizzontale.
Acqva perenne. Ottima e pessima.
Lavora dove l'vomo ti condvce.
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vigile come femmina che cvce
Rendi l'operare vmano
facile e grande come qvel del Sole.

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Re: Re:

Messaggioda ienax_ridens » mer ago 08, 2012 9:27 am

Gioele Grandicelli ha scritto:
phante ha scritto:
matteo51 ha scritto:cos'è il "cielo dela galleria" ????


Scusa per il tempo di risposta ma ho provato a cercare un fonte affidabile che purtroppo non ho trovato quindi, ad esperienza credo che sia semplicemente un modo per indicare il soffitto di una galleria. Spero di trovare una definizione migliore o comune più precisa.


Certo, però dipende da sezione a sezione, e quindi da opera ad opera.
In genere nelle grandi gallerie di derivazione in pressione si ha una sezione circolare, quindi il cielo è costituito dalla sua metà superiore. Nei canali a pelo libero si hanno invece sezioni più diversificate, quindi:
- Nei tratti in galleria od in trincea si possono avere sezioni a generatrice rettangolare, ma che in genere possiedono una copertura a volta. Quindi in questo caso è la volta che costituisce il cielo.

Immagine

Nelle sezioni policentriche (a tre volte, di cui due superiori ed una di base) il cielo è costituito dalle due volte laterali superiori.
- nei tratti a mezza costa al coperto, nel quali si hanno trincee rettangolari e trapezoidali inverse, il cielo è costituito dalla ricopertura superiore della trincea stessa, che può essere in calcestruzzo od a solette in cemento armato.

Quindi, in parole povere, sarebbe la parte di una determinata sezione di una galleria o di un canale a sezione chiusa soprastante alla sezione di massima larghezza orizzontale.


In parole povere...costituiscono la volta tutte le superfici che hanno una perpendicolare che forma un angolo "negativo" (cioè verso il basso; le virgolette ci stanno perché la negatività di un angolo dipende dal riferimento che si prende) rispetto all'orizzontale.
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Re: Re:

Messaggioda Gioele Grandicelli » mer ago 08, 2012 1:15 pm

endriu ha scritto:
ienax_ridens ha scritto:
Gioele Grandicelli ha scritto:
phante ha scritto:
matteo51 ha scritto:cos'è il "cielo dela galleria" ????


Scusa per il tempo di risposta ma ho provato a cercare un fonte affidabile che purtroppo non ho trovato quindi, ad esperienza credo che sia semplicemente un modo per indicare il soffitto di una galleria. Spero di trovare una definizione migliore o comune più precisa.


Certo, però dipende da sezione a sezione, e quindi da opera ad opera.
In genere nelle grandi gallerie di derivazione in pressione si ha una sezione circolare, quindi il cielo è costituito dalla sua metà superiore. Nei canali a pelo libero si hanno invece sezioni più diversificate, quindi:
- Nei tratti in galleria od in trincea si possono avere sezioni a generatrice rettangolare, ma che in genere possiedono una copertura a volta. Quindi in questo caso è la volta che costituisce il cielo.

Immagine

Nelle sezioni policentriche (a tre volte, di cui due superiori ed una di base) il cielo è costituito dalle due volte laterali superiori.
- nei tratti a mezza costa al coperto, nel quali si hanno trincee rettangolari e trapezoidali inverse, il cielo è costituito dalla ricopertura superiore della trincea stessa, che può essere in calcestruzzo od a solette in cemento armato.

Quindi, in parole povere, sarebbe la parte di una determinata sezione di una galleria o di un canale a sezione chiusa soprastante alla sezione di massima larghezza orizzontale.


In parole povere...costituiscono la volta tutte le superfici che hanno una perpendicolare che forma un angolo "negativo" (cioè verso il basso; le virgolette ci stanno perché la negatività di un angolo dipende dal riferimento che si prende) rispetto all'orizzontale.

:-D In parole più semplici e facili è il soffitto di un canale o una galleria :-D

Beh... :-)
Acqva perenne. Ottima e pessima.
Lavora dove l'vomo ti condvce.
E veemente come l'vragano
vigile come femmina che cvce
Rendi l'operare vmano
facile e grande come qvel del Sole.

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